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livello elementare
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ARGOMENTO: ASTRONOMIA
PERIODO: NOVEMBRE
AREA: EMISFERO BOREALE
parole chiave: Leonidi, sciami di meteore, cometa di Tempel-Tuttle
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Le Leonidi, uno degli sciami di meteore più belli della stagione autunnale, sono pronte a dare spettacolo nelle prossime serate (nuvole permettendo).
Il nome Leonidi non è casuale perchè esse hanno origine dal radiante nella costellazione del Leone, ovvero il punto del cielo da cui prospetticamente sembrano provenire le meteore, che sorgerà a Est intorno all’una di notte.

Le Leonidi sono causate dalla Tempel-Tuttle, una cometa periodica del nostro Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria della cometa di Halley. Il suo nome deriva dai due astronomi da Ernst Wilhelm Tempel e Horace Parnell Tuttle che la scoprirono indipendentemente, il primo il 19 dicembre 1865 e il secondo il 6 gennaio 1866 durante il passaggio al perielio.

Questa cometa è il corpo progenitore dello sciame meteorico delle Leonidi che ogni anno possono essere osservate a metà novembre. L’orbita della cometa Tempel-Tuttle interseca quasi esattamente quella della Terra, per cui i materiali emessi dalla cometa durante i suoi passaggi al perielio non necessitano di sparpagliarsi più di tanto per dar vita alla pioggia di meteore che si verifica intorno al 17 novembre. Questo comporta che, quando la Terra ne incrocia l’orbita subito dopo il suo passaggio, la scia della cometa è ancora molto densa. E’ stato calcolato che ogni 33 anni, si verificano intense tempeste meteoriche dalle Leonidi, coincidenti appunto con il periodo orbitale della Tempel-Tuttle
In parole semplici, l’orbita della Terra intercetta la scia di materiali che questa cometa lascia durante i suoi passaggi vicino al sole. Le meteore possono avere una sezione di un centimetro (come una ciliegia) e una massa di 85 grammi ma per la loro elevata velocità (circa 250.000 chilometri orari) impattano nell’atmosfera con una intensità pari a quella di un’automobile che urta a quasi 100 km/h. Queste piogge meteoriche possono, in un anno, far cadere sulla Terra ben 12-13 tonnellate di frammenti.
Quella delle Leonidi è una ‘pioggia’ che varia notevolmente di anno in anno. È particolarmente attiva negli anni in cui la cometa passa vicino al Sole (al perielio). Tale passaggio è avvenuto nel 1998 e succederà di nuovo nel 2031. In particolare, il 1833 fu l’anno da record per le Leonidi quando si verificò un picco straordinario. Secondo le testimonianze sembra che furono osservate circa 70 mila meteore all’ora (circa 20 al secondo). Coloro che si fermeranno ad ammirare il cielo avranno la possibilità di osservare anche alcune stelle cadenti a causa delle Tauridi settentrionali, uno sciame meteorico che ha un lungo picco intorno alla seconda settimana di novembre. Non aspettiamoci una caduta continua, ne potremmo vedere 10-15 ogni ora, ma rimane comunque uno spettacolo da non perdere. Cieli sereni.
Paolo Giannetti
in anteprima photo credit Francesco Pacienza
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