Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

che tempo che fa

Per sapere che tempo fa

Per sapere che tempo fa clicca sull'immagine
dati costantemente aggiornati

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

  Address: OCEAN4FUTURE

Come tracciare la prima rotta – parte II

tempo di lettura: 4 minuti

.
livello elementare
.
ARGOMENTO: NAUTICA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: navigazione, pianificazione

 

Il tracciamento della rotta
Dopo aver scelto le carte più adatte, stendiamole bene su un tavolo di idonea grandezza. Ci dovremo lavorare per cui la larghezza e profondità del tavolo di carteggio (così viene chiamato a bordo delle navi) deve consentire di lavorare confortevolmente sulla carta. E’ arrivato il momento di tracciare la nostra prima rotta per la nostra futura navigazione. Possibilmente dovremo inizialmente scegliere una carta con una scala adatta per vedere il punto di partenza e di arrivo. In un secondo tempo potremo usare carte a maggiore scala. Nel caso la congiungente attraversi la linea di costa o delle isole, al fine di evitare ovvi inconvenienti, dovremo spezzare la rotta in diverse tratte. Ovviamente ogni rotta avrà una direzione diversa.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Coordinate_LatLon-polastri-stefano-free-1024x815.png

Per determinare la coordinate geografiche di un dato punto sulla carta nautica si utilizzano la squadretta e il compasso nautico. Estratto dal volume: “Patente Nautica entro le 12 miglia: Testo tecnico – didattico”, Pollastri Stefano, I.P., 2018, ISBN 9781706427926 da https://upload.wikimedia.org/ 

Per organizzarvi, sebbene non esista uno standard, createvi su excel una tabella di lavoro che vi potrà essere utile come promemoria e per riportare i dati sul giornale di chiesuola della barca.

A questo fate la punta alla matita (mi raccomando usate matite morbide per non rovinare le carte) considerando che una matita appuntita ha un grafo di circa 0,2 mm. Questo significa che su una carta 1:100000 il punto rappresenterà 20 metri. Vi sembra strano? Allora facciamo un piccolo calcolo. Se la vostra carta nautica ha una scala di 1 : 100000 significa che un millimetro sulla carta equivale a 100000 millimetri reali ovvero a 100 metri … se il punto è di 0,2 mm nel mondo reale equivarrà a 20 metri.

Questo è il motivo per cui, dopo aver pianificato su una carta a 1:100000, per la navigazione dovrete usare quando possibile carte a grande scala (maggiori di 1:100000). Questo vi aiuterà a ridurre gli errori grafici nella fase di pianificazione e durante la navigazione.

Partite dall’uscita dal porto, quello sarà il vostro primo punto. Con una riga tracciate la rotta diretta al punto di arrivo (entrata del porto). Probabilmente non sarà possibile fare solo una tratta per cui considerate dei punti intermedi. Per ogni punto dovremo calcolare la distanza in miglia e la rotta per raggiungerlo. Nel nostro esempio, abbiamo la barca Fortune che dovrà partire da un ipotetico porto di Brasse per raggiungere Starmeadows. Dalla misurazione fatta sulla carta la distanza fra i due porti è di 100 miglia nautiche. Ricordo che la distanza va misurata con il compasso sull’asse della latitudine. 

Misurate e calcolate le tratte intermedie e riportate i valori sullo schema. A questo punto, considerando la velocità che stimate di poter mantenere (10 nodi), applicando la classica formula che il tempo per percorrere una distanza è dato dal rapporto distanza (in miglia) diviso la velocità (in miglia orarie o nodi) sarete in grado di calcolare i tempi per ogni tratta che riporterete nello schema. A questo punto sarete in grado di calcolare l’orario di arrivo stimato (sempre basato ovviamente su quello stimato di partenza). attenzo parliamo sempre di orari stimati perché in realtà essi potranno essere anche notevolmente diversi. 

Nella nostra prima navigazione mancano ora le rotte (valori angolari rispetto al nord geografico) da seguire nelle tratte. Utilizzando due squadrette nautiche potrete leggere gli angoli tra i caposaldi della tratta che avete individuato. Per leggere la rotta utilizzate le squadrette nautiche. Dopo aver disegnato la rotta allineate la linea di fede della squadretta sulla rotta da misurare. Potete usare una seconda squadretta come guida per far scorrere la prima verso il meridiano più vicino. Sovrapponendo con cura il centro della linea di fede con il meridiano potrete leggere la misura angolare della rotta. La rotta da A e B del disegno sottostante sarà circa 60°. Ovviamente da B ad A sarà 240°.

immagine estratta dall’ottimo articolo sulle procedure di navigazione costiera Come si traccia una rotta – usare la squadretta nautica (soleil-vacanze.com)

Questi valori li riporterete poi ogni volta nello schema

Per oggi ci fermiamo qui ma la pianificazione continua nel prossimo articolo.

Andrea Mucedola

in anteprima disegno estratto da Navigando in assenza di punti cospicui, possiamo impiegare quale luogo di posizione le batimetriche riportate sulla carta nautica accoppiate ad un secondo luogo di posizione. Estratto dal volume: “Patente Nautica entro le 12 miglia: Testo tecnico – didattico”, Pollastri Stefano, I.P., 2018, ISBN 9781706427926  File:Isobata e rilevamento.png – Wikimedia Commons

 

Alcune delle foto presenti in questo blog sono prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o chiedere di rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo.
.

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE
.

PARTE I PARTE II PARTE III PARTE IV PARTE V PARTE VI PARTE VII

Loading

(Visited 717 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

Chi c'é online

8 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere
 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
8 visitatori online
8 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 16 alle 12:52 am
Mese in corso: 53 alle 07-02--2024 03:01 am
Anno in corso: 53 alle 07-02--2024 03:01 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x