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livello elementare
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ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XIX SECOLO
AREA: STATI UNITI
parole chiave: Monitori fluviali, Casco
La Casco faceva parte di un gruppo di venti unità progettate come “monitori ad immersione ridotta” destinate ad operare nei fiumi. Il progetto di massima iniziale fu commissionato all’ingegner John Ericsson nel 1862, ma fu profondamente modificato dall’”ispettore delle ironclads” Alban C. Stimers che, su suggerimento del “Bureau of Yards and Docks” vi incorporò un serbatoio allagabile disposto lungo ambedue le fiancate dello scafo, che avrebbe dovuto aumentare l’immersione dello scafo in combattimento. A questo punto cinque unità, compreso il USS Casco, furono completate senza la singola torre d’artiglieria e trasformate in torpediniere, installando a prua due torpedini ad asta; sul ponte verso prora fu collocato un cannone Dahlgren da 11 pollici su affusto a perno completamente esposto al tiro avversario.

la USS Casco, 1865, sul fiume James, Virginia, della Marina unionista nel 1865, un ex-monitor trasformato in torpediniera ad asta. Notare anche il cannone liscio Dahlgren da 11 pollici (279 mm) montato sul ponte – Fonte: NavSource Online
Sfortunatamente, molto probabilmente a causa di un errore di calcolo dei pesi commesso da un sottoposto di Stimers – e da quest’ultimo non verificato – le prime unità della classe ad essere messe in acqua risultarono avere un bordo libero molto inferiore a quello previsto ovvero 5,9 cm sul livello dell’acqua contro i 38 previsti, pur non avendo a bordo l’intero carico di carbone ed essendo del tutto prive del munizionamento. Fu calcolato che a pieno carico il ponte di coperta, che era leggermente ricurvo, si sarebbe venuto a trovare 7,5 al di sotto del livello dell’acqua!

Piano della disposizione del siluro ad asta e della piattaforma progettata per l’installazione sulle unità USS Casco, USS Chimo, USS Napa, USS Naubuc e USS Modoc Fonte: NavSource Online: “Old Navy” Ship Photo Archive, US National Archives, identificativo ARC 530265.Fonte: Naval History and Heritage Command, NH 55203.
A questo punto cinque unità, compreso l’USS Casco, furono completate senza la singola torre d’artiglieria e trasformate in torpediniere, installando a prua due torpedini ad asta; sul ponte verso prora fu collocato un cannone Dahlgren da 11 pollici su affusto a perno (ben visibile nella prima fotografia – NdR.) completamente esposto al tiro avversario.

I piani dei monitori a immersione ridotta – Fonte https://civilwartalk.com/…/light-draft-monitor-plans…/.

Una delle unità con il ponte di coperta rialzato fu il monitor Tunnis. Fonte: NavSource Online
Gli scafi dei restanti 15 bastimenti furono invece profondamente modificati, ad un costo notevole, aumentando l’altezza del ponte di coperta: completati come monitor erano dotati di una torre armata con due cannoni Dahlgren. Sia le unità completate come monitor che quelle trasformate in torpediniere continuarono comunque a soffrire di infiltrazioni d’acqua più o meno gravi. Tra le modifiche vi fu l’eliminazione dei serbatoi allagabili e delle relative pompe destinate ad aumentarne l’immersione, divenute ovviamente inutili. Entrati in servizio tra dicembre 1864 e marzo 1865 furono rapidamente messi in disarmo e demoliti nel 1874-75.
Aldo Antonicelli
Fonti
D.L Canney, “The Old Steam Navy”, vol II, 1993,
A.A. Putnam, “The Light Draft Monitors of the Civil War”, Naval History, giugno 1994
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