Ocean for Future

Ultima Clock Widget

  • :
  • :

che tempo che fa

Per sapere che tempo fa

Per sapere che tempo fa clicca sull'immagine
dati costantemente aggiornati

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Impedito il sequestro in acque internazionali di un drone di superficie della USN

Reading Time: 7 minutes

.

livello elementare

.

ARGOMENTO: SICUREZZA MARITTIMA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: GOLFO PERSICO
parole chiave: USN, IRGCN, USV

 

Potremmo dire, ci risiamo nuovamente … Recentemente la Marina degli Stati Uniti ha impedito ad una nave di supporto della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGCN) iraniana di catturare in acque internazionali un drone di superficie statunitense. Un’azione che  richiama l’attenzione su quell’area marittima, il Golfo Persico, così sensibile per il traffico commerciale che attraversa lo stretto di Hormuz.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è U.S.-Navy-Foils-Iranian-Attempt-to-Capture-Saildrone-USV-2-1024x604.jpg

Secondo le fonti della marina statunitense, durante un pattugliamento in Golfo Persico, un’unità della V flotta degli Stati Uniti, il pattugliatore USS Thunderbolt (PC 12), ha osservato la nave supporto Shahid Baziar della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGCN) rimorchiare un drone di superficie (USV), SAILDRONE EXPLORER, nell’evidente tentativo di sequestrarlo.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è USS-Thunderbolt-PC-12.jpg

il pattugliatore USS Thunderbolt (PC 12) in formazione nel Golfo Persico – U.S. coastal patrol ships sono assegnate nell’area di responsabilità della V flotta in supporto alle maritime security operations (U.S. Navy photo – Mass Communication Specialist 2nd Class Taylor M. Smith/Released)

In particolare, verso le 23:00 di lunedì 29 agosto, il Shahid Baziar dell’IRGCN è stata avvistato mentre trainava un SAILDRONE EXPLORER in acque internazionali. Il USS Thunderbolt è immediatamente intervenuto mentre un elicottero MH-60S Sea Hawk del Sea Combat Squadron 26, che ha sede in Bahrain nell’ambito della V flotta, decollava diretto sulla scena di azione. Le forze navali hanno stabilito una comunicazione tra le plance di comando ed hanno chiarito che il SAILDRONE era proprietà del governo degli Stati Uniti.

Il comandante Timothy Hawkins, portavoce della V flotta statunitense, ha riferito che la nave iraniana ha poi scollegato il cavo di rimorchio dell’USV ed a lasciato l’area circa quattro ore dopo. Le reazioni da parte americana non si sono fatte attendere.  “Le azioni dell’IRGCN sono state prese in flagranza, e sono ingiustificate e incoerenti con il comportamento di una forza marittima professionale“, ha affermato il vice ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando Centrale delle forze navali statunitensi, della V flotta statunitense e delle forze marittime combinate (CMF) con sede in Bahrain, “… le forze navali rimangono vigili e continueranno a volare, navigare e operare ovunque il diritto internazionale lo consenta, promuovendo al contempo un ordine internazionale basato su regole in tutta la regione”.

Qual era l’oggetto del contendere?
Si tratta di un drone di superficie (USV), il SAILDRONE EXPLORER, noto per le sue attività di ricerca in campo oceanografico, impiegata con compiti di supporto informativo dalla Marina degli Stati Uniti. L’USV è dotato di diversi sensori, radar e telecamere per la navigazione e la raccolta dei dati, impiegando tecnologie allo stato dell’arte commerciali che consentono di raccogliere informazioni sul traffico.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è navy-saildrone-explorer.jpg

Un’unità di superficie senza pilota SAILDRONE EXPLORER naviga nel Golfo di Aqaba durante l’esercitazione marittima internazionale Cutlass Express 2022, il 9 febbraio 2022 (photo credit Dawson Roth USN)

In questi ultimi anni, l’impiego di sistemi senza pilota, aerei, subacquei e navali è cresciuto notevolmente, favorendo l’integrazione di questi sistemi nelle operazioni della flotta in supporto alle attività di vigilanza marittima delle forze statunitensi ed i partner internazionali nelle acque mediorientali. L’impiego di questi sistemi riduce notevolmente i costi di esercizio nonché i rischi per il personale. La USN, nell’ambito dei suoi programmi di ammodernamento, ha deciso di integrare le forze navali assegnate alla V flotta statunitense con questi sistemi autonomi di superficie, impiegandoli nel CTF 59 in conformità con il diritto internazionale marittimo.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è ADM-cooper-e-commodore-Brasseur-ctf-59-.jpg

Il Vice Adm. Brad Cooper,a sinistra, comandante delle forze navali degli Stati Uniti Comando centrale, U.S. 5a flotta e forze marittime combinate (CMF), stringe la mano al cap. Michael D. Brasseur, il primo commodoro della Task Force 59 (TF 59) durante la cerimonia di attivazione del CTF. La TF 59 è la prima task force della Marina degli Stati Uniti del suo genere, progettata per integrare rapidamente i sistemi senza pilota e l’intelligenza artificiale nelle operazioni marittime della V flotta. (credit specialista di comunicazione di 2a classe Dawson Roth – 9 settembre 2021

La Task Force 59 ha iniziato le operazioni nel settembre 2021. In ottobre ha integrato e valutato i nuovi MANTAS T-12 USV insieme alle navi del gruppo navale nel Golfo Persico, durante l’esercitazione New Horizon, e, il 4 dicembre, ha avviato i test operativi in ​​mare per un MANTAS T-38 USV al largo delle coste del Bahrain.

 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è mantas-s12.jpg

USV MANTAS S 12, drone di superfice a bassa osservabilità acquistato dalla Royal Navy e dal Joint Forces Command e testato dalla USN. Questo sistema può trasportare numerosi sensori ISR incluso un proprio “elicottero”, un minuscolo UAV Black Hornet. Il mezzo si è dimostrato eccellente per le ricognizioni in spiaggia prima del rilascio di Commandos – da https://www.snafu-solomon.com/

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è MANTAS-T-38-USV.jpg

Il MANTA T-38 è un velocissimo USV (Unmanned Surface Vessel) sviluppato dalla American Company Maritime Tactical Systems (MARTAC) di 11 metri di lunghezza, progettato per integrare Unmanned Surface Vehicles (USVs), Unmanned Aerial Vehicles (UAVs), Unmanned Underwater Vehicles (UUVs) e Remotely Operated Vehicles (ROVs) – credit USN

L’interesse della USN è rivolto però anche ad un sistema di superficie dotato di grande autonomia (365 giorni)  a propulsione velica, il SAILDRONE EXPLORER USV, che ha dimostrato di essere particolarmente flessibile.  Nel novembre 2021, la marina statunitense e giordana hanno annunciato che la struttura della Royal Jordanian Navy di Aqaba sarebbe diventata un hub congiunto per le operazioni del USV SAILDRONE in Mar Rosso. Il 12 dicembre 2021 il comando centrale delle forze navali statunitensi (NAVCENT) ha iniziato i test operativi di un SAILDRONE EXPLORER USV nel Golfo di Aqaba supportati da Digital Horizon.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Saildrone-Explorer-USV.jpg

SAILDRONE EXPLORER USV è un nuovo veicolo di superficie senza pilota (USV) progettato e sviluppato da Saildrone, un produttore statunitense di sistemi senza pilota, per raccogliere dati di alta qualità dagli oceani in modo autonomo. Dati che possono essere ulteriormente elaborati e utilizzati per una varietà di applicazioni – photo credit UA Army  credit Cpl. Deandre Dawkins

Il SAILDRONE EXPLORER è un sistema a propulsione eolica, lungo 7 metri ed alto 4,7 metri, dotato di sensori funzionanti ad energia solare che può navigare a una velocità media di 3 nodi a seconda del vento e rimanere in mare per un massimo di 365 giorni. L’Explorer è progettato per missioni di ricerca nell’ambito della pesca, raccolta di dati meteo, monitoraggio dell’ecosistema e missioni di calibrazione e convalida dei satelliti. La Marina americana ne ha intravisto le potenzialità e sta verificando la possibilità di un suo impiego in missioni di Intelligence, Surveillance and Recoinnassance (ISR) marittime.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Saildrone-Explorer-USV-768x576-1.jpg

photo credit USN

I nostri SAILDRONE sfruttano l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale per migliorare la consapevolezza del dominio marittimo, estendendo l’orizzonte digitale con una soluzione sostenibile a zero emissioni“, ha affermato il comandante del CTF 59, il capitano di vascello/commodoro Michael Brasseur.

Dopo il dissequestro il SUV è tornato in Bahrain ed è stato ispezionato dai tecnici della marina americana per stabilire eventuali compromissioni. Il SAILDRONE EXPLORER è dotato di sensori, radar e telecamere per la navigazione e la raccolta dati. Secondo l’USN la tecnologia del USV è disponibile in commercio e il drone non memorizza informazioni sensibili o classificate.

Antagonisti pericolosi
La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica Iraniana (IRGC) è composta da 20.000 marines e 1.500 barche e barche d’attacco veloci separate dalla regolare Marina di Artesh che è incaricata delle operazioni marittime iraniane nel Golfo Persico. Gli esperti militari riconoscono alla Marina iraniana un’eccellente capacità di impiego di mezzi d’attacco costieri veloci con tattiche a sciame combinando velocità, manovre coordinate, una bassa segnatura radar e occultamento.
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è iraniani-marina-rivoluzione.jpg

Di fatto l’IRGC è più simile ad una forza parallela, a servizio del regime, che mantiene ampi arsenali di armi per la difesa costiera, missili e mine navali. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale iraniana IRNA l’IRGC ha preso in consegna 112 barche d’attacco rapido durante una cerimonia che si è tenuta nella città portuale di Bandar Abbas, nel sud dell’Iran. Durante la cerimonia, un grande veicolo sottomarino senza pilota (AUV) ed un mini sommergibile con equipaggio hanno fatto la loro prima apparizione pubblica.
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è pasdaran-sommergibile.jpg

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è mezzo-sub-pasdaran-.jpgL’AUV mostrato potrebbe essere anch’esso un mini-sommergibile o un grande drone subacqueo. Nelle immagini è visibile la presenza di uno snorkel per il motore diesel. Il mezzo potrebbe essere utilizzato per rilasciare incursori e il loro equipaggiamento per missioni operative speciali.

 

.

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE

 

print
(Visited 237 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

11 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
Biologia
Cartografia e nautica
Chi siamo
Climatologia
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
Letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
Materiali
Medicina
Medicina subacquea
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Personaggi
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
Sicurezza marittima
Storia della subacquea
Storia della Terra
Storia Navale
Storia navale del Medioevo (post 476 d.C. - 1492)
Storia Navale dell'età antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)
Storia navale dell'età moderna (post 1492 - oggi)
Storia navale della prima guerra mondiale (1914-1918)
Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)
Storia navale Romana
Subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »