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Ritrovato il relitto del HMS m/D1, un sommergibile britannico antecedente la I guerra mondiale

Reading Time: 5 minutes

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ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XX SECOLO
AREA: RELITTO
parole chiave: HMS m/D, sommergibili, Royal Navy
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Il relitto di un sommergibile della Royal Navy, tra l’altro in eccellenti condizioni, è stato finalmente identificato da un gruppo di sommozzatori tecnici. L’eccezionalità del fatto è che si tratta del primo esemplare di sommergibile classe D, un raro esemplare di battello subacqueo costruito nel lontano 1908.

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Il relitto era stato individuato per la prima volta dall’UKHO (UK Hydrographic Office) nel 1920 ma fu identificato come sommergibile per la prima volta solo nel 1989. L’interpretazione di recenti dati sonar multibeam aveva rivelato che il relitto appariva ancora integro ed in buone condizioni strutturali ma era necessario ispezionarlo per poter comprendere esattamente a quale classe appartenesse.

Inizialmente si pensò si trattasse del relitto di un battello tedesco: prima ipotizzato come l’UB113 e poi con il UC49. Entrambe queste ipotesi furono poi scartate a seguito delle immersioni svolte nel 2018 da un gruppo di sommozzatori tecnici. Dalle loro descrizioni emerse che la combinazione di due tubi lanciasiluri prodieri, un tubo lanciasiluri di poppa, due eliche e un timone singolo non aveva riscontro sui sommergibili della classe UBIII o UCII. Le dimensioni complessive, la forma e la posizione della torretta, dei tubi lanciasiluri e degli impianti di coperta erano invece coerenti con i piani tecnici di un sommergibile classe D.

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Il battello si trova ancora in posizione verticale ed appare in gran parte intatto. Si trova in posizione verticale su un fondale marino piatto a una profondità di circa 50 metri. Lo scafo a pressione interna e lo scafo esterno mantengono la loro forma e coerenza, e la sella della zavorra è in gran parte intatta. Il corpo principale del relitto è esposto. Il portello inferiore sulla torre di comando è aperto ed è evidente che questa sezione dello scafo pressurizzato è piena di sedimenti, sebbene altre sezioni del relitto siano prive di sedimenti.

La prua del sottomarino è in parte sepolta nel fondo del mare. Il portello inferiore della torre di comando risulta aperto ed i subacquei hanno potuto osservare nei dettagli i due tubi lanciasiluri a prua ed uno a poppa, le due eliche e l’unico timone. Il passo per capire che si trattava proprio del prototipo HMS  m/D1 è stato breve grazie alla consulenza dello storico Michael Lowrey che sta scrivendo un libro sulle perdite degli U-Boot della prima guerra mondiale.

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La sua breve storia
Costruito dai cantieri Vickers, a Barrow-in-Furness, il D1 fu un prototipo segreto dei primi sottomarini diesel della Royal Navy, appartenente alla classe D. Varato nel 1908 e messo in servizio nel settembre successivo.

La classe D fu uno sviluppo significativo sulla precedente classe C, ed era considerevolmente più grande, con quasi il doppio del dislocamento sommerso. La classe D doveva operare in un ruolo offensivo al di là delle acque costiere, in contrasto con le operazioni costiere difensive intraprese dalle classi precedenti. Essa conteneva diverse innovazioni che sarebbero diventate parte integrante dei successivi tipi di sottomarini della Royal Navy e furono prototipi per la maggior parte dei sottomarini da pattugliamento britannici che operarono durante la prima e la seconda guerra mondiale. Oltre al m D1, furono costruiti altri sette sottomarini: HMS / m D2, HMS / m D3 e HMS / m D6 furono affondati al di fuori delle acque territoriali inglesi. Il D5 fu affondato al largo di Lowestoft nel Suffolk ed è, come il D1, ora un relitto protetto. Gli altri battelli HMS / m D4, HMS / m D7 e HMS / m D8 furono venduti e demoliti nel 1919.

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Questa classe di battelli subacquei aveva una lunghezza complessiva di circa 49,7 metri, una larghezza di 6,2 metri ed un pescaggio medio di 3,2 metri. Aveva un dislocamento di 491 tonnellate in superficie che diventavano 605 in immersione. I sommergibili della classe D avevano un equipaggio di 25 tra ufficiali ed altri ranghi e furono i primi ad adottare zavorre montate a coppie all’esterno dello scafo pressurizzato, uno per lato, in modo simile a quello delle bisacce di un cavallo (non a caso chiamate saddle tanks). Per la navigazione in superficie, utilizzava due motori diesel da 600 cavalli (447 kW), ciascuno azionante un albero di trasmissione. Quando immerso, ciascuna elica era azionata da un motore elettrico da 275 cavalli (205 kW). Poteva raggiungere 14 nodi in superficie e 9 nodi sott’acqua. In superficie, la classe D aveva un’autonomia non trascurabile per l’epoca di 2.500 miglia nautiche a 10 nodi. Non ultimo l’armamento era composto da siluri da 18 pollici (45 cm), due a prua e uno a poppa per un totale di sei siluri.  All’inizio della prima guerra mondiale, l’HMS / m D1 era stato inizialmente utilizzato per proteggere la costa di Dover e monitorare il traffico militare e mercantile tedesco. In seguito era stato assegnato all’addestramento dei nuovi equipaggi.

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la squadriglia classe D a Torquay, durante una sosta operativa

Nel 1910, D1 prese parte alle manovre annuali, durante le quali “silurò” due incrociatori “Blue Fleet” al largo di Colonsay. Ciò dimostrò che la classe D in caso di necessità avrebbe potuto operare ad una distanza considerevole dalla loro base di Fort Blockhouse. Nel settembre 1917 entrò a far parte della Flottiglia di difesa locale di Portsmouth e, un anno dopo, fu destinato a compiti di addestramento. Dismesso fu affondato nell’ottobre successivo (23 ottobre 1918) come bersaglio durante le esercitazioni di tiro.

Giace ora al largo di Dartmouth nel Devon ed è stato designato relitto protetto dal Dipartimento britannico per il digitale, la cultura, i media e lo sport su richiesta di Historic England. I subacquei possono visitare il battello che riposa a 50 metri di profondità, ma con la giusta accortezza in quanto il relitto e il suo contenuto sono ora protetti dalla legge.

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