Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

che tempo che fa

Per sapere che tempo fa

Per sapere che tempo fa clicca sull'immagine
dati costantemente aggiornati

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

La storia delle due Lady Killigrew

Reading Time: 6 minutes

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XVI SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO
parole chiave: Killigrew, pirati, corsari, Queen Elizabeth I
.

Ci fu un tempo che in Cornovaglia governò una potente famiglia, i Killigrew che si fecero una reputazione piuttosto cattiva, soprattutto nei secoli XVI e XVII, diventando famosi per razziare qualsiasi nave di valore naufragasse sulle coste vicino alla loro tenuta di Arwenack.

Nel XVI secolo, nella fredda e nebbiosa Cornovaglia, vissero due donne la cui storia è spesso confusa avendo avuto in comune lo stesso spirito “imprenditoriale” e il matrimonio con uomini della famiglia Killigrew, per caso, ambedue di nome John.

The old Lady Killigrew
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Elizabeth-Trewinnard.jpgLa prima si chiamava Elizabeth Trewinnard, nota come “old Lady Killigrew”, sposò Sir John I Killigrew di Arwenack nel 1534 circa. La coppia ebbe dieci figli, John  II, Peter, Thomas, Henry, William, Jane, Grace, Amy, Alice e Margaret. Originaria di St Erth, Elizabeth visse nella Arwenack House, un grandioso edificio, costruito da suo marito per sostituire la casa molto più antica che aveva ereditato. Completato intorno al 1567, l’ampio maniero era circondato da giardini e da un alto muro merlato e, all’epoca, era considerata la proprietà più costosa della Cornovaglia.

La famiglia Killigrew fu la prima realizzare la potenzialità di usare Falmouth come porto e centro per il commercio. Con i loro profondi legami con la monarchia dai tempi del regno di Enrico III nel XIII secolo, ottenne un notevole potere in Cornovaglia annoverando nella famiglia numerosi cavalieri, politici, comandanti militari, magistrati e uomini d’affari, ma fra di essi ci furono anche delle mele marce: cospiratori, ladri e pirati come nel caso di Sir John. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è arwenak-pendennis.jpg

Arwenack Estate – Lord Burghley’s map circa 1580

Enrico VIII pagò a John I un affitto per la terra su cui sorgeva il castello di Pendennis e lo nominò primo governatore. In realtà John I non era esattamente un integerrimo funzionario del regno, ma si dedicava apertamente alla pirateria nel Canale della Manica,  e non solo. Un vizio di famiglia visto che il loro figlio Peter, era visto da molti come figlio di criminali che “vagavano per la Manica in cerca di navi spagnole da saccheggiare” ma, fortunatamente per loro, l’appartenenza ad un’antica famiglia benestante aveva i suoi vantaggi. La moglie Elizabeth non era da meno e si prendeva cura diligentemente della amministrazione della refurtiva che  veniva sepolta nei giardini della casa fino a quando non era più sicuro rivenderla. Eventuali accuse penali contro di loro venivano rapidamente insabbiate in tribunale grazie ai potenti parenti.

Tuttavia, nel 1556, John I e suo figlio maggiore John II furono portati davanti al Consiglio della regina Mary e gli fu chiesto di rispondere della loro attività di pirateria. Il figlio Peter confessò di aver razziato navi spagnole e fiamminghe e di averne rubato la lana e il ferro. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è governor-of-pendennis-castle-bae7a1e2-b01f-4986-ae69-0a966891cdc-resize-750-746x1024.jpgDopo la morte di John nel 1567, Lady Elizabeth continuò a gestire gli “affari” di famiglia insieme ai suoi figli. Era considerata scaltra e astuta, guadagnandosi il soprannome di “Old Lady Killigrew“.

Lady Elizabeth morì nel 1582 e fu sepolta nella chiesa di Budock con suo marito, dove l’unica immagine conosciuta di lei è raffigurata su una targa di ottone. Ma John ed Elizabeth avevano insegnato bene ai loro figli e la tradizione familiare della pirateria passò facilmente alla generazione successiva.

Mary Wolverston Killigrew
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è mary-kill.jpgLa seconda “gentildonna” della famiglia fu Mary Wolverston, figlia d’arte in quanto il padre Philip Wolverston era descritto come un “pirata gentiluomo” di Wolverston Hall nel Suffolk. Mary era nata nel 1525 circa, ed era rimasta vedova in giovane età dal primo marito, Henry Kynvett. Quando sposò Sir John Killigrew II, lui era già governatore del castello di Pendennis e membro del parlamento. Il regno di Inghilterra era governato da Elisabetta I, una grande regina che aveva però spesso chiuso un occhio sulle attività dei corsari. D’altronde pecunia non olet dicevano i Latini. I Killigrew erano stati fermi sostenitori della sua ascesa al trono, per cui si sentivano protetti dalla potente sovrana.

John II, dapprima con l’aiuto della madre Elizabeth e poi con la moglie Mary, continuò così le tradizioni di famiglia. Mary assunse il suo nuovo ruolo prendendo esempio dalla sua amata suocera, diventando una spregiudicata donna d’affari, intelligente e spietata. Lo storico Neville Williams la descrisse come una “donna d’affari dura e senza principi” che gestiva Arwenack House e supervisionava con accuratezza la sepoltura dei bottini delle azioni di pirateria nel loro giardino. Sembrerebbe che questa attività criminale continuò anche dopo la morte del marito, avvenuta nel 1567; in altre parole Mary non perse il vizio.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è pendennis-falmouth.jpg

Falmouth visto da Pendennis Headland, Thomas Allom, Cornwall Illustrated, 1831

Nel 1582 una nave spagnola, la Maria di San Sebastian, si era ormeggiata davanti al castello di Arwenack, ed il capitano e l’equipaggio erano stati amabilmente invitati e trattenuti da Lady Mary Killigrew. I due mercanti proprietari del mercantile, Chavis e De Oryo, furono invitati a cenare al maniero ma, mentre venivano distratti con cibi prelibati e abbondante vino, Mary radunò i suoi uomini e, attraverso un passaggio segreto dalla casa al mare, raggiunse il mercantile. Chiunque provò a fermarli fu ucciso e gettato in mare. Finita la rapina, Mary si cambiò il vestito e, come se niente fosse, da buona padrona di casa, ritornò sorridente alla festa.

Ma la storia venne scoperta
Il fatto fu così clamoroso che Mary Killigrew e il suo equipaggio furono arrestati con l’accusa di pirateria. Da notare che all’epoca non esisteva ancora il concetto moderno delle acque territoriali per cui quello che avveniva in mare era sempre considerato pirateria, poco importava se era incominciato nelle acque costiere o in un porto. Sembra che oltre a lei furono coinvolti anche i suoi figli, Sir John III, Peter e Thomas, suo nipote John, e la moglie di suo nipote, Dorothy Monk, che furono tutti accusati di aver partecipato a quell’infame atto di pirateria.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è queen-elizabeth-I-1024x688.png

Elisabetta I

Mary fu processata e inizialmente condannata a morte. Alla fine fu però graziata, nel 1582, dalla regina Elisabetta I, forse perché due dei suoi figli, Sir Henry e Sir William, assicurarono la sua scarcerazione dopo aver pagato cospicue tangenti alla Corona. Per dare un cenno di giustizia, due dei suoi servitori furono però impiccati a Launceston.

In realtà è probabile che la regina Elisabetta I si ricordasse del sostegno che la famiglia Killigrew le aveva dato in passato e, sebbene furiosa per l’evento accaduto, non era disposta poi così disposta ad inimicarsi quella potente famiglia della Cornovaglia.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è nave-del-XVI-secolo-1024x823.jpg

Ancora una volta Mary la fece franca e morì in data sconosciuta nella parrocchia di St Budock, in Cornovaglia, lasciando numerosi discendenti. Fra di essi, Elizabeth Killigrew, divenne l’amante del re Carlo II d’Inghilterra, al quale diede una figlia nel 1650, il drammaturgo Thomas Killigrew ed il poeta Sidney Godolphin, I conte di Godolphin.

Andrea Mucedola

 

Riferimenti

Calendar of State Papers, Domestic, 15 January 1582 & 2 March 1582, sul suo processo
Whitley, H. Michell, Journal of the Royal Institution of Cornwall, Vol.VII, 1881-3, pp. 282–7).
Baring Gould, Sabine, Cornish Characters and Strange Events, London, 1909, Dame Killigrew
Anna Wallace Sharp, Daring Pirate Women, Google Books, recuperato il 24-12-09 pp. 44-45
The notorious women of the Killigrew family da The Cornish Bird
Wikipedia

 

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

print
(Visited 150 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

8 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »