Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Durante l’ultima fase dell’ultima glaciazione un’evento straordinario solare cambiò la temperatura del pianeta per 100 anni

tempo di lettura: 5 minuti


livello elementare
.
ARGOMENTO: CLIMATOLOGIA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: GEOLOGIA
parole chiave: Datazione carbonio 14, dendrocronologia
.

Negli ultimi 25 anni i geologi hanno effettuato numerosi studi sui resti subfossili di tronchi di pini silvestri (Pinus sylvestris L.) ritrovati nel corso superiore del fiume Durance, nelle Alpi francesi meridionali, risalenti al tardo glaciale dell’Olocene inferiore. Secondo lo studio A radiocarbon spike at 14 300 cal yr BP in subfossil trees provides the impulse response function of the global carbon cycle during the Late Glacial, analizzando i campioni di 15 alberi subfossili¹ sembrerebbe sia stata scoperta in un periodo relativamente caldo una anomalia termica che portò in breve tempo ad un crollo improvviso delle temperature che perdurò per circa 100 anni. Quale fu la causa?

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è GEOLOGIA-ALBERI-FOSSILI-rsta20220206f02-675x1024.jpg

Figura 2. Fotografie del fiume Drouzet che mostrano alberi subfossili (pini silvestri) sepolti in depositi alluvionali. Gli alberi appaiono radicati a diversi livelli nel corso d’acqua principale o sulle rive del fiume – da studio citato

Il problema della datazione dei reperti

Per comprendere le implicazioni di questa scoperta, dobbiamo fare un passo indietro ricordando il metodo forse più citato per la datazione di materiali organici, conosciuto come “datazione al Carbonio 14”. Questo metodo, basato sul decadimento radioattivo dell’isotopo 14 del Carbonio (14C), viene impiegato in molti campi scientifici, dall’archeologia alla geologia. Senza scendere nei particolari, tutti gli organismi viventi durante la loro vita incorporano il CO2 atmosferico sia direttamente, attraverso la fotosintesi clorofilliana 0, sia attraverso la catena alimentare. Le percentuali degli isotopi del carbonio nei loro corpi sono perciò le stesse presenti nell’ambiente durante la loro vita. Alla morte biologica dell’organismo i processi metabolici cessano e la componente dell’isotopo 14C incomincia a decadere raggiungendo la sua emivita (ovvero il suo dimezzamento) dopo circa 5.700 anni. Confrontando il rapporto tra l’isotopo 14C e quello dell’isotopo 12C (che invece rimane prtaticamente stabile) si può stimare l’età di un campione organico.

Essendo il rapporto 14C/12C influenzato dall’influenza dei raggi cosmici, per poter calcolare con maggiore precisione dei campioni è necessario conoscere il rapporto 14C/12C dell’atmosfera al momento della loro crescita. Ciò si ottiene attraverso una calibrazione del dato effettuata confrontando il contenuto di 14C misurato con quello di altri campioni per i quali l’età è stata ottenuta con altri metodi come il conteggio degli anelli annuali degli alberi (metodo dendrocronologico³). Quest’ultimo si basa sul fatto che gli alberi, nelle regioni in cui vi è una netta distinzione tra la stagione estiva e quella invernale, producono un nuovo anello di accrescimento ogni anno, visibile nella sezione trasversale del tronco il cui spessore varia ogni anno a seconda delle condizioni climatiche.

In pratica, attraverso lo studio delle larghezze degli anelli degli alberi è quindi possibile costruire una curva di calibrazione continua, assolutamente datata con precisione annuale.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è GEOLOGIA-C-14-ANDAMNETOrsta20220206f04.gif

Figura 4. Età al radiocarbonio dei campioni di alberi di Drouzet delle sequenze DRM1 (blu), DRM2 (verde) e DRM3 (giallo) posizionate sulla cronologia preliminare mostrata in figura 3 visivamente correlata alla cronologia assolutamente datata del pino tedesco mostrata con punti neri aperti [1,32]. Le barre di errore (asse y) per le età del 14C sono mostrate in 1–σ. Il numero di anelli annuali misurati in ciascun campione è rappresentato dalle barre (asse x) (ad esempio ±0,5 anno per campioni di anelli annuali per la maggior parte delle analisi Drouzet, ±5 anno per misurazioni decennali). La linea rossa tratteggiata mostra la pendenza 1 : 1 della relazione età 14C-Cal. – da studio citato

La scoperta tra le Alpi francesi 
La disponibilità di alberi fossili vissuti precedentemente all’Olocene è limitata in molte aree del mondo, in particolare nei periodi del tardo glaciale durante i quali le foreste ovviamente regredivano a causa delle condizioni estreme. I rari esemplari di quel periodo provengono principalmente dalla Svizzera e dalla Francia (come nel caso dello studio citato). In particolare, oltre all’eccezionalità della lor scoperta, l’analisi di quei tronchi subfossili ha rivelato un picco abnorme della quantità di isotopo C14 che si evidenziava tra i valori dei periodi precedenti e successivi. 

