Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Pulizia dei fondali a Sorrento … un esempio da seguire

tempo di lettura: 5 minuti

 

Per la serie reportage, questa volta non parliamo di immersioni e fondali ma di volontariato puro per la salvaguardia dell’ambiente marino. Le Aree Marine Protette “…sono costituite da ambienti marini dati dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche, con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine costiere e per l’importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono“.

Il territorio di un’Area Marina Protetta presenta una suddivisione in aree con diversi gradi di tutela denominate ZONA A, ZONA B e ZONA C. L’intento è quello di assicurare sia la protezione integrale della natura (ZONA A) sia la corretta gestione del territorio per la fruizione turistica ecocompatibile (ZONA B) e per il mantenimento e lo sviluppo delle realtà economiche locali (ZONA C), coniugando la conservazione dei valori ambientali con l’uso sostenibile dell’ambiente marino. La Penisola Sorrentina e la sua propaggine occidentale, la Punta della Campanella, si inseriscono in questo quadro estremamente interessante nel quale la presenza dell’uomo, con punte di densità di abitanti che non hanno eguali in Europa, porta ad un continuo impatto sull’ambiente, e soprattutto sulla “risorsa mare”.
Sono poche le aree del Golfo che si salvano da questo violento impatto e la Penisola Sorrentina è una fra queste: essa presenta solo modesti insediamenti urbani e industriali, e ha mantenuto per lo più preservato il suo ambiente, con un alternarsi di uliveti e agrumeti che pian piano degradano a mare. Ciononostante cattive abitudini causano un impatto che nel tempo stravolge gli equilibri locali e richiedono interventi ad hoc come pulizie ambientali sia in superficie che sott’acqua. E’ fondamentale in quest casi il coordinamento tra le aree marine protette, i volontari  e le sovrintendenze. Il resoconto di questa operazione di pulizia, inviato da Immacolata Moccia, vuol essere non solo un esempio ma un incentivo allo svilupparsi di queste iniziative che possono dare un contributo immediato ed effettivo all’ambiente marino. Grazie Immacolata e a te la parola.

Pulizia dei fondali a Sorrento, un esempio da seguire – reportage di Immacolata Moccia
L’area marina protetta di Punta Campanella ha organizzato con l’ausilio di alcune associazioni del posto tra cui  la Jacques Cousteau e con la sovrintendenza del Comune di Sorrento, la Guardia di Finanza e la Guardia Costiera, diverse giornate per ripulire i fondali da nasse, cime e rifiuti che giacciono sui fondali della zona di Sorrento. L’area di cui ci siamo occupati oggi, sette Maggio 2016 è stata la spiaggia di Marina Grande, una delle aree più rinomate e contraddistinte nella zona di Sorrento.

foto 1

Con grande piacere abbiamo avuto la risposta di tanti subacquei che sono accorsi per proteggere e salvaguardare il nostro mare partenopeo, In tanti sono intervenuti di primo mattino e per tutta la mezza giornata si sono messi a disposizione del Parco Marino di Punta Campanella che ha coordinato la rimozione dei rifiuti. Incredibile la quantità degli stessi,  reti abbandonate, travi, vasi, sedie, bottiglie, addirittura un frigorifero che la scarsa civiltà di alcuni ha gettato in questa fascia di mare. Dopo la raccolta tutti i rifiuti  sono stati opportunamente smaltiti attraverso l’area ecologica di Sorrento.

Il mio impegno è stato quello di documentare attraverso la fotografia i subacquei che effettuavano l’estrazione di tanti oggetti dal fondale sabbioso compreso tra una profondità di 2-6 metri. Uno scenario molto imprevedibile e talvolta pericoloso quello a cui abbiamo operato in immersione in quanto erano presenti tante cime per l’ormeggio, tra cui alcune abbandonate, che ostacolavano non poco il percorso del subacqueo. Ci spostiamo sotto il pontile dove lo scenario cambia, ci sono nasse sospese a mezz’acqua ed un branco di pesci salpa che si nasconde all’ombra.

foto 3

Con grande piacere ho assistito alla liberazione in acqua di tanti paguri intrappolati nelle nasse che i pescatori depongono illegalmente in pochi metri di profondità, oltre alla raccolta di  decine di cime tagliate ed abbandonate sui fondali. L’usanza di rilasciare a mare queste cime  è causata da alcuni pescatori che, noncuranti del danno ambientale che possono procurare, le rilasciano colpevolmente in acqua.

foto 4

Per facilitaci il pesante lavoro, in superficie abbiamo impiegato un pedalò che prendeva in custodia le enormi buste di plastica che incessantemente venivano riempite di rifiuti.

foto 5

Durante le operazioni ho trovato una bottiglia di vetro nella quale un blennide aveva trovato rifugio; è sorprendente vedere come gli esseri marini si possono adattare in certe condizioni in cui l’uomo è il solo colpevole. Continuo a vedere i miei amici che attivamente rimuovono cime e nasse. Ormai sono passati oltre 60 minuti dall’inizio dell’immersione e, poco a poco, si incomincia a notare la differenza, sembra quasi un luogo diverso. Siamo intorno ai due metri di profondità; incontro delle reti abbandonate sul fondale, sbircio e trovo una seppiolina intrappolata, con gioia immensa la libero, nel frattempo arriva un’amica che si appresta a rimuovere quello scempio.

foto 9

Siamo al termine della nostra pulizia, e sono stati rimossi circa due quintali di rifiuti, che sono stati opportunamente smaltiti. Siamo tutti molto soddisfatti ed abbiamo visto che, con la collaborazione di tutti, basta veramente poco per riuscire a tenere un mare pulito, un mare che dobbiamo rispettare ed amare per poterne apprezzare la bellezza che vi assicuro è infinita.

Foto 7

Tanti essere marini vivono nelle nostre acque; noi subacquei ne abbiamo più coscienza perché abbiamo modo di viverlo ad ogni immersione che pratichiamo. Ritengo che sia  stato importante mostrare e spiegare anche ai tanti turisti, che erano presenti su posto e che si erano avvicinati incuriositi, l’importanza del nostro lavoro. È importante soprattutto per chi non pratica subacquea sapere quanto sia sensibile l’ambiente marino, di quanto sia facile modificare l’habitat dei pesci che ci vivono, stravolgerlo e con il tempo distruggerlo.

Tante persone pensano che in Campania abbiamo un mare inquinato; posso affermare invece che abbiamo un mare ancora ricco di biodiversità, siti d’immersione invidiabili, pareti e grotte sommerse che pullulano di vita marina, abbiamo aree marine protette stupende e siti archeologici sommersi di rara bellezza, in altre parole abbiamo un mare vivo. Basta poco per proteggerlo!

foto 8

È stata una bellissima giornata ed un’immersione diversa dal solito, nella quale tutti insieme abbiamo anteposto come priorità il mare, ringrazio gli amici che con me hanno partecipato in prima linea a questa iniziativa: Linda Guarracino, Giuseppe Andreano, Gabriele Agarri, Nadia Fiorentino, Luigi Laezza.

Alla prossima avventura insieme. Ma voi quando incominciate?

.

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

 

Loading

(Visited 436 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

6 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia contemporanea
Storia Contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
6 visitatori online
6 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 15 alle 02:04 am
Mese in corso: 66 alle 01-06--2024 10:29 am
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x