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livello elementare
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ARGOMENTO: SCIENZE DEL MARE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: Vespucci, Marina Militare
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mercoledì 18 dicembre 2024
Buongiorno, oggi è stato inaugurato ufficialmente il Villaggio Italia, in occasione della 30esima tappa del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, giunto per la prima volta in Qatar insieme al Villaggio Italia, l’“Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale” delle eccellenze italiane voluta dal Ministro della Difesa Guido Crosetto alla quale aderiscono, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ben undici Ministeri.

Alla cerimonia inaugurale, condotta da Claudia Conte, giornalista, scrittrice, conduttrice ed opinionista televisiva, sono intervenuti il Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, l’Ambasciatore d’Italia a Doha S.E. Paolo Toschi, Luca Andreoli Amministratore Delegato di Difesa Servizi, la società in house del Ministero della Difesa che realizza e supporta tutte le fasi dell’iniziativa.

Presenti alla cerimonia di apertura, oltre al Capitano di Vascello Giuseppe Lai, Comandante di Nave Amerigo Vespucci insieme a una rappresentanza dell’equipaggio, anche una rappresentanza delle istituzioni qatarine: il general manager di Katara Khalid Al Sulaiti; il CEO di Old Doha Port, Mohammed Al-Mulla; la direttrice del dipartimento organizzazioni internazionali del ministero degli esteri del Qatar Sheikha Hanouf Al-Thani; il Generale Abdulla Bin Hassan Al Sulaiti Comandante della Forza Navale del Qatar; il Maggiore Generale Rashed Ali Al Qashouti Comandante della Difesa Aerea del Qatar.

giovedì 19 dicembre 2024
Nave Vespucci ed il Villaggio Italia sono visitati come sempre da numerosi visitatori, attirati da questo vascello che da oltre 90 anni solca i mari del mondo. Oggi arriveranno al Villaggio Italia di Doha, caratterizzato da un programma di attività all’insegna della gastronomia, della cultura e dello sport-disabilità, Francesco Lollobrigida Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste nel governo Meloni e il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto. Tante le conferenze e le presentazioni per mostrare il volto dell’Italia nel Golfo. Per citare il Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, “Nave Vespucci, insieme al Villaggio Italia, portano con sé i valori più autentici del Made in Italy: l’arte, la storia, il design, la moda, l’eccellenza agroalimentare e manifatturiera, ma anche la cultura e l’innovazione, tutti elementi che rendono il nostro Paese unico al mondo. In un’epoca di crisi e conflitti, nave Vespucci diventa anche un simbolo di speranza per un futuro di pace, che possiamo costruire insieme con responsabilità e collaborazione internazionale, per un mondo più stabile, prospero e solidale”.

La notte è calata alle 16:45 e l’Amerigo Vespucci si illumina regalando un effetto unico. Non ci sono parole.
venerdì 20 dicembre 2024
Un breve accenno alla forza navale del Qatar, Al-Bahriyya al-Qatariyya, nota internazionalmente come la Qatar Emiri Navy. In passato la Marina qatarina era dotata principalmente di mezzi leggeri, insufficienti considerando le esigenze di protezione delle aree marittime. Nel luglio 2017 fu ufficializzato il contratto di fornitura da parte dell’italiana Fincantieri alla marina qatarina di sette unità: quattro corvette, una nave per operazioni anfibie e due pattugliatori (armati con missili MICA), del valore di quasi quattro miliardi di euro, unità ora quasi completamente in servizio.

corvetta classe Doha – foto Fincantieri
Le “corvette”, classe Doha o Al Zubarah, hanno un dislocamento di circa 3200 t e sono armate, oltre che con un cannone da 76mm Super Rapido della Oto Melara, due cannoni da 30 millimetri e un sistema missilistico da difesa aerea integrato, con la componente a lungo raggio su missili MBDA Aster 30 e la componente a corto raggio su missili Raytheon RIM-116. Il 18 maggio 2022, presso lo stabilimento di Palermo, fu impostata la LPD da 9 mila tonnellate, commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar. L’unità anfibia, a cui fu dato il nome di “Al Fulk” (L 141), fu varata il 24 gennaio 2023 e sta ultimando le prove in mare.

L’Al Fulk (L141) ha una lunghezza di circa 143 metri, una larghezza di 21,5 m e può ospitare a bordo circa 550 militari (foto in alto Fincantieri). È dotata di un bacino interno allagabile per mezzi da sbarco LCM, e un ponte di volo dimensionato per l’elicottero NH90. Inoltre, è armata con cannoni OTO MELARA e due sistemi ad 8 celle per ASTER 15 o 30. Il personale qatarino è da tempo addestrato dalla marina militare italiana all’impiego operativo delle unità fornite.

sabato 21 dicembre 2024
Ultimo giorno di Nave Amerigo Vespucci a Doha. Presto si trasferirà in un’altra perla del Golfo, Abu Dhabi, uno dei sette Paesi degli Emirati Arabi Uniti. Nave Amerigo Vespucci è partita da molto tempo ed ha attraversato tre oceani, l’Atlantico, il Pacifico e ora l’Indiano, doppiando Capo Horn, navigando in stretti altrettanto pericolosi come Malacca, Hormuz (che fra poco riattraverserà) per dirigersi verso il Mar Rosso, mostrando la nostra bandiera al mondo intero. Dobbiamo essere orgogliosi di questa nave e del suo equipaggio che sono ambasciatori del nostro paese nel mondo. Fra pochi giorni sarà Natale e lo festeggeranno a bordo, lontani dalle loro famiglie; per chi lo ha provato non c’è paradiso in terra che possa sostituire la lontananza dai nostri cari. Almeno con il pensiero stiamogli vicino. Poche miglia separano Doha da Abu Dhabi, ed è giunto il momento di presentare i favolosi Emirati Arabi Uniti, un Paese arabo del Medio Oriente situato nel sud-est della penisola arabica, che confina a sud est con l’Oman, a sud ovest con l’Arabia Saudita, bagnati dal Golfo Persico a nord e dall’Oceano Indiano a nord est. In realtà questo Stato è composto da sette emirati: Abu Dhabi, ʿAjmān, Dubai, Fujaira, Ra’s al-Khayma, Sharja e Umm al-Qaywayn che meritano una visita per la loro diversità. Gli Emirati nacquero di fatto nel XIX secolo come una federazione sottoposta all’Impero britannico, gli Stati della Tregua, così chiamati a seguito degli accordi ottenuti tra gli sceicchi dall’impero Britannico prima nel 1820 e quindi nel 1853 che prevedeva che l’Impero Britannico si facesse carico non solo della protezione militare ma di regolare le loro dispute, ovviamente ottenendo in cambio stabilità per i commerci nell’area dove la pirateria era endemica. Dopo oltre un secolo, al termine della seconda guerra mondiale, molti equilibri cambiarono e, nel 1968, il Regno Unito annunciò l’intenzione di porre fine al protettorato su quegli Stati la cui economia basata sul commercio delle perle aveva subito un forte arresto dopo la seconda guerra mondiale, a seguito della decisione del governo indiano di imporre una forte tassazione sulle perle importate dalle regioni del Golfo. Nulla valsero i tentativi di creare una federazione con il Qatar e il Bahrein, e alla fine il governo britannico pose fine al protettorato il 1º dicembre 1971, decisione che portò all’indipendenza gli emirati di Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Sharjah e Umm al-Quwain che si unirono per formare gli Emirati Arabi Uniti. L’emirato di Ras al-Khaimah si unì alla federazione l’anno successivo, l’11 febbraio 1972. Oggi gli Emirati Arabi Uniti rappresentano uno dei Paesi più ricchi al mondo, grazie all’industria petrolifera ma anche alla visione proiettata nel futuro dei loro governanti. Avendoli visitati personalmente più volte, ne ho apprezzato l’ospitalità e apertura sia nei rapporti professionali che umani.

domenica 22 dicembre 2024
La costa si sta allontanando e, sostenuti da una piacevole temperatura intorno ai 24 gradi, nave Amerigo Vespucci procede con mare calmo e vento da NNW alla volta di Abu Dhabi dove lo attenderà il Villaggio Italia. In pieno inverno fino all’inizio dell’estate, la regione è battuta da venti settentrionali noti come shamāl (in arabo: «venti del nord») che soffiano da nord e nord-ovest, trasportando polvere e sabbia che inevitabilmente ricopre le superfici costringendo a continue pulizie. Al di là dei fattori estetici, si ricorre sulle navi a continue pulizie delle prese d’aria dei motori e dei condizionatori per evitare guai peggiori.

Lo shamal è un vento caldo, arido e polveroso proveniente da nord o nord-ovest, che deriva da un esteso flusso di aria diretto verso un centro di bassa pressione situato al di sopra del Pakistan. Durante i mesi estivi provoca tempeste di sabbia che oscurano il cielo e la visibilità – immagine NASA – Le condizioni meteorologiche sono basate su “Wind regime of the Arabian Gulf” di Ali Hamid Ali pubblicato nel libro The Gulf War and the Environment, di Farouk El-Baz, R. M. Makharita, pubblicato da Taylor & Francis, 1994, ISBN 2881246494, 9782881246494.
Shamal1 en.jpg – Wikimedia Commons
Le poche informazioni sullo stato delle acque del Golfo si basano su osservazioni effettuate durante le spedizioni delle navi da ricerca Meteor (1965), Atlantis II (1977) e Umitaka-Maru (1993-1994) e sui programmi nazionali nelle rispettive acque territoriali. Nonostante la scarsità di dati, è chiaro che la biogeochimica e gli ecosistemi del Golfo stanno subendo pesanti cambiamenti derivanti dalle attività umane, sia per la riduzione del deflusso dei fiumi, con conseguente grande aumento della salinità nella parte settentrionale del Golfo, sia per l’aumento del carico di nutrienti, a causa dello scarico delle acque reflue dai grandi centri urbani lungo le coste.

immagine satellitare della parte meridionale del Golfo – Fonte NASA
A partire dagli anni ’90, l’eutrofizzazione ha portato a grandi aumenti nella frequenza e nell’intensità delle fioriture di fitoplancton, oggi monitorata dalle immagini satellitari, che mostrano fenomeni di ipossia estiva nelle acque vicine al Golfo centrale. Le tempeste di sabbia e particolato mantengono elevate le concentrazioni di metalli disciolti nell’acqua di mare. Una caratteristica interessante della biogeochimica dell’azoto nel Golfo è l’accumulo di alti nitriti nella zona eufotica. Inoltre, la variabilità termoalina estremamente elevata e la produzione di carbonio biogenico all’interno del Golfo rendono quasi raro anche il ciclo del carbonio inorganico nel Golfo, uno dei temi di ricerca meno studiati nel Golfo. Di fatto gli Emirati stanno impegnandosi per studiare i fenomeni connessi sulla salute del loro mare, riducendo l’impatto antropico e proponendo studi internazionali per la salvaguardia degli ambienti costieri.

lunedì 23 dicembre 2024
Il Vespucci è in rotta per Abu Dhabi dove approderà domani al prestigioso Mina Zayed Cruise Terminal. Questo Terminal Crociere è relativamente recente essendo stato inaugurato nel porto di Zayed nel dicembre 2015 per fornire una base ideale ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano soste periodiche nella capitale degli Emirati Arabi Uniti. Il Terminal è dotato di ristoranti, punti vendita, negozi duty-free, check-in della compagnia aerea Etihad e deposito bagagli. I collegamenti in loco con i trasporti pubblici garantiscono ai visitatori un facile accesso ai capolavori culturali di Abu Dhabi, come la Grande Moschea o il Museo del Louvre Abu Dhabi. Nel frattempo, la vicina Yas Island offre una vasta gamma di attrazioni per il divertimento dei turisti, tra cui l’iconico Ferrari World e Warner Bros World. Il lussuoso terminal può ospitare fino a tre navi da crociera e 5.000 visitatori contemporaneamente. Abu Dhabi offre è una grande e avanzata metropoli nella quale svettano grattacieli avveniristici che si specchiano sulle acque circostanti. Oggi la città, che vanta oltre un milione e mezzo di abitanti, è il centro del paese nelle attività politiche e industriali, oltre ad essere un importante centro culturale e commerciale, di fatto rappresentando circa i due terzi dell’economia degli Emirati Arabi Uniti con circa 400 miliardi di dollari statunitensi. L’economia si basa principalmente sul petrolio e il gas naturale (Abu Dhabi possiede il 9% di tutte le riserve petrolifere del mondo e quasi il 5% di gas naturale che garantisce uno degli Emirati), ma il Governo sta cercando di diversificarla puntando sul turismo. Di contro il grosso problema è la mancanza di acqua per cui l’acqua potabile, come in tutti i Paesi del Golfo, è ottenuta attraverso processi di desalinizzazione dell’acqua di mare.

martedì 24 dicembre 2024
Il Vespucci è in procinto di entrare ad Abu Dhabi, dove passerà il Natale, con la tradizionale Messa a bordo. La Nave è stata addobbata internamente con le decorazioni natalizie per ricreare l’atmosfera di casa … a tutti Buon Natale e grazie per quello che fate per l’Italia nei mari del mondo.
Andrea Mucedola
foto di nave Vespucci per gentile concessione UPICOM – si ringraziano l’STV Alessandro Cazzato, PAO (Public Affairs Office) di nave Amerigo Vespucci per le cortesi e puntuali informazioni da bordo
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