I fantascientifici progetti del dottor Pais per la marina americana: sogni o realtà?

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livello medio

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ARGOMENTO: MARINE MILITARI
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: RICERCA
parole chiave: velivoli ibridi, USN, TTSA, NAWDEC

 

Quando la fantasia va oltre. Gli Stati Uniti stanno attivamente sviluppando nuove tecnologie per velivoli di nuova generazione che sembrano stranamente simili agli UFO segnalati dai piloti della Marina? Da alcuni documenti pubblicati sembrerebbe che queste notizie abbiano un fondo di verità.

Il Segretario della Marina degli Stati Uniti è elencato come concessionario di diverse tecnologie aeronautiche innovative brevettate da un ingegnere aerospaziale, il dottor Salvatore Pais, che lavorava presso la sede della divisione aeronautica del Naval Air Warfare Center (NAWCAD) a Patuxent River, nel Maryland. Uno di questi brevetti descrive un “velivolo ibrido aerospaziale-subacqueo” che viene descritto come capace di prestazioni straordinarie di velocità e manovrabilità in aria ed in acqua grazie a un rivoluzionario sistema di propulsione elettromagnetica che richiamano alla memoria le immagini di oggetti volanti non  identificati filmati dagli aerei della Navy durante le loro esercitazioni.

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L’argomento è talmente bizzarro che le speculazioni stanno correndo veloci alimentate dalle ammissioni della Marina degli Stati Uniti che il suo personale incontra regolarmente oggetti non identificati nei cieli. Qual è la motivazione per divulgare questi incontri del terzo tipo ai mass media? Forse alla base della fuga di notizie vi è l’emissione di una serie di decisamente innovativi brevetti aerospaziali depositati dal dottor Salvatore Cezar Pais, un ingegnere aerospaziale che ha lavorato presso il Naval Air Warfare Center Aircraft Division (NAWCAD) a Patuxent River, Maryland.

La rivista statunitense The Drive.com ha ritrovato dei documenti nei database dell’United States Patent and Trademark Office (USPTO) che sembrano indicare che la leadership della Marina americana stia sponsorizzando lo sviluppo di queste tecnologie, tanto innovative da sembrare fantascientifiche. In particolare, ha appoggiato una serie di bizzarri brevetti aerospaziali depositati dal dottor Salvatore Cezar Pais, un ingegnere aerospaziale che lavora presso il Naval Air Warfare Center Aircraft Division (NAWCAD) a Patuxent River, Maryland. Pais ha infatti registrato quattro brevetti: un generatore di onde gravitazionali ad alta frequenza, un superconduttore a temperatura ambiente, un generatore di “campo di forza” elettromagnetico che potrebbe … deviare gli asteroidi e, forse il più strano di tutti, un velivolo che impiega un sistema di riduzione di massa inerziale.

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il TR 3B, apparso in differenti siti sul web, è un prototipo segreto o un ben congegnato fake? Dalla forma ricorda molto il brevetto di Pais ma non ci sono prove ufficiali

In particolare, quest’ultimo è stato personalmente garantito dal Chief Technical Officer della Naval Aviation Enterprise in una lettera all’USPTO, sostenendo che … i cinesi stanno già sviluppando capacità simili. Un’affermazione forte che ha più un sapore politico che scientifico. Il brevetto di questo velivolo fu richiesto per la prima volta il 28 aprile 2016, quasi un anno dopo che i piloti della Marina avevano avuto un serie di incontri bizzarri con degli oggetti non identificati, che sembravano possedere capacità aerodinamiche decisamente inusuali. Il velivolo ibrido aerospaziale-subacqueo ideato da Pais viene descritto come in grado di effettuare manovre e cambi di velocità sia in aria che in acqua, spingendosi anche nello spazio, senza lasciare tracce termiche. Secondo Pais questo è possibile, sfruttando le leggi della fisica.

L'”effetto Pais”
Il principio fisico a cui si riferisce è basato sul fatto che tutta la materia contiene energia a livello quantico. Creando un campo energetico incredibilmente denso e polarizzato, il velivolo ibrido potrebbe creare un “vuoto” quantistico attorno a sé che gli consentirebbe di respingere qualsiasi molecola di aria o acqua con cui interagisce. Quindi il velivolo potrebbe essenzialmente ignorare le forze aerodinamiche o idrodinamiche. In pratica, creando un superconduttore a temperatura ambiente, in grado di immagazzinare una quantità incredibilmente elevata di energia, si otterrebbe un campo energetico che si muoverebbe a velocità incredibilmente elevate intorno al velivolo, rimuovendo così la propria inerzia e massa.

Il velivolo ibrido (HAUC) ideato da Pais viene descritto come un velivolo di forma approssimativamente conica che apparirebbe rotondo dalla parte anteriore, o posteriore. È interessante notare che i disegni del velivolo sul brevetto del “Craft using a inertial mass reduction device” includono spazio per il compartimento dell’equipaggio, ovvero non sarebbe un drone, schermato da una gabbia di Faraday.

Sembrerebbe che dopo l’approvazione del brevetto, avvenuta nel 2018, Pais abbia presentato un documento correlato, “Sistema superconduttore a temperatura ambiente per l’uso su un velivolo subacqueo aerospaziale ibrido” all’American Institute of Aeronautics and Astronautics SciTech Forum del 2019 a San Diego lo scorso gennaio. Nel documento, Pais scrive che “il raggiungimento della superconduttività a temperatura ambiente (RTSC) rappresenta una tecnologia altamente dirompente, capace di un cambiamento di paradigma totale nella scienza e nella tecnologia“, con un “valore militare e commerciale è considerevole“.

Di fatto questo mezzo potrebbe muoversi con grande facilità attraverso l’aria/spazio/acqua, essendo racchiuso in una bolla (plasma ?) grazie agli effetti accoppiati della repulsione delle particelle aria/acqua, indotta dal campo elettromagnetico e della polarizzazione dell’energia.

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Le immagini del velivolo nella domanda di brevetto includono una descrizione dei vari componenti: emettitori di microonde (300); una cavità risonante riempita con un gas nobile quale xeno (150); un vano equipaggio (55); una gabbia di tipo Faraday per proteggere l’equipaggio dai campi elettromagnetici (58); una stiva di carico (57); un sistema di centrale elettrica (56); e un tronco di cono, o ogiva, che è “ruotabile attorno al proprio asse (25)” – disegno dalla richiesta di brevetto US10144532B2 – Craft using an inertial mass reduction device – Google Patents

La proposta non sembra però aver riscontrato il favore della comunità scientifica e molti fisici si sono di fatto rifiutati anche solo di analizzare i documenti relativi al brevetto in quanto considerato troppo … stravagante. In altre parole l'”effetto Pais“, il “campo di forza” elettromagnetico che circonda un’imbarcazione che gli consente un’incredibile accelerazione attraverso l’aria o l’acqua e “capace di velocità subacquee estreme” praticamente senza resistenza, è solo una fantasia dell’autore.

In realtà il fatto che il velivolo sia stato brevettato non significa che sia attualmente in produzione o addirittura che possa essere realizzato. Alcuni centri di ricerca brevettano regolarmente tecnologie non ancora fattibili per assicurarsi di possedere i diritti su di esse quando saranno pienamente realizzabili. Da considerare che il brevetto di Pais sull’HAUC scadrà il 28 settembre 2036 e sappiamo come la scienza stia avanzando a passi sempre più veloci. La domanda che la rivista TheDrive.com si pone è perché il Chief Technology Officer della US Naval Aviation Enterprise, il dottor James Sheehy, abbia personalmente garantito la legittimità di questa rivoluzionaria tecnologia aerospaziale all’USPTO (vedi lettera sottostante).

