Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Gestione del rischio in immersione

tempo di lettura: 4 minuti

.
livello elementare
.
ARGOMENTO: SUBACQUEA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: Rischio, gestione, immersioni
.
Ogni volta che ci immergiamo il nostro corpo e la nostra mente sono esposti a condizioni molto lontane da quelle alle quali siamo abituati. Come esseri umani ci siamo adattati, attraverso milioni di anni d’evoluzione, a vivere ed operare sulla terraferma; per sopravvivere sott’acqua abbiamo bisogno di supporti artificiali (erogatori, bombole e mute) e specifica preparazione.

20048857_10212800086254320_416446026_o

Fig. 1: Quantificazione del rischio considerando la severità delle conseguenze a fronte della probabilità che un evento si verifichi 

La tecnologia di oggi ci garantisce attrezzatura di alta qualità e istruttori professionisti ci garantiscono adeguata preparazione. Nonostante questo esisterà sempre un certo livello di rischio ogni volta che ci caliamo in quello che Jacques Cousteau definì  “il mondo del silenzio”. In generale è possibile sviluppare delle matrici di rischio nelle quali gli eventi avversi vengono classificati in funzione della probabilità di avvenire e del livello di danno che ne risulta.

La US Navy Risk matrix
La US Navy ha sviluppato una di queste matrici considerando quattro livelli di probabilità e cinque livelli di gravità con un impatto sui subacquei che varia da molto limitato a fatale. Delle sedici possibili combinazioni presenti nella matrice solo tre sono considerate trascurabili evidenziando che la maggioranza degli errori in immersione possono causare seri danni (Fig. 2).

19893736_10212800086454325_2146068077_o

Fig. 2: la matrice del rischio sviluppata dalla US Navy

Il concetto di “sicuro” non indica una totale assenza di rischio ma piuttosto che tale rischio è stato accuratamente valutato, tutte le strategie di mitigazione sono state intraprese e che alla fine siamo consapevoli di accettarne  le possibili conseguenze. Affinché questo processo possa avvenire in maniera efficiente occorre essere coscienti dell’esistenza di un rischio, avere la capacità di comprenderne tutte le implicazioni ed infine non avere coercizioni nella sua accettazione.

sub deco comicsDall’analisi di oltre mille incidenti subacquei la tipologia di errore più frequente (31%) è risultata quella legata ad un problema di conoscenza; in pratica il subacqueo ignorava che si stesse verificando un problema oppure, pur realizzando che qualche cosa non andava bene, non aveva la capacità tecnica di capire cosa e di come porvi rimedio.  Questo tipo di situazione si potrebbe risolvere con un addestramento più esteso in modo da aumentare la propria conoscenza dell’attività’ subacquea. Nel 28% dei casi l’applicazione di una regola sbagliata è stata identificata come causa determinante dell’incidente.

All’origine di tale errore c’è spesso, molto probabilmente, una carenza di esperienza in quanto, quando sotto stress, un subacqueo ancora inesperto può confondersi ed eseguire una procedura scorretta. Per ovviare a questo problema sarebbe opportuno applicare quello che viene definito “over-learning” ossia imparare le procedure in modo talmente profondo da poter agire istintivamente in caso di necessità.  Non ultimi, errori pratici che raggiungono il 16% degli incidenti. In questo caso il subacqueo pur avendo capito cosa stava accadendo, ha cercato di applicare la corretta procedura appresa al corso ma non ne ha avuto la capacità materiale di eseguirla. La soluzione è mantenere vivo l’addestramento … e prendersi il tempo necessario per assimilare perfettamente le nuove procedure. Non si diventa subacquei esperti in una settimana.

Un altro aspetto interessante per la gestione del rischio in immersione è che la dinamica della maggioranza degli incidenti subacquei segue quello che è definito come il “principio di Pareto” dal nome di Vilfredo Pareto, economista Italiano del diciannovesimo secolo. Questo principio afferma che la maggioranza degli eventi sono originati da un numero molto ristretto di cause. In pratica perciò controllando un numero limitato di parametri sarebbe possibile ridurre l’incidenza di molti problemi subacquei. Ad esempio un cattivo controllo dell’assetto ed una erronea gestione dei gas respiratori sono stati identificati come cause di incidenti al 60% ed al 40% rispettivamente. Concentrando l’addestramento subacqueo su questi due punti consentirebbe una sostanziale riduzione del rischio.

19893944_10212800086734332_1522232861_o

Fig. 3: La Catena degli eventi

In sintesi
Un incidente subacqueo inoltre è quasi sempre il risultato di una serie di piccole “devianze” dalla norma che originano una catena di eventi che degenerano in una situazione incontrollabile. Essere in grado di identificare sul nascere tali eventi è la strategia vincente per evitare incidenti (Fig. 3). Ad esempio una cintura di zavorra mal chiusa di per se non è un grande problema ma trascurarla potrebbe portare alla sua caduta e conseguente perdita di controllo dell’assetto con conseguenze molto serie. Uno dei metodi migliori per gestire il rischio è quello di applicare delle check-list; uno studio nel Regno Unito di 4.800 eventi ha dimostrato che se opportuni controlli pre-immersione fossero stati eseguiti si sarebbero evitati il 29% degli incidenti.

Inserire un minimo di analisi del rischio nella preparazione dell’immersione è una valida strategia per aumentare la sicurezza e per essere subacquei più consapevoli.

Giorgio Caramanna

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
,

PAGINA PRINCIPALE

 

 

Loading

(Visited 1.503 times, 2 visits today)
Share
5 1 vota
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

15 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia contemporanea
Storia Contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
15 visitatori online
15 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 21 alle 08:39 am
Mese in corso: 65 alle 12-05--2024 04:06 pm
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x