If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

  • No events

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Il fenomeno delle risorgenze marine

Reading Time: 5 minutes

.
livello elementare
.
ARGOMENTO: OCEANOGRAFIA
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: correnti marine, risorgenze, upwelling
.

L’affioramento delle acque o risorgiva (upwelling) è un fenomeno oceanografico fisico che consiste nell’emersione delle acque profonde fino agli strati superficiali degli oceani. Questo fenomeno è fondamentale da un punto di vista ecologico perché influisce sui livelli elevati di produttività primaria e di produzione ittica ma ha anche implicazioni geopolitiche in quanto l’esclusività economica in quelle aree significa la possibilità di attingere ad importanti risorse ittiche a livello esclusivo.

Perché avvengono questi spostamenti?
Abbiamo descritto in altri articoli gli effetti del vento sulla superficie marina. Questi spostamenti di masse d’aria provocano, interagendo con la superficie marina, oltre alle onde anche una corrente di deriva delle acque superficiali che è influenzata da una forza generata dalla rotazione della Terra detta forza di Coriolis. Il movimento complessivo di questa massa d’acqua ha un angolo di 90 gradi rispetto alla direzione del vento. In particolare si sposta a destra nell’emisfero settentrionale o a sinistra nell’emisfero meridionale. Dato che ogni movimento di massa è sempre compensato da un altro, un volume d’acqua marina spinto dal vento verso il largo viene sostituito da un volume simile trasportato dal fondo verso la superficie.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è upwelling-cstiero.jpg

Un fenomeno importantissimo per la nostra sopravvivenza
Per comprendere cosa succede alle masse marine bisogna considerare le interazioni di forze e le loro risultanze. Gli strati del mare, sotto l’effetto del vento, si muovono in una direzione diversa partendo dalla superficie fino alla profondità in cui le risultanze delle forze si annullano. 
In particolare, avviene un movimento dello strato più superficiale dell’acqua ruotato di circa 45 gradi rispetto alla direzione del vento incidente. Questo effetto viene chiamato trasporto di Ekman ed è causato dall’attrito tra i vari strati (dal superficiale a quelli più profondi sottostanti). Ciò comporta che anche gli strati successivi si muovano con la stessa logica, provocando un moto a spirale discendente lungo la colonna d’acqua.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 525px-Ekman_layer.jpg

Se immaginiamo l’oceano suddiviso verticalmente in strati sottili, il valore della velocità delle particelle d’acqua diminuisce a partire da un valore massimo (in superficie) fino ad arrivare a zero nelle profondità. Oltre alla diminuzione della sua intensità, avviene un continuo lieve spostamento attraverso ogni strato successivo (verso destra nell’emisfero Nord e verso sinistra in quello Sud) dando luogo così alla formazione della spirale di Ekman.

Questo è dovuto agli effetti della forza di Coriolis, nell’emisfero Nord verso destra rispetto alla direzione del vento, mentre nell’emisfero Sud verso sinistra. Si può innescare quindi una risalita delle acque profonde per rimpiazzare la massa d’acqua superficiale.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Upwelling_animated.gif

Qual è l’importanza delle risorgenze?
Al di là degli aspetti oceanografici, questo gioco di forze ha forti implicazioni biologiche. Come sappiamo, sulla superficie marina vivono gli organismi del plancton formati per lo più di alghe microscopiche, che trasportati dalle correnti sono nutrimento di minuscoli crostacei, meduse e larve di pesce. Queste larve vivono durante il giorno negli strati profondi ma, durante la notte, risalgono verso la superficie per nutrirsi. La migrazione verticale viene quindi favorita dai movimenti delle masse d’acqua.  Possiamo dire che, tra tutti i fenomeni marini oceanici, le risorgenze verso la superficie di acque profonde ha un forse il maggior impatto sulle economie marittime. Queste acque, caratterizzate da basse temperature e da una maggiore densità (a causa del maggior contenuto di sali minerali) possono provenire dalla mineralizzazione dei rifiuti organici da parte dei batteri.

Le risorgenze portano queste sostanze verso la superficie, rendendo lo strato nutriente per il plancton. Si innesca quindi la catena alimentare che vede al secondo livello gli animali erbivori, che si nutrono di queste alghe. Ai livelli superiori troviamo i predatori carnivori in una successione che arriva fino all’Uomo.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è catena-alimentare-marina.jpg

Il fenomeno dell’upwelling costiero può avere carattere stagionale o costante. Queste risorgenze sono, da un punto di vista biologico, associati a una produttività di carbonio relativamente elevata e quindi sono classificati come grandi ecosistemi marini che vanno preservati per evitare il loro sovrasfruttamento.

Per quantificare il trasporto costiero causato dall’Upwelling, sono stati introdotti due nuovi indici: il Coastal Upwelling Transport Index (CUTI, pronunciato “cutie”) e il Biologically Effective Upwelling Transport Index (BEUTI; pronunciato “beauty”). In particolare, CUTI fornisce la stima del trasporto verticale vicino alla costa (es. Upwelling / downwelling) mentre BEUTI fornisce le stime del flusso verticale dei nitrati (cioè, la quantità di nitrati sollevati / discesi nella colonna).

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è ressurgencia-na-antartica-.jpg

Una curiosità: circa il 25% delle catture ittiche mondiali proviene da cinque siti che occupano il 5% della superficie oceanica totale. In quelle aree si verificano importanti risorgenze delle acque profonde che arricchiscono di nutrienti le acque superficiali ed hanno un impatto importante per la pesca. In tutto il mondo, ci sono cinque principali correnti costiere associate alle aree di risalita: la corrente delle Canarie (al largo dell’Africa nordoccidentale), la corrente del Benguela (al largo dell’Africa meridionale), la corrente della California (al largo della California e dell’Oregon), la corrente di Humboldt (al largo del Perù e del Cile) e la corrente somala (al largo della Somalia e dell’Oman).

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è risorgenze-oceaniche-in-blu.png

correnti marine e, in blu, le zone di risorgenze

Tutte queste correnti “supportano” le principali attività di pesca in quelle zone. Fenomeni di risorgenza sono comuni anche nel Mar Mediterraneo,  in micro e macro scala, condizionando la pesca costiera e gli aspetti geopolitici ed economici dei Paesi rivieraschi. Un problema non trascurabile che entra in gioco nella gestione futura delle risorse ittiche marine.

.

Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited   Scopri i vantaggi di Amazon Prime

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
,

PAGINA PRINCIPALE

print
(Visited 99 times, 1 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

2 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Filter by Categories
Archeologia
archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
astronomia e astrofisica
Biologia
biologia e ecologia marina
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
marine militari
Marine militari
Materiali
Medicina subacquea
meteorologia e climatologia
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
scienze marine
Sicurezza marittima
storia
Storia della subacquea
storia della Terra
Storia Navale
subacquea
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »