{"id":98401,"date":"2023-11-01T00:02:00","date_gmt":"2023-10-31T23:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=98401"},"modified":"2026-02-09T22:33:59","modified_gmt":"2026-02-09T21:33:59","slug":"il-mediterraneo-allargato-le-sfide-securitarie-nellattuale-contesto-geopolitico-ed-il-ruolo-dellitalia-parte-iii-di-salvatore-ronzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401","title":{"rendered":"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia &#8211; parte III &#8211; di Salvatore Ronzo"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>\r\n<p><br>&nbsp; <a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br><br><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/strong><\/span> <br><span style=\"color: #008000;\"><strong>PERIODO: XXI SECOLO<\/strong><\/span> <br><span style=\"color: #008000;\"><strong>AREA: MAR MEDITERRANEO<\/strong><\/span> <br>parole chiave: Mediterraneo allargato &nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #339966;\">Le minacce securitarie nel Mediterraneo allargato<br><\/span><\/strong><\/span>Il Mediterraneo allargato, come accennato, \u00e8 una regione di grande importanza geopolitica, caratterizzata da una complessa intersezione di culture, interessi e sfide e, purtroppo, conflitti.&nbsp;Pertanto, in questo momento storico non si pu\u00f2 non rivolgere uno sguardo ai conflitti che hanno determinato le pi\u00f9 forti instabilit\u00e0 nel Mediterraneo allargato. Tralasciando la guerra in Ucraina, la cui parola fine \u00e8 ancora lontana dall\u2019essere scritta, l\u2019evento pi\u00f9 significativo, dopo la deflagrazione dei Balcani alla fine degli anni \u201890, \u00e8 stato la caduta, il 31 ottobre 2011, del regime di Gheddafi che ha provocato una ultradecennale instabilit\u00e0 politica e militare in un Pase chiave dell\u2019Africa settentrionale.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/LIBIA-1280px-Muammar_al-Gaddafi_12th_AU_Summit_090202-N-0506A-534_cropped-1024x767.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 LIBIA-1280px-Muammar_al-Gaddafi_12th_AU_Summit_090202-N-0506A-534_cropped-1024x767.jpg\"><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito \u00e8 necessario soffermarsi sull\u2019amaro prezzo che l\u2019Unione europea, una potenza regionale che avrebbe dovuto essere la principale protagonista dell\u2019area \u2013 non fosse altro per i numerosi Stati membri (SM) che vi si affacciano sul Mediterraneo \u2013 ha pagato e continua a pagare per la mancanza di una politica estera comune conseguente ad un vuoto normativo derivante dagli accordi istitutivi. Vuoto che non \u00e8 stato sanato neanche con il \u201cTrattato di Lisbona\u201d del 2010 che ha creato il Servizio Europeo per l\u2019Azione esterna (SEAE) \u201cper rendere pi\u00f9 coerente ed efficace la politica estera dell\u2019UE e rafforzare cos\u00ec l\u2019influenza dell\u2019Europa sulla scena mondiale. \u201d[13]<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/mediterraneo-spazio-satellite.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 mediterraneo-spazio-satellite.png\"><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">E proprio la mancanza di una comune visione politica e soprattutto geostrategica non ha consentito di gestire con una prospettiva unitaria le cosiddette \u201cprimavere arabe\u201d,[14] e tra queste e quella libica. Deflagrata il 15 febbraio del 2011, l\u2019insurrezione libica raggiunse il suo culmine nella \u201cgiornata della collera\u201d (17 febbraio)[15], trasformando una protesta che sembrava potesse essere circoscritta alle sole zone orientali del Paese, e di essere controllata dalle Forze di Sicurezza libiche, in un vero e proprio conflitto, favorito dall\u2019 \u201cattivismo francese ed inglese\u201d.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, l\u2019intervento francese si pu\u00f2 ricondurre in un quadro pi\u00f9 ampio e a scelte essenzialmente di politica interna: \u201c<em><strong><span style=\"color: #008000;\">di fronte a sommovimenti capaci di sovvertire gli equilibri di un\u2019area strategica come quella nordafricana, la Francia apparve non soltanto confusa ma anche profondamente collusa con quei regimi autocratici che i rivoltosi volevano rovesciare. Il presidente Sarkozy ed i suoi collaboratori trassero a quel punto la conclusione che lo status quo sarebbe stato pi\u00f9 destabilizzante del cambiamento e che era ormai cruciale garantire il successo economico e politico della transizione. [\u2026]. Nondimeno, ad un anno dalle elezioni presidenziali e con un tasso di approvazione in discesa, Nicolas Sarkozy aveva bisogno di un successo internazionale che ne rinsaldasse la credibilit\u00e0 presso l\u2019elettorato.<\/span><\/strong><\/em>\u201d [16]<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il Regno Unito fu sostanzialmente colto di sorpresa dalla rivolta libica e \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Di fronte all\u2019evolversi della situazione, ed in seguito ad una serie di passi falsi molto simili a quelli francesi che dimostravano in modo imbarazzante quanto profonda fosse la collusione con le autocrazie mediorientali, Cameron convenne con i francesi che lo status quo fosse insostenibile e che bisognasse intervenire per evitare che i dittatori riprendessero il controllo a spese dei civili o che le rivolte fossero infiltrate dai jihadisti e la transizione dirottata dagli islamisti.<\/span><\/strong>\u201d[17] Pertanto, gli anglo-francesi, basando le loro analisi su questi presupposti e per far fronte ad una crescente diminuzione della popolarit\u00e0 dei due leaders, dopo l\u2019approvazione della Risoluzione n. 973 del 17 marzo 2011 del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU, senza alcun preventivo coordinamento in ambito europeo, lanciarono, il successivo 19 marzo, raid aerei nella zona di Bengasi.&nbsp;Solo una successiva intesa sul piano politico \u2013 diplomatico indusse il presidente Sarkozy ad accettare un compromesso che facesse rientrare il comando e controllo operativo della missione in ambito della NATO, che approv\u00f2 cos\u00ec l\u2019operazione \u201cUnified Protector\u201d[18] conclusasi con la caduta del Regime libico.&nbsp;Oltre alle guerre combattute con metodi convenzionali, altra fonte di instabilit\u00e0 ed incertezza \u00e8 la cos\u00ec definita \u201cguerra ibrida\u201d che affligge l\u2019area. Come osservato da Sanfelice di Monteforte \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Nel parlare di misure di guerra ibrida bisogna anzitutto tener presente che la fantasia umana, unita alla capacit\u00e0 di individuare il punto debole dell\u2019avversario, \u00e8 tale che ogni tentativo di elencazione sar\u00e0 per forza di cose incompleto<\/span><\/strong>\u201d.[19]&nbsp;Tra quelle pi\u00f9 generali, come annotato dallo stesso autore, si pu\u00f2 citare la \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">cosiddetta arma economica<\/span><\/strong>\u201d, nelle sue varie forme, tra cui si possono citare \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">l\u2019embargo, l\u2019imposizione di dazi o di standard, le restrizioni finanziarie, la negazione di beni e tecnologie, o il finanziamento e il rifornimento di armi a una parte in lotta, a sfavore dell\u2019altra.<\/span><\/strong>\u201d[20].<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/PIRATI-US_Navy_100513-N-1082Z-039_Members_of_the_visit_board_search_and_seizure_team_from_the_amphibious_dock_landing_ship_USS_Ashland_LSD_48_speak_with_crew_members_of_a_fishing_dhow-1024x731.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 PIRATI-US_Navy_100513-N-1082Z-039_Members_of_the_visit_board_search_and_seizure_team_from_the_amphibious_dock_landing_ship_USS_Ashland_LSD_48_speak_with_crew_members_of_a_fishing_dhow-1024x731.jpg\" width=\"1024\" height=\"731\"><\/p>\r\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">team di controllo della USN su attivit\u00e0 sospette in mare &#8211; U.S. Navy photo, by Mass Communication Specialist 2nd Class Jason R. Zalasky\/RELEASED) &#8211; wikimedia commons<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali strumenti, sulla cui reale efficacia non ci si dilunga per linearit\u00e0 di trattazione, sono stati gi\u00e0 utilizzati alla fine degli anni \u201990 nei confronti di Paesi balcanici ed ora sono nuovamente attivi, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, sotto forma di sanzioni economiche contro la Federazione Russa.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Mediterraneo allargato non \u00e8 per\u00f2 soltanto un teatro di \u201cscontro tra Stati\u201d, ma vi operano soprattutto organizzazioni criminali efficienti e senza scrupoli che si contendono il predominio dei traffici illeciti, tra i quali quello degli stupefacenti e delle armi[21] e, dopo la destabilizzazione della Libia, di esseri umani. Uno dei problemi pi\u00f9 urgenti, come rilevato anche dall\u2019Agenzia per i Rifugiati dell\u2019ONU (UNHCR), \u00e8 proprio l\u2019attivit\u00e0 del traffico di esseri umani \u2013 con persone che sono costrette ad affrontare pericolosi viaggi via mare che spesso sfociano in tragedie \u2013 gestito dai gruppi criminali transazionali senza scrupoli e del conseguente afflusso di centinaia di migliaia di persone in cerca di sicurezza e opportunit\u00e0 in Europa.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">E i disperati da sfruttare non sono pochi: proprio il rapporto \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Global Trends in Forced Displacement 2022<\/span><\/strong>\u201d, presentato nel decorso giugno dall\u2019UNHCR, fotografa una situazione allarmante: infatti, secondo l\u2019Agenzia le guerre in corso e gli sconvolgimenti provocati dal clima, le persecuzioni, le violenze e le violazioni dei diritti umani hanno costretto il numero record di 108,4 milioni di persone a fuggire dalle proprie case, con un aumento senza precedenti di 19,1 milioni rispetto all\u2019anno precedente. \u201cNell\u2019anno in corso, il trend in crescita del numero di persone costrette alla fuga a livello globale non mostra segni di rallentamento anche a causa dello scoppio del conflitto in Sudan che ha causato nuovi esodi, spingendo il numero totale delle persone in fuga a un valore stimato di 110 milioni fino al maggio scorso.\u201d[22] Sul punto non si pu\u00f2 sottacere che alcuni governi che si affacciano sulla sponda africana del Mediterraneo chiudano un occhio sull\u2019immigrazione irregolare verso l\u2019Europa, per costringere quelli pi\u00f9 vicini ai confini, in particolare Italia, Grecia e Spagna a cedere alle loro richieste, soprattutto di natura economica. Questa situazione mette in crisi i Paesi della costa mediterranea e crea tensioni tra gli Stati membri sulla questione della distribuzione dei rifugiati, evidenziando, come si legge dalle cronache, ancora una volta una carenza di una visione politica e strategica comune a livello dell\u2019Unione. Per ultimo, non certo per importanza e pericolosit\u00e0, va citato il terrorismo internazionale, in una regione che \u00e8 stata terreno fertile per la nascita e la crescita di diversi gruppi che costituiscono una minaccia imminente sia per la sicurezza interna dei paesi della regione sia per le sue implicazioni globali.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Basti ricordare che, a partire dall\u2019inizio del nuovo millennio, dapprima gli Stati Uniti e poi l\u2019Europa sono stati colpiti da ripetuti attentati terroristici di matrice jihadista. Il numero degli attacchi, solo apparentemente diminuiti con la pandemia da SARS-COV-2, si \u00e8 mantenuto invece sostanzialmente costante nel ventennio 2000 \u2013 2020, come si evince da uno studio appena pubblicato dal \u201cCentro Italiano di Strategia e Intelligence (CISINT)\u201d sulla rivista \u201cOsservatorio per la Sicurezza&nbsp; del Sistema Industriale Strategico Nazionale (O.S.S.I.NA\u201d). [23] Difatti sono stati registrati nel ventennio in esame ben 644 attacchi contro obiettivi c.d. \u201cMacroTarget ESIF (Essential Services, Infrastructures and Facilities)\u201d, appositamente individuati, ubicati nei Paesi del G7.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il terrorismo \u00e8 diventato dunque ancora pi\u00f9 subdolo poich\u00e9 ricollegabile principalmente a soggetti radicalizzati che per commettere atti di violenza ricorrono a modi operandi pi\u00f9 semplici, come attacchi all\u2019arma bianca o con vetture. Tra i potenziali attentatori figurano persone radicalizzate, soggetti di rientro da zone di conflitto o tornati in libert\u00e0 anche in considerazione che, come lucidamente osservato da Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Seppur strutturalmente modificata, Al Qaeda \u00e8 ancora attiva e pericolosa, ma opera in modo diverso. Ad essa poi, anche solo guardando alla galassia jihadista, si sono affiancati altri non state-actor, suoi affiliati come&nbsp; Al Qaeda nel Maghreb Islamico o nella Penisola Arabica, e suoi competitor, come l\u2019Islamic State e i numerosi gruppi che a lui hanno giurato fedelt\u00e0 in un po\u2019 tutti i continenti consentendogli di poter nominalmente avere \u201cprovince\u201d ovunque<\/span><\/em><\/strong>\u201d.[24]<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Orbene questo aumento non ben definito dei gruppi, rende ancor pi\u00f9 difficile per gli apparati di sicurezza individuare con una certa precisione da quale direzione possa provenire un attacco, tanto che i Paesi occidentali sono stati colpiti \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">talvolta anche in modo strumentale solo per guadagnare visibilit\u00e0 all\u2019interno della galassia&nbsp; jihadista<\/span><\/em><\/strong>\u201d.[25]<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come non si pu\u00f2 non ricordare la minaccia costituita dai \u201cgruppi dell\u2019estremismo violento\u201d, anche di \u201corigine endogena\u201d con ideologie ricollegabili all\u2019estrema destra ovvero a quelle suprematiste bianche, difficili da identificare poich\u00e9 non strutturati gerarchicamente ed operanti prevalentemente sui social, privi di forme di fonti di finanziamento facilmente tracciabili, i quali si possono trasformare rapidamente in finalizzatori di atti terroristici. Al riguardo, sempre Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte ha sottolineato che \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">\u00c8 soprattutto negli Stati Uniti, dopo i noti fatti del 6 gennaio 2021, che si \u00e8 iniziato a guardare con occhi diversi all\u2019 \u201cestremismo bianco<\/span><\/em><\/strong>\u201d, identificandolo come \u201cterrorismo interno\u201d e conseguentemente \u201cnemico interno\u201d, accostando la sua potenziale pericolosit\u00e0 a quella del terrorismo jihadista, da sempre considerato in America come un terrorismo che viene dall\u2019estero. Ma il pericolo che viene dall\u2019estremismo bianco razzista, xenofobo, antisemita e islamofobico \u00e8 ormai avvertito chiaramente un po\u2019 ovunque, e si \u00e8 gi\u00e0 drammaticamente concretizzato in attacchi sanguinosi in diversi continenti, seppur condotti in modo apparentemente autonomo e da persone con motivazioni non totalmente assimilabili.[26]<\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine III parte \u2013 continua<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Salvatore Ronzo<\/span><\/strong> &nbsp;<br><br><\/p>\r\n<p>da <a href=\"https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/il-mediterraneo-allargato-le-sfide-securitarie-nellattuale-contesto-geopolitico-ed-il-ruolo-dellitalia-salvatore-ronzo\/\">IL MEDITERRANEO ALLARGATO: LE SFIDE SECURITARIE NELL\u2019ATTUALE CONTESTO GEOPOLITICO ED IL RUOLO DELL\u2019ITALIA \u2013 Salvatore Ronzo \u2013 Mediterranean Insecurity<\/a> di <a class=\"not-clickable-item\" href=\"https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/dt_team\/ferdinando-sanfelice-di-monteforte\/\" data-level=\"1\"><span class=\"menu-item-text\"><span class=\"menu-text\">Ferdinando Sanfelice di Monteforte e <\/span><i class=\"underline\"><\/i><\/span><\/a><a class=\"not-clickable-item\" href=\"https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/dt_team\/laura-quadarella-sanfelice-di-monteforte\/\" data-level=\"1\"><span class=\"menu-item-text\"><span class=\"menu-text\">Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte<\/span><\/span><\/a> &nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Note<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[13] <a href=\"https:\/\/european-union.europa.eu\/institutions-law-budget\/institutions-and-bodies\/search-all-eu-institutions-and-bodies\/european-external-action-service-eeas_it\">https:\/\/european-union.europa.eu\/institutions-law-budget\/institutions-and-bodies\/search-all-eu-institutions-and-bodies\/european-external-action-service-eeas_it<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[14] Le \u201cPrimavere arabe del 2011\u201d avevano suscitato le speranze di possibili mutamenti nelle societ\u00e0 arabe che si affacciano sul Mediterraneo con conseguenti riforme della giustizia e concessioni di maggiori diritti ed equit\u00e0 sociali.&nbsp; ma che si sono poi rilevate foriere di forti instabilit\u00e0 dell\u2019area.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[15] Il 17 febbraio furono inscenate manifestazioni nelle piazze di numerose citt\u00e0 del Paese favorendo rivolte ed evasioni dalle carceri dai penitenziari di Tripoli e Bengasi.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[16] Palma L., La caduta di Gheddafi e la frantumazione della Libia, in ISPI, 18 giugno 2021, in <a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/la-caduta-di-gheddafi-e-la-frantumazione-della-libia-30903\">https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/la-caduta-di-gheddafi-e-la-frantumazione-della-libia-30903<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[17] Ibidem.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[18] <a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natolive\/71679.htm\">https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natolive\/71679.htm<\/a>. L\u2019operazione aveva tre principali ambiti d\u2019azione: il controllo dell\u2019embargo militare, la no-fly zone e le azioni per proteggere i civili da attacchi o da minacce di attacchi.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[19] Sanfelice di Monteforte F., Scenari di guerra ibrida nel Mediterraneo allargato, in Quadarella Sanfelice di Monteforte L. (a cura), Mediterranean Insecurity \u2013 vol. 2 \u2013 raccolta articoli 2019-2020, Roma, 2022, e in <a href=\"https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/scenari-di-guerra-ibrida-nel-mediterraneo-allargato-amm-sq-ferdinando-sanfelice-di-monteforte\/\">https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/scenari-di-guerra-ibrida-nel-mediterraneo-allargato-amm-sq-ferdinando-sanfelice-di-monteforte\/<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[20] Ibidem<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[21] Ronzo S., <strong><span style=\"color: #008000;\">Un altro aspetto della guerra in Ucraina: quale sar\u00e0 la destinazione finale delle armi occidentali? Cadranno nelle mani di gruppi terroristici e\/o criminali?<\/span><\/strong>, in Mediterranean Insecurity, Aprile 2023, in <a href=\"https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/un-altro-aspetto-della-guerra-in-ucraina-quale-sara-la-destinazione-finale-delle-armi-occidentali-cadranno-nelle-mani-di-gruppi-terroristici-e-o-criminali-salvatore-ronzo\/\">https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/un-altro-aspetto-della-guerra-in-ucraina-quale-sara-la-destinazione-finale-delle-armi-occidentali-cadranno-nelle-mani-di-gruppi-terroristici-e-o-criminali-salvatore-ronzo\/<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[22] <a href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/it\/notizie-storie\/notizie\/le-persone-nel-mondo-costrette-a-fuggire-da-guerre-e-persecuzioni-raggiungono-