Introduzione al concetto di Sicurezza Marittima

Andrea Mucedola

25 Giugno 2015
tempo di lettura: 3 minuti

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livello elementare
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ARGOMENTO: SICUREZZA MARITTIMA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: MONDO
parole chiave: Maritime security

La Sicurezza marittima viene oggi giorno affrontata sotto due aspetti distinti con i termini anglosassoni di SAFETY e di SECURITY.

Dopo gli attentati terroristici, post 11 settembre, che hanno colpito navi mercantili in tutto il mondo, la Maritime Security ha assunto una sempre maggiore importanza. La Maritime Security è un termine piuttosto vasto che include le azioni necessarie per affrontare le problematiche inerenti la protezione delle navi, delle piattaforme petrolifere e le installazioni portuali da elementi esterni.

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Della Maritime Security si trova traccia già nella Convenzione per la salvaguardia della vita umana in mare (International Convention for the Safety of Life at Sea, normalmente abbreviata come Convenzione SOLAS).

Tale strumento normativo, che si occupava principalmente di Safety fu emendato, nel dicembre 2002 per includervi un nuovo capitolo : “Misure speciali per migliorare la Security marittima” (Cap.XI – 2, SOLAS del 1974) corredato da un Codice di Security valido per la nave e per gli impianti portuali (ISPS Code – International Ship and Port facilities Security Code).

Il Codice internazionale per la sicurezza delle navi e degli impianti portuali (ISPS) è un regolamento della Unione Europea, adottato il 12 dicembre 2002 con la risoluzione della Conferenza dei governi contraenti della SOLAS del 1974. In particolare, il codice ISPS ha i seguenti obiettivi:

– istituzione di un quadro internazionale che favorisca la cooperazione tra Governi Contraenti, agenzie governative, amministrazioni locali e industrie marittime e portuali, nella valutazione e individuazione di potenziali minacce alla sicurezza per navi o impianti portuali utilizzati per il commercio internazionale, in modo da attuare misure di sicurezza preventive contro tali minacce;

– determinare i ruoli e le responsabilità rispettivi di tutte le parti interessate alla salvaguardia della sicurezza marittima nei porti ea bordo delle navi, a livello nazionale, regionale e internazionale;

– garantire una raccolta e uno scambio tempestivi ed efficienti delle informazioni relative alla sicurezza marittima, a livello nazionale, regionale e internazionale;

– fornire una metodologia per le valutazioni di sicurezza delle navi e dei porti, che faciliti lo sviluppo di piani e procedure di sicurezza delle navi, delle società e degli impianti portuali, che devono essere utilizzati per rispondere ai diversi livelli di sicurezza delle navi o dei porti; 

– garantire che a bordo delle navi e nei porti siano in atto misure di sicurezza marittima adeguate e proporzionate.

Al fine di raggiungere gli obiettivi di cui sopra, i governi contraenti SOLAS, le autorità portuali e le compagnie di navigazione sono tenuti, ai sensi del Codice ISPS, a designare gli ufficiali di sicurezza e il personale appropriati, su ciascuna nave, impianto portuale e compagnia di navigazione.

Avremo modo di analizzare queste importanti problematiche negli articoli futuri; per ora, semplificando, questi due importanti aspetti della sicurezza possono essere definiti come:

SAFETY  ovvero le misure di sicurezza della navigazione (predisposizioni per l’antincendio, emergenze in mare, stabilità delle navi, tenuta al mare, dinamica dei fluidi fluidi, strutture delle navi, analisi dei rischi). Per saperne di più sulla genesi del concetto di SAFETY, si rimanda a  SAFETY at SEA 

SECURITY le misure inerenti la sicurezza delle navi e delle loro interazioni con gli impianti portuali (port facility) in contrasto a pericoli esterni (terrorismo, pirateria, atti illegali in mare). Il campo è in continua evoluzione e molti informazioni le potrete trovare in SECURITY at SEA.

Nei prossimi articoli entreremo nei particolari sviscerando la materia che è tutt’altro che semplice, essendo legata da un lato al diritto consuetudinario e dall’altro dall’attenzione ed interesse politico degli Stati a certe problematiche.

Andrea Mucedola

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