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livello elementare
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ARGOMENTO: ARCHEOLOGIA
PERIODO: PREISTORIA
AREA: MAR MEDITERRANEO
parole chiave: Grotta di Coquer
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Il mare ha celato per migliaia di anni una testimonianza della nostra storia umana nel sud della Francia, ai bordi del Mar Mediterraneo, risalente a circa 27.000 anni fa, una grotta che ci racconta con i suoi disegni e graffiti la vita dei nostri predecessori.

visione aerea della Calanque de Morgiou@ Luc Vanrell
La storia che raccontiamo oggi iniziò per caso, nel 1985, quando un subacqueo, Henri Cosquer scoprì nella Calanque de Morgiou a Marsiglia, Francia, l’ingresso di una grotta a circa 37 metri di profondità sotto l’attuale livello del mare. Nella penetrazione successiva nella galleria, dopo essere risaliti per circa 110 metri, si raggiunse un’enorme camera rimasta in parte a picco sul mare dove furono in seguito scoperte sulle pareti numerose pitture e incisioni preistoriche, oltre a resti sul terreno (carbone di fuoco e di torce e qualche strumento di selce).

nella grotta @ Luc Vanrell
Dopo la scoperta di Henri Cosquer, il passaggio sottomarino che conduce alla grotta fu progressivamente esplorato fino al 1990 da diversi speleo-subacquei che però non si resero immediatamente conto del carattere archeologico della grotta fino a quando non emersero nella parte non sommersa dall’altra parte di un sifone. La scoperta dei dipinti non fu resa nota fino al 1991 dopo la morte di tre subacquei che si persero all’interno della grotta.

l’antro @ Luc Vanrell
La scoperta dei disegni avvenne infatti il 9 luglio 1991, quando Cosquer decise di tornare ad esplorare la grotta per stimarne l’estensione in compagnia di alcuni subacquei del suo club: sua nipote Cendrine Cosquer, Yann Gogan e Pascale Oriol. Durante questa immersione fu effettuata un’esplorazione più dettagliata della parte non allagata della grotta che portò alla prima scoperta di un’antica presenza umana. Improvvisamente Yann Gogan intravide la sagoma di una mano su una parete e Pascale Oriol riconobbe una possibile pittura rupestre.

impronta di mano di 27.000 anni fa – Museè d’Archéologie Nationale (National Museum Archeology). in Saint-Germain-en-Laye, France Prehistoric Hand Outline Cosquer Cave.JPG – Wikimedia Commons
Questa straordinaria scoperta li spinse a tornare e cercare altre tracce di un’ipotetica presenza umana. A seguito di diverse immersioni nei mesi di luglio e agosto 1991 vennero scoperte numerose pitture rupestri e realizzati filmati e fotografie con l’aiuto di Thierry Pelissier e Gilles Sourice. L’importanza della scoperta è che si tratta dell’unica grotta dipinta al mondo con ingresso sotto l’attuale livello del mare, dove l’arte rupestre è stata preservata dalle inondazioni avvenute durante l’innalzamento dei mari dopo la fine dell’ultima glaciazione. Dal 2001 al 2005, cinque operazioni di ricerca archeologica sono state organizzate sotto la responsabilità di Luc Vanrell (IMMADRAS (Société de travaux sous marins) / DRAC PACA / LAMPEA (LAboratoire Méditerranéen de Préhistoire Europe Afrique), poi altre cinque dal 2010 al 2015 sotto la stessa direzione, con la collaborazione di Michel Olive (DRAC PACA / LAMPEA) che permisero di raccogliere nuove immagini e dati sulla grotta.

disegno di cervo @ Luc Vanrell
Si scoprì che quattro quinti della grotta furono permanentemente o periodicamente sommersi e distrutti dall’elevarsi dei livelli dell’acqua di mare. Rimangono però quasi 500 esempi di arte rupestre che risalgono a due periodi distinti durante il Paleolitico superiore. La prima fase, risalente a circa 27.000 anni fa (era Gravettiana), è rappresentata da un’arte composta da 65 stampi a mano, 44 in color nero e 21 in rosso.

il pannello dei cavalli neri @ Jean Clottes
L’arte del periodo più recente risale a 19.000 anni fa e presenta rappresentazioni molto più complesse di vari animali e figure umane. In totale 177 disegni di animali che includono 63 cavalli, 28 stambecchi, 17 cervi, 10 bisonti e 7 uri.

due bisonti neri con testa di orso @ Luc Vanrell
È stata scoperta anche la raffigurazione insolita di 16 animali marini tra cui nove foche, alcune meduse e varie figure che potrebbero essere pesci o cetacei. Delle figure umane ci sono numerosi simboli sessuali ma anche un esempio del motivo dell'”uomo ucciso” che era stato già scoperto in altre grotte come a Lascaux. La conferma definitiva dell’autenticità delle pitture arrivò solo nel 1998, quando un attentissimo studio dei materiali usati per la loro realizzazione furono riscontrate tracce di legno e pollini estinti nella zona dalla fine dell’ultima era glaciale. Dunque, la grotta Cosquer è databile a un periodo compreso tra i 27 100 – 19 000 anni ovvero è più antica di quella di Lascaux, una delle più antiche conosciute in assoluto.

disegni di meduse @ Jean Clottes
Una straordinaria testimonianza della nostra storia, precedente e a cavallo dell’ultima glaciazione, in cui i nostri antenati sopravvivevano ai bordi di un mar Mediterraneo molto più basso dell’attuale, in cui molte aree oggi sommerse erano scoperte e offrivano grandi pianure di caccia. A causa della sua posizione al di sotto del livello del mare, la grotta è chiusa al pubblico. L’accesso è consentito solo agli studiosi e il tunnel sottomarino è stato ostruito con dei massi. Un progetto per rendere accessibile la grotta da terra con l’ausilio di un ascensore sotterraneo è stato al momento scartato per le conseguenze che potrebbero derivarne a causa della pressione. Per poter usufruire e visitare questa grotta è stato creato a Marsiglia il Cosquer Méditerranée, un museo all’interno del quale è possibile visitare fisicamente la grotta che è stata ricostruita con riprodotti vari graffiti preistorici. Potete leggere e vedere molto altro seguendo questo link al museo La storia della grotta – Grotte Cosquer (grotte-cosquer.com)
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in anteprima restituzione del pannello dei cavalli – autore e fonte Kleber Rossillon & Région Provence-Alpes-Côte d’Azur / Sources 3D MC
Panneau des chevaux – Cosquer Méditerranée.jpg – Wikimedia Commons
Riferimenti
Clottes J. Courtin J. 1994, La Grotte Cosquer. Peintures et gravures de la caverne engloutie. Paris. Le Seuil.
Clottes J. Courtin J. 1996, The Cave Beneath the Sea. Paleolithic Images at Cosquer. New-York, Harry Abrams.
Clottes J. Courtin J. Collina-Girard J. 1996, More research on the Cosquer Cave. Inora 15: 1-2.
Clottes J. Courtin J. Collina-Girard J. Valladas H. 1997, News from Cosquer Cave : climatic studies, recording, sampling, dates. Antiquity 71, 272: 321-326.
Clottes J. Courtin J. Vanrell L. 2005, Cosquer redécouvert. Paris, Le Seuil.
Hill C. Forti P. 1997, Cave Minerals of the World. Huntsville, National Speleological Society.
^ “Dipinti d’arte rupestre della grotta di Cosquer” . Bradshawfoundation.com. Estratto il 24 gennaio 2017.
immagini @ da The Cave Paintings of the Cosquer Cave in France (bradshawfoundation.com)
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