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livello elementare
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ARGOMENTO: MARINA CINESE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: SISTEMI DI PROPULSIONE
parole chiave: sistemi ibridi, sottomarini nucleari
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La Cina ha incontrato notevoli difficoltà nella progettazione di moderni reattori nucleari, affidabili e sicuri per i suoi SSN e SSBN di nuova generazione e, secondo quanto riferito da molti analisti, è dovuta periodicamente ricorrere all’assistenza russa. Ciò solleva il dubbio sul coinvolgimento o meno della Russia nello sviluppo della batteria nucleare cinese per la propulsione sottomarina AIP. Si deve comunque considerare probabile in quanto, prima l’Unione Sovietica e successivamente la Russia, hanno acquisito la maggiore esperienza impiantistica e operativa con questo tipo di impianto nucleare.

sommergibile classe Juliett – Progetto 651 – Foto USN – autore non noto
Juliett-US-Navy-Photo.jpg – Wikimedia Commons
Le marine sovietica e russa hanno operato con unità appartenenti a nove progetti di notevole importanza, tra cui il Progetto 651E Juliett e il Progetto 20120 Sarov; considerato che non si tratta di tecnologie di avanguardia, ma che la maggior parte degli impianti ausiliari nucleari sono stati progettati e costruiti negli anni ’80, l’establishment della difesa russo probabilmente avrebbe tutto l’interesse a trasferirne il know how, oltre a fornire supporto tecnico, con il ritorno di mantenersi aggiornato sull’evoluzione da parte cinese. Nessuna novità al riguardo, la Russia ha precedentemente trasferito altri tipi di tecnologia di propulsione nucleare alla Cina. Un rapporto del 2023 del China Maritime Studies Institute (pubblicato dal War College USA) riferisce di un accordo concluso nel 2010 tra Rosatom e l’Agenzia cinese per l’energia atomica per l’espansione dei programmi nucleari congiunti russo-cinesi – comprese le centrali nucleari galleggianti – che ha dato alla Cina “accesso ad informazioni tecniche dettagliate sui reattori nucleari che la Russia stava installando sulle piattaforme nucleari e sui nuovi rompighiaccio“.

In questa foto pubblicata dall’agenzia di stampa cinese Xinhua News Agency, il contrammiraglio Du Xiping, in primo piano a destra, vice comandante della flotta cinese Beihai, stringe la mano al capitano di primo grado Sergei Yuriyevich Zhuga della flotta russa del Pacifico durante una cerimonia di benvenuto presso una base navale a Qingdao, provincia orientale cinese dello Shandong, 21 aprile 2012 (AP Photo/Xinhua, Zha Chunming) Russia-China Naval Cooperation in an Era of Great Power Competition | Center for International Maritime Security
Questi reattori non rispondevano pienamente alle esigenze militari della Cina o erano troppo grandi per l’installazione a bordo di un sottomarino, ma ciò nonostante questo trasferimento indica una volontà generale della Russia di fornire alla Cina dati sensibili della tecnologia nucleari. Cina e Russia, ancor prima dell’attuale “stato di grazia” conseguente all’isolamento russo, avevano confermato attraverso gli enti interessati la collaborazione su un nuovo progetto di sottomarino di ridotte dimensioni. Già nel 2015, i rapporti indicavano un interesse cinese nell’acquisto di quattro sottomarini di classe Lada dalla Russia, un acquisto che non è mai stato perfezionato alla luce dei problemi tecnici di tale classe, ma nell’ agosto 2020, da parte russa era stato annunciato che Russia e Cina stavano “progettando congiuntamente un sottomarino non nucleare di nuova generazione“.

Sebbene da allora non siano state divulgate ulteriori informazioni su questo nuovo progetto congiunto, lo stesso Putin ha confermato nell’ottobre 2020 un alto livello di cooperazione nell’industria della difesa: “... non sto parlando solo dello scambio o dell’acquisto e della vendita di prodotti militari, ma della condivisione di tecnologie, che è forse la cosa più importante…. nell’interesse della Russia e della Cina“. Lo spettro e la natura di queste tecnologie “molto sensibili” sono vaghi, ma la tecnologia sottomarina si adatta certamente alla descrizione e nel settembre 2024 è stato reso noto che la Russia stava sostenendo la Cina nel miglioramento dell’impianto di propulsione nucleare del suo SSBN Type 096 di nuova generazione.
Non ultimo, la Russia e la Cina hanno costantemente rafforzato la collaborazione in settori sensibili della subacquea, tra cui gli idrofoni in fibra ottica e le comunicazioni subacquee, indice di una tendenza generale. Il “sottomarino non nucleare di nuova generazione” russo-cinese sviluppato congiuntamente potrebbe essere il Tipo 041? Dipende da come, anche ai fini propagandistici, i due partner considerino un sottomarino convenzionale che utilizza un sistema AIP a “batteria nucleare”. Semantica? Forse, ma questa premessa fornirebbe anche una spiegazione razionale del motivo per cui il Tipo 041 è stato costruito a Wuchang invece che a Huludao, e se sia correlato alla collaborazione congiunta tra sottomarini annunciata nel 2020. Questo nuovo sottomarino potrebbe essere esclusivamente un progetto cinese o un progetto cinese che ha ricevuto assistenza tecnica dalla Russia. Nessuna di queste possibilità può essere esclusa.
Fine V parte – continua
Gian Carlo Poddighe
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