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livello elementare
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ARGOMENTO: SCIENZE DEL MARE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: Vespucci, Marina Militare
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mercoledì 25 dicembre 2024
Ci siamo lasciati a Abu Dhabi, 31esima tappa del Tour Mondiale Vespucci e VII tappa del Villaggio Italia, l’esposizione internazionale Made in Italy che riunisce le “nazionali delle eccellenze italiane” portandole nel mondo. In occasione del Natale molti membri dell’equipaggio sono stati raggiunti dai familiari, giunti nella capitale degli Emirati per ricongiungersi con i propri cari lontani da casa da molti mesi.

Molti lettori non hanno mai vissuto l’atmosfera natalizia a bordo di una nave; essendo un ambiente ristretto, in cui convivono, anche per lunghi periodi, uomini e donne lontani dai propri affetti, i periodi delle grandi festività, come Natale e Pasqua, sono vissuti con una certa nostalgia. In queste occasioni si cerca quindi di ricreare, in un mix di tradizioni, le atmosfere familiari, cercando tutti insieme di ricreare lo spirito della festività. Ecco che, durante le festività natalizie, alberi di Natale e Presepi allietano ogni angolo della nave, nel puro spirito natalizio. Ricordo che nel 1997, ci trovavamo a Mumbai, India, e organizzammo un ricco pranzo di Natale per tutto l’equipaggio. La nave era una fregata, Nave Zeffiro, un’unità da guerra che certo non poteva competere con la particolarità del Vespucci. Eppure tutto l’equipaggio, compresi anche quelli che normalmente non riconoscevano il lato religioso del Natale, si diedero da fare costruendo piccoli presepi e parteciparono alla Messa di Natale. Uno di loro, un anziano maresciallo, si appartò e lo vidi piangere. Mi avvicinai chiedendo se era successo qualcosa alla sua famiglia e la risposta fu “questo Natale, lontano da casa e dai miei affetti, mi ha fatto pensare al suo vero significato, all’importanza della famiglia che non vedo da cinque mesi, agli amici e a tutti coloro che non possono capire l’importanza della nostra missione per il nostro Paese … “. Anche quello fu un miracolo di Natale.

Anche su Nave Amerigo Vespucci, per queste festività natalizie, l’equipaggio ha addobbato gli interni con piccoli alberi di Natale, realizzati dai vari reparti di bordo, ed un presepe decisamente particolare all’aperto, nella parte centrale della nave, creato con gli oggetti e gli strumenti quotidianamente impiegati durante le attività di bordo: dallo stetoscopio del dottore ai manometri dei meccanici, ai bozzelli e le cime dei nocchieri alla manteca per lucidare gli ottoni.
Oggi il cappellano di bordo, don Mauro Medaglini, celebrerà la Santa Messa alla quale presenzieranno anche i familiari e le autorità italiane ad Abu Dhabi. Tanti momenti intimi che l’equipaggio di Nave Vespucci ha voluto condividere con noi con queste foto e filmati.
giovedì 26 dicembre 2024
Dopo il lauto pranzo di Natale ritorniamo a parlare di questa sosta che durerà fino al 5 gennaio. Ne approfittiamo per visitare qualche attrazione locale. Iniziamo con la grande Moschea di Sheikh Zayed, sicuramente l’attrazione turistica più famosa di Abu Dhabi. Completata nel 2007, questo emblematico monumento ospita la tomba dello sceicco Zayed, primo presidente degli Emirati Arabi Uniti, noto come il Padre della Nazione, che ne avviò la costruzione ma morì prima della sua conclusione.

la Grande Moschea Sheikh Zayed di Abu Dhabi – Autore Guilhem Vellut
Sheikh Zayed Grand Mosque @ Abu Dhabi (15858074729).jpg – Wikimedia Commons
La grande moschea, delle dimensioni di circa 22 mila metri quadri, ha quattro minareti, 82 cupole e migliaia di colonne. Tra i suoi record, il grande lampadario (12 tonnellate) e il più grande tappeto persiano tessuto a mano del mondo che richiese il lavoro di 1200 artigiani per ottenere 5627 m². Altra attrazione da non perdere è il museo del Louvre di Abu Dhabi risultato di una collaborazione tra Emirati Arabi Uniti e Francia che, con 12 gallerie permanenti disposte in ordine cronologico, offre reperti archeologici e opere d’arte pregiate dall’antichità fino al mondo moderno.

