.
livello elementare
.
ARGOMENTO: OCEANOGRAFIA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: OCEANI
parole chiave: CMES, Copernicus project
La Commissione Europea e Mercator Ocean, il 11 novembre 2014, hanno firmato una convenzione per la delega ad implementare e gestire il servizio di monitoraggio dell’Ambiente Marino Copernicus (CMEMS). Scoprimaol insieme.
COPERNICO MARINE ENVIRONMENT MONITORING SERVICE (CMEMS) è un importante programma europeo di monitoraggio della Terra che mira a raggiungere una capacità autonoma operativa di osservazione del pianeta su sei diversi servizi: marino, atmosfera, terrestre e monitoraggio del cambiamento climatico, supporto per i servizi di emergenza e quelli di sicurezza. Il CMEMS è stato attivato nel maggio di quest’anno (2015) e fornisce sistematicamente e regolarmente informazioni sullo stato fisico dell’atmosfera e degli ecosistemi marini negli oceani e sui mari regionali europei (temperatura, correnti, salinità, altezza della superficie del mare, il ghiaccio marino, ottica, nutrienti , et alii.).

Questa capacità comprende sia l’analisi satellitare sia i dati provenienti dall’osservazione-in situ (con boe oceanografiche); inoltre consente la descrizione della situazione (analisi), fornisce previsioni ed i record di dati degli ultimi anni (ri-analisi). Il CMEMS è stato progettato per servire a molti scopi pubblici, commerciali e scientifici, comprese le principali politiche comunitarie, come la direttiva quadro sulla strategia marina (Marine Strategy), la lotta contro l’inquinamento, la protezione delle specie marine, la sicurezza marittima e il routing mercantile, lo sfruttamento sostenibile delle risorse oceaniche, le risorse energetiche marine, monitoraggio del clima e la previsione degli uragani. In sintesi, uno strumento potente e multidisciplinare che fornisce elementi di valutazione importantissimi per la maritime security e la maritime safety. Il progetto pilota del servizio fu sviluppato nel periodo 2009-2014, con una serie di progetti di ricerca dell’UE (la serie MyOcean) coordinati da Mercator Oceano e che hanno coinvolto più di 60 partner. Ad oggi, il CMEMS ha più di 5200 utenti registrati in tutto il mondo.
Mercator Ocean si impegna a implementare e sviluppare un servizio di base user-driven che dovrebbe contribuire all’innovazione e alla competitività europea contribuendo a costruire una Blue Economy. Tutto questo fornendo informazioni affidabili, tempestive e up-to-date relative all’Oceano globale ed i mari europei. Esse saranno aperte e liberamente disponibili attraverso un unico punto di accesso (portale web). Inoltre, fornirà un servizio allo stato dell’arte nel campo dell’oceanografia operativa e per i servizi marittimi istituzionali degli Stati membri. Come premesso, il servizio e’ gratuito per tutti gli utenti attraverso un portale dedicato che dà accesso a un catalogo di più di cento prodotti oceanografici (tra osservazioni e modelli) che vengono aggiornati regolarmente.
Riassumendo, CMEMS è di fatto un core service che supporta le esigenze degli utenti europei in quattro aree:
1. la sicurezza marittima,
2. risorse marine,
3. costiere e dell’ambiente marino,
4. meteorologia, previsioni stagionali e climatiche per migliorare la conoscenza dei mari e degli oceani.

Il catalogo CMEMS copre sette aree geografiche, denominate “Regioni”:
– Global Ocean,
– Oceano Artico,
– Mar Baltico,
– Atlantica europea North West Shelf Ocean (“NWS”),
– Atlantica europea South West Shelf Ocean (o iberico-Biscaglia-Irlanda Superficie: “IBI”),
– Mar Mediterraneo
– Mar Nero.
Inoltre, con MyOcean, CMEMS offre supporto agli attuali e potenziali utenti non solo attraverso il Service Desk dedicato con un forum di collaborazione ma anche organizzando, tramite Mercator Ocean, conferenze regionali e seminari di formazione (RUTW) su base annua. Per il 2015 le regioni interessate sono IBI ed il Mediterraneo.
Per maggiori informazioni seguite la pagina About Copernicus | CMEMS
in anteprima immagine pittorica del Sentinel, sistema satellitare europeo SAR (Immagine ESA)
Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo


