If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

  • No events

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Amaro El Pargo, il corsaro di Dio al servizio della cattolicissima Spagna

Reading Time: 5 minutes

.
livello elementare 
.

ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XVIII SECOLO
AREA: SPAGNA – OCEANO ATLANTICO
parole chiave: pirati, corsari, Caraibi, Amaro Rodríguez Felipe y Tejera Machado
,

Pirati e Corsari, divisi solo da una patente … in comune ebbero la sete di potere, la caccia sfrenata alla ricchezza, indipendentemente dal livello sociale di partenza; furono re e regine, pescatori o commercianti, avventurieri che qualche volta passarono alla storia mentre più spesso furono cantati nei racconti delle taverne. Uomini e donne che forse non cambiarono il mondo ma scrissero le loro pagine di storia sul mare.

Oggi racconto la storia di Amaro El Pargo, pseudonimo di Amaro Rodríguez Felipe y Tejera Machado, uno dei più famosi e audaci corsari spagnoli ma anche una delle personalità più importanti del XVIII secolo nella cattolicissima Spagna.

Amaro nacque a San Cristóbal de La Laguna, sull’isola di Tenerife (Isole Canarie), il 3 maggio 1678. Di ottima famiglia, i genitori erano proprietari di diversi terreni e di una casa a La Laguna, situata vicino all’eremo di San Cristóbal, nella quale egli nacque e crebbe insieme a numerosi fratelli e sorelle. Una famiglia molto religiosa con tre sorelle che divennero suore di clausura. Una religiosità bigotta che però accettava attività immorali come il commercio degli schiavi. 

All’età di 14 anni Amaro lascia la famiglia e si imbarca su una nave. Amaro ha decisamente uno spirito imprenditoriale e in poco tempo acquisisce una considerevole ricchezza composta da numerose case e vigneti, diverse navi da carico con cui commercia con il Messico, Venezuela, Cuba e Italia. Esporta malvasia e brandy di produzione delle sue aziende e acquistando prodotti locali dei porti frequentati, per poi rivenderli in cambio di cacao, tessuti, tabacco e, soprattutto, schiavi. Insomma un ricco imprenditore del tempo, senza peli sullo stomaco. Tutti si domandano come abbia fatto in così poco tempo.

Una carriera sul mare
Cresciuto alle Canarie, crocevia di malandrini, negrieri e pirati, nel 1701, si imbarca sull’Ave Maria, soprannominata “La Chata”. La leggenda dice che la nave su cui viaggiava venne assalita dai pirati. Nella concitazione, Amaro, suggerì al capitano di far finta di arrendersi per poi trovare il momento più opportuno per attaccare i pirati. L’escamotage ebbe successo ed il capitano diede al giovane Amaro un’imbarcazione per iniziare una nuova attività commerciale. Il giovane non si fece molti problemi e intraprese l’attività decisamente lucrosa del trasporto degli schiavi. In altre parole divenne un negriero di successo, temuto ed ammirato per la sua capacità organizzativa. In breve allestì una grande flotta senza dimenticarsi, da fervente cattolico, di pulire la sua coscienza con importanti donazioni per chiese e istituzioni religiose. Tra il 1703-1705 inizia la partecipazione nella Flotta spagnola del tesoro. Diviene titolare e capitano della fregata El Ave María y Las Ánimas sulla rotta Santa Cruz de Tenerife – L’Avana. Da abile imprenditore rinveste gli utili nella coltivazione della vite e della Malvasia vidueño. In seguito aderisce alla Compagnia dell’Honduras, una società aziendale in relazione al servizio della Spagna nei possedimenti americani, voluta da Felipe V che, con un decreto del 1714, aveva supportato a questo progetto commerciale transoceanico. Grazie alla sua abilità diviene poi capitano della nave Nuestra Señora de la Concepción a Caracas.

le rotte commerciali spagnole e portoghesi nel XVIII secolo

Non fu un periodo facile
I
suoi risultati risultarono a volte invisi al potere amministrativo nelle colonie. Invidia per i suoi successi ma anche per le sue ricchezze. La sua capacità marinaresca non passò comunque inosservata e ricevette una lettera di corsa dal re di Spagna per poter attaccare le navi dei nemici della Corona di Spagna. In quel periodo la sua vita sentimentale fu alquanto chiacchierata ed ebbe una relazione sentimentale con una cubana, María Josefa di Valdespino, dalla quale ebbe anche un figlio. Una relazione che non ufficializzò mai.

Le sue zone di operazione furono i Caraibi ed il Sud America, dove si dedicò al commercio dei suoi liquori che vendeva a L’Avana e nella Guyana. Tra un commercio e l’altro, non perdeva occasione di attaccare le navi degli infedeli inglesi e olandesi, ricche di tesori da portare in Spagna. Non risparmiava nemmeno i colleghi pirati tra cui il noto Barbanera. Forse in quel periodo nacque il suo soprannome, Pargo o El Pargo. In considerazione della sua attività, che richiedeva velocità nell’attaccare le prede, si pensava che derivasse dal nome di un pesce, il Pargo, in italiano parago. Oggi i suoi studiosi ritengono invece che fosse un soprannome di famiglia, legato alla sua famiglia materna.

Santa Cruz, centro commerciale transoceanico

 

Nel 1712, Amaro “El Pargo” catturò una nave inglese, la San Joseph, comandata dal capitano Alexander Westher. Saccheggiò la nave e sequestrò i possedimenti del comandante britannico, costringendolo a seguire sotto tiro dei suoi cannoni la sua nave, fino al porto di Santa Cruz de Tenerife. D’altronde la nave apparteneva ad una nazione nemica della corona spagnola. Le sue “vittorie” non passarono inosservate e Filippo V, in un decreto reale del 24 ottobre 1719, autorizzò Amaro a costruire una nave a Campeche, un mercantile armato con ben 58 cannoni per la guerra di corsa.

Dopo avere accumulato una ingente fortuna, iniziò a compiere opere di carità, in particolare in favore dei poveri, spinto soprattutto dall’amicizia con una suora, suor Maria di Gesù. Divenuto l’uomo più ricco delle Canarie, il 25 gennaio 1725 fu dichiarato hidalgo (nobile) a Madrid. Ottenne la certificazione effettiva di nobiltà e di armi nel 1727. Morì il 14 ottobre 1747 a San Cristóbal de La Laguna, dove fu sepolto nel convento di Santo Domingo de Guzmán.  Per via della sua lotta incessante per gli interessi della Corona spagnola contro le potenze nemiche, Amaro El Pargo fu considerato un eroe nazionale in Spagna, alla stregua di Francis Drake.

Un tesoro … mai trovato
Come tutti i pirati e corsari, anche lui accumulò e nascose un tesoro. Nel suo testamento dichiarò di aver nascosto in un luogo imprecisato una cassa contenente argento, gioielli, perle, pietre preziose, porcellane, tessuti pregiati, oro e dipinti, aggiungendo che in essa venne collocato anche un misterioso libro in pergamena, contrassegnato con la lettera “D”. Fu seppellito in qualche luogo lontano o fu venduto per lasciare i soldi in beneficenza alla sua morte?

Nel novembre 2013, un gruppo di archeologi ed esperti in scienze forensi dell’Università Autonoma di Madrid esumò i suoi resti del famoso corsaro per effettuare il test del DNA e la sua ricostruzione facciale. La sorpresa fu che all’interno della sua tomba, insieme a lui, furono ritrovati i resti dei suoi genitori … di un servitore di colore e di sei bambini. Probabilmente furono seppelliti seguendo una tradizione del tempo che prevedeva di  interrare i bambini  non battezzati insieme a degli adulti per salvare le loro anime. Così se ne andò il corsaro di Dio.

 

 

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

print

(Visited 337 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

4 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
archeologia
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
astronomia e astrofisica
Biologia
biologia e ecologia marina
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
meteorologia e climatologia
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
scienze marine
Sicurezza marittima
storia
Storia della subacquea
storia della Terra
Storia Navale
subacquea
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video
 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »