Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

che tempo che fa

Per sapere che tempo fa

Per sapere che tempo fa clicca sull'immagine
dati costantemente aggiornati

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

  Address: OCEAN4FUTURE

La scomparsa di un grande campione: Stefano Makula

tempo di lettura: 6 minuti

 

livello elementare

.

ARGOMENTO: PERSONAGGI DELLA SUBACQUEA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: APNEA
parole chiave: Stefano Makula

 

Il 14 agosto 2023 si è spento all’Ospedale Gemelli Stefano Makula, grande campione di apnea italiano, 28 volte primatista mondiale di free diving in varie specialità, considerato, insieme a Maiorca e Mayol, uno dei precursori dell’apnea moderna.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2023-08-17-181721-1024x689.png

Trevignano, 2027 Evento Vintage organizzato da Pippo Cappellano

Ho avuto l’onore di conoscerlo a Trevignano, sul lago di Bracciano, in un evento organizzato da Pippo Cappellano, in cui si raccontò in breve, lasciando un impressione di una persona umile e gioviale di cui ho mantenuto un ricordo piacevole. Da quell’evento non ebbi più occasione di incontrarlo ma non nascondo che, sapendo che abitavamo nello stesso comune, mi venne spesso la tentazione di contattarlo anche solo per un caffè. Non fraintendetemi, non per il grande campione che era ma per la sua persona, per la serenità e semplicità con cui si poneva con gli altri. Cosa rara negli ambienti ristretti come quelli sportivi o in generale della subacquea dove le “prime donne” spesso vivono in castelli inaccessibili. Non era il suo caso, il mio ricordo di Stefano Makula è di un Uomo semplice, sereno e cordiale come confermato da un suo grande amico, Alessandro Sabucci, compagno di avventure in tanti tentativi di record, che lo descrive come “Una persona con un sorriso e una dedizione assurda al suo mondo, ai suoi molteplici allievi a cui ha aperto un mondo nuovo facendoli avvicinare al mare e ai suoi tesori“.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2023-08-17-162212.png

Un amore nato sul lago di Bracciano 
Il suo amore per la disciplina acquatica nacque nel lago di Bracciano quando da ragazzo incominciò a sentire il fascino di immergersi in quelle scure acque Nella foto lo vediamo su un canotto proprio in quello specchio d’acqua). Nato nel 1954, romano ma di padre di origini ungheresi e madre tedesca, iniziò ad immergersi molto giovane, iniziando la sua carriera agonistica nel 1977 ed ottenendo il suo primo record di immersione in assetto costante già nel 1978, raggiungendo la profondità di 50 metri di profondità (record omologato dalla FIPS) come testimoniato dall’estratto del giornale del 28 settembre 1977.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è makula-00-1-608x1024.jpg

Ricordo che all’epoca in molti pensavano che il limite massimo sarebbe stato proprio di 50 metri ma Makula non si fermò e nel 1981 raggiunse i 58 metri, migliorandosi ulteriormente negli anni successivi fino ai 66 metri il 31 maggio 1987 a Capri. Il suo primo record in assetto variabile risale al 1988, quando Makula raggiunse i 102 metri nelle acque di Giannutri, superando di un metro il precedente primato di Maiorca.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2023-08-17-165952-1024x368.png

In quegli anni, Stefano Makula non fu solo un atleta, ma un precursore iniziando una fruttuosa collaborazione con l’Istituto Scienze dello Sport del CONI, mettendo a sua disposizione la sua esperienza maturata nella sua attività e condivisa co in grandi campioni dell’epoca, in particolare con Mayol. Un periodo di grande competizione che non risparmiava gli errori altrui.  Se vogliamo Makula ruppe la lotta tra i due mostri sacri, Mayol e Maiorca, e diede fastidio. Ma non ci fu rancore, Stefano Makula dopo la morte di Maiorca dichiarò: ”Oggi si chiude un’epoca con la scomparsa di Enzo Maiorca. Siamo stati sempre acerrimi nemici sportivi e mai amici ma ci siamo sempre rispettati. Sono certo che senza di LUI i record di apnea non avrebbero mai avuto lo sviluppo che hanno invece avuto. Sicuramente non mi sarebbe mai passato per la mente di farli se non fosse esistito Enzo Maiorca. Voglio profondamente rendergli omaggio e ringraziarlo per quanto ha fatto per l’apnea ed il mare. Spero che quando verrà il mio momento ci rincontreremo finalmente amici per fare immersioni per l’eternità“.

Una data importante nella sua vita fu il 21 ottobre 1989 a Ponza quando, durante un tentativo di ottenere il nuovo record di profondità a 110 metri in assetto variabile, avvenne un evento che sotto un certo aspetto cambiò la sua vita.  Raggiunta la profondità di 108 metri, avvertì un fortissimo dolore e fu costretto ad una risalita rapida … Stefano rivelò di essere morto, un’esperienza che aveva già avuto a causa di una grave crisi allergica anni prima, e di essersi trovato in un tunnel con alla fine una luce bianchissima che emanava un senso di pace … da quella luce riferiva di aver ascoltato una voce che lo incitava ad avere cura di se … Di fatto, raggiunta la superficie fu immediatamente soccorso ma il suo cuore non batteva più. Fu il provvidenziale rapido intervento dello staff medico a salvargli la vita. Ma per Stefano ci fu qualcosa di più, un intervento spirituale, come rivelò in numerose interviste. Stefano era credente e non lo nascose mai in tutta la sua vita.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2023-08-17-170432-1024x734.png

l’incontro con Papa Woytila 

In seguito all’incidente Stefano interruppe per un certo periodo la sua attività, quasi avesse compreso la necessità di preservare i suoi limiti ma, da grande sportivo, si specializzò in una nuova sfida di apnea (che già aveva intrapreso sul finire degli anni 80) non più verso gli abissi ma su distanze orizzontali, lanciando di fatto i record di lunghezza, realizzati sia in piscina che in mare.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è makula-merro.jpg

Il 12 maggio del 2007 il 52enne Stefano Makula si immerse nel Pozzo del Merro, una voragine piena d’acqua situata a 20 km da Roma nel territorio delle rocce calcaree del Parco Naturale di Gattaceca, in località Sant’Angelo Romano. Il progetto nacque al fine di conoscere meglio una parte ancora poco conosciuta del territorio romano. Nell’ambito di una serie di ricerche idrogeologiche il Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco grazie ad un robot hanno potuto stabilire che la profondità della voragine misura almeno 392 metri. Makula dopo aver raggiunto lo specchio d’acqua, posto in fondo ad un dirupo di 80 metri, in queste impervie condizioni toccò i 48 metri di profondità al termine di una serie di immersioni – da sito FB di Stefano Makula

In quel periodo la sua collaborazione con il mondo scientifico continuò e il 12 maggio 2007 Makula si immerse nel Pozzo del Merro, nel Parco Naturale di Gattaceca, dove toccò i 48 metri di profondità al termine di una serie di immersioni che permisero ad un importante team di fisiologi, patologi, neurologi, psicologi e medici iperbarici di raccogliere campioni di sangue e di saliva molto particolari sia di Makula che di alcuni sommozzatori impegnati nel progetto.

Metodo Makula
Stefano Makula deve essere anche ricordato per il metodo da lui ideato, in stretta  collaborazione con medici e tecnici sportivi del Comitato Olimpico Italiano, sviluppato per rendere più facile e sicura l’immersione in apnea basandosi sul training autogeno, la respirazione autogena, e nella tecnica di allenamento mutuata dall’atletica leggera, soprattutto per gli atleti dei 100 e 200 m. In parole semplici, il metodo si basava su un rilassamento fisico e psicologico riducendo così l’utilizzo di ossigeno e quindi il livello di anidride carbonica emesso con lo sforzo. Questo metodo ha ispirato le didattiche moderne di apnea. Un altro importante aspetto da lui curato fu la cura degli aspetti nutrizionali, creando con nutrizionisti di fama internazionale, come Mark McDonald, un piano alimentare con il concorso di medici iperbarici e dello sport. Un piano che gode dell’approvazione della S.I.M.S.I. (Società Italiana Medicina Subacquea e Iperbarica).

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è makula-Foto-Apnea-Disabili.jpg

si prestò all’attività a favore dei diversamente abili per cui ricevette il premio Sirena

Nella sua vita ricevette numerosi premi nazionali ed internazionali come il SIRENA per l’attività in favore dei disabili, il FAIR PLAY come Ambasciatore del Fair play sportivo, il premio GIOVENTU’ EUROPEA ed il premio ECCELLENZA ITALIANA.

Nel giorno della sua scomparsa voglio riportare la comunicazione della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee) che gli aveva riconosciuto in passato un’importante attestato di Benemerenza: “ Insieme a Maiorca e a Mayol – sottolinea la Federazione in una nota – viene giustamente considerato uno dei precursori dell’apnea, alla quale ha dedicato tutta la sua vita, prima come agonista e poi come formatore. Ha sempre avuto una marcia in più: suoi i primi corsi di apnea con i disabili, continuati fino al maggio scorso, dove, insieme alla Fipsas, ha proposto il format “DisabilidaMare” a Castellammare del Golfo. Persona estremamente ironica e genuina, Stefano Makula, oltre che per le numerosissime imprese sportive, merita di essere ricordato anche per le sue straordinarie doti umane, che lo hanno reso un grandissimo uomo prima ancora che un formidabile campione“.

Ciao Stefano

 

immagini tratte dal sito FB di Stefano Makula o inviate da Pippo Cappellano

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

Loading

(Visited 302 times, 1 visits today)
Share
5 1 vota
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

Chi c'é online

20 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere
 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
20 visitatori online
20 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 26 alle 10:55 am
Mese in corso: 53 alle 07-02--2024 03:01 am
Anno in corso: 53 alle 07-02--2024 03:01 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x