Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Terra del fuoco: dal 5 all’8 aprile su nave Vespucci

tempo di lettura: 6 minuti

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: NAVIGAZIONE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO – OCEANO ANTARTICO
parole chiave: Capo Horn, Vespucci, Terra del fuoco

 

Su richiesta di molti lettori, torniamo indietro di qualche giorno, per leggere il diario di Capitan Bitta nei giorni precedenti e seguenti lo storico passaggio di Capo Horn di Nave Amerigo Vespucci.

giovedì 4 aprile 2024

Nave Vespucci dopo aver lasciato il porto di Punta Arenas, sta navigando nello Stretto di Magellano verso l’Oceano Pacifico. L’intento è quello di raggiungere Ushuaia in favore di vento e passare Capo Horn. Lascerà quindi lo Stretto a circa metà strada per attraversare il labirinto di canali che definiscono l’estremo sud della Terra del Fuoco. La navigazione, anche se molto impegnativa, offrirà la vista del Parco Naturale di Karukinka, i fiordi profondi e le ampie baie del Parco Nazionale Alberto de Agostini, Ainsworth Bay, dove vivono gli elefanti marini e i castori. Presso le Islote Tuckers, si potranno ammirare pinguini di Magellano, cormorani reali, beccacce di mare, skuas cilene, oche di fuco, gabbiani di delfino, aquile e, con un pò di fortuna, il condor andino. Passando poi in prossimità del Ghiacciaio del Pia, uno dei più spettacolari della regione, la navigazione porterà al Parco Nazionale di Capo Horn, che si affaccia sul Passaggio di Drake chiamato la “Fine della Terra”: luogo segnalato da un faro dove vive ancora un guardiano con la sua famiglia. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-08-192054.png

Accadde oggi: 27 anni fa 

Il 4 aprile 1997 Nave BERSAGLIERE, dopo 9 mesi, rientra in Italia al termine del “Periplo del Mondo” avendo percorso più di 51000 miglia (!), la rotta più lunga mai solcata dalla Marina Militare Italiana. L’operazione congiunta con Nave Durand de La Penne e denominata “Oceani Lontani”, era iniziata il 12 luglio 1996. Furono visitati quattro continenti, 35 porti e 24 Paesi. Racconto questa storia con una certa emozione essendo stato il comandante del Bersagliere durante quella lunga campagna.
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-08-192148-1024x727.png

Venerdì 5 aprile 2024

Dopo aver attraversato le acque ristrette della Terra del Fuoco e navigato nell’Oceano Pacifico meridionale questa notte (alle 02:00 ora locale) Nave Vespucci ha doppiato Capo Horn a vela! Sfidando le insidiose Williwaw, improvvise, violente, fredde raffiche di vento catabatico discendenti dalle coste montuose alle alte latitudini fino al mare; sono venti comuni nella Terra del Fuoco e in Patagonia ma anche nelle Isole Aleutine (Alaska) nell’emisfero boreale. Il termine williwaw è originario della lingua degli indiani d’America. Gli effetti delle raffiche di williwaw sono stati, e sono, un costante pericolo per ogni vascello che cerchi di doppiare Capo Horn. Eccone una descrizione “letteraria”:
allora ci sono questi famosi venti che possono dare sfogo repentinamente alla loro forza distruttiva. Se tu percepisci un rapido aumento della temperatura, stai attento. C’è una “bolla” d’aria che viene giù dalle montagne e si comprime. Nella sua più violenta manifestazione (il williwaw) può scendere dalle alte terre piombando sul mare anche a oltre 120 nodi, “montando” l’acqua in una spuma bianca.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-06-071755.png

Nave Vespucci ha attraversato il Capo con un mare 5, mentre i marinai addetti alle manovre delle vele erano sferzati da forti raffiche di vento … BZ all’equipaggio e i migliori auguri alla vecchia signora del mare che ha scritto una nuova pagina della sua storia.

Sabato 6 aprile 2024

Dopo aver doppiato Capo Horn, Nave Amerigo Vespucci ha ripreso la sua navigazione verso Ovest entrando nel Canale di Beagle, un altro spettacolare ed altrettanto impegnativo passaggio che fu percorso l’ultima volta dalle navi della Marina Militare Italiana (Durand de La Penne e Bersagliere) durante il Periplo del Mondo nel 1996/97. Chissà se qualche marinaio ricorda la vecchia tradizione dell’orecchino. Secondo un’usanza della vecchia marineria, i marinai portavano un orecchino d’oro, e a volte più di uno, in ricordo di navigazioni importanti, come l’attraversamento dell’Equatore o il doppiaggio di Capo Horn. In quest’ultimo caso se il passaggio era avvenuto da Ovest verso Est si forava l’orecchio sinistro (quello rivolto verso il Capo), mentre il destro si forava per il passaggio da Est verso Ovest (assai più arduo contro venti e correnti predominanti). Il massimo numero di orecchini era quattro, due per lobo, e venivano indossati dopo aver doppiato ciascuno dei seguenti quattro Capi:

– Capo HORN (Sud America)

– Capo di BUONA SPERANZA (Sud Africa)

– Capo FINISTERRE (Nord della Spagna)

– Capo LEUWEEN (Sud-Ovest Australia).

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-08-192232.png

Più orecchini venivano sfoggiati, più si dimostrava di essere un “Lupo di Mare”, così da incutere rispetto dai subalterni, oltre che darsi un’ aria … furbesca. Si legge, a volte, che “i marinai omosessuali dichiaravano la loro disponibilità a rapporti al resto dell’equipaggio con l’orecchino indossato sul lobo destro”. Sebbene non ci siano conferme, qualunque fosse la verità, gli orecchini dei marinai, sempre a forma di anello, testimoniavano il loro…….sposalizio con il mare!

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-08-192251.png

Domenica 7 aprile 2024

Nave Vespucci sta navigando verso ovest nel Canale di Beagle, uno stretto che seziona l’arcipelago della Terra del Fuoco, all’estrema punta meridionale del Sudamerica. Il nome di questo passaggio deriva dalla nave inglese HMS Beagle che compì la circumnavigazione del globo dal 27 dicembre 1831 al 2 ottobre 1836 (in quasi 5 anni!). Alla spedizione partecipò anche Charles Darwin, allora giovane naturalista, e i suoi appunti su luoghi, animali e specie vegetali mai osservati prima vennero descritti nel libro che lo fece conoscere alla comunità scientifica: The Voyage of the Beagle, pubblicato nel 1839. Venti anni dopo , nel 1859, Darwin pubblicò il suo libro più importante, il famoso On the Origin of Species, un trattato sulla evoluzione delle specie (animali e vegetali) per cui la selezione naturale agisce sulla variabilità dei caratteri ereditari e della loro diversificazione e moltiplicazione, per discendenza da un antenato comune.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-08-192303-1024x570.png

Lunedì 8 aprile 2024

Nave Vespucci sta navigando tra i canali della Terra del Fuoco per raggiungere nuovamente Punta Arenas (Cile) e, successivamente, completare l’attraversamento dello Stretto di Magellano per dirigere verso Valparaiso. Oggi, quando in Italia saranno le 20:15 circa, avrà luogo un’eclissi totale di Sole preceduta e seguita da circa due ore di fase parziale.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Screenshot-2024-04-08-192319.png

Cosa succederà?

La Luna passerà tra il Sole e la Terra e bloccherà completamente la vista del Sole consentendone la vista della corona. Purtroppo il fenomeno non sarà visibile né da noi né a bordo di Nave Vespucci: il percorso dell’ombra totale attraverserà il territorio di 15 stati degli USA, del Messico e del Canada. Circa 650 milioni di persone che vivono in quei Paesi potranno vedere almeno l’eclissi parziale; tra quelli, 44 milioni si troveranno proprio lungo il tratto di oscuramento totale (nel conto non sono inclusi i turisti).

Un’eclissi famosa

L’osservazione dell’eclissi solare totale del 29 maggio del 1919 è rimasta famosa per aver segnato una svolta epocale nella storia delle scoperte scientifiche. Con la luce del Sole momentaneamente attenuata, l’astronomo Arthur Eddington e il suo team notarono che la luce proveniente dalle stelle con una posizione apparente vicina al Sole, veniva deviata dal campo gravitazionale del sole. Questa osservazione contribuì alla dimostrazione della Teoria della Relatività per la quale Albert Einstein divenne famoso in tutto il mondo.

Alla prossima, sempre con mari calmi e venti favorevoli.

Paolo Giannetti

 

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
.

Loading

(Visited 181 times, 1 visits today)
Share
5 1 vota
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

1 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia Contemporanea
Storia contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
1 visitatori online
1 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 16 alle 12:17 am
Mese in corso: 65 alle 12-05--2024 04:06 pm
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x