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NO PLASTIC AT SEA

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Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

  Address: OCEAN4FUTURE

Dal diario di bordo di Capitan Bitta (17 – 22 agosto 2023)

tempo di lettura: 7 minuti

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: MARINA MILITARE 
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: Nave Vespucci

 

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itinerario 22 giorni di navigazione da Cabo Verde a Santo Domingo

Dal diario di bordo di Capitan Bitta

… omissis …

Giovedì 17 agosto 2023
12° giorno di navigazione in Oceano Atlantico, ancora 10 giorni di mare prima di arrivare a Santo Domingo. Il Vespucci oggi si trova a navigare proprio sopra alla dorsale medio atlantica.

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La dorsale medio atlantica è una catena sottomarina, situata nell’Oceano Atlantico, che va dal Polo Nord fino all’Antartide, più o meno seguendo la linea mediana tra la costa europea-africana e quella americana. La dorsale è il risultato della divergenza tra due placche di crosta oceanica ed è la più lunga catena montuosa della Terra: 16000 Km!

Gli innumerevoli vulcani sottomarini presenti lungo la catena eruttano lava che a contatto con l’acqua si solidifica depositandosi sul fondale marino, facendolo innalzare ogni anno di circa 2,5 cm.

Venerdì 18 agosto 2023
13° giorno – Navigazione regolare a vela verso Santo Domingo

Dopo la partenza da Capo Verde è stato effettuato un altro cambio dell’ora di bordo: ne sono previsti tre lungo la traversata atlantica prima dell’arrivo a Santo Domingo. L’ora di bordo adesso è quella del fuso GMT – 2.

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Cosa significa GMT ?
La sigla GMT è l’abbreviazione di Greenwich Mean Time (ora media di Greenwich) che identifica il fuso orario di riferimento della Terra.
Prende il nome dalla città di Greenwich, un sobborgo di Londra, dove ha origine, per convenzione internazionale, il meridiano (detto meridiano fondamentale) avente longitudine pari a 0°.

Inoltre la superficie della Terra è idealmente divisa in 24 “spicchi”, chiamati FUSI ORARI, di un’ampiezza di 15° e tutti i Paesi che si trovano dentro lo stesso fuso adottano ufficialmente l’ora media del meridiano centrale di quel fuso.

Tutti i fusi orari del pianeta sono definiti relativamente al tempo GMT: con un numero intero positivo (GMT+ …) per i fusi con orario in anticipo (ad Est) rispetto all’orario GMT oppure con un numero intero negativo (GMT- …) per i fusi con orario in ritardo (ad Ovest) rispetto all’orario GMT.

Tornando sul Vespucci, che ora sta navigando ad Ovest del meridiano di Greenwich, quando, per esempio, a bordo sono le 13 (GMT-2), in Italia (dove è in vigore l’ora estiva del fuso GMT+2) sono le 17; e ancora, quando a bordo saranno le 20, e ci si preparerà per la cena, in Italia sarà già mezzanotte e inizierà un nuovo giorno!

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Venerdì 18 agosto 2023
14° giorno – Navigazione regolare a vela verso Santo Domingo
In navigazione continuano le attività formative di bordo ma, oggi si ricorda un evento particolare avvenuto a bordo proprio questo giorno 63 anni fa! Una storia curiosa che merita di essere ricordata, quella del Vespucci e delle Olimpiadi di Roma dal 25 agosto all’11 settembre 1960. Facciamo un passo indietro. La fiamma olimpica, partita da Olimpia il 12 agosto, dopo essere passata per Pyrgo, Patrasso e Corinto, giunse ad Atene.

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Quell’anno la traversata via mare della fiamma, dal porto della capitale greca (Falero) venne compiuta a bordo dell’Amerigo Vespucci fino al porto di Siracusa dove sbarcò il 18 agosto per iniziare il suo cammino verso Roma.

Domenica 20 agosto 2023
15 ° giorno di navigazione in Oceano Atlantico per Nave Vespucci

Questa sera, guardando la Luna nelle luci del crepuscolo, dopo 4 giorni dal Novilunio (avvenuto il 16 agosto scorso), da bordo si potrà notare, accanto al “falcetto” luminoso crescente 🌙, la restante parte della Luna debolmente illuminata da una tonalità di luce grigio-azzurra, talvolta verdastra: la “Luce cinerea”. E’ così detta dal colore della cenere, questa colorazione della Luna era già conosciuta nei tempi più antichi con diversi appellativi, secondo le diverse culture – per gli Inglesi è “the Old Moon in the New Moon’s arms” (la vecchia Luna tra le braccia della Luna Nuova).
Questo fenomeno, dovuto alla riflessione della luce solare sulla Luna da parte della Terra, fu differentemente interpretato dagli antichi, fino al Rinascimento. Un’ interpretazione precisa della luce cinerea fu data da Galileo Galilei, tra il 1610 e il 1632, nel Sidereus Nuncius e nel Dialogo sopra i Massimi Sistemi.

