Dal diario di bordo di Capitan Bitta: dal 10 al 12 ottobre

Paolo Giannetti

13 Ottobre 2023
tempo di lettura: 3 minuti

 

livello elementare

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ARGOMENTO: NAVIGAZIONE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: OCEANO ATLANTICO
parole chiave: Vespucci, diario di bordo

 

Martedì 10 ottobre 2023

Nave Vespucci ha lasciato Fortaleza e dirige in navigazione verso Rio de Janeiro. Con questa ultima sosta termina la campagna degli allievi dell’Accademia che rientrano in Italia.Tutti sentono la mancanza del dottore, che ci ha lasciato vittima del destino … ma il mondo continua e la vecchia signora del mare prosegue il suo viaggio. Capitan Bitta continua la sua opera di addestramento dei giovani di bordo (ma non solo) ed oggi ci parla del pennacchio e delle briglie.  vi domanderete di cosa stiamo parlando?

Con questi termini si intendono due parti delle navi a vela. Più precisamente si definiscono:

Briglie (B) i cavi che collegano allo scafo il bompresso, bilanciando la forza dei fiocchi che tenderebbero a portarlo verso l’alto.

Pennacchio (P) detto anche controstraglio, è un’asta verticale posta al di sotto del bompresso per dare alle briglie la giusta angolazione nell’assicurarsi alla prua della nave.

Mercoledì 11 ottobre 2023

Nave Vespucci sta navigando a largo delle coste del Brasile verso Rio de Janeiro. Ci avviciniamo ad una data fatidica: alle 2 di notte circa, del 12 ottobre 1492, una lingua di terra illuminata dalla luna si profila all’orizzonte. Sulla coffa di una piccola imbarcazione, un uomo sgrana gli occhi e si mette ad urlare “terra! terra!”. L’uomo è il marinaio Rodrigo de Triana, il cui vero nome era in realtà Juan Rodríguez Bermejo, la nave è la Pinta, e la “terra” avvistata è un’isoletta che verrà in seguito battezzata San Salvador, il primo lembo di terra del Nuovo Continente raggiunto per la prima volta “ufficialmente” da Cristoforo Colombo con la sua piccola flotta di navi.

Secondo i resoconti, Rodrigo de Triana, imbarcato sulle navi di Colombo all’età di 23 anni, fu il marinaio che per primo avvistò le Americhe dalla coffa delle sua nave. Si legge che, essendo di religione islamica, per poter partecipare alla missione a bordo della Pinta, dovette convertirsi al Cristianesimo. Nonostante fosse stato promesso un premio a chi avesse avvisato per primo la terra, in realtà Rodrigo non ricevette mai la ricompensa promessa dai re cattolici ossia una rendita di 10.000 maravedis annui. Al di là delle battute facili sulle origini genovesi del grande navigatore, Cristoforo Colombo affermò di essere convinto di aver intravisto per primo in lontananza, la sera prima intorno alle 22:00, una luce «como una candelilla que se levava y se adelantaba» mentre si trovava sul castello di poppa della Santa María. Prima di dare la notizia Colombo chiamò Pedro Gutiérrez che confermò la scoperta ma la vedetta in coffa, Rodrigo Sánchez de Segovia (che era più in alto) la negò.

La verità non si saprà mai ma, nella sua città natale, Lepe, in Andalusia, Rodrigo de Triana è rappresentato nella parte inferiore dello stemma della città, immortalato nel momento della scoperta.

Giovedì 12 ottobre 2023

Il Vespucci prosegue la sua navigazione verso Rio de Janeiro. Oggi, in Italia, si è celebrata la Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo in ricordo della scoperta della prima terra oltre oceano. La storia di Colombo la abbiamo raccontata più volte. 12 ottobre 1492 … come scrisse “Sono andato in mare dalla più tenera età e ho continuato in una vita marina fino ad oggi. Chi si dà a questa arte vuole conoscere i segreti della natura qui sotto. Sono più di quarant’anni che sono stato così impegnato. Ovunque si sia navigato, io ho navigato. “–  https://www.ocean4future.org/savetheocean/archives/16594

In Spagna è conosciuta come Fiesta Nacional de España o Día de la Hispanidad mentre in Sudamerica ha varie denominazioni tra cui Día del Descubrimiento de América, Día del Encuentro de Dos Mundos, Día de la Raza, Día de las Américas, Día de la Resistencia Indígena, Negra y Popular e Día del Respeto a la Diversidad Cultural.

Nella foto il probabile punto di sbarco di Cristoforo Colombo nell’isola di Guanahaní (Bahamas).

Paolo Giannetti

 

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