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Le attività tedesche nel Pacifico durante la I guerra mondiale: la guerra di corsa delle navi di Von Spee – parte I

tempo di lettura: 4 minuti

 

livello elementare

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ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XX SECOLO
AREA: OCEANO PACIFICO
parole chiave: Von Spee, navi corsare, Coronel
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Lo scontro navale avvenuto al largo della cittadina cilena di Coronel il 1 novembre 1914 fu la prima grande battaglia navale della prima guerra mondiale; fino ad allora gli scontri navali avvenuti nel mare del Nord avevano visto protagonisti naviglio leggero, cacciatorpediniere, torpediniere, al massimo incrociatori leggeri e si era trattato di scontri nati per lo più dal caso. Nel caso di Coronel si trattò invece di una battaglia fra due squadre d’incrociatori da battaglia, con il loro relativo seguito, nata dalla ricerca del nemico al fine di eliminarne la minaccia.

Premesse
Alla fine della rivolta dei Boxer, tutte le nazioni europee, ottennero delle concessioni di territorio dalla Cina. La concessione tedesca comprendeva il porto di Tsingtao. Contrariamente alle altre nazioni, che mantenevano nelle loro concessioni al massimo qualche torpediniera ed inviavano di tanto in tanto qualche unità maggiore a mostrare la bandiera, la Germania basò nel porto di Tsingtao un forte gruppo navale navale, dandogli il nome di Squadra dell’Asia Orientale. Facevano parte della squadra due incrociatori corazzati, il Sharnhorst e lo Gneisenau, entrambi armati con 4 cannoni da 210mm in due torri binate e altrettanti in casamatta, 6 cannoni da 150mm e 20 da 80mm, 4 tubi lanciasiluri e, come in uso allora, di sperone. La loro velocità era di 22.5 nodi. Inoltre aveva a disposizione tre incrociatori leggeri (Leipzig, Nurnberg e Emden), armati di 10 cannoni da 105mm e di tubi lanciasiluri, due incrociatori ausiliari (in pratica delle navi mercantili armate) più un congruo numero di navi carboniere.

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Il Vice Ammiraglio Maximilian Von Spee – ritratto Maximilian von Spee uncropped.jpg – Wikimedia Commons

Per volere del Kaiser le navi prescelte dovevano essere delle più moderne e gli equipaggi composti da volontari. Di fatto le navi erano tutte state varate fra il 1906 ed il 1908 ed assegnate ai migliori e più giovani comandanti personalmente scelti da Von Tirpitz. Il comando della Squadra venne assegnato al viceammiraglio Maximilian von Spee. Allo scoppio della guerra, la squadra navale, si trovava nel Pacifico e lo stesso Von Spee, aveva lasciato Tsingtao il 26 giugno diretto presso l’arcipelago delle Caroline dove aveva deciso di riunire la flotta all’isola di Panag.

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Rotte e stazioni dello squadrone tedesco dell’Asia orientale dall’agosto 1914 al marzo 1915 (con indicate le battaglie navali) – i disegni seguono le informazioni di Anthony Livesey: The Viking Atlas of the World War I. London: 1994, p. 46f. ISBN 0-670-85372-0
Ostasiengeschwader 1914-15.png – Wikimedia Commons

Von Spee era preoccupato della presenza delle forze navali inglesi di stanza di Australia e nei possedimenti britannici, dotate di navi moderne, più potenti dei suoi incrociatori e dalle forze Giapponesi, che per il momento erano ancora neutrali.

La squadra tedesca si ricongiunse il 12 agosto ed il pomeriggio tutti i comandanti vennero chiamati a rapporto da Von Spee e ricevettero l’ordine di condurre la guerra da corsa negli oceani Pacifico e Indiano al fine d’interrompere il traffico mercantile nemico. In realtà, Von Spee sa bene che l’ordine originato dall’ammiragliato tedesco non è facile: le cinque navi corsare hanno bisogno di frequenti rifornimenti di carbone ed intercettare mercantili da depredare nell’oceano è un compito quasi impossibile. Ordina quindi di tentare il rientro in patria attraverso lo stretto di Magellano e l’Atlantico, al fine di sfruttare gli approdi cileni, paese neutrale ma con forti simpatie verso la Germania. Unico a dissentire è però il comandante Muller dell’Emden che preferirebbe continuare a condurre la guerra in oceano indiano.

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die Anwesenheit des deutschen Kreuzer “Emden” im Indischen Ozean bekannt gab – Posizione di varie navi da guerra dell’Intesa nelle acque dell’Asia meridionale il 15 settembre 1914, quando la “Loredano” annunciò la presenza dell’incrociatore tedesco “Emden” nell’Oceano Indiano –
NSM-1914-1916 1 – Emden appears – Indian Ocean dispositions Sept15.jpg – Wikimedia Commons

Il giorno seguente la squadra tedesca, lasciata libertà di manovra all’Emden, salpò dirigendosi verso SUD EST, verso l’Isola di Natale, dove il 6 settembre si ricongiunse con il SMS Nurnberg. Qui Von Spee diede libertà di manovra agli incrociatori leggeri per le azioni di guerra da corsa, fissando l’appuntamento per la metà di ottobre presso l’isola di Pasqua.

Iniziarono le operazioni 
Il giorno successivo il Nurberg attaccò e distrusse la stazione radio dell’isola di Fanning e l’11 settembre il Leipzig affondò la nave cisterna Elsinore. Il 22 lo Scharnhost ed il Gneisenau giunsero a Papete dove distrussero il forte e affondarono la cannoniera Zelee ed il mercantile Walkure, con l’intento di approvvigionarsi del carbone necessario per la propulsione. Tentativo inutile in quanto i Francesi fanno in tempo a bruciare i depositi di carbone. Il 25, sempre il Leipzig, affondò la nave inglese Bank Fieldes.

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SMS Gneisenau (ship, 1906) profilo
SMS Gneisenau (ship, 1906) profile.png – Wikimedia Commons

Una campagna vittoriosa per cui, il giorno 14 ottobre, tutta la squadra, a cui si aggiunge l’incrociatore leggero Dresden, reduce dalla guerra da corsa in Atlantico, si riunì per dirigersi verso Valparaíso dove, in rispetto alle leggi di guerra, le navi si diedero il cambio per non superare le tre unità presenti nel porto. Ma la storia non era ancora finita, la marina tedesca avrebbe presto incontrato la flotta inglese nella battaglia di Coronel.  Restate con noi. 

Fine Parte I – continua 

 

in anteprima quadro sulla battaglia di Coronel  Battle of Coronel.jpg – Wikimedia Commons

 

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