Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Ha 4,6 miliardi di anni ma non li dimostra: il Sole

Reading Time: 7 minutes


 

livello elementare
.
ARGOMENTO: FOTOGRAFIA E VIDEO SUBACQUEA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: MATERIALI 
parole chiave: Stella, Sole, cicli solari

.

Dice un proverbio Maori, “Gira il tuo viso verso il sole e le ombre cadranno dietro di te.” Oggi parliamo del nostro Sole, ovvero della stella al centro del Sistema Solare intorno al quale ruotano la Terra e gli altri pianeti.

Il Sole si formò circa 4,6 miliardi anni fa dal collasso gravitazionale della materia all’interno di una grande nube molecolare. La maggior parte di questa materia si raccolse al centro della nube, mentre il resto si distribuì in un disco orbitante che diede origine al nostro Sistema Solare. L’addensamento della massa centrale fu tale che innescò la fusione nucleare nel suo nucleo che, per nostra fortuna, continua tutt’oggi. nel Nucleo è stimato che ogni secondo siano fusi circa 600 milioni di tonnellate di idrogeno in elio.

Questa energia è la fonte della luce e del calore del Sole
Come tutte le stelle ha una sua vita che terminerà fra … 5,5 miliardi di anni portando la fine della vita sul nostro pianeta. Tutto incomincerà quando il Sole non sarà più in equilibrio idrostatico ed il suo nucleo subirà un marcato aumento di densità e temperatura ed i suoi strati esterni si espanderanno. Il Sole si trasformerà in una gigante rossa. tanto grande da inghiottire le attuali orbite di Mercurio e Venere e rendere la Terra inabitabile. Dopodiché, si libererà dei suoi strati esterni e diventerà una stella nana bianca, non producendo più energia per fusione ma emettendo comunque calore dalla sua precedente fusione.

Come è fatto il Sole?
La stella è situata in una regione periferica della Galassia, più precisamente all’interno di una cavità nel mezzo interstellare della Cintura di Gould, collocata nel bordo più interno del Braccio di Orione. Data la relativa lontananza dal centro galattico, da altre regioni ad elevata densità stellare e da forti sorgenti di radiazioni come le pulsar, il Sole si trova in quella che gli scienziati definiscono zona galattica abitabile. La sua direzione punta verso la stella Vega e la costellazione di Ercole, con un’inclinazione di circa 60° in direzione del centro galattico. Una cosa interessante è che si ritiene che l’orbita del Sole abbia una forma ellittica quasi circolare, ed oscilla al di sopra e al di sotto del piano galattico mediamente 2,7 volte ogni orbita, secondo un andamento assimilabile ad un moto armonico. Poiché la densità stellare è piuttosto alta tali oscillazioni coincidono spesso con un incremento nel tasso degli impatti meteoritici, che furono responsabili in alcuni casi di catastrofiche estinzioni di massa sulla Terra.

In base alla sua classe spettrale il Sole è considerata una stella di sequenza principale di tipo G, una stella nana gialla sebbene la sua luce sia più vicina al bianco che al giallo. Il sole ha una forma quasi perfetta di plasma riscaldato dall’incandescenza dalle reazioni di fusione nucleare nel suo nucleo. Questa attività irradia energia principalmente come energia luminosa e radiazione infrarossa. Il suo diametro è circa 1,39 milioni di chilometri (109 volte quello della Terra) e la sua massa è circa 330.000 volte quella del nostro pianeta, circa il 99,86% della massa totale del Sistema Solare. Il sole è costituito principalmente da idrogeno (73%) e da elio (~25%), con quantità molto minori di elementi più pesanti, tra cui ossigeno, carbonio, neon e ferro.

La struttura interna del Sole, come quella delle altre stelle, appare costituita di strati concentrici che hanno caratteristiche e condizioni fisiche ben precise, che li differenziano. Gli strati sono, dal centro verso l’esterno sono:
– Il nucleo dove avvengono le reazioni di fusione nucleare, fonte principale dell’energia solare, ha dimensioni prossime a 0,2 raggi solari.
– La zona radiativa, situata all’esterno del nucleo, si estende da circa 0,2 sino a 0,7 raggi solari e assorbe l’energia prodotta dal nucleo trasmettendola per irraggiamento (come farebbe un radiatore) agli strati superiori.
– La zona di Tachocline, che svolge un ruolo determinante nella genesi del campo magnetico solare, in quanto interverrebbe sul meccanismo grazie al quale si origina il campo magnetico della nostra stella.
– La zona convettiva, nella porzione esterna del Sole, ha temperature e densità inferiori a quelle degli strati sottostanti per cui energia e calore non possono essere trasferiti per irraggiamento, ma attraverso moti convettivi. La materia più calda e meno densa viene quindi portata in superficie, dove cede parte della propria energia termica; una volta raffreddata, la materia risprofonda alla base della zona convettiva, dove riceve in un ciclo continuo il calore proveniente dalla zona radiativa.
– La fotosfera, il primo strato visibile dal quale l’energia proveniente dall’interno è libera di propagarsi nello spazio. È la sede di importanti fenomeni come le macchie solari e i brillamenti.
– L’atmosfera solare è formata dagli strati al di sopra della fotosfera; in particolare, abbiamo:

  • la cromosfera, una sottile fascia spessa circa 2000 km, chiamata cromosfera a causa dei suoi brillamenti colorati visibili subito prima e subito dopo le eclissi totali di Sole. È un sottile involucro costituito da gas rarefatto che appare di colore rossastro (da cui il nome cromosfera, sfera colorata) a causa degli atomi di idrogeno, che alle più basse pressioni della cromosfera emettono radiazioni di tale colore.
  • la zona di transizione, in cui la temperatura sale rapidamente dai circa 100 000 gradi K degli strati più esterni della cromosfera fino al milione di kelvin della corona; tale incremento causa una transizione di fase dell’elio, che qui diventa completamente ionizzato per le elevate temperature.
  • la corona, costituita da plasma, è la parte esterna dell’atmosfera solare, non ha limiti definiti e si estende nello spazio per decine di milioni di chilometri in modo molto tenue.

Il vento solare
il Sole emette un flusso di particelle dall’atmosfera superiore chiamato vento solare che è formato da plasma la cui composizione chimica è 73% idrogeno e 25% elio, con il restante 2% formato da elementi in tracce. Nel suo viaggio tende ad attenuarsi e, quando arriva nei pressi della Terra, la sua velocità varia tra 200 e 900 km/s (in media 450 km/s).  Il vento solare trasporta radialmente il campo magnetico del Sole nello spazio interplanetario, fino ad una distanza di circa 160 unità astronomiche. Il vento solare si muove in direzione radiale rispetto al Sole, creando una “bolla” nel mezzo interstellare, che prende il nome di eliosfera e si estende da una distanza di circa 20 raggi solari dalla corona e si estende oltre la Fascia di Kuiper, fino all’eliopausa, dove forma una forte onda d’urto di confine (bow shock) con il mezzo interstellare.

Il ciclo solare
Il ciclo dell’attività magnetica solare è il tempo, mediamente pari a undici anni, che intercorre tra due periodi di minimo dell’attività solare ed è la causa principale delle periodiche variazioni di tutti i fenomeni solari che influiscono sul tempo meteorologico spaziale.  Il ciclo solare si divide in due fasi: una fase di massimo, in cui l’attività della stella si presenta più frenetica, e una fase di minimo, in cui l’attività è meno intensa. L’attività solare durante il minimo coincide spesso con temperature più basse rispetto alla media sulla Terra, mentre le fasi di massimo più ravvicinate tendono ad essere correlate a temperature più alte rispetto alla media.

Ma quali sono gli effetti sul pianeta?
Il Sole ha una sua vita, i suoi cicli, le sue variazioni che non sono direttamente apprezzabili dall’Uomo ma interagiscono con la nostra vita molto di più di quanto possiamo immaginarci. Ad esempio l’emissione di radiazioni elettromagnetiche legata all’espulsione di “materia” dalla corona del Sole influenza l’atmosfera terrestre in maniera diversa in quanto il nostro pianeta ha una forma sferica. Questo comporta che il sole riscaldi maggiormente le regioni equatoriali. Per nostra fortuna la Terra cerca di bilanciare questa distribuzione non uniforme del calore. In parole molto semplici a causa del riscaldamento differenziato le masse d’aria sono riscaldate diversamente e, a seguito della rotazione della Terra si genera una circolazione globale di aria calda e fredda. È noto che un aumento dell’attività solare può comportare un aumento dell’energia che raggiunge l’atmosfera terrestre e quindi influire sul clima. Gli astronomi possono fare delle previsioni analizzando le macchie solari, che seguono un ciclo di 11 anni durante il quale, tra il punto di massimo e quello di minimo, si ha una variazione della radiazione solare di circa il 0,1 %. Normalmente, durante il minimo solare le macchie sono assenti o molto esigue poi, man mano che il ciclo avanza verso il massimo, le macchie si fanno sempre più frequenti e tendono a spostarsi verso le zone equatoriali del Sole. Di massima un aumento delle macchie solari indica un aumento dell’attività solare.

L’ozonosfera ci protegge dalle radiazioni solari

Il maggiore impatto si ha sui livelli più bassi della stratosfera terrestre, dove abbiamo lo strato di ozono, in cui può avvenire un cambiamento di temperatura dello 0,4% a causa dell’impatto della UV proveniente dal Sole. L’ozonosfera ha un compito importantissimo perché scherma e riflette nello spazio buona parte della radiazione, in particolare le radiazioni a bassa lunghezza d’onda, proveniente direttamente dal Sole che altrimenti sarebbe nociva per la vita.

Tutti noi ci serviamo dell’energia del Sole, direttamente o indirettamente.
Il Sole è estremamente importante per la Terra perché contribuisce al suo riscaldamento. Senza le sue radiazioni luminose le specie animali e vegetali non potrebbero sopravvivere. Basti pensare alla fotosintesi clorofilliana: una reazione chimica che avviene nelle piante, in modo particolare nei cloroplasti contenenti clorofilla nelle sue foglie, che permette il consumo di anidride carbonica producendo ossigeno e carboidrati che, a loro volta, sono utilizzati dalle piante per vivere. A sua volta l’ossigeno prodotto si accumula in atmosfera e viene utilizzato per la respirazione degli esseri viventi. L’energia solare può essere raccolta tramite pannelli solari ed essere utilizzata per il riscaldamento dell’acqua o la produzione di energia elettrica con dei pannelli fotovoltaici.

Avete capito ora perché è così importante studiarlo? Nei prossimi articoli attraverseremo il sistema solare, pianeta per pianeta, fino allo spazio esterno, dove il vento solare, emesso dal nostro Sole, è fermato dal mezzo interstellare.

.

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
,

PAGINA PRINCIPALE

print
(Visited 266 times, 1 visits today)
Share

2 commenti

  1. Vittorio Ritzu Vittorio Ritzu
    15/05/2021    

    Onore al Contrammiraglio Andrea Mucedola. Grazie per le divulgazioni culturali scientifiche ?‍♂️

    • 15/05/2021    

      Grazie, gentilissimo … ringrazio a nome di tutti i collaboratori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

6 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »