If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

  • No events

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Una magia del mare: la bioluminescenza

Reading Time: 3 minutes

,
livello elementare
.
ARGOMENTO: BIOLOGIA
PERIODO: na
AREA: OVUNQUE
parole chiave: bioluminescenza
,

.
Sarà capitato a tutti di osservare su una spiaggia o in immersione nelle ore notturne il fenomeno della bioluminescenza. Magico ed ipnotico con suggestive strisce di luce che seguono i movimenti delle onde. Non c’è da meravigliarsi se gli antichi vi vedevano in qualcosa di divino. Oggi sappiamo che è un fenomeno naturale che non ha però perso il suo fascino … provare per credere.

Bioluminescenza
Parliamo oggi della bioluminescenza, ovvero di quel fenomeno per cui alcuni organismi viventi emettono luce convertendo l’energia chimica di alcune cellule in energia luminosa. Sebbene sia legata soprattutto agli organismi marini, a volte tassonomicamente distanti tra loro riguarda anche alcuni organismi terrestri; ad esempio alcuni insetti come i coleotteri delle famiglie delle Lampyridae (comunemente note come lucciole) ed alcuni funghi (Omphalotus olearius, Gerronema viridilucens, appartenenti al genere Mycena).

lucciola

Una curiosità: in oriente, nell’antichità, si usava catturare le lucciole e racchiuderle in contenitori di vetro (lanterne) per usarli come lampade da usarsi nelle ore notturne.

Il principio alla base della bioluminescenza è lo stesso di quello della chemiluminescenza, in cui alcune molecole, in uno stato elettronico eccitato, emettono energia sotto forma di radiazione luminosa (fotoni) tornando poi allo stato fondamentale. Studi biochimici hanno dimostrato che i meccanismi di emissione di luce da parte di organismi viventi sono molto diversi fra loro e quindi, con buona probabilità, tale proprietà si sviluppò in maniera indipendente nei vari gruppi biologici. È stato accertato che in molti organismi viventi, tra i quali la lucciola, la bioluminescenza implica l’azione di almeno due composti chimici: un substrato organico che emette la luce, chiamato luciferina, e un enzima catalizzatore chiamato luciferasi.

Nella maggior parte dei casi il fenomeno è appunto dovuto alla luciferina, che in presenza di ATP (adenosintrifosfato), magnesio e dell’enzima luciferasi, cede elettroni i quali, passando ad un livello minore di energia, liberano energia sotto forma di luce. Nei batteri (Photobacterium) la bioluminescenza è associata al consumo di ossigeno e quindi avviene solo in condizioni di aerobiosi. Negli organismi marini gli organi produttori di luce prendono il nome di fotofori, e si ritrovano nei pesci, nei cefalopodi, nei cnidari dell’ordine Siphonophora e altri invertebrati viventi nel piano batiale e abissale nonché in numerosi organismi batipelagici. Un fenomeno molto comune è quello causato dalla noctiluca che, durante le uscite notturne di fine estate, quando la temperatura dell’acqua è ideale, se sollecitata si illumina per poi spegnersi velocemente. Questo fenomeno è causato dalla Noctiluca (Noctiluca miliaris o Noctiluca scintillans), una fitoflagellata gelatinosa che di giorno colora di rosso le acque mentre di notte si illumina vistosamente rischiarando la scia delle imbarcazioni e … dei subacquei. Quando numerose producono uno spettacolo naturale di rara bellezza.

Il fenomeno della bioluminescenza è diffuso anche in molti batteri, alcuni dei quali (ad esempio il Vibrio harvey) originano un effetto spettacolare chiamato “milky sea” (mare di latte) che si verifica soprattutto nell’Oceano Indiano. Quando avviene il mare assume una luminescenza intensa tale da conferirgli un colore bianco latte.
.

Principio chimico
Il principio alla base della bioluminescenza è lo stesso di quello della chemiluminescenza, in cui alcune molecole, in uno stato elettronico eccitato, emettono parte di energia sotto forma di radiazione luminosa (fotoni) tornando poi allo stato fondamentale. Studi biochimici hanno dimostrato che i meccanismi di emissione di luce da parte di organismi viventi sono molto vari e quindi, con buona probabilità, tale proprietà si è sviluppata in maniera indipendente nei vari gruppi biologici. È stato accertato che in molti organismi viventi, tra i quali la lucciola, la bioluminescenza implica l’azione di almeno due composti chimici: un substrato organico che emette la luce, chiamato “luciferina”, e un enzima catalizzatore chiamato “luciferasi”. Nella maggior parte dei casi il fenomeno è appunto dovuto alla luciferina, che in presenza di ATP (adenosintrifosfato), magnesio e dell’enzima luciferasi, cede elettroni, i quali, passando ad un livello minore di energia, liberano energia sotto forma di luce. Nei batteri (Photobacterium) la bioluminescenza è associata al consumo di ossigeno e quindi avviene solo in condizioni di aerobiosi.

E se usassimo la bioluminescenza per la vita di tutti i giorni?
Non parliamo di fantascienza. Si stanno studiando in molti centri scientifici possibili utilizzi di questo fenomeno del tutto naturale. Se si prende una comunissima lampadina, la sua efficienza luminosa è molto bassa, il 10 % che diventa 20 % nelle luci fluorescenti e sale al 30% con il LED. L’efficienza delle lucciole è invece di circa il  90%. Ciò significa una luce quasi totalmente fredda con perdite in calore quasi azzerate e quindi un maggior risparmio e durata delle apparecchiature. Geniale.

Questo interessante video ci mostra gli effetti della bioluminescenza in mare causati da minuscole forme di vita vegetale marina, il fitoplancton, ovvero l’insieme degli organismi presenti

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

 

print

(Visited 2.805 times, 3 visits today)
Share

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

21 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
archeologia
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
astronomia e astrofisica
Biologia
biologia e ecologia marina
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
meteorologia e climatologia
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
scienze marine
Sicurezza marittima
storia
Storia della subacquea
storia della Terra
Storia Navale
subacquea
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video
 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »