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HMS Eurydice e la leggenda della nave fantasma

Reading Time: 4 minutes

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livello elementare
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ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XIX SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO
parole chiave: HMS Eurydice
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Il 24 marzo 1878 avvenne una delle più gravi tragedie marittime del XIX secolo. L’HMS Eurydice era una corvetta della Royal Navy da 26 cannoni che fu vittima di uno dei peggiori disastri navali della Gran Bretagna in tempo di pace, affondando, nel 1878, al largo dell’Isola di Wight durante una violentissima tempesta.

Progettato dall’ammiraglio George Elliot, l’HMS Eurydice era una nave molto veloce, realizzata con un pescaggio molto basso e quindi adatta per operare in acque poco profonde.

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Al comando del suo primo capitano, George Augustus Elliot (figlio maggiore del progettista) operò tra il 1843 e il 1846 in Nord America e nelle Indie occidentali. In seguito, con il capitano Talavera Vernon Anson, tra il 1846 e il 1850 navigò nelle tempestose acque del Capo di Buona Speranza. Nella sua terza missione, tra il 1854 e il 1855 con il capitano Erasmus Ommanney e poi, dal 1855 al 1857, con il capitano John Walter Tarleton venne inviata brevemente nel Mar Bianco durante la guerra di Crimea e poi di nuovo nel Nord America e nelle Indie occidentali. Fu la sua ultima missione e non effettuò alcun servizio di navigazione nei successivi vent’anni; nel 1861 la corvetta venne trasformata in una nave scuola non navigante, ovvero ormeggiata in banchina per addestrare i marinai in porto. Nel 1877 fu riattrezzata a Portsmouth per il servizio di navigazione come nave scuola. Dopo essere stata rimessa in servizio, al comando del capitano Marcus Augustus Stanley Hare, l’Eurydice salpò il 13 novembre 1877 da Portsmouth per un tour di tre mesi delle Indie occidentali ed alle Bermuda.

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1878, l’HMS Eurydice a Santa Lucia, poco prima del suo rientro in patria

Nel marzo 1878 iniziò il suo viaggio di ritorno dalle Bermuda verso Portsmouth ma, il 24 marzo 1878, incappò in una terribile tempesta di neve al largo dell’isola di Wight, si capovolse e affondò su un basso fondale. Solo due dei 319 membri dell’equipaggio della nave sopravvissero perchè la maggior parte di loro morirono assiderati nelle acque gelide. 

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Uno dei testimoni del disastro fu un giovane Winston Churchill, che all’epoca viveva a Ventnor con la sua famiglia. Il relitto della nave fu recuperato nello stesso anno, ma era così gravemente danneggiato che la nave dopo essere stata portata a Portsmouth fu demolita. Questa la triste storia dell’Eurydice, ma … l’evento, ricordato in letteratura da una poesia di G. M. Hopkins, “The Loss of the Eurydice“, è ancora avvolto da un alone di mistero.

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una stampa dell’epoca mostra un palombaro esaminare lo scafo dell’HMS Eurydice

La nave fantasma
Se vogliamo la leggenda della nave fantasma iniziò lo stesso giorno in cui affondò. Il pomeriggio del 22 marzo 1878 nei pressi di Windsor, il vescovo di Ripon e Sir John MacNiell stavano cenando quando MacNiell esclamò improvvisamente: “Santo cielo! Perché non chiudono i portelli dei cannoni e non tengono le vele?” Quando gli fu chiesto cosa intendesse, rispose che aveva avuto una visione di una nave che risaliva la Manica a vele spiegate con i portelli dei cannoni aperti mentre una grande raffica temporalesca, nera come la notte, la attaccava. Non c’era spiegazione per quell’improvvisa visione del disastro marittimo che, in realtà, stava accadendo a 70 miglia da lui.

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La leggenda della nave fantasma
Nel tempo molti marinai e testimoni occasionali ebbero degli avvistamenti di una “nave fantasma” al largo dell’isola di Wight. La cosa curiosa è che a distanza di anni dal suo affondamento, il fantasma del HMS Euridice viene ancora avvistato nei pressi del promontorio dell’isola di Wight all’estremità sud-occidentale di Sandown Bay. Tra i tanti voglio ricordare solo alcuni episodi. Un strano evento accadde parecchi anni dopo, nel 1930, quando un sottomarino britannico in navigazione dovette effettuare una rapida manovra evasiva per evitare una nave a vela a tre alberi apparsa improvvisamente dal nulla. La nave, altrettanto repentinamente, svanì sconvolgendo l’equipaggio che testimoniò l’avvistamento. Un altro evento collettivo accadde nel corso di un raduno di amici in una spiaggia del luogo quando venne avvistata una nave dalla stessa silhouette dell’Eurydice, navigare lentamente sullo specchio del mare per poi sparire nel nulla.

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Più recentemente, un avvistamento ebbe come testimone addirittura il Principe Edward. Il 17 ottobre 1998, durante la realizzazione del serial tv ‘Crown and Country’, il reale inglese stava narrando la sfortunata vicenda del HMS Eurydice, quando apparve improvvisamente, vicino alla riva, una corvetta a tre alberi. Pensando si trattasse di una nave scuola, la troupe televisiva catturò delle immagini per rendere la narrazione più suggestiva. Nel sistemare l’attrezzatura, in attesa che l’imbarcazione si allontanasse verso l’orizzonte per continuare a riprenderla, gli operatori alzarono lo sguardo e …  la nave era misteriosamente scomparsa e, per di più, il nastro si era inceppato nella cinepresa! Il mistero si infittì poiché fonti marittime ufficiali dell’Isola di Wight dichiararono che quel giorno in mare non era presente nessun vascello d’epoca che potesse corrispondere a quanto avvistato dal Principe e dalla troupe.

Cieli sereni

Paolo Giannetti

 

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