Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

I fondali sabbiosi

tempo di lettura: 5 minuti

 

livello elementare
.
ARGOMENTO: BIOLOGIA MARINA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: MAR MEDITERRANEO
parole chiave: fondi sabbiosi
.

Dopo aver conosciuto, anche se brevemente, lo straordinario ambiente del coralligeno, Luigi Piazzi ci accompagna oggi sui fondali sabbiosi che scopriremo abitati da moltissime specie animali e vegetali..

ambienti costieri sabbiosi, dune di Sabaudia, photo credit andrea mucedola

L’antropizzazione delle coste ha fatto sì che i sistemi sabbiosi costieri naturali siano divenuti estremamente rari in tutto il Mediterraneo. In Toscana, Lazio, Corsica e Sardegna si hanno fortunatamente ancora tratti di costa risparmiata dalla cementificazione, dove è possibile osservare sistemi dunali pressoché intatti. Le dune costiere costituiscono un sistema dinamico che, a seconda delle caratteristiche ambientali, può andare incontro a sviluppo oppure a completa scomparsa. In condizioni normali, la sabbia mossa dal vento costituisce dune in movimento che possono essere colonizzate da piante pioniere. Queste piante vengono definite “psammofite” e presentano adattamenti particolari che permettono loro di svilupparsi in questi ambienti estremi, quali apparati radicali molto lunghi e una consistenza coriacea che le rende resistenti all’abrasione delle particelle di sabbia. Le psammofite avviano il processo di consolidamento delle dune facilitando così l’insediamento di piante più esigenti, fino all’instaurarsi di una macchia mediterranea vera e propria. La presenza di una duna consolidata permette a nuova sabbia di depositarsi verso il mare innescando un processo che può portare all’avanzamento della linea di costa. La distruzione delle dune può al contrario accelerare l’erosione costiera fino a portare alla scomparsa della spiaggia stessa, come è accaduto lungo la maggior parte delle coste antropizzate. Le principali piante psammofite sono l’Echinophora spinosa, l’Eryngium maritimum, l’Euphorbia paralias, l’Ammophila littoralis e il bel giglio marino (Pancratium maritimum).

Il giglio di mare (Pancratium maritimum L.) è una pianta bulbosa della famiglia delle Amaryllidaceae, che cresce spontaneamente sui litorali sabbiosi del Mar Mediterraneo e del Mar Nero. 

I fondali sabbiosi
Sui fondali sabbiosi la vita si manifesta con adattamenti completamente diversi rispetto ai fondi rocciosi. Da una parte l’inconsistenza del substrato impedisce che vi si stabiliscano forme che necessitano di fissazione, dall’altra la mobilità delle particelle offre possibilità di riparo per organismi scavatori che costituiscono la componente dominante in tale ambiente. Le forme mimetiche predominano su quelle vistose tipiche invece delle scogliere rocciose.

La stella Luidia ciliaris è uno dei predatori dei fondali sabbiosi costieri.

I fondi sabbiosi superficiali sono colonizzati principalmente da molluschi: i bivalvi, filtratori, rimangono normalmente infossati e utilizzano i sifoni per assicurare il passaggio di acqua attraverso le branchie; i gasteropodi sono invece predatori e scivolano sulla sabbia alla ricerca dei bivalvi che rappresentano le loro prede preferite. Altri predatori caratteristici degli ambienti sabbiosi sono le grandi stelle del genere Astropecten e Luidia. Vermi, oloturie, ricci, gamberi e granchi completano la lista di invertebrati tipici di questi fondi. Tra i pesci più comuni troviamo i pesci piatti, come rombi (Botus podas) e sogliole (Solea vulgaris), che si sono adattati a questo ambiente attraverso un corpo drasticamente appiattito lateralmente, tanto da poggiare su un fianco e spostarsi con ondulazioni del corpo.

I pesci piatti, come la sogliola occhiuta (Microchirus ocellatus), sono perfettamente adattati ai fondali sabbiosi. foto da opera citata

Simile adattamento è stato adottato da alcuni pesci cartilaginei appartenenti ai raiformi che hanno un corpo appiattito in senso dorso-ventrale, e si spostano utilizzando le ampie pettorali come vere e proprie ali. Tra questi ultimi ritroviamo le creature più affascinanti dei fondali sabbiosi mediterranei, aquile di mare, torpedini, trigoni e razze.

Triglie, Malta, 2018 – photo credit andrea mucedola

Tra i pesci tipici dei fondi sabbiosi litorali ricordiamo il bizzarro pesce pettine (Xyrichtys novacula), le tracine (Trachinus araneus, T. radiatus, T. draco), le mormore (Lithognathus mormyrus), alcuni ghiozzi e soprattutto le triglie (Mullus barbatus, M. surmuletus), che incessantemente scavano sul fondo alla ricerca di prede, spesso scortate da altri pesci che sperano di approfittare del loro lavoro.

Il mondo del detrito
La spiaggia vera e propria non presenta copertura vegetale; in condizioni naturali è caratterizzata dalla presenza di detriti vegetali di origine sia terrestre che marina: alghe, gusci calcarei, tronchi d’albero, rami, etc. Particolarmente appariscenti sono gli accumuli di foglie di Posidonia oceanica, che costituiscono delle strutture definite con il termine francese di “banquettes”. Questi detriti, che vengono rimossi nelle spiagge turistiche, svolgono un importante ruolo stabilizzante della spiaggia, rallentandone l’erosione, ed ecologico, rappresentando la base di una importante catena alimentare. Il litorale sabbioso è infatti caratterizzato dalla presenza di organismi cosiddetti detritivori, principalmente crostacei anfipodi e isopodi, che si nascondono sotto la sabbia durante il giorno ed escono la notte per nutrirsi dei detriti vegetali accumulati sulla spiaggia.,

Tra questi organismi, il più conosciuto è la pulce di mare (Talitrus saltator), piccolo crostaceo anfipode che deve il nome alla capacità di effettuare piccoli salti, contraendo l’addome e contemporaneamente flettendo le zampe. Questi animali sono stati a lungo studiati per la loro capacità di compiere spostamenti giornalieri tra la battigia e le dune, utilizzando un sistema di orientamento astronomico geneticamente determinato e adattato alla costa su cui vive ciascuna popolazione; oggi sono considerati i migliori indicatori dello stato di salute delle coste sabbiose..

photo credit @andrea mucedola

Moltissime sono le conchiglie che il mare porta sulla spiaggia, per la gioia dei bambini come dei collezionisti. Molte di queste presentano un foro perfettamente circolare abilmente sfruttato da bambini di ogni generazione per collezionare collane e braccialetti. Questo foro non è altro che la traccia lasciata da un predatore, una chiocciola marina, che è riuscita a praticare il foro, utilizzando la lingua dotata di particolari dentelli, e a cibarsi del proprietario. Sulla spiaggia è possibile anche vedere strane palle vegetali di colore marrone, la cui origine non è facilmente identificabile; queste palle, chiamate egagropili, ricorderete che non sono altro che gli aggregati di fibre di Posidonia oceanica compattate dal moto ondoso. 

Luigi Piazzi

 

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
.

PAGINA PRINCIPALE

 

Loading

(Visited 975 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

8 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia contemporanea
Storia Contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
8 visitatori online
8 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 27 alle 10:30 am
Mese in corso: 66 alle 01-06--2024 10:29 am
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x