{"id":98684,"date":"2023-10-15T00:01:00","date_gmt":"2023-10-14T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=98684"},"modified":"2024-09-24T12:06:01","modified_gmt":"2024-09-24T10:06:01","slug":"israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684","title":{"rendered":"Sangue in Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 12<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: ANALISI<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Palestina, Israele<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il conflitto israelo-palestinese \u00e8 una lotta profonda, che si perde nel tempo, affetta da problemi religiosi e politici che ne hanno modulato l\u2019intensit\u00e0 nei secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla base c\u2019\u00e8 il possesso del territorio chiamato dai Cristiani Terra Santa che ha da sempre un profondo significato religioso e politico sia per gli Ebrei che per le popolazioni palestinesi. Nell\u2019Antico Testamento viene promessa la fertile terra di Canaan ai discendenti di Abramo (non dimentichiamo che \u00e8 circondata da terre desertiche e poco sfruttabili per la sopravvivenza e crescita di un popolo). Quindi per gli ebrei questo territorio rappresenta la Terra Promessa biblica, dove i loro antenati a seguito di Mos\u00e8, si stabilirono dopo l&#8217;esodo dall&#8217;Egitto. Una patria ritenuta sacra in cui vissero \u201cpadri della Patria\u201d come Abramo, Isacco, Giacobbe e Re Davide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella stessa Bibbia si scopre che gli Ebrei furono in lotta con le popolazioni locali tra cui i Cananei discendenti da Canaan, figlio di Cam e nipote di No\u00e8 (mentre gli ebrei e gli arabi erano chiamati Semiti in quanto discendenti di Sem). In particolare, la &#8220;Terra di Canaan&#8221; viene descritta come un territorio abitato da diversi popoli (politeisti) che si estendeva dal Libano verso sud fino al &#8220;torrente d&#8217;Egitto&#8221; e verso est fino alla valle del fiume Giordano. In pratica \u00e8 la Terra Promessa che passer\u00e0 al popolo ebreo in fuga dall\u2019Egitto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ISRAELE-CANANEI-Canaan_Aram._John_Melish._The_Places_Recorded_in_the_Five_Books_of_Moses._1815.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ISRAELE-CANANEI-Canaan_Aram._John_Melish._The_Places_Recorded_in_the_Five_Books_of_Moses._1815.jpg\" width=\"1024\" height=\"801\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I luoghi riportati nei cinque libri di Mos\u00e8 da un atlante di dieci mappe selezionate della geografia antica sia sacra che profana; Con una tabella cronologica della storia e della biografia universali. (con 2 mappe inserite) &#8211; mappa disegnata da John Melish (1815) che mostra i paesi orientali menzionati da Mos\u00e8. Notare come Gaza appartenesse ai Filistei e la fascia costiera fosse fenicia <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Canaan#\/media\/File:Canaan_Aram._John_Melish._The_Places_Recorded_in_the_Five_Books_of_Moses._1815.jpg\">Canaan Aram. John Melish. The Places Recorded in the Five Books of Moses. 1815 &#8211; Canaan &#8211; Wikipedia<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Bibbia ebraica descrive la conquista israelita di Canaan nei libri dei &#8220;Primi Profeti&#8221; dal momento della morte di Mos\u00e8, che affid\u00f2 a Giosu\u00e8 il compito di condurli alla conquista della terra di Canaan, fino al 586 a.C, quando gli Israeliti a loro volta persero la loro terra, vinti e deportati dai Babilonesi. Nel libro del Deuteronomio, Dio promise agli Ebrei di fargli sconfiggere le popolazioni della Cananea, purch\u00e9 fossero scacciati e sterminati completamente in quanto politeisti e quindi impuri e pagani. La storia sarebbe molto lunga ma queste premesse fanno comprendere le radici dell\u2019odio in quella parte del medio oriente. a compreso che nella Cananea, dopo i Cananei politeisti, si alternarono diversi popoli (compresi gli Ebrei) tra cui gli Egizi e gli Arabi che arrivarono durante il secondo califfato di Umar ibn al-Kha\u1e6d\u1e6d\u0101b (585 &#8211;&nbsp;644 d.C.) a seguito della conquista della Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa base di instabilit\u00e0 politica-religiosa va aggiunta la presenza di Gerusalemme, citt\u00e0 sacra per tutte e tre le principali religioni monoteistiche: nel giudaismo \u00e8 la sede del Sacro Tempio e del Muro Occidentale (di cui permane il muro del pianto), per i Cristiani il luogo della crocifissione e resurrezione di Ges\u00f9 Cristo, mentre per i Musulmani la spianata della Moschea Al-Aqsa, il terzo luogo pi\u00f9 sacro dell\u2019Islam da cui Maometto, secondo un versetto del Corano, sarebbe asceso attraverso i sette cieli, accompagnato dall&#8217;arcangelo Gabriele,&nbsp; accostandosi infine ad All\u0101h.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\">La nascita del Sionismo e gli interessi britannici<\/span><\/strong><br \/>\nLa Palestina fu quindi oggetto nei secoli di diverse dominazioni ed interessi, ma per identificare un punto cardine dobbiamo arrivare alla fine del XIX secolo in cui il <strong><span style=\"color: #008000;\">movimento sionista, <\/span><span style=\"color: #008000;\">fondato da<\/span><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;Theodor Herzl<\/span><\/strong> afferm\u00f2 il diritto alla autodeterminazione del popolo ebraico, auspicando la creazione di uno Stato ebraico in quella che fu definita &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Terra di Israele<\/span><\/strong>\u201d. Emerso nell&#8217;Europa centrale e orientale i sionisti, indipendentemente dal loro alquanto variegato credo (socialista, fondamentalista, revisionista o liberale) avevano come comune denominatore la creazione di una patria ebraica nella Palestina storica occupata dall&#8217;impero britannico. Va compreso che all\u2019epoca c\u2019erano circa 3.000 ebrei che vivevano in Palestina ma, grazie all\u2019impegno economico di ricchi benefattori (come la famiglia de Rothschild), furono sponsorizzati viaggi di ritorno in Terra Santa per creare nuovi insediamenti ebraici.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ISRAELE-THEODOR_HERZL_AT_THE_FIRST_ZIONIST_CONGRESS_IN_BASEL_ON_25.8.1897._%D7%AA%D7%90%D7%95%D7%93%D7%95%D7%A8_%D7%94%D7%A8%D7%A6%D7%9C_%D7%91%D7%A7%D7%95%D7%A0%D7%92%D7%A8%D7%A1_%D7%94%D7%A6%D7%99%D7%95%D7%A0%D7%99_%D7%94%D7%A8%D7%90%D7%A9%D7%95%D7%9F_-_1897.8.25D443-027.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ISRAELE-THEODOR_HERZL_AT_THE_FIRST_ZIONIST_CONGRESS_IN_BASEL_ON_25.8.1897._%D7%AA%D7%90%D7%95%D7%93%D7%95%D7%A8_%D7%94%D7%A8%D7%A6%D7%9C_%D7%91%D7%A7%D7%95%D7%A0%D7%92%D7%A8%D7%A1_%D7%94%D7%A6%D7%99%D7%95%D7%A0%D7%99_%D7%94%D7%A8%D7%90%D7%A9%D7%95%D7%9F_-_1897.8.25D443-027.jpg\" width=\"837\" height=\"425\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Theodor Herzl al primo congresso Sionista a Basilea del 1897<br \/>\n<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:THEODOR_HERZL_AT_THE_FIRST_ZIONIST_CONGRESS_IN_BASEL_ON_25.8.1897._%D7%AA%D7%90%D7%95%D7%93%D7%95%D7%A8_%D7%94%D7%A8%D7%A6%D7%9C_%D7%91%D7%A7%D7%95%D7%A0%D7%92%D7%A8%D7%A1_%D7%94%D7%A6%D7%99%D7%95%D7%A0%D7%99_%D7%94%D7%A8%D7%90%D7%A9%D7%95%D7%9F_-_1897.8.25D443-027.jpg\">Theodor Herzl al primo congresso sionista di Basilea 25.8.1897. \u05ea\u05d0\u05d5\u05d3\u05d5\u05e8 \u05d4\u05e8\u05e6\u05dc \u05d1\u05e7\u05d5\u05e0\u05d2\u05e8\u05e1 \u05d4\u05e6\u05d9\u05d5\u05e0\u05d9 \u05d4\u05e8\u05d0\u05e9\u05d5\u05df &#8211; 1897.8.25D443-027.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va detto che il governo britannico gi\u00e0 dal 1907 aveva cercato di creare uno \u201cstato cuscinetto\u201d in Medio Oriente per rafforzare il proprio dominio, costringendo 60.000 agricoltori palestinesi ad accogliere gli arrivi di ebrei dall\u2019Europa e dallo Yemen, favorendo l\u2019istituzione di una milizia ebraica, Hashomer, per proteggere il crescente numero di insediamenti israeliani. Questa migrazione cre\u00f2 nel tempo lo sfollamento di centinaia di migliaia di arabi palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scoppio della prima guerra mondiale spinse la Gran Bretagna ad intensificare la presenza ebraica in Palestina, considerata una possibile alleata contro gli ottomani,&nbsp; e nello stesso tempo rafforzare il proprio peso sulla via marittima allora pi\u00f9 strategica, il Canale di Suez. Non a caso, nel gennaio 1915, fu redatto da Herbert Samuel un promemoria segreto sul futuro della Palestina in caso di crollo del dominio ottomano,&nbsp; che sosteneva l&#8217;ipotesi della creazione di uno stato ebraico autonomo sotto il protettorato dell&#8217;Impero britannico.&nbsp;Dopo la fine della Grande Guerra, il presidente degli Stati Uniti <strong><span style=\"color: #008000;\">Woodrow Wilson<\/span><\/strong> commission\u00f2 un rapporto sulle regioni non turche del caduto Impero Ottomano, che rivel\u00f2 che quasi il 90% delle popolazioni palestinesi era \u201cdecisamente contrario\u201d al progetto sionista. Gli autori sostennero che l\u2019immigrazione ebraica dovesse essere limitata nell\u2019interesse superiore della pace, ma furono completamente ignorati dalla comunit\u00e0 internazionale dove le ricche lobbies ebraiche avevano una voce autorevole. Per assurdo, le conclusioni furono mantenute nascoste fino al 1922 tanto che, alla <strong><span style=\"color: #008000;\">Conferenza di pace di Parigi del 1919<\/span><\/strong>, il tenente colonnello Lawrence (il famoso Lawrence d&#8217;Arabia) fece da mediatore per la firma di un accordo tra <strong><span style=\"color: #008000;\">Weizmann<\/span><\/strong>, leader della delegazione sionista, e il suo omologo arabo, il <strong><span style=\"color: #008000;\">principe Faisal bin Hussein<\/span><\/strong>, concordando in linea di principio la fondazione di una patria ebraica in Palestina e di una nazione araba indipendente in Medio Oriente.<\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<h5><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>[wpedon id=17555]<\/strong><\/span><\/h5>\n<h5 align=\"justify\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Questo articolo ti interessa? OCEAN4FUTURE, ti offre ogni settimana, di massima il mercoled\u00ec, un articolo di geopolitica per comprendere come eventi internazionali possano influenzare la sicurezza collettiva e, in particolare, quella marittima (Maritime Security), fondamentale per il libero transito delle merci e la nostra sopravvivenza. Se hai suggerimenti o domande puoi lasciarci un commento in calce all\u2019articolo oppure scriverci alla nostra mail: <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"mailto:infoocean4future@gmail.com\">infoocean4future@gmail.com<\/a><\/strong><\/span><\/h5>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1922, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Societ\u00e0 delle Nazioni<\/span><\/strong>, viste le molte incertezze, riconobbe il mandato britannico per governare la Palestina sotto la giurisdizione di un Alto Commissario ma con il passare del tempo iniziarono a scoppiare proteste di massa contro l\u2019immigrazione ebraica considerata un\u2019usurpazione sostenuta dalla forza militare e diplomatica della Gran Bretagna. Le proteste crebbero con scontri di piazza in particolare quando l\u2019afflusso di profughi ebrei pass\u00f2 da 4.000 nel 1931 a 62.000 nel 1935. Durante la Seconda Guerra Mondiale una forza paramilitare armata sionista locale, conosciuta come Irgun, attacc\u00f2 gruppi arabi in Palestina e, dopo la guerra, persegu\u00ec azioni terroristiche anti sioniste che, tra le altre cose, portarono all\u2019uccisione di <strong><span style=\"color: #008000;\">Folke Bernadotte<\/span><\/strong>, un diplomatico svedese inviato dalle Nazioni Unite per mediare la controversia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una possibile soluzione per una suddivisione equa del territorio fu tentata nel 1947 quando l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Assemblea Generale delle Nazioni Unite<\/span><\/strong> approv\u00f2 volontariamente la Risoluzione 181, che proponeva di ricavare un nuovo Stato dalla Palestina ad ovest del fiume Giordano. La soluzione fu rifiutata dai palestinesi che ribadirono che i residenti ebrei all\u2019epoca possedevano non pi\u00f9 del 5,5% del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">La nascita di Israele<\/span><\/strong><br \/>\nLo <strong><span style=\"color: #008000;\">Stato di Israele<\/span> <\/strong>fu comunque fondato sotto il primo ministro <strong><span style=\"color: #008000;\">David Ben-Gurion<\/span><\/strong> il 14 maggio 1948 con la fine del mandato britannico, ottenendo il riconoscimento immediato da parte degli Stati Uniti e dell\u2019Unione Sovietica. Questo comport\u00f2 lo scoppio della prima sanguinosa guerra arabo-israeliana (3.000 morti e migrazione di 700.000 palestinesi in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e Gaza).&nbsp;Nel dicembre del 1948, l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite approv\u00f2 la <strong><span style=\"color: #008000;\">Risoluzione 194<\/span><\/strong>, riconoscendo che i palestinesi \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">che vogliono tornare alle loro case e vivere in pace con i loro vicini dovrebbero avere il diritto di farlo il prima possibile<\/span><\/em><\/strong>\u201d. Una risoluzione che fu respinta da Israele con un aumento degli scontri da entrambe le parti con massacri nei villaggi e violenze nelle citt\u00e0. Nel 1964 fu fondata al Cairo l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP)<\/span><\/strong> con l\u2019obiettivo di lottare per la \u201cliberazione della Palestina\u201d attraverso la rivoluzione armata; una posizione che l\u2019OLP non abbandoner\u00e0 fino al 1993.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/GEOPOLITICA-YOM-KIPPUR-WAR-143th_Division_during_Yom_Kippur_War._III.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GEOPOLITICA-YOM-KIPPUR-WAR-143th_Division_during_Yom_Kippur_War._III.jpg\" width=\"880\" height=\"586\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">attraversamento dei mezzi della 143 divisione israeliana <span class=\"HwtZe\" lang=\"it\"><span class=\"jCAhz ChMk0b\"><span class=\"ryNqvb\">del Canale di Suez nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 1973, sotto il comando di Ariel Sharon, una mossa che cambi\u00f2 il volto della campagna.<br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:143th_Division_during_Yom_Kippur_War._III.jpg\">143th Division during Yom Kippur War. III.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1967 l\u2019avanzata militare israeliana nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania, sulle alture di Golan e nel Sinai egiziano scaten\u00f2 nuovi spargimenti di sangue e vide il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite approvare la Risoluzione 242 che gli ordinava di ritirarsi dai territori considerati occupati. Dopo la guerra dello <strong><span style=\"color: #008000;\">Yom Kippur<\/span><\/strong>, il Consiglio di Sicurezza approv\u00f2 un\u2019altra risoluzione, la 338, chiedendo un cessate il fuoco e chiedendo nuovamente a Israele di ritirarsi dalle incursioni del 1967. Ancora una volta, Israele rifiut\u00f2 e prosegu\u00ec con le confische delle terre, sempre osteggiate da rivolte, scioperi e ulteriori violenze da ambo le parti dal Mar di Galilea al Negev.&nbsp;Un primo passo di avvicinamento si verific\u00f2 il 17 settembre 1978 quando furono firmati gli accordi di Camp David nel Maryland, grazie all\u2019opera del presidente Jimmy Carter, dal <strong><span style=\"color: #008000;\">primo ministro israeliano Begin<\/span><\/strong> e dal <strong><span style=\"color: #008000;\">presidente egiziano Sadat<\/span><\/strong>. Un passo avanti che fu per\u00f2 condannato dalle Nazioni Unite per essere stato concordato senza la presenza di una delegazione palestinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei decenni successivi scoppiarono numerosi incidenti nei territori palestinesi ma alla fine l\u2019OLP accett\u00f2 le <strong><span style=\"color: #008000;\">risoluzioni ONU 242 e 338<\/span><\/strong>, riconoscendo di fatto lo stato di Israele. Nell\u2019estate del 1993 fu firmato l\u2019accordo di <strong><span style=\"color: #008000;\">Oslo I<\/span><\/strong> dal <strong><span style=\"color: #008000;\">primo ministro israeliano Yitzhak Rabin<\/span><\/strong> e dal presidente dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">OLP Yasser Arafat<\/span><\/strong>, che prevedeva la creazione di un autogoverno palestinese ad interim, l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese<\/span><\/strong>, e il ritiro delle forze di difesa israeliane dalle zone occupate. Un secondo accordo, <strong><span style=\"color: #008000;\">Oslo II<\/span><\/strong>, segu\u00ec nel 1995 e garant\u00ec l\u2019autonomia palestinese in alcune parti della Cisgiordania e di Gaza ma, ancora una volta, non offr\u00ec la statualit\u00e0 sperata. Una tregua difficile e fragile, mantenuta fino a quando nel 2002, a causa di una seconda Intifada, Israele rioccup\u00f2 le citt\u00e0 della Cisgiordania. La violenza torn\u00f2 in tutto il suo orrore da entrambe le parti. Le tensioni scoppiarono di nuovo, fomentate da interessi internazionali nella regione &#8230; l\u2019ultimo atto \u00e8 il sanguinoso attacco di Hamas dei giorni scorsi al quale Israele ha risposto con una dichiarazione di guerra. Un&#8217;azione studiata da tempo, con probabile concorso esterno, che ha visto circa 5000 miliziani di Hamas penetrare nel territorio israeliano colpendo obiettivi civili. Tutto \u00e8 avvenuto durante lo shabat, giorno sacro dedicato alle pratiche religiose, ed ha sorpreso le forze israeliane (tra l&#8217;altro preavvisate dall&#8217;intelligence egiziana). Il risultato sono stati migliaia di morti e molti ostaggi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screenshot-2023-10-15-065637-1-1024x867.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Screenshot-2023-10-15-065637-1-1024x867.png\"><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:October_2023_Gaza%E2%88%92Israel_conflict_(7%E2%80%93_8_October).svg\">October 2023 Gaza\u2212Israel conflict (7\u2013 8 October).svg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Una situazione senza soluzione?<\/span><\/strong><br \/>\nQuesta in breve la storia di due popoli profondamente diversi che per motivi politici, economici e, se vogliamo, religiosi combattono da millenni per una terra fertile, particolarmente bagnata dal sangue dei propri abitanti. Quando leggo sui media le ragioni dell\u2019uno o dell\u2019altro mi pongo una domanda &#8230; Vale la pena uccidere donne e bambini per un pezzo di terra \u2026 la violenza non ha mai giustificazioni e quello che \u00e8 avvenuto, sta avvenendo o che avverr\u00e0 \u00e8 inaccettabile nel III millennio. Cosa possiamo fare per fermare questo ennesimo genocidio? Dove sono gli interessi? Per provare a rispondere pragmaticamente a queste domande dobbiamo chiarire alcuni punti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\"><strong>Chi \u00e8 l\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese?<\/strong><\/span><br \/>\nL&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese (ANP) \u00e8 l&#8217;organismo politico di autogoverno palestinese ad interim, creato nel 1994 a seguito degli Accordi di Oslo per governare la Striscia di Gaza e le aree A e B della Cisgiordania. Solo dal 3 gennaio 2013, in conseguenza della <strong><span style=\"color: #008000;\">risoluzione 67\/19 dell&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite<\/span><\/strong>, l&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese ha adottato il nome ufficiale di <strong><span style=\"color: #008000;\">Stato di Palestina<\/span><\/strong>. Tuttavia, lo <strong><span style=\"color: #008000;\">Stato di Palestina<\/span> <\/strong>(unilateralmente proclamato nel 1988 dall&#8217;OLP) e l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese<\/span><\/strong> (creata nel 1994 con Israele per governare transitoriamente parte dei territori palestinesi) non ebbero vita facile. Nel tempo l&#8217;ANP (corroso internamente da diverse fazioni) \u00e8 divenuta una fazione pi\u00f9 armata del previsto e politicamente pi\u00f9 complessa, che interruppe i rapporti di collaborazione con Israele e ovviamente gli accordi fra le parti gi\u00e0 presi. Il presidente palestinese \u00e8 <strong><span style=\"color: #008000;\">Mahmoud Abbas<\/span><\/strong>, noto anche come Abu Mazen ed il suo governo ha sede nella Cisgiordania occupata da Israele. \u00c8 il leader dell&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese dal 2005 e rappresenta il partito politico <strong><span style=\"color: #008000;\">Fatah<\/span><\/strong>, che ha un&#8217;aspra rivalit\u00e0 con Hamas che lo ha esautorato dal 2007. Di fatto l&#8217;ANP ha perso il controllo della Striscia di Gaza che opera ora sotto il controllo estremista di Hamas.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/HAMAS-25th_anniversary_of_Hamas_12.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 HAMAS-25th_anniversary_of_Hamas_12.jpg\" width=\"842\" height=\"587\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>25\u00b0 anniversario di Hamas celebrato nella striscia di Gaza &#8211; autore Hadi Mohammed FARS News Agency &#8211; Fonte wikimedia commons<\/strong><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:25th_anniversary_of_Hamas_(12).jpg\">25th anniversary of Hamas (12).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Chi \u00e8 Hamas?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Hamas<\/span> <\/strong>\u00e8 un gruppo militante palestinese che governa la<strong><span style=\"color: #008000;\"> Striscia di Gaza<\/span> <\/strong>ed ha giurato di distruggere lo stato di Israele, sostituendolo con uno Stato islamico. Il suo braccio armato \u00e8 composto dalle <strong><span style=\"color: #008000;\">Brigate Izzedine al-Qassam<\/span><\/strong> che sembrano condividere molte delle ideologie dei militanti dell\u2019ISIS tracciate da due figure considerate di riferimento per entrambi i gruppi: Abdullah Azzam (palestinese) e Sayyid Qutb. Hamas \u00e8 considerato un gruppo terroristico da molti paesi occidentali ed \u00e8 sostenuto dall\u2019Iran che fornisce finanziamenti, armi e addestramento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ISRAELE-640px-The_Gaza_Strip__West_Bank_-_a_map_folio_LOC_2011591411-19.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ISRAELE-640px-The_Gaza_Strip__West_Bank_-_a_map_folio_LOC_2011591411-19.jpg\" width=\"893\" height=\"530\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Cos\u2019\u00e8 la Striscia di Gaza e perch\u00e9 \u00e8 importante?<br \/>\n<\/span><\/strong>La Striscia di Gaza \u00e8 un territorio costiero lungo 41 km (25 miglia) e largo 10 km situato tra Israele, Egitto e il Mar Mediterraneo. Ospita circa 2,2 milioni di persone e ha una delle densit\u00e0 di popolazione pi\u00f9 alte al mondo. Secondo le Nazioni Unite, poco pi\u00f9 del 75% della popolazione di Gaza \u2013 circa 1,7 milioni di persone \u2013 sono rifugiati registrati. Pi\u00f9 di 500.000 di loro vivono in otto campi profughi in condizioni pietose dove proliferano i gruppi terroristici. Al suo interno sono stati portati gli ostaggi dell\u2019azione militare dei giorni scorsi, imprigionati in queste aree densamente popolate. Sebbene la cattura degli ostaggi sembra sia finalizzata a fare pressione su Israele per la liberazione di alcuni dei circa 4.500 palestinesi detenuti nelle carceri israeliane e straniere, questa forma di ricatto potrebbe non funzionare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Cosa potrebbe succedere?<\/span><\/strong><br \/>\nLe <strong><span style=\"color: #008000;\">forze di Difesa israeliane (IDF)<\/span><\/strong> sono capacitivamente superiori e possiedono un addestramento e armamento tra i pi\u00f9 elevati per il combattimento in aree urbane.&nbsp; Per il momento sembra che Israele abbia preso il controllo totale dello spazio aereo e marittimo, distruggendo i mezzi potenzialmente offensivi con attacchi mirati eseguiti dalle forze aeree e navali e dalle forze speciali. In particolare ha colpito parte dei tunnel sotterranei che rappresentano una rete tattica per lo spostamento di miliziani e delle armi (razzi e missili che bersagliano le citt\u00e0 israeliane). Inoltre le fonti riportano lo schieramento di gruppi di carri armati inattesa dell&#8217;ordine di invasione.<\/p>\n<figure style=\"width: 837px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/ISRAELE-Flickr_-_Israel_Defense_Forces_-_Shayetet_13_-_The_IDFs_Elite_Naval_Commando_Unit_Getting_Ready_for_Exercise.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ISRAELE-Flickr_-_Israel_Defense_Forces_-_Shayetet_13_-_The_IDFs_Elite_Naval_Commando_Unit_Getting_Ready_for_Exercise.jpg\" width=\"837\" height=\"556\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>esercitazione di forze speciali israeliane<\/strong><\/span> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Flickr_-_Israel_Defense_Forces_-_%27Shayetet_13%27_-_The_IDF%27s_Elite_Naval_Commando_Unit_Getting_Ready_for_Exercise.jpg\">Israel Defense Forces &#8211; &#8216;Shayetet 13&#8217; &#8211; The IDF&#8217;s Elite Naval Commando Unit Getting Ready for Exercise.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il taglio delle forniture di elettricit\u00e0, carburante, cibo, beni e acqua nella striscia di Gaza provocher\u00e0 enormi disagi alla popolazione. Una penetrazione urbana, casa per casa, sarebbe estremamente sanguinosa con notevoli effetti collaterali per cui le forze israeliane dovranno agire con molta cautela. Insomma una situazione drammatica che Israele ha cercato di mitigare invitando la popolazione a uscire dai territori cercando di raggiungere il valico di Rafah, controllato dall\u2019Egitto ed in gran parte chiuso. Una risposta comprensibile in quanto l\u2019Egitto non potrebbe essere in grado di sostenere una migrazione di centinaia di migliaia di profughi.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hamas conta sulla reazione emotiva che si scaturirebbe in tutto il medio oriente in caso di un attacco israeliano, che metterebbe in discussione lo storico accordo di pace tra Israele e Arabia Saudita (avversato dall\u2019Iran e dai suoi alleati) e cancellerebbe tutti i passi fatti da Fatah per trovare una soluzione politica con Gerusalemme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le reazioni internazionale sono interessanti: la Russia, sebbene abbia condannato l\u2019azione di Hamas, sostiene la Siria (dove mantiene una base navale strategica) che a sua volta da tempo supporta pi\u00f9 o meno apertamente le azioni dei miliziani in Libano contro Israele. Inoltre, Mosca potrebbe avere interesse a spostare l\u2019attenzione mondiale su un altro fronte. Critico potrebbe diventare il fronte meridionale libanese dove gli Hezbollah, supportati dagli iraniani, potrebbero unirsi alle azioni di Hamas contro gli Israeliani in maniera eclatante. E l\u2019Egitto? Probabilmente si manterr\u00e0 neutrale avendo troppi interessi a tenere aperto il canale di Suez e a non indebolire la sua fragile economia con una violenta migrazione di palestinesi sul suo territorio. Sicuramente si verificher\u00e0 un aumento dei profughi verso l&#8217;Italia in cui l&#8217;Europa dovr\u00e0 fare la sua parte.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste poi un altro fattore interessante. Dal punto di vista economico la perdita del controllo della lunga fascia di costa dal confine egiziano fino al Libano ridurrebbe la possibilit\u00e0 israeliana di sfruttare l&#8217;enorme giacimento di gas <strong><span style=\"color: #008000;\">Leviathan<\/span><\/strong> che si trova nel Mar Mediterraneo orientale al largo delle coste di Israele. Un campo che si stima contenga riserve di gas naturale pari a circa 605 miliardi di metri cubi, con riserve di condensato stimate intorno a 39 milioni di barili. Un piatto ricco che fa gola a molti, dagli iraniani ai turchi. Naturalmente un allargamento del conflitto potrebbe continuare ad essere fomentato da chi agisce da dietro ma il posizionamento strategico della VI flotta \u00e8 un messaggio molto forte in particolare ai Russi e agli Iraniani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Cosa succeder\u00e0?<\/span> <\/strong>L\u2019unica cosa certa \u00e8 che la situazione sembra essere sprofondata indietro di decenni: il futuro del medio oriente e del mondo occidentale sar\u00e0 molto complicato e ci troveremo presto davanti ad una nuova guerra di civilt\u00e0 alle porte di casa nostra. A prescindere da qualsiasi ragione politica si voglia sollevare, massacri come quelli perpetuati da Hamas non si possono accettare e ci ricordano tristemente l&#8217;orrore dei video dell&#8217;ISIS. Le prossime ore saranno cruciali e le prime vittime, da entrambe le parti, saranno sempre quelli che non combattono.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in anteprima: attivit\u00e0 di rappresaglia dopo uno degli ultimi attacchi ad Israele&nbsp;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack,_May_2023_V.jpg\">IDF activity following the 2023 Hermesh shooting attack, May 2023 V.