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livello elementare
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ARGOMENTO: PROGETTI ECOLOGICI
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: ITALIA
parole chiave: progetti educativi
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Martina Gaglioti sin da piccola ha le idee molto chiare: il suo elemento naturale è l’acqua (preferibilmente salata) e a 10 anni consegue il suo primo brevetto subacqueo fino a diventare guida nel 2015 e subacquea scientifica AIOSS nel 2018. Da subito intraprende i suoi studi in una direzione ben precisa conseguendo il diploma di liceo scientifico nel 2009, una Laurea Triennale in Scienze Biologiche nel 2012 presso l’Ateneo Roma Tre e finalmente una Laurea Magistrale in Biologia Marina presso l’Università Politecnica delle Marche nel 2015.
Da sempre affascinata anche da tutto ciò che riguarda la cartografia consegue un Master di II livello in GIS nel 2016 e decide da subito di applicare le competenze acquisite collaborando con l’AMP “Isole Egadi” dove trascorre un periodo di tirocinio/lavoro abbastanza intenso da convincerla a proseguire il suo percorso professionale nel campo della conservazione e della tutela degli ecosistemi marini.
Approfondisce i suoi studi prestando particolare attenzione all’individuazione di misure di adattamento e mitigazione dei rischi indotti dal cambiamento climatico in ambiente costiero e presta il suo contributo nell’ambito di alcuni progetti anche a carattere internazionale collaborando con i principali enti di ricerca e università che si occupano di ecologia e tematiche affini (ultime in ordine di tempo la Stazione Zoologica Anton Dohrn, OGS e il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (presso Ca’ Foscari).
In un periodo di “rallentamento” decide di rafforzare il suo impegno personale nel fornire il proprio contributo tangibile alla diffusione della cultura del mare anche tra i non addetti ai lavori ideando e realizzando autonomamente un progetto a carattere divulgativo rivolto a bambini di scuola elementare totalmente digiuni di biologia marina (partendo, infatti, da una zona non bagnata dal mare del centro Italia) nell’intento di mettere a loro disposizione parte delle competenze e delle abilità acquisite nei precedenti anni di studio, lavoro e formazione in campo scientifico.
Da qui nasce la scommessa di “MBioKids” un progetto interamente autofinanziato e realizzato con il supporto di famiglie e bambini appassionati e incuriositi dalle meraviglie del mare in uno dei periodi più complicati della storia dell’Uomo moderno.
Il focus principale del progetto è di raccontare il Mar Mediterraneo gettando una “goccia nell’oceano” nel tentativo di colmare un gap, spesso ancora troppo tangibile tra il mondo “chiuso” e ipercompetitivo degli addetti ai lavori e un pubblico di fruitori ancora troppo ampio di persone affascinate ma “stagionalmente legate” ad una fruizione molto riduttiva del mare.

Dopo mesi di studio, documentazione, tentativi di semplificazione di concetti ecologici complessi e attenta pianificazione, tra alti e bassi dettati da misure restrittive anti-COVID, iniziano a prendere forma attività a distanza, sessioni di osservazione all’aperto armati di mascher(ina) e pinne virtuali, laboratori pomeridiani per tenersi impegnati e dar sfogo alla creatività con lavoretti e disegni a tema, utili per fissare bene a mente concetti di volta in volta nuovi. Nel giro di pochi mesi la squadra si arricchisce raggiungendo decine di persone e complice un periodo che consente una maggiore interazione tra bimbi e genitori “MBioKids” inizia ad entrare letteralmente nelle case dei suoi sostenitori. Tutti insieme verso un impegno concreto finalizzato alla diffusione di ciò che in termini moderni si chiama “Ocean literacy”. In altre parole: amore e rispetto sempre più consapevole nei confronti di un mare che fa molto per noi (anche e soprattutto nei mesi in cui tendenzialmente frequentiamo molto meno le nostre spiagge).

Parallelamente nasce anche una pubblicazione, anch’essa realizzata e distribuita in maniera indipendente allo scopo di raccontare un Mediterraneo in forte sofferenza: “Med Sea Life in a Warming World”. Il tutto si concretizza sotto forma di un calendario che sia innanzi tutto di buon augurio per un anno auspicabilmente migliore. Nel giro di poche settimane il frutto di questo piccolo impegno creativo viene ridistribuito tramite una seconda ristampa (per un totale di 50 copie cartacee consegnate). Grazie ai proventi ricavati il progetto riesce a proseguire più a lungo del previsto giungendo a compimento dopo 8 mesi di attività ininterrotte con il coinvolgimento di oltre 40 bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni e rispettive famiglie. Momentaneamente, in osservanza alle vigenti misure restrittive, le attività sono sospese ma riprenderanno quanto prima con nuove e più coinvolgenti sessioni di approfondimento.
Per un resoconto più dettagliato dell’esperienza seguite questo link
foto e disegni dott.ssa Martina Gagliotti
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