Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Il progetto OTO AS 450

tempo di lettura: 4 minuti

 

livello elementare

.

ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XX SECOLO
AREA: REGIA MARINA ITALIANA

parole chiave: Progetto AS 450

 

Nel luglio del 1942 il cantiere OTO di Livorno propose alla Regia Marina italiana il progetto di un’innovativa unità di scorta a prevalente vocazione antisommergibili ed antiaerea. La relazione di accompagnamento era esaustiva e accompagnata da un bel modello, dimostrando che la ditta era molto interessata al suo accoglimento.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è FB_IMG_1639386290035.jpg

La proposta era per una “cannoniera di scorta” da 1.260 tonnellate, in grado di raggiungere la velocità di 24 nodi, e con un equipaggio di 8 ufficiali e 126 sottufficiali e marinai. Questo tipo di unità era mirato a sostituire integralmente, in compiti di scorta convogli, i cacciatorpediniere di squadra, in modo da poterli riservare a compiti di scorta delle unita maggiori. Nel contempo avrebbero potuto costituire un miglioramento delle pur ottime corvette Gabbiano in corso di costruzione.

Per permettergli l’espletamento ottimale di compiti di scorta era previsto un armamento particolarmente pesante e completo, con artiglierie composte da tre cannoni da 135/45, un calibro ritenuto necessario per affrontare i cacciatorpediniere nemici, e sei da 37/54 (sostituibili con altrettanti impianti binati da 20). Per la direzione del tiro era prevista una torretta con telemetro da tre metri, un radiotelemetro GUFO, e due APG notturne.

L’armamento antisommergibili sarebbe stato basato su due scarica bombe multipli Gatteschi a 7 carrelli, dotati di 56 BTG da 200 kg nonché otto lanciabombe laterali a cartuccia di tipo tedesco con 48 btg da 180 kg, ed una torpedine da rimorchio. Per la scoperta era previso un ecogoniometro. Per autodifesa l’unità sarebbe stata dotata di due tubi di lancio da 450 mm fissi subacquei, puntati in ritirata con quattro siluri, e due apparati nebbiogeni. Per contrastare i campi minati, l’unità avrebbe dovuto essere dotata di apparecchiature per il dragaggio in corsa.

Per assicurare una velocità di 24 nodi. con un autonomia di più di 15.000 miglia a 16 nodi, fu scelto un apparato motore diesel che del resto per i suoi rapidi tempi di approntamento rispetto a una motrice a turbina costituiva la scelta ideale per una unità di scorta. Da un punto di  vista marinaresco, era stato disegnato un alto bordo libero, che garantiva una buona tenuta al mare, ed erano previste quattro eliche e due timoni che nell’insieme davano una buona manovrabilità.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è STORIA-NAVALE-ITALIANA-CLASSE-ALBATROS-albatros1.jpg

profilo classe Albatros albatros1.jpg (600×291) (difesa.it)

Possedeva una prua rinforzata con una contro ruota a sega che sostituiva lo sperone antisommergibili di cui molte unita di scorta erano dotate. Sull’unità erano previsti appositi ampi locali dotati di servizi igienici per accogliere naufraghi, prigionieri o truppa per una capacita massima di 200 uomini ed un attrezzata infermeria capace di 14 letti. Interessante novità era anche la previsione di una sistemazione fissa per il rimorchio, un’operazione a cui spesso le unità di scorta erano chiamate per il salvataggio di unità danneggiate. Il cantiere propose altresì un progetto per utilizzare tale scafo per una piccola nave passeggeri e, dei progetti per derivare dalle Gabbiano delle motonavi per il servizio fari.

Il progetto, abbastanza avanzato da essere provato alla vasca navale di Roma, descriveva un’unità moderna, innovativa per quei tempi. L’unico appunto che potrebbe essere rivolto fu l’adozione di cannoni esclusivamente antinave mentre più utili sarebbero stati dei cannoni a doppio scopo, anche più leggeri come i 90/50, con adeguate direzione del tiro. Non si sa nulla del contesto e del seguito che ebbe questa proposta però, dopo le prime 60 corvette, secondo alcune fonti, ne sarebbero dovute seguire altre dieci pianificate nel corso del ’43 (di cui le prime tre risulterebbero effettivamente essere state ordinate ai cantieri OTO di Livorno). In realtà, a causa dell’armistizio del 1943, le lavorazioni furono abbandonate.

Dato il tenore della relazione OTO che accompagnava il progetto, fu data particolare enfasi nel rimarcare la superiorità di questa futura classe rispetto alle corvette, facendo intendere che fosse intesa a far sostituire, in toto o in parte, l’ordinazione di questa serie integrativa di corvette con  unità di classe (e costi) superiore. Questo spiegherebbe la proposta di artiglierie di calibro insolitamente alto per un unità di scorta, di progetto e produzione della stessa OTO.

Questo progetto, per le note vicende armistiziali, non si concretizzò ma alcune delle sue linee di studio si ritrovarono nelle unità di scorta italiane che furono realizzate sino agli anni 60.

Gianluca Bertozzi

 

Fonti

Le cannoniere antisommergibili della Regia Marina – il progetto OTO AS 450,  Bollettino d’Archivio di Mario Donnini – pubblicato dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Marina
Il progetto AS 450 di Erminio Bagnasco rivista storia militare n 7 aprile 1994
Le navi da guerra italiane 1940-1945 di Erminio Bagnasco e alii.

 

 

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
,

PAGINA PRINCIPALE
.

Loading

(Visited 720 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

14 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia contemporanea
Storia Contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
14 visitatori online
14 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 33 alle 08:24 am
Mese in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x