Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

che tempo che fa

Per sapere che tempo fa

Per sapere che tempo fa clicca sull'immagine
dati costantemente aggiornati

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

“L’Importanza strategica delle terre rare: dall’industria militare alla transizione ecologica” di Antonino Lombardi

Reading Time: 5 minutes

.

[maxbutton id=”4″]

.

ARGOMENTO: GEOPOLITICA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: PIANETA
parole chiave: risorse rare

 
 

L’ascesa della Cina come superpotenza economica e geopolitica mondiale ha accresciuto le tensioni e preoccupazioni per il mondo occidentale in quanto controlla la produzione e la vendita mondiale di elementi di terre rare e prodotti a base di elementi di terre rare. Contrariamente da quanto suggerisce il nome, le terre rare non sono “rare”. Nella crosta terrestre questi elementi sono abbondanti e la loro rarità deriva dall’essere mescolati con altri minerali e raramente presenti in concentrazioni che rendono redditizia l’estrazione.

Le proprietà chimiche degli elementi delle terre rare li rendono difficili da separare dai materiali circostanti e l’uno dall’altro. Sono anche difficili da purificare infatti gli attuali metodi di produzione richiedono molto minerale e generano una grande quantità di rifiuti nocivi quali acqua radioattiva, fluoro tossico e acidi.

La produzione di elementi di terre rare ha un’enorme impatto ambientale: una tonnellata può generare fino a 60.000 metri cubi di gas di scarico, 200 metri cubi di acque reflue contenenti acido e oltre una tonnellata di rifiuti radioattivi1. Considerati risorse strategiche, sono utilizzati nella produzione di beni di consumo (display a cristalli liquidi, diodi a emissione di luce e telefoni cellulari), nell’industria e nell’industria energetica. Lo sviluppo della tecnologia militare e le nuove applicazioni di difesa hanno rafforzato a loro volta la loro domanda per la produzione dei motori di caccia, unità navali (cacciatorpediniere e incrociatori equipaggiati con sistema Aegis), strumenti di difesa antimissilistica, satelliti, munizioni, sistemi di comunicazione e molto altro.

Un esempio emblematico del grande utilizzo delle terre rare nell’industria della difesa è rappresentato dal caccia F-35 che richiede circa 415 Kg di questi elementi. La ricerca nel settore della difesa negli anni ha portato a rilevanti scoperte come quella fatta negli anni ’60 dall’U.S. Air Force che ha sviluppato magneti in samario-cobalto che mantengono le loro proprietà magnetiche anche a temperature molto elevate, aumentando la potenza delle strumentazioni radar. Anche l’Unione Sovietica degli anni ’80 è riuscita ad aumentare le prestazioni dei MIG-29 usando lo Scandio per rendere l’alluminio più leggero e resistente.

Gli Stati Uniti dagli anni ’60 fino alla fine degli anni ’80 furono un grande produttore di terre rare fino a quando la Cina ne diventò un importante produttore a basso costo ed esportatore. La storia ci insegna che la produzione mineraria altamente concentrata in uno o pochi paesi è vulnerabile alle manipolazioni del mercato e ai disastri naturali, ai cambiamenti politici o ai problemi ambientali.

Si stima che la domanda di elementi delle terre rare è destinata a crescere molto rapidamente in quanto la transizione verso energie rinnovabili e pulite necessita di questo tipo di elementi per la produzione di veicoli elettrici ibridi, di generatori delle turbine utilizzate per la produzione di energia eolica o dei semiconduttori. Ogni prodotto intermedio utilizza solo alcuni dei 17 elementi delle terre rare. Lantanio e Cerio, ad esempio, sono due terre rare utilizzate nei catalizzatori per la raffinazione del petrolio.

La Cina ha l’obiettivo di dominare la catena di approvvigionamento delle terre rare anche aumentando la propria presenza in Africa. Diversi studi hanno ipotizzato che, da un punto di vista militare, la dipendenza degli Stati Uniti da un potenziale avversario per le risorse critiche potrebbe modificare l’esito di uno scontro militare ad esempio, in un conflitto militare su larga scala e prolungato con Pechino per una disputa nello Stretto di Taiwan o nel Mar Cinese Meridionale 2.

Lo studio sugli elementi delle terre rare che la Cina ha compiuto in cinquant’anni ha portato ad un’espansione della sua produzione e, dal momento in cui questi elementi sono stati dichiarati risorse strategichePechino non ha posto limiti alle conseguenze ambientali dovute all’estrazione ed ha sempre di più implementato le sue riserve e l’esportazione causando un crollo dei prezzi che ha causato la riduzione o il fallimento di diverse aziende minerarie occidentali. Questo ha portato i politici occidentali a preoccuparsi delle proprie riserve di terre rare indispensabili per l’industria militare e per l’innovazione tecnologica in generale riattivando miniere precedentemente dismesse.

La Cina è il più grande produttore (ma non perché la Cina ha la maggior parte degli elementi delle terre rare), consumatore ed esportatore mondiale di terre rare, controllando oltre il 90% della fornitura globale. Ha continuato ad essere leader nella produzione di terre rare e lo usa come arma geopolitica.

È interessante notare come si ripropongono oggi le schermaglie tra USA e Cina che interessano in qualche modo Taiwan. Ci riferiamo all’episodio accaduto nel maggio 2020 quando, dopo una visita del presidente Xi Jinping ad una fabbrica di magneti, un articolo della Xinhua avvertiva che conducendo una guerra commerciale contro la Cina, gli Stati Uniti rischiano di perdere l’approvvigionamento di materiali vitali per sostenere la loro forza tecnologica 3”. 

Un mese dopo, Pechino ha minacciato di sanzioni gli appaltatori della difesa statunitensi in seguito all’approvazione di un accordo da 620 milioni di dollari per la fornitura di parti di missili a Taiwan.

Pechino, recentemente, ha iniziato a consolidare il suo controllo sull’industria per mantenere i prezzi alti, ridurre l’inquinamento ambientale e garantire ai trasformatori cinesi l’accesso a materiali a basso costo4. La politica cinese pare voglia mantenere abbondanti riserve in modo da avere un impatto sui mercati influenzando i prezzi come, ad esempio, abbassare i prezzi globali e mettere fuori combattimento i concorrenti occidentali aumentando le quote di produzione o allentando la repressione delle operazioni minerarie illegali. Visto che non sono riusciti a prevedere un aumento esponenziale del consumo interno di terre rare, è difficile che applichino una limitazione dei prezzi per lunghi periodi in quanto distoglierebbe risorse utili dalla sua industria di trasformazione. Infine, l’esponenziale aumento della produzione e delle esportazioni accelererebbe l’esaurimento di questi elementi.

Gli elementi delle terre rare sono risorse strategiche utilizzate in molti campi industriali e tecnologici. Il controllo sulle catene di distribuzione ed approvvigionamento è un aspetto che le nazioni occidentali dovrebbero sempre considerare in quanto indispensabile per l’economia.

L’occidente dal 2010 non è riuscito a contrastare incisivamente il monopolio cinese anche in considerazione dell’enorme quantità di terre rare messe sul mercato dalla Cina a prezzi bassi, scoraggiando i concorrenti. Potrebbero, nell’immediato futuro, aprirsi nuove opportunità in quanto Pechino utilizza un’ingente volume di terre rare e probabilmente non riuscirà a far fronte alla richiesta delle proprie aziende interne dando la possibilità, ai produttori occidentali, di tornare sul mercato.

Antonino Lombardi

 

articolo pubblicato originariamente su DIFFESAONLINE


Note

1 Chen and Zheng, “What Happens”

2 Charles J. Butler, “Rare Earth Elements: China’s Monopoly and Implications for U.S. National Security,”

3 Wayne M. Morrison, “Trade Dispute with China and Rare Earth Elements”

4 Mancheri et al., “Effect of Chinese Policies,”

Foto: Ministry of National Defense of the People’s Republic of China / Lockheed Martin / web / GISreportsonline

 

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE
 
print
(Visited 71 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

18 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »