If you save the Ocean You save the Planet

Eventi

  • No events

OCEAN4FUTURE

La conoscenza ti rende libero

su Amazon puoi trovare molti libri sulla storia del mare (ma non solo) e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

i 100 libri da non perdere

NO PLASTIC AT SEA

NO PLASTIC AT SEA

Petizione OCEAN4FUTURE

Titolo : Impariamo a ridurre le plastiche in mare

Salve a tutti. Noi crediamo che l'educazione ambientale in tutte le scuole di ogni ordine e grado sia un processo irrinunciabile e che l'esempio valga più di mille parole. Siamo arrivati a oltre 4000 firme ma continuiamo a raccoglierle con la speranza che la classe politica al di là delle promesse comprenda realmente l'emergenza che viviamo, ed agisca,speriamo, con maggiore coscienza
seguite il LINK per firmare la petizione

Ultimi articoli

  Address: OCEAN4FUTURE

Guardando il cielo di notte: le costellazioni – parte I

Reading Time: 5 minutes

livello elementare
.
ARGOMENTO: NAUTICA
PERIODO: ESTIVO
AREA: EMISFERO SETTENTRIONALE
parole chiave: Costellazioni, cosmografia

Ci eravamo lasciati dopo aver descritto le costellazioni circumpolari, Cassiopea, Cepheus, Draco, Ursa Major e Ursa Minor, nell’emisfero settentrionale. Le belle notti estive ci regalano, soprattutto nelle zone poco illuminate, la possibilità di vedere molte altre costellazioni. Nell’attesa di conoscerle meglio ci possiamo sempre aiutare con una delle tante App per il riconoscimento delle stelle e dei pianeti in dotazione ai telefonini. 

A circa 50 milioni di anni luce di distanza dalla Terra si trova una piccola galassia chiamata NGC 1559. L’immagine presa da Hubble ci mostra una spirale nella costellazione meridionale  di Reticulum 

Per gli osservatori dell’emisfero settentrionale, possiamo ammirare queste tre costellazioni, Aquila, Cigno e Lyra, le cui stelle più luminose, Altair, Deneb e Vega, formano il triangolo estivo insieme alle costellazioni dello zodiaco del Sagittario e dello Scorpione, e le grandi costellazioni di Ercole nel nord e Ofiuco nel cielo del sud.

 

 

Iniziamo con la costellazione dell’Aquila. Il nome vuol richiamare l’aquila del dio Giove della mitologia romana. Questa costellazione era già nota all’astronomo greco Tolomeo nel II secolo. L’Aquila ha tre stelle più luminose della magnitudo 3,00 e due stelle situate entro 10 parsec (32,6 anni luce) dalla Terra. La sua stella più luminosa è Altair, Alpha Aquilae, che è anche la dodicesima stella più luminosa del cielo ed è anche la stella più vicina alla Terra, ad una distanza di soli 16,77 anni luce dalla Terra.

Altair

Altair forma un vertice del Triangolo Estivo, un prominente asterismo estivo, insieme alle brillanti stelle di Deneb in Cygnus e Vega in Lyra.

Cygnus, il cigno, è una delle costellazioni estive più riconoscibili. Le sue stelle più luminose formano un asterismo noto come la Croce del Nord, che è prominente nel cielo della sera nei mesi estivi.

 

 


Deneb
è una delle stelle più luminose del Nord e segna la coda del Cigno. È una delle stelle del nord più luminose situata a circa 3.550 anni luce dalla Terra. Cygnus contiene una serie di altre stelle degne di nota. Albireo, Beta Cygni, un sistema binario popolare tra gli astrofili per i suoi colori contrastanti.

guardando nord ovest dopo il tramonto, cercate la croce, il vertice superiore è Deneb

Cygnus raccoglie numerosi oggetti stellati, tra cui la sorgente di raggi X Cygnus X-1, i luminosi ammassi aperti Messier 29 e Messier 39, la galassia dei fuochi d’artificio e diverse nebulose degne di nota: la Nebulosa Pellicano, la Nebulosa Crescente e la Nebulosa Velo.

nebulosa Velo

Lyra, una piccola costellazione situata tra Cygnus, Hercules e Draco, facilmente riconoscibile per la sua forma di un parallelogramma. Nella sua costellazione possiamo osservare Vega, la quinta stella più luminosa del cielo ed ultimo vertice del triangolo estivo.

Lyra è anche sede di numerosi oggetti del cielo profondo, tra cui l’ammasso globulare Messier 56 ed una delle più famose nebulose planetarie, la Nebulosa Anello, Messier 57.


nebulosa anello nella costellazione della Lyra

Chiuso il nostro triangolo passiamo ad un gruppo di stelle nella prossimità di Vega che appartengono alla costellazione di Ercole, la quinta più grande costellazione del cielo.

È facile da identificare perché molte delle sue stelle formano la chiave di volta, un prominente asterismo estivo che rappresenta il torso di Ercole. 

La Costellazione di Ercole ospita due oggetti di Messier: il grande e luminoso Hercules Globular Cluster (Messier 13) e il Messier 92 leggermente più fioco, denso e piccolo, uno dei più antichi ammassi conosciuti della Via Lattea. La costellazione ospita anche una delle più straordinarie galassie, Hercules A.

Hercules A – Immagine di luce visibile ottenuta dal telescopio spaziale Hubble in orbita attorno alla Terra sovrapposto a un’immagine radio presa dal Very Large Array (VLA) dei radiotelescopi nel New Mexico, USA. Immagine: NASA, ESA, S. Baum e C. O’Dea (RIT), R. Perley e W. Cotton (NRAO, AUI, NSF) e Hubble Heritage Team (STScI, AURA)

Dall’altra parte della chiave di volta, ovvero tra Ercole e Boote, possiamo osservare la Corona Boreale, una piccola costellazione a forma di ferro di cavallo o diadema.

La costellazione della Corona Borealis ha quattro stelle con pianeti noti e non contiene oggetti di Messier. La stella più luminosa della costellazione è Alphecca (Alfa Coronae Borealis) che dista 75 anni luce dalla Terra. Non ci sono piogge meteoriche associate alla costellazione.

La costellazione della Corona Boreale si individua con facilità, grazie ad un vicino asterismo a forma di “Y” il cui vertice è rappresentato da Arturo, la quarta stella più brillante del cielo ad occhio nudo. Arturo appartiene ad un’altra costellazione, quella di Boote. La Corona Boreale è una figura tipica del cielo primaverile ed estivo. Nell’emisfero nord diventa ben visibile ad est nel cielo serale di fine febbraio, si mostra invece alta nel cielo nei mesi di maggio e giugno e nel corso dell’estate tende a declinare verso occidente, finché, alla fine di ottobre, non sarà più osservabile.

Torneremo presto con le altre costellazioni.

 

Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, pur rispettando la netiquette, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo

 

PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE

print

(Visited 255 times, 3 visits today)
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Legenda

Legenda

livello elementare articoli per tutti

livello medio articoli che richiedono conoscenze avanzate

livello difficile articoli specialistici

Traduzione

La traduzione dei testi è fornita da Google translator in 42 lingue diverse. Non si assumono responsabilità sulla qualità della traduzione

La riproduzione, anche parziale, a fini di lucro, e la pubblicazione per qualunque utilizzo degli articoli e delle immagini pubblicate è sempre soggetta ad autorizzazione da parte dell’autore degli stessi che può essere contattato tramite la seguente email: infoocean4future@gmail.com


If You Save the Ocean
You Save Your Future

OCEAN4FUTURE

Salve a tutti. Permettetemi di presentare in breve questo sito. OCEAN4FUTURE è un portale, non giornalistico, che pubblica articoli e post di professionisti e accademici che hanno aderito ad un progetto molto ambizioso: condividere la cultura del mare in tutte le sue forme per farne comprendere la sua importanza.

Affrontiamo ogni giorno tematiche diverse che vanno dalla storia alle scienze, dalla letteratura alle arti.
Gli articoli e post pubblicati rappresentano l’opinione dei nostri autori e autrici (non necessariamente quella della nostra redazione), sempre nel pieno rispetto della libertà di opinione di tutti.
La redazione, al momento della ricezione degli stessi, si riserva di NON pubblicare eventuale materiale ritenuto da un punto di vista qualitativo non adeguato e/o non in linea per gli scopi del portale. Grazie di continuare a seguirci e condividere i nostri articoli sulla rete.

Andrea Mucedola
Direttore OCEAN4FUTURE

Chi c'é online

2 visitatori online

Ricerca multipla

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
archeologia
Archeologia
Associazioni per la cultura del mare
Astronomia e Astrofisica
astronomia e astrofisica
Biologia
biologia e ecologia marina
Cartografia e nautica
Chi siamo
Conoscere il mare
Didattica
Didattica a distanza
disclaimer
Ecologia
Emergenze ambientali
Fotografia
Geologia
geopolitica
geopolitica
Gli uomini dei record
I protagonisti del mare
Il mondo della vela
L'immersione scientifica
La pesca
La pirateria
La subacquea ricreativa
Lavoro subacqueo - OTS
Le plastiche
letteratura del mare
Malacologia
Marina mercantile
Marine militari
marine militari
Materiali
Medicina subacquea
meteorologia e climatologia
Meteorologia e stato del mare
nautica e navigazione
Normative
Ocean for future
OCEANO
Oceanografia
per conoscerci
Pesca non compatibile
Programmi
Prove
Recensioni
Relitti Subacquei
Reportage
SAVE THE OCEAN BY OCEANDIVER campaign 4th edition
Scienze del mare
scienze marine
Sicurezza marittima
storia
Storia della subacquea
storia della Terra
Storia Navale
subacquea
subacquea
Subacquei militari
Sviluppi della scienza
Sviluppo compatibile
Tecnica
Uncategorized
Uomini di mare
Video

I più letti di oggi

 i nodi fondamentali

I nodi fanno parte della cultura dei marinai ... su Amazon puoi trovare molti libri sul mare e sulla sua cultura :) clicca sull'immagine ed entra in un nuovo mondo :)

Follow me on Twitter – Seguimi su Twitter

Tutela della privacy – Quello che dovete sapere

> Per contatti di collaborazione inviate la vostra richiesta a infoocean4future@gmail.com specificando la vostra area di interesse
Share
Translate »