Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

Vediamo che tempo fa o farà

Diamo un’occhiata al tempo meteorologico

Meteo facile per tutti: vediamo che tempo fa o farà prossimamente con un insieme di link per aggiornarvi in tempo reale sulle condizioni meteorologiche locali e marine 

  Address: OCEAN4FUTURE

Ritrovato il relitto del USS Samuel Roberts, “la nave di scorta che combatté come una nave da battaglia”

tempo di lettura: 5 minuti

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: STORIA NAVALE
PERIODO: XX SECOLO
AREA: OCEANO PACIFICO
parole chiave: USS Samuel Roberts, Battaglia di Leyte

 

C’era una volta un cacciatorpediniere di scorta che dimostrò di combattere come una corazzata. Sembra l’incipit di una favola bizzarra ma in realtà è una delle tante storie del mare che ci parlano di storia ma anche di uomini. Oggi raccontiamo la storia del USS Samuel Roberts, una delle unità navali statunitensi affondata nella battaglia al largo di Samar contro una flotta giapponese numericamente superiore.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è samuel-roberts.jpg

l’USS Samuel Roberts

Sam B. come veniva chiamata, faceva parte della Task Unit 77.4.3, nicknamed “Taffy 3”, comprendente portaerei leggere e cacciatorpediniere di scorta che si trovò ad affrontare una task force giapponese di ben 23 navi al comando del Vice Admiral Takeo Kurita al largo dell’isola di Samar, durante la battaglia del Golfo di Leyte dell’ottobre 1944. Sebbene la situazione delle forze in campo fosse sbilanciata, il comandante, il capitano di corvetta Robert W. Copeland, si lanciò con la nave in mezzo alle unità nemiche, cercando di nascondere la sua presenza con una cortina di fumo. L’USS Samuel Roberts si avvicinò così tanto al Chōkai che i cannoni nemici non potevano abbassarsi abbastanza da colpirla e, quando si trovò a portata di siluri, lanciò tre siluri Mark 15 che non andarono però a segno. Nell’azione ravvicinata che durò circa un’ora sparò 600 colpi con il suo cannone da 5 pollici (127 mm) colpendo la sovrastruttura di Chōkai con i suoi cannoni antiaerei da 40 mm e 20 mm.

Nonostante fosse stato colpito più volte, continuò a sparare con il suo ultimo cannone contro il ponte dell’incrociatore pesante Chikuma, distruggendo la torretta del cannone numero tre. Dopo essere stato colpito sul lato sinistro della sala macchine di poppa dalla corazzata Kongō, si aprì una feritoia lunga 12 m e larga 3 m, e il Roberts incominciò ad imbarcare acqua. Ormai compromesso, alle 09:35 del 25 ottobre 1944, fu dato l’ordine di abbandonare la nave che affondò, 30 minuti dopo, con 89 dei 224 membri dell’equipaggio lasciando una pagina eroica nella Marina americana.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è samuel-roberts-pprua.jpg

credit Caladan Oceanic

Ma questa coraggiosa nave non fu dimenticata. II 22 giugno 2022 Victor Vescovo, un ufficiale in congedo della marina americana che ha già completato spedizioni nei punti più profondi del mondo (tra cui la fossa delle Marianne) e lo specialista sonar Jeremie Morizet hanno individuato a bordo del mini sommergibile Limiting factor i resti del relitto ad una profondità di 6.895 metri, nel Mar delle Filippine, oltre quattro miglia di profondità, spezzato a metà su un pendio roccioso.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è limiting-factor-sub.jpgIl Limiting Factor è un battello subacqueo per due uomini certificato per immersioni fino a 11.000 m / 36.000 piedi. A differenza degli altri sommergibili in grado di raggiungere le massime profondità dell’oceano, il Deep Submergence Vehicle (DSV) Limiting Factor è progettato – e commercialmente certificato dall’autorità marittima internazionale DNV-GL – per immersioni estese e ripetute a quella profondità. In altre parole, è attualmente l’unico mezzo guidato dall’Uomo che può visitare qualsiasi luogo nei nostri oceani, a qualsiasi profondità e praticamente da qualsiasi nave adeguatamente attrezzata.

L’ispezione effettuata con il DSV ha permesso di filmare e fotografare i resti dell’unità navale che ancora mostrano le ferite subite durante il combattimento.

Una testimonianza che ha colpito Vescovo che, durante un’intervista alla CNN ha affermato che l’USS Samuel Roberts aveva “combattuto ferocemente anche se è stata completamente surclassata dalle corazzate giapponesi e dagli incrociatori pesanti contro cui si è scontrata” ed ha aggiunto che “L’eroismo del suo capitano e dell’equipaggio è leggendario nella Marina statunitense ed è stato un grande onore trovare la sua ultima dimora. Penso che aiuti a chiudere la storia della nave per le famiglie di coloro che sono caduti in mare e per quelli che vi hanno prestato servizio.”.

In otto giorni Vescovo, la società di esplorazione Caladan Oceanic, e un team di EYOS Expeditions hanno effettuato ben sei immersioni alla ricerca della nave nonché della Gambier Bay, l’unica portaerei della US Navy affondata esclusivamente da colpi di arma da fuoco navali di superficie durante la seconda guerra mondiale. I record precedenti che indicavano la posizione delle navi erano imprecisi, ma il team è stato aiutato da un sistema sidescan costruito su misura, oltre che da ricerche storiche pregresse approfondite.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è samuel-roberts-lancia-siluri.jpg

credit Caladan Oceanic

Inizialmente tra i detriti sul fondo è stato individuato un lanciasiluri a tre tubi, un sistema che era imbarcato solo sul Sammy B. essendo l’unica delle navi americane affondate in quell’occasione ad averlo in dotazione. Poi, l’ultimo giorno, il relitto è stato localizzato. Le ricerche sulla USS Gambier Bay non hanno avuto ancora esito positivo.

Kelvin Murray, Expedition Leader e Director of Expedition Operations & Undersea Projects per EYOS ha dichiarato: “Come sempre, c’è stato uno sforzo incredibile e dedicato da parte dell’intero team: l’equipaggio della nave, il sotto team, gli storici e altri specialisti. Utilizzando una combinazione di lavoro investigativo e tecnologia innovativa, tutti si sono uniti per rivelare l’ultima dimora di questa tenace nave.”

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 125608768_sonar-of-sammy-b-c.jpg

credit Caladan Oceanic

L’USS Samuel Roberts è attualmente il relitto più profondo scoperto ma questo suo record potrebbe presto cadere. Il nuovo sonar a scansione laterale Deep Ocean Search è stato testato fino a 11.000 metri, per cui potrebbero essere ritrovate negli abissi degli oceani navi scomparse di cui, forse, non abbiamo memoria.

 

 

 

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

 

Loading

(Visited 957 times, 1 visits today)
Share
0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
vedi tutti i commenti

Translate:

Legenda

Legenda

livello elementare
articoli di facile lettura

livello medio
articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile
articoli di interesse specialistico

 

Attenzione: È importante ricordare che gli articoli da noi pubblicati riflettono le opinioni e le prospettive degli autori o delle fonti citate, ma non necessariamente quelle di questo portale. E’ convinzione che la diversità di opinioni è ciò che rende il dibattito e la discussione più interessanti, aiutandoci a comprendere tutti gli aspetti della Marittimità

Chi c'é online

15 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
Miti e leggende del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia contemporanea
Storia Contemporanea
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video
Wellness - Benessere

I più letti di oggi

I più letti in assoluto

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
15 visitatori online
15 ospiti, 0 membri
Complessivo: 742 alle 21-09--2018 06:47 pm
Numero max di visitatori odierni: 33 alle 08:24 am
Mese in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Anno in corso: 118 alle 06-04--2024 04:33 am
Share
Translate »
0
Cosa ne pensate?x