… lasciatemi il gusto di mostrarvi come a questo primo cenno ho penetrato la causa di un accidente al quale mille volte ho pensato, né mai l’ho potuto penetrare. Voi volete dire che certa luce abbagliata che si vede nella Luna, massimamente quando l’è falcata, viene dal reflesso del lume del Sole nella superficie della terra e del mare:
e piú si vede tal lume chiaro, quanto la falce è piú sottile, perché allora maggiore è la parte luminosa della Terra che dalla Luna è veduta, conforme a quello che poco fa si concluse, cioè che sempre tanta è la parte luminosa della Terra che si mostra alla Luna, quanta l’oscura della Luna che guarda verso la Terra;
onde quando la Luna è sottilmente falcata, ed in conseguenza grande è la sua parte tenebrosa, grande è la parte illuminata della Terra, veduta dalla Luna, e tanto piú potente la reflession del lume.

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In sintesi
Riguardo la luce solare riflessa dalla Terra, occorre sapere che, quando la “Luna Nuova” procede verso il “Primo Quarto”, riceve dalla Terra una grande quantità di radiazione luminosa: per un osservatore sulla Luna in questa stessa configurazione astronomica, la Terra offre gran parte della sua superficie illuminata, procedendo da “Piena a “Ultimo Quarto”. Sempre considerando un ipotetico “lunatico” che osserva la Terra, la vedrebbe descrivere le fasi in maniera inversa a come noi terrestri osserviamo le fasi lunari; in altre parole, quando da noi è Luna Nuova, dalla Luna si vedrebbe la ‘Terra Piena’; il Primo Quarto lunare dalla Terra corrisponde all’Ultimo Quarto terrestre visto dalla Luna, e così via. La luce cinerea, in pratica, non è altro che il “chiaro di Terra” sulla Luna, l’esatto contrario del ‘chiaro di Luna’ sulla Terra.

Il “chiaro di Terra”, ha un impatto molto più grande sul nostro satellite: innanzitutto la superficie della Terra visibile dalla Luna è circa 13 volte più grande della Luna stessa, ma ha soprattutto un maggiore potere riflettente (albedo): circa il 38% contro il 7% della Luna. Questa riflettività dipende principalmente dalle nubi e dai poli ghiacciati ma solo minimamente dagli oceani.

Lunedì 21 agosto 2023
16° giorno di navigazione in Atlantico per Nave Vespucci

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La Fiamma
Gli allievi hanno imparato a riconoscere la Fiamma, una sottile bandiera tricolore che Nave Vespucci, come tutte le navi della Marina Militare, usa mantenere a riva.  E’ l’ “insegna di comando” issata all’albero di maestra (nel punto più alto) ed ha una caratteristica,  NON VIENE MAI AMMAINATA. La sua lunghezza è proporzionale ai giorni di permanenza in mare e, per tradizione, è donata al Comandante alla fine del suo periodo di comando. In passato, alla fine di una missione, era usanza esporre in testa d’albero un nastro blu e bianco a bande orizzontali lungo un millimetro per ogni miglio percorso: 3000 miglia davano perciò diritto a un nastro di tre metri! 50000 miglia …50 metri !!!

Martedì 22 agosto 2023
17° giorno di navigazione.
Siamo a circa 300 miglia da Santo Domingo ma c’è una novità, non molto piacevole.

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Come a bordo di tutte le navi, si ricevono le previsioni meteorologiche per l’area interessata dalla navigazione. Sulla rotta del Vespucci si incontra una zona di instabilità che riguarda il cammino di una perturbazione importante mostrata da questo grafico di previsione, aggiornato con le ultime misurazioni che rappresenta la striscia di mare soggetta a ‘possibili’ o ‘imminenti’ tempeste tropicali. L’area arancione indica dove si è generata, da poche ore, una nuova tempesta tropicale che è stata battezzata “FRANKLIN”. Per capire, la lettera interna ai cerchi indica l’intensità prevista per l’ora e il giorno della settimana indicati. In questo caso la lettera S indica Tempesta Tropicale (Storm) con venti tra 39 e 73 miglia orarie (35-70 nodi).

Altre sigle possono essere:
D: Depressione – Venti inferiori a 35 nodi.

H: Uragano – Venti tra 70 e 100 nodi.

M: Grande Uragano – Venti superiori a 100 nodi.

Tornando alla previsione per il Vespucci, il margine di incertezza sui possibili spostamenti del ciclone, è rappresentato da un’area contornata più chiara ed una punteggiata:
– Chiara: area di incertezza per una previsione di 1-3 giorni
– Punteggiata: area di incertezza per una previsione di 4-5 giorni

Bisogna considerare che una tempesta tropicale non è un punto e il suo effetto può essere avvertito per alcune centinaia di miglia ben oltre l’area evidenziata e quindi potrebbe interessare anche la navigazione del Vespucci.

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Continuiamo a seguire i bollettini meteo del centro di osservazione e monitoraggio del NOAA.

–  continua

Paolo Giannetti

 

in anteprima il tropical Storm Franklin in avvicinamento a Santo Domingo. E’ il settimo ciclone tropicale a raggiungere la forza di tempesta tropicale quest’anno – Fonte NOAA 

 

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

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