statua da Ain Ghazal (fonte della gazzella), un insediamento neolitico (VII – V millennio a.C.) scoperto nella parte nord-orientale dell’odierna Giordania, presso Amman, conservato al Museo Louvre Abu Dhabi
Statue from Ain Ghazal in Louvre Abu Dhabi.jpg – Wikimedia Commons
venerdì 27 dicembre 2024
Per chi invece volesse trovare divertimenti più ameni ... non deve mancare una visita a Yas Waterworld, uno dei migliori parchi acquatici del mondo che offre più di quaranta attrazioni con lunghi scivoli, lagune, piscine con onde artificiali generate da una delle più potenti macchine del mondo.

Yas Waterworld, i grandi scivoli di questo incredibile parco.
Yas Waterworld Abu Dhabi 3.jpg – Wikimedia Commons
Da non perdere poi Ferrari World, un parco dedicato al mitico marchio automobilistico italiano, famoso in tutto il mondo che trova nel Golfo molto ammiratori. Vi troverete le montagne russe tra le più veloci del mondo (da 0 a 245 km h in 5 secondi) ed una una collezione di auto da corsa con diversi simulatori che vi permetteranno di guidare una Ferrari da corsa.
sabato 28 dicembre 2024
Nell’ambito della cooperazione bilaterale Italia – Emirati Arabi Uniti sono in corso numerose iniziative che vedono il nostro Paese in prima fila per la formazione del personale emiratino e nella collaborazione tecnologica. Tra quest’ultime va menzionato, a seguito un accordo per la creazione di una joint venture da 30 miliardi di euro firmato tra Fincantieri ed Edge, gruppo emiratino leader nel settore cantieristico del Levante. Lo scopo è cogliere le opportunità della cantieristica navale con un orizzonte globale, con la produzione di una vasta gamma di navi militari negli Emirati Arabi Uniti. Secondo Cosco, nella nuova joint venture, Edge avrà una partecipazione del 51% mentre la direzione gestionale sarà affidata a Fincantieri. Inoltre il nuovo Memorandum of Understanding (Mou) firmato tra Fincantieri ed Edge per avviare una collaborazione strategica nel settore subacqueo, siglato a Parigi in occasione dell’esposizione Euronaval, che prevede iniziative congiunte nella progettazione e sviluppo di soluzioni avanzate nel settore subacqueo di mezzi con e senza equipaggio, realizzati sempre negli EAU, impiegando una joint venture chiamata Maestral. Un accordo importante che nasce da un riallacciamento dei rapporti tra la Difesa italiana e quella emiratina dopo la grave crisi del 2021 quando il governo PD-Cinque stelle-Leu scelse di seguire i democratici americani sul blocco della vendita di armi alle parti coinvolte nella guerra in Yemen, di fatto, venendo a meno ai precedenti accordi di cooperazione su una vasta gamma di prodotti bellici e tecnologici. Una scelta poco visionaria e non informata perché gli EAU avevano da tempo interrotto il loro coinvolgimento diretto nel conflitto yemenita, scatenando una dura reazione da parte di Abu Dhabi, che di punto in bianco si trovarono a corto di materiali di rispetto tra cui i componenti essenziali per la loro pattuglia aerea acrobatica. La risposta da parte emiratina fu lo sfratto della nostra base aerea di Al Minhad, dove circa un centinaio di uomini delle Forze armate italiane furono messi rapidamente alla porta; di conseguenza l’Italia dovette rinunciare ad un hub fondamentale per coordinare l’allora ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan. Ma non solo… grazie alla mancanza di visione dell’allora Governo, l’Italia perse l’unica base logistica avanzata (FLAB) nel Golfo (se non dell’Asia centrale e dell’Oceano Indiano) con effetti negativi sull’interscambio commerciale e sull’influenza italiana nel Golfo, in Medio Oriente e Nord Africa.

l’ammaina bandiera alla base aerea avanzata italiana di Al Minhad – Fonte Difesa
Quel periodo critico è ormai alle spalle, parzialmente ricucito da intensi rapporti diplomatici che hanno consentito all’industria nazionale, in stretta sinergia con la Difesa, di rafforzare la collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti (EAU) in tutti i domini militari compresa la cyber security dove è stato recentemente consolidato un programma per potenziare le comunicazioni sicure e i sistemi informativi per la sicurezza nazionale degli Emirati al fine di salvaguardare l’autenticità, integrità e riservatezza dei dati e dei servizi. Di fatto solo le esportazioni italiane negli Emirati Arabi Uniti nel settore aeronautico e aerospaziale aumentarono del 25%, superando i 26 milioni di dollari nei primi sette mesi del 2023.
domenica 29 dicembre 2024
Abbiamo parlato brevemente delle iniziative che la Difesa sta portando avanti nel settore navale negli Emirati. Vale la pena di dare qualche informazioni sulle forze navali della Marina degli Emirati Arabi Uniti (UAEN) è il ramo navale delle Forze Armate degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta di una modesta forza che conta circa 3.000 membri che gestiscono le basi lungo la costa e 12 motovedette costiere e otto motovedette missilistiche. Nei progetti degli Emirati si prevede la costruzione di una classe di sei unità di corvette di altura in collaborazione con il costruttore navale francese CMN. Inoltre, sono state costruite dai cantieri svedesi della Swede Ship Marine quattro navi minori da trasporto truppe anfibie da 24 m e una nave da rifornimento veloce da 25m con, in progetto, la fornitura di altre tre navi dallo stesso costruttore. Nell’ambito delle Forze emiratine è stato creato un battaglione UAE Marines equipaggiato con veicoli corazzati per il trasporto di personale BMP-3 acquisiti dall’Unione Sovietica / Russia. In futuro dovrebbero / potrebbero essere acquisiti:
– ulteriori 4 pattugliatori stealth classe Falaj 2, basati sulla classe italiana Saettia-Diciotti da 550 tonnellate, che dovrebbero seguire i primi due (costruiti in Italia nei Cantieri del Muggiano, Ganthoot e Salahah, e consegnati agli Emirati nel 2013) – una nuova commessa da confermare;

– una nave da pattugliamento di altura da 26 m ed una da 24m.
– una nave da trasporto truppe anfibia da 24 m;

un LPD classe Makassar appartenente alla marina indonesiana
– un LPD classe Makassar (Landing Platform Dock 163M – Progetto Al Maryah) da 163 metri, di costruzione indonesiana, attualmente in allestimento.

lunedì 30 dicembre 2024
Nella sua lunga sosta ad Abu Dhabi, al Villaggio Italia si stanno svolgendo numerosi eventi. Tra di essi “Proteggere il Made in Italy: la lotta alla contraffazione” organizzato oggi da Il Sole 24 Ore, in collaborazione con il Ministero della Difesa e con Difesa e Servizi. Nel corso del convegno verranno affrontate le regole per le trattative commerciali proprio in uno dei principali hub commerciali del mondo; esperti e rappresentanti istituzionali discuteranno le nuove strategie per condurre trattative commerciali sempre più eque con l’obiettivo di rafforzare la tutela del sistema produttivo italiano e contrastare la contraffazione dei nostri prodotti, una pratica illegale che si sta diffondendo in numerosi mercati del mondo con un danno notevole alla nostra bilancia commerciale.

martedì 31 dicembre 2024
Siamo arrivati all’ultimo giorno del 2024. Nave Amerigo Vespucci è sempre in porto ad Abu Dhabi e, fra poche ore, l’equipaggio potrà vedere gli spettacolari fuochi che salutano il nuovo anno dalla Corniche, il lungomare di Abu Dhabi lungo otto chilometri in cui si trovano molte spiagge e rinomati ristoranti. Questo prima di noi, essendoci una differenza oraria di tre ore con il fuso di Roma. Non ci resta che augurargli Buon fine d’anno e Buon inizio alla nave più bella del mondo.
Andrea Mucedola
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foto della sosta di nave Vespucci per gentile concessione UPICOM – si ringraziano l’STV Alessandro Cazzato, PAO (Public Affairs Office) di nave Amerigo Vespucci per le cortesi e puntuali informazioni da bordo
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