Cosa cambia per la qualità dell’aria compressa respirabile e delle miscele (2015) – UNI 12021 di Mario Stigliano

tempo di lettura: 3 minuti

L’ultima versione (2015) della Norma UNI 12021 ha introdotto significative variazioni rispetto alla precedente edizione del 2000.

EQUIPAGGIAMENTO PER LA RESPIRAZIONE – GAS COMPRESSI PER RESPIRATORI UNI EN 12021:2014 – Equipaggiamento per la respirazione – Gas compressi per respiratori Commissioni Tecniche: [Sicurezza] [Dispositivi di protezione individuale][Dispositivi di protezione delle vie respiratorie] (ndr)
La variazione del titolo comprende tutte le tipologie di gas compressi per respiratori “Equipaggiamento per la respirazione – Gas compressi per respiratori”, specificando sia le definizioni che i requisiti per la qualità in funzione della miscela per l’uso in dispositivi di protezione delle vie respiratorie e operazioni iperbariche e ipobariche. Non solo aria compressa respirabile, ma anche qualità nelle miscele dei gas quali Nitrox e Trimix.

I requisiti generali di qualità individuati dalla Norma sono i seguenti:

– i gas compressi per respiratori non devono contenere contaminanti a una concentrazione che possa causare effetti tossici o dannosi;

– i contaminanti devono essere mantenuti al livello più basso possibile e devono essere minori di 1/10 del limite di esposizione nazionale di 8 ore secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i.;

– per la respirazione a pressioni iperbariche (> 10 bar) i livelli devono essere rivisti per tenere conto degli effetti della pressione;

– i gas respirabili devono essere privi di odore o sapore insoddisfacente.

I parametri per garantire la qualità del gas su cui effettuare i campionamenti e le prove per il rilascio della certificazione sono:

–          Ossigeno (espresso in %)

–          Elio solamente per miscele Trimix (espresso in %)

–          Acqua (espressa in mg/mc)

–          Anidride carbonica CO2 (espressa in ppm)

–          Monossido di carbonio CI (espresso in ppm)

–          Olio (espresso in mg/mc)

Questi parametri vanno annotati su un apposito registro.

Con l’introduzione di miscele, dopo il campionamento e le prove, è necessario assegnare una nomenclatura specifica al gas respirabile:

Nome del gas respirabile – Miscela – EN 12021

Aria – EN 12021

Ossigeno – EN 12021

Nitrox – 30 – EN 12021

Trimix – 16/40 – EN 12021

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Chi può effettuare le ricariche e le miscele di gas respirabili?
Questa è l’altra grande novità, le ricariche potranno essere effettuate esclusivamente da personale informato, formato ed addestrato all’utilizzo del compressore, dell’eventuale mixer e degli strumenti per il campionamento e prova delle miscele. In estrema sintesi, maggiore professionalità da parte dei centri di ricarica per ridurre i rischi accidentali di miscele non sicure. 

Commento: purtroppo quando vengono emanate nuove regole UNI, per poterle vedere bisogna recarsi presso i centri UNI o acquistarle. Sembra un assurdo che si stabiliscano per motivi di sicurezza normative a pagamento. La problematica, alla luce dei recenti incidenti,  è seria e riguarda tutti i professionisti che svolgono attività subacquee che dovranno ottemperare alle nuove norme.

Per la normativa per gli autorespiratori leggete anche NORME PROTEZIONI INDIVIDUALI

Per trovare punti dove poter consultare/acquistare le norme UNI vedi centri uni 

photo in anteprima e nell’articolo di andrea mucedola

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