L’isotopo 14C viene prodotto in maggior parte nella bassa stratosfera e nell’alta troposfera a seguito delle reazioni tra i neutroni dei raggi cosmici e l’azoto atmosferico. L’arrivo sulla Terra di queste particelle varia in funzione dell’attività solare e delle variazioni dovute ai cambiamenti del campo geomagnetico. Per dare un’idea, l’attività solare delle macchie solari segue un ciclo di 11 anni ed è accompagnato da una forte variazione nella produzione di 14C (≈ ± 200‰), mentre il ciclo del rapporto 14C/12C misurato nell’atmosfera (e negli anelli degli alberi) rimane minore (±2‰) a causa dell’effetto di smorzamento dovuto al ciclo globale del carbonio. 

Inoltre, dalla datazione, calibrata e confrontata con altri sistemi, i ricercatori hanno scoperto la presenza improvvisa di isotopi 14C che potrebbe essere collegata a fenomeni straordinari di emissioni di particelle energetiche rilasciate da violenti emissioni solari.

Sebbene precedentemente fosse noto un evento significativo quando un picco di emissioni solari colpì la Terra, su scala globale, intorno all’anno 774 d.C., questo era sconosciuto e si ritiene influenzò notevolmente il clima del pianeta circa 14.300 anni avendo avuto una magnitudo maggiore tra tutti quelli mai identificati finora.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è OCEANOGRAFIA-AMOC-ApNUyARZc75oJKbwN3bu3M-1200-80.gif

Circolazione Oceanica Meridionale (MOC) attuale – Fonte NASA

Secondo i ricercatori nel Older Dryas² avvenne un brusco aumento del 30‰ del 14C dovuto ad una forte emissione solare, che corrisponderebbe esattamente ad un breve periodo climatico freddo e secco nel Pleistocene,  che si interpose per circa 100 anni a periodi climatici più caldi. Un’anomalia le cui cause sono ancora in gran parte sconosciute ma potrebbero essere state legate ad un minimo solare avvenuto circa 14.000 anni, forse in concomitanza con un rallentamento della Circolazione Oceanica Meridionale (MOC) globale, che avrebbe quindi portato a quell’improvviso raffreddamento. Quello che ha colpito i ricercatori è stata la velocità dell’inversione termica dimostrata dalle diverse crescite degli anelli dei tronchi, che fa ipotizzare che straordinarie e violente emissioni solari potrebbero farci cadere in periodi molto freddi in breve tempo. Un effetto ben più duraturo dei disturbi già sperimentati sui sistemi di comunicazione satellitari e sulle reti elettriche terrestri in occasioni di tali eventi che ahimè già conosciamo.

 

Riferimenti
Bard Edouard, Miramont Cécile, Capano Manuela, Guibal Frédéric, Marschal Christian, Rostek Frauke, Tuna Thibaut, Fagault Yoann and Heaton Timothy J., A radiocarbon spike at 14 300 cal yr BP in subfossil trees provides the impulse response function of the global carbon cycle during the Late Glacial,  2023 Phil. Trans. R. Soc. A.3812022020620220206

 

in anteprima dettaglio di tronco, notare le differenti distanze fra i cerchi di crescita 
Dendrochronology at Chaco.jpg (0e62dfb1-9b94-432c-a6c9-b98a7355a877).jpg – Wikimedia Commons

 

Note

0 la fotosintesi clorofilliana è un processo chimico per mezzo del quale le piante verdi ed altri organismi producono sostanze organiche – principalmente carboidrati – a partire dal primo reagente, l’anidride carbonica atmosferica e l’acqua metabolica, in presenza di luce solare.

1 subfossile è termine utilizzato per riferirsi ai resti di organismi viventi che non abbiano completato il processo di fossilizzazione.

2 Older Dryas o Dryas più antico è uno strato di suddivisione geologica biostratigrafica corrispondente ad un evento di raffreddamento climatico relativamente brusco, o stadiale, avvenuto durante l’ultima ritiro glaciale, generalmente datato tra 18,5 e 17 mila anni prima del presente che terminò tra 15 e 14 ka. 

3 Il metodo dendrocronologico si basa sull’analisi dei cerchi di crescita dei tronchi degli alberi. In linea di massima possiamo dire che quando l’anello è spesso l’annata è stata favorevole alla crescita dell’albero, come ad esempio in un anno in cui si sono avute piogge abbondanti ed un clima mite, in caso contrario l’anello sarà più sottile con un accrescimento minore. estratto da
https://www.geopop.it/dendrocronologia-cose-come-funziona/

.

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

Loading

(Visited 92 times, 1 visits today)
Share
5 1 vota
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

3 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia Contemporanea
Storia contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
sviluppi tecnologici
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
3 visitatori online
3 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 16 alle 12:17 am
Mese in corso: 65 alle 12-05--2024 04:06 pm
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x