.
livello elementare
.
ARGOMENTO: SCIENZE DEL MARE
PERIODO: XXI SECOLO
AREA: DIDATTICA
parole chiave: Vespucci, Marina Militare
.
mercoledì 15 gennaio 2025
Nave Vespucci prosegue con mare assicurato nel mare arabico. Come sempre accade, nei momenti non lavorativi ovvero liberi dalla guardia, l’equipaggio si raccoglie nei rispettivi quadrati e si racconta le proprie esperienze. Nell’ultima sosta a Muscat l’equipaggio ha scoperto tante curiosità di questo bellissimo paese. Ad esempio in Oman si usa ancora oggi molto l’incenso profumato che fa parte della sua storia antica. Una tradizione che si volle perpetuare anche nella profumazione delle strade, fateci caso camminando per strada. Il suo uso è molto antico e le tribù locali avevano imparato ad estrarlo dalla resina della pianta di boswellia, facendolo cristallizzare per bruciarlo e profumare gli ambienti. Viaggiando nel paese, anche al di fuori di Muscat, si nota che, a differenza degli Emirati, l’Oman non ha costruito grattacieli e le case sono ancor costruite seguendo lo stile tradizionale, donando nel suo insieme un piacevole senso di ordine architettonico. Ciò viene regolato dalla legge che stabilisce che nessuna costruzione possa superare l’altezza del minareto di Muscat. A seguito della modernizzazione voluta dal precedente sultano, Qaboos bin Said, esistono scuole gratuite in tutto Oman e se ne trova sempre almeno una persino nei paesi più piccoli. Il popolo omanita è dunque molto istruito praticamente in ogni fascia d’età e quasi tutti parlano un buon inglese. Quello che colpisce è la loro gentilezza. Vi capiterà di essere invitati a ber un caffè, versato da un caratteristico bricco chiamato dallah in tazzine senza manico. Ricordatevi di prendere sempre la tazza con la mano destra e di accompagnare la degustazione con un dattero locale, tra i migliori.

vecchio scafo, fotografato su una spiaggia del mare Arabico, scaraventato nell’entroterra dopo un recente tsunami. Questo tipo di scafi è usato dai pescatori e dai commercianti per collegare il Mar Rosso alle coste iraniane (e viceversa) – photo credit andrea mucedola
giovedì 16 gennaio 2025
Ancora altre curiosità sulla sosta precedente: le donne omanite, a differenza delle saudite, hanno maggiori diritti. Possono gestire liberamente attività commerciali, guidare, votare (dal 2002 tutti i cittadini che abbiano compiuto 21 anni hanno diritto al voto) e possedere proprietà. Inoltre non hanno l’imposizione del velo che resta una scelta personale. Sempre grazie al processo avviato dal Sultano Qaboos bin Said, che seppe leggere il futuro, utilizzando i proventi del petrolio, di fatto facendo entrare attraverso un rinascimento multiculturale il suo Paese nell’era moderna ed ha avuto inizio un’epoca di vero e proprio “Rinascimento”. Il Paese gode quindi di una crescita culturale e economica che consente una qualità di vita più che accettabile ai giovani omaniti. I prezzi sono calmierati e la benzina costa … poco più di 25 centesimi al litro. Non ultimo, come in molti paesi arabi del Golfo, il tasso di criminalità, è bassissimo e si può viaggiare in qualsiasi zona del paese in piena sicurezza. Un’altra sosta che l’equipaggio ricorderà con piacere.

venerdì 17 gennaio 2025
La nave prosegue la sua navigazione. Presto lascerà al suo traverso Duqm. Perché è importante? In origine Duqm era un piccolo insediamento di pescatori sulla costa dell’Oman meridionale, popolato dalla tribù Janubah. Nel febbraio 1954, un gruppo di soldati della Muscat and Oman Field Force e geologi della Petroleum Development Oman sbarcarono per iniziare l’esplorazione petrolifera nell’Oman centrale. Nel 2011 il governo omanita iniziò a trasformare la città in un polo industriale e una importante città portuale. Di fatto la città è diventata il più grande porto peschereccio del Sultanato dell’Oman, con un’area di 600 ettari e una profondità di 10 metri. Protetta da una grande diga, completata nel 2021, lunga 2,2 km, offre una lunghezza totale dei moli di circa 1,2 km. Le principali compagnie di navigazione, come Maersk, MSC, CMA CGM, Hapag Lloyd, COSCO e HMM hanno iniziato a servirsi del sorgitore come destinazione finale, utilizzando il servizio espresso di Oman Shipping a livello regionale e globale. Nei pressi la grande raffineria che occupa 900 ettari. I pianificatori omaniti vedono Duqm come una potenziale alternativa ad altre città portuali del Golfo come Dubai, soprattutto se le rotte attraverso lo Stretto di Hormuz dovessero chiudersi a seguito della complessa situazione politica. In particolare, per la sua posizione geografica, ha attirato l’attenzione della Cina che vede l’Oman come un mercato di accesso per l’economia cinese nella penisola arabica. Di fatto il Sultanato omanita è il quarto fornitore di petrolio per la Cina ed è stato il primo paese della penisola arabica a firmare, nel gennaio 2017, un accordo con l’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) per la fornitura di un prestito da 265 milioni di dollari per la costruzione di infrastrutture nel Paese. Nel dicembre dello stesso anno fu concesso un nuovo prestito da Pechino da 239 milioni di dollari per la creazione della rete nazionale omanita a banda larga. La penetrazione industriale in Oman consentirebbe al Dragone di avere una proiezione di influenza su Hormuz e su Bab el-Mandeb, inserendosi nelle linee commerciali terrestri del progetto Belt and Road Initiative, in cui il Dragone sta investendo per l’implementazione di tutta l’area retrostante il porto di Duqm.
sabato 18 gennaio 2025
Mentre il Vespucci prosegue la sua rotta, riprendiamo il nostro dizionario marinaresco con la lettera D come:
DARSENA, dall’arabo dār-ṣinā, lo specchio d’acqua di un porto, riparato dal moto ondoso proveniente dal mare aperto, recintato da banchine in muratura o pietra per le sistemazione e imbarco e sbarco delle merci. Alcuni pensano che anche la parola arsenale possa derivare da darsena.
DECLINAZIONE, parola che assume diversi significati a seconda a cosa viene riferita. Ad esempio l declinazione di un astro è una coordinata celeste che corrisponde all’arco di meridiano celeste compreso fra l’equatore e l’astro. Viene indicata con la lettera greca δ. Con la declinazione magnetica si intende invece l’angolo compreso tra il meridiano magnetico (ch passa per il polo magnetico) e quello vero (che passa per il polo geografico). Questo valore angolare, ritrovato sui cartigli delle carte nautiche, è fondamentale per passare dalla rotta vera a quella bussola. La declinazione magnetica è indicata dalla lettera d.
DEFILAMENTO, si tratta di una manovra effettuata dalle navi durante la quale una nave passa di controbordo (ovvero con rotte opposte) ad un’altra unità, a distanza ravvicinata per scopi tattici o per una cerimonia di parata.
DOPPINO, un cavo ripiegato su se stesso in modo da formare un occhiello. Il termine si usa anche per indicare un ormeggio, a doppino, in cui un cavo viene passato intorno alla bitta in modo che le sue due estremità siano a bordo.
DORSALE, si intende un rilievo geologico sul fondo del mare di una certa estensione e lunghezza.

Periodo 19-22 gennaio 2025
In questi giorni Nave Amerigo Vespucci si avvicina ad un’isola strategicamente molto importante, Socotra, appartenente allo Yemen. Socotra ha una storia millenaria, sempre al centro dei traffici mercantili di popoli diversi. Nell’ottobre del 1967, sulla scia della dipartita britannica da Aden e dall’Arabia meridionale, il Sultanato di Mahra e gli altri stati del Protettorato di Aden furono aboliti e, il 30 novembre dello stesso anno, Socotra divenne parte dello Yemen meridionale e, dopo l’unificazione yemenita del 1990, della Repubblica dello Yemen. Molto isolata, Socotra è un’isola lunga 132 km e larga 50 km che giace strategicamente a soli 240 km a est del Corno d’Africa e a 380 km a sud della penisola arabica. Conosciamo i tragici eventi che affliggono questo sfortunato Paese, ormai terra di scontro tra interessi iraniani e dei paesi arabi del Golfo. In questo frangente, gli Emirati Arabi Uniti stanno cercando di trasformare Socotra in un avamposto militare principale grazie alla sua posizione centrale nel Mar Rosso, Golfo di Aden e l’Oceano Indiano. Nel 2014, gli Emirati hanno firmato un contratto d’affitto di 99 anni dell’isola con il presidente dello Yemen Abedrabbo Mansour Hadi, poco prima della sua fuga dal Paese e vi hanno schierato circa 12.000 membri del Comando Operazioni Speciali per combattere i terrorismo con il supporto di forze degli Stati Uniti in Afghanistan, in Libia e nello Yemen. Sull’isola sono in costruzione anche ancoraggi per le navi da guerra, una base aerea, un centro di comunicazione e comando, e strutture per la difesa aerea con batterie missilistiche shore-to-sea per difendere l’isola. Non ultima una grande caserma per le forze speciali dell’emirato. Alla sua ultimazione gli Emirati Arabi Uniti potranno quindi vantare la base militare più moderna e sofisticata di qualsiasi nazione del Golfo Persico. Di fatto oggi Socotra è l’unica regione yemenita senza scontri militari o attacchi che potrebbe garantire sicurezza marittima in un area dove da tempo esistono situazioni di instabilità dovute alla presenza di pirati, contrabbandieri e forze non regolari.

Passata l’isola il Vespucci dirige verso il mar Rosso, seguendo gli instradamenti creati negli ’10 di questo secolo per contrastare il fenomeno della pirateria somala e, dopo Hormuz, attraverseremo presto un altro stretto, anch’esso politicamente molto sensibile, Bāb el-Mandeb, in arabo ﺑﺎﺏ ﺍﻟﻤﻨﺪﺏ, la Porta del lamento funebre per via della pericolosità delle sue acque dovuta alle grandi onde oceaniche), lo stretto naturale che congiunge il golfo di Aden con il mar Rosso che nel suo punto più stretto ha una larghezza totale di circa 30 km. Nello stretto si trova l’isola di Perim che divide il canale in due sezioni di larghezza diversa. procederà quindi verso NNW verso Jeddah attraversando un’area considerata pericolosa per tutto il traffico mercantile.

giovedì 23 gennaio 2025
Il Vespucci ha risalito il mar Rosso, attraversando un’area geopoliticamente molto delicata a causa degli attacchi degli Houthis al traffico mercantile e fra poche ore entrerà in porto a Jeddah dove lo attende il Villaggio Italia. Un argomento delicato, quello geopolitico, che abbiamo trattato in diversi articoli, raccontando la complessità di una situazione che va ben oltre i confini geografici di quella fascia di mare. Ormai l’area è stata superata e stamattina la nave entrerà quindi nel grande porto saudita di Jeddah di cui racconteremo le bellezze nel prossimo articolo. Nel frattempo continuiamo a parlare di questo mare semichiuso, crocevia storico dei commerci marittimi. ll Mar Rosso è stato una rotta marittima critica per millenni, permettendo connessioni tra l’Egitto, la Mesopotamia e la Penisola Arabica, in cui attività criminali da parte di spietati pirati necessitò sempre della presenza di unità di protezione. La sua storia marittima è profondamente legata agli antichi Egizi, che furono tra i primi a esplorarne le acque quando, già nel 2500 a.C., vennero effettuate spedizioni per stabilire nuove rotte commerciali verso la leggendaria Terra di Punt, una regione ricca di risorse come oro, incenso e animali esotici.

Da un punto di vista oceanografico il Mar Rosso è un bacino semi-chiuso che si trova tra 30°N e 12°30′N, con una lunghezza di circa 1.900 km per una larghezza massima di 280 km ed una profondità media di circa 491 m. Il Mar Rosso è un mare poco profondo con le piattaforme geologiche più basse che si estendono nella parte meridionale la cui profondità massima è di 2.850 m. Non godendo di un apporto fluviale significativo, le principali fonti esterne di componenti organici e inorganici del Mar Rosso provengono dal particolato atmosferico trasportato dal vento e dalle attività di sviluppo umano costiero. La bellezza dei suoi fondali e, in particolare, delle sue barriere coralline ne fanno una meta ambita da parte degli amanti del mare.
Andrea Mucedola
.
foto di nave Vespucci per gentile concessione UPICOM
,
PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE
.
Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l’autore o rimuoverle, può scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell’articolo
.