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">[wpedon id=17555]<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Ti \u00e8 piaciuto questo articolo? Se s\u00ec, puoi fare una piccola donazione (anche un euro) per sostenere il nostro portale. Basta poco, per aiutarci a sostenere le spese di OCEAN4FUTURE, il portale del Mare e della Marittimit\u00e0. La donazione pu\u00f2 essere singola o puoi decidere di renderla automatica ogni mese. Per donare in sicurezza, Clicca sul link DONAZIONE oppure Scrivici per aiuto alla mail: <\/span><\/strong><a href=\"mailto:infoocean4future@gmail.com\">infoocean4future@gmail.com<\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>immagini da wikimedia commons in public domain&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 12<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: ANALISI parole chiave: Palestina, Israele &nbsp; Il conflitto israelo-palestinese \u00e8 una lotta profonda, che si perde nel tempo, affetta da problemi religiosi e politici che ne hanno modulato l\u2019intensit\u00e0 nei secoli. Alla base c\u2019\u00e8 il possesso del territorio chiamato dai Cristiani Terra Santa che ha da sempre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":98693,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-98684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sangue in Medio Oriente &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sangue in Medio Oriente &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  12 minuti&nbsp; . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: ANALISI parole chiave: Palestina, Israele &nbsp; Il conflitto israelo-palestinese \u00e8 una lotta profonda, che si perde nel tempo, affetta da problemi religiosi e politici che ne hanno modulato l\u2019intensit\u00e0 nei secoli. Alla base c\u2019\u00e8 il possesso del territorio chiamato dai Cristiani Terra Santa che ha da sempre [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-10-14T22:01:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-09-24T10:06:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"427\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Sangue in Medio Oriente\",\"datePublished\":\"2023-10-14T22:01:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-09-24T10:06:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\"},\"wordCount\":3233,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\",\"name\":\"Sangue in Medio Oriente &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg\",\"datePublished\":\"2023-10-14T22:01:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-09-24T10:06:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg\",\"width\":640,\"height\":427},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sangue in Medio Oriente\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sangue in Medio Oriente &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sangue in Medio Oriente &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  12 minuti&nbsp; . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: ANALISI parole chiave: Palestina, Israele &nbsp; Il conflitto israelo-palestinese \u00e8 una lotta profonda, che si perde nel tempo, affetta da problemi religiosi e politici che ne hanno modulato l\u2019intensit\u00e0 nei secoli. Alla base c\u2019\u00e8 il possesso del territorio chiamato dai Cristiani Terra Santa che ha da sempre [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2023-10-14T22:01:00+00:00","article_modified_time":"2024-09-24T10:06:01+00:00","og_image":[{"width":640,"height":427,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Sangue in Medio Oriente","datePublished":"2023-10-14T22:01:00+00:00","dateModified":"2024-09-24T10:06:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684"},"wordCount":3233,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684","name":"Sangue in Medio Oriente &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg","datePublished":"2023-10-14T22:01:00+00:00","dateModified":"2024-09-24T10:06:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/hamas-israele-IDF_activity_following_the_2023_Hermesh_shooting_attack_May_2023_V.jpg","width":640,"height":427},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98684#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sangue in Medio Oriente"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}