Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Mediterraneo: siamo consapevoli dei rischi dell’aumento del livello del mare indotti dai cambiamenti climatici? – parte II

tempo di lettura: 4 minuti

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: AMBIENTE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: MAR MEDITERRANEO
parole chiave: innalzamento dei mari, adattabilità
.

Un recente studio svolto finanziato dalla Protezione Civile Europea nell’ambito dei progetti europei SAVEMEDCOASTS e SAVEMEDCOASTS-2, inerente aree costiere del Mediterraneo altamente vulnerabili, ha coinvolto  circa cento stakeholder (parti interessate) attraverso un metodo partecipativo. Si è cercato di individuare divari e necessità per favorire lo sviluppo di strumenti politici più idonei per affrontare il rischio di aumento di livello marino; questo attraverso l’implementazione di un percorso innovativo per coinvolgerli sempre più nei processi politici decisionali. E’ stato così possibile individuare alcune possibili soluzioni di adattamento all’aumento del livello marino, anche in condizioni meteorologiche estreme, al fine di mitigare gli impatti di questo fenomeno globale anche attraverso soluzioni naturali, tecnicamente con “natural based solutions”.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è DSC_8262-1rid.jpg

studi geologici sulle morfologie dei fondali marini – corso ISSD – photo credit andrea mucedola

Lo sviluppo di specifici “Policy Tools” ha permesso di identificare questioni rilevanti che dovrebbero essere prese in considerazione per la definizione delle politiche di adattamento, in particolare per colmare le lacune conoscitive, favorire la percezione, facilitare lo scambio di conoscenze e promuovere l’apprendimento sociale attraverso un’efficace comunicazione scientifica rivolta verso la popolazione esposta.

Di fatto, i rischi non sono ben compresiin particolare nella misura necessaria per aumentare la consapevolezza in modo da attuare appropriate politiche necessarie ad intraprendere misure di mitigazione e adattamento. Un approccio più consolidato tra scienziati, decisori politici e parti interessate coinvolte nella gestione dei vari aspetti ed effetti causati dall’aumento del livello marino è quindi indispensabile per colmare il divario tra scienza e politica.

Tra gli strumenti più efficaci per la comunicazione del rischio, sono state individuate le mappe di scenari attesi e degli effetti a cascata, anche socio-economici, accompagnate dai grafici con le proiezioni di livello marino fino al 2100-2150. Questi dati hanno suscitato forte interesse negli stakeholder, rimarcando quanto sia importante il loro coinvolgimento nei processi decisionali, sulla base delle percezioni e necessità, incoraggiandoli a identificare soluzioni adeguate.

Riluttanti ad arretrare
Tuttavia, sebbene le parti interessate comprendano i rischi dell’avanzamento del mare nelle loro aree costiere più esposte e vulnerabili, non sono in genere disposte a suggerire o accettare azioni di “arretramento”. La riluttanza ad “arretrare” è dovuta al fatto che le persone tendono ad accettare il rischio di vivere nella loro zona. Alcuni ammettono una discrepanza tra “percezione della realtà, componente emotiva e proprietà”, con una “speranza irrazionale nel dubitare di questo problema per paura della perdita di turisti, investitori e residenti”.

Mancanza di volontà politica di agire
Secondo le parti interessate, manca la volontà politica di agire contro il cambiamento climatico. Uno stakeholder ha dichiarato: “lo Stato pensa alle prossime elezioni invece che alla popolazione, mentre i politici locali pensano alla prossima stagione turistica” (riferendosi ai profitti attesi dal turismo). La mancanza di sostegno politico viene spesso identificata come un importante ostacolo per la pianificazione territoriale e il processo decisionale. L’adattamento richiede infatti strategie a lungo termine mentre i politici lavorano a brevi orizzonti temporali (dipendente dalla durata del loro mandato politico). Quindi, il processo decisionale politico diventa lento anche per le difficoltà di coordinamento tra più amministrazioni che hanno disparate competenze sulle stesse coste.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è facebook-DSC_8237-.jpg

studi geologici sulle morfologie dei fondali marini – corso ISSD – photo credit andrea mucedola

In conclusione, scarsa consapevolezza, lacune di conoscenza sui cambiamenti climatici e loro effetti sull’aumento del livello del mare, hanno implicazioni importanti sui tempi di risposta e sulle soluzioni di adattamento da adottare. Ad esempio, a Venezia, le parti interessate hanno espresso preoccupazione sul fatto che informazioni e dati scientifici aggiornati non siano stati adeguatamente considerati per il completamento del MoSE. Questa barriera mobile, che tutela la città di Venezia e la sua laguna contro eventi estremi di acqua alta, è stata progettata circa 40 anni prima che diventasse operativa. Ciò ha sollevato dubbi in merito alla sua futura funzionalità alla luce delle ultime proiezioni di aumento di livello marino per i prossimi decenni, anche per la maggiore energia e frequenza che hanno gli eventi meteorologici estremi, come avvenuto il 12 novembre 2019 quando il livello idrometrico a Punta della salute ha raggiunto un picco di 189 cm, il secondo livello più alto dal 1872, anno di inizio delle registrazioni.

L’incontro con gli stakeholder di Venezia durante la pandemia – foto di Marco Anzidei

Riusciremo a diventare tutti più consapevoli che è urgente fermare il riscaldamento globale per rallentare l’aumento del livello marino prima che questo salga oltre limiti critici per la salvaguardia delle popolazioni e delle infrastrutture costiere?

Marco Anzidei

immagine in anteprima – cavità sommerse photo credit andrea mucedola 


Per approfondire

Alberti, T., Anzidei, M., Faranda, D., A. Vecchio, M. Favaro, A. Papa. Dynamical diagnostic of extreme events in Venice lagoon and their mitigation with the MoSE

Anzidei, M.; Lambeck, K.; Antonioli, F.; Furlani, S.; Mastronuzzi, G.; Serpelloni, E.; Vannucci, G. Coastal structure, sea-level changes and vertical motion of the land in the Mediterranean. 

Loizidou, X.I., L. Orthodoxou, D., I. Loizides, M. D. Petsa, M. Anzidei. Adapting to sea level rise: participatory, solution-oriented policy tools in vulnerable Mediterranean areas.

Progetti Savemedcoasts (www.savemedcoasts.eu), Number  ECHO/SUB/2016/742473/PREV16) e SAVEMEDCOASTS-2 (Agreement Number 874398, www.savemedcoasts2.eu), finanziati dall’Unione Europea – DG ECHO

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

Loading

(Visited 96 times, 1 visits today)
Share
5 1 vota
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

4 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia contemporanea
Storia Contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
4 visitatori online
4 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 20 alle 12:08 am
Mese in corso: 120 alle 20-06--2024 08:56 pm
Anno in corso: 120 alle 20-06--2024 08:56 pm
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x