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In breve, Sheehy ha assicurato all’esaminatore di brevetti, Philip Bonzell, responsabile dell’analisi per il rilascio del brevetto, che il metodo di propulsione aeronautico descritto, sulla base di recenti scoperte, è effettivamente possibile. Va premesso che Philip Bonzell aveva inizialmente respinto la richiesta sulla base del fatto che “non esiste qualcosa come un ‘campo di energia EM repulsivo‘” e che “quando si fa riferimento alle specifiche per accertare gli emettitori di microonde necessari in questo sistema si vede che per un campo elettromagnetico ad alta energia per polarizzare un vuoto quantistico come affermato ci vorrebbe 10^9 [T]eslas e 10^18 V/m.” Un valore, quello citato, equivalente alla forza magnetica generata dalla maggior parte delle magnetar e in grado di utilizzare più elettricità di quella prodotta dai reattori nucleari.

Secondo Pais, per generare tali quantità di energia, potrebbe essere impiegato  il superconduttore a temperatura ambiente descritto in un altro dei suoi brevetti (per il quale la USN è elencata come concessionaria).

Di cosa stiamo parlando?
I superconduttori sono materiali che possono condurre elettricità con resistenza zero, il che significa che le correnti elettriche che li attraversano non si dissipano mai come nei metalli come il rame o l’argento.

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Un disegno dal brevetto di Pais “Superconduttore a temperatura ambiente indotto da piezoelettricità” US Patent Application for Piezoelectricity-induced High Temperature Superconductor Patent Application (Application #20190348597 issued November 14, 2019) – Justia Patents Search

Ammetto che le mie basi di fisica sono lontane nel tempo, ma dalla descrizione appare che sfrutti la proprietà dei superconduttori di creare un proprio campo magnetico repulsivo quando posizionato vicino ai magneti. Una proprietà che viene utilizzata per i treni levitanti ad alta velocità già esistenti in Giappone e Cina. Il problema è che la maggior parte dei superconduttori richiedono temperature estremamente basse per funzionare per cui sono poco pratici al di fuori dei laboratori. Ma Pais parla di superconduttori a temperatura ambiente, un mito tra gli ingegneri perché consentirebbero di realizzare applicazioni di trasmissione e accumulo di energia, motori elettrici e dispositivi di levitazione magnetica con caratteristiche impensabili. Purtroppo ad oggi solo un mito.

Uno strano fallimento
Il 30 marzo 2018 l’Ufficio brevetti ha ufficialmente respinto la domanda di brevetto ma il NAWCAD, con la lettera di Sheeny ha di fatto impugnato la decisione ed ha presentato ulteriore documentazione per garantirne l’approvazione affermando al punto 1 che, sebbene la USN attualmente non possieda questa tecnologia, concorda sul fatto che questa modalità di accelerazione/movimento non sia al momento fattibile. Al punto 6, Sheeny ha aggiunto che “la Cina sta già investendo in modo significativo in quest’area” e “preferirebbe che noi [gli Stati Uniti] detenessimo il brevetto invece di pagare per sempre di più per utilizzare questa tecnologia rivoluzionaria“.

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Alla fine l’USPTO ha concesso il brevetto di un “Craft Using a Inertial Mass Reduction Device” al Dipartimento della Marina il 31 ottobre 2018, ad una tariffa di …  $ 1.000 USD. Curiosamente ci si aspettava che dopo tanti dinieghi ci fosse qualche valutazione in più per giustificare per quale motivo il brevetto era stato infine approvato. Nulla.

È interessante notare che sia la ricerca di Pais che alcuni dei suoi brevetti contengono anche dei riconoscimenti al lavoro del dott. Harold E. Puthoff, co-fondatore e vicepresidente Science  and Technology di To The Stars Academy of Arts and Science (TTSA), un centro di ricerca con l’obiettivo di far progredire “la nostra attuale comprensione dei fenomeni scientifici e delle sue implicazioni tecnologiche” per effettuare “scoperte rivoluzionarie nella propulsione, nell’energia e nella comunicazione“. Secondo il loro sito, TTSAattualmente sta lavorando con i principali ingegneri del principale Dipartimento della Difesa e aziende aerospaziali con la capacità di perseguire un approccio ingegneristico avanzato a temi aerospaziali fondamentali“.

Curioso che, l’11 ottobre 2017, l’ex direttore del programma per i sistemi avanzati presso il Lockheed Martin’s Advanced Development Programs (ADP), una volta chiamato Lockheed Advanced Development Projects, Steve Justice, aveva rivelato che TTSA stava lavorando allo sviluppo di rivoluzionari “veicoli elettromagnetici avanzati” che “ridurrà drasticamente gli attuali limiti di viaggio di distanza e tempo” e “imiterà le capacità osservate in fenomeni aerei non identificati impiegando un sistema di azionamento che altera la metrica spazio-temporale“. Non ultimo ricorderete che il Director of Global Security and Special Programs del TTSA è quel Elizondo che, dopo aver avuto una burrascosa vicenda con la Marina statunitense in merito al rilascio di immagini di velivoli sconosciuti ripresi dagli aerei della USN, aveva dato le dimissioni ed era entrato nella Academy. 

I dubbi del mondo scientifico sono però molti. Anche la Commissione sul futuro dell’industria aerospaziale degli Stati Uniti (CFUSAI), creata dal presidente George W. Bush e dal Congresso degli Stati Uniti nel 2001, ha concluso che “a lungo termine, fonti di energia rivoluzionarie che vanno oltre la nostra attuale comprensione di leggi fisiche, come la fusione nucleare e l’antimateria, devono essere indagate in modo credibile per consentirci di perseguire praticamente l’esplorazione umana del sistema solare e oltre” e, ha aggiunto, che “queste fonti di energia dovrebbero essere oggetto di uno sforzo di ricerca di base mirato“.

La ricerca di Pais è forse un tentativo per la realizzazione di questo obiettivo a lunghissimo termine oppure potrebbe essere un messaggio a possibili avversari di essere in grado di poter ottenere questa capacità rivoluzionaria?
Non a caso sono apparsi nei media notizie che Paesi stranieri hanno già compiuto importanti passi avanti nelle capacità navali, inclusi cannoni elettromagnetici e catapulte di aerei, nonché altre tecnologie di difesa altamente avanzate con l’impiego di armi ipersoniche. Volendo fantasticare potremmo immaginare che gli USA vogliano lanciarsi, anche in questo campo, in una nuova corsa per la supremazia tecnologica militare.

Detto questo, che cosa è avvenuto?
Secondo Timothy Boulay, direttore delle comunicazioni di NAWCAD, effettivamente furono svolti, da ottobre 2016 a settembre 2019, un certo numero di test del generatore di campi elettromagnetici ad alta energia. Esperimenti che comportarono un costo di $ 508.000 in tre anni. Curioso il fatto che, secondo l’articolo citato, circa il novanta per cento del totale (462.000 dollari) fu impiegato per pagare gli stipendi, mentre il resto fu utilizzato per l’attrezzatura, la preparazione ed effettuazione dei test. Di fatto quando il NAWCAD concluse i test, nel settembre 2019, gli esiti furono negativi per cui fu deciso di non condurre ulteriori ricerche (almeno ufficialmente potremmo pensare). Nel frattempo Pais ha lasciato il NAWCAD e si trasferì prima al Navy Strategic Systems Programs (SSP), Ente che sovrintende allo sviluppo e al mantenimento dei missili balistici dei sottomarini nucleari della Marina, e poi presso l’aeronautica americana (che da anni sta facendo studi su questi tipi di velivoli battezzati TR 3B).

A questo punto una domanda sorge spontanea: il progetto del velivolo ibrido è stato un fallimento di un costoso e futuristico programma o le scoperte sono state tali da necessitare una exit strategy verso programmi secretati? I dubbi rimangono e gli occhi restano sempre puntati verso l’alto.

 

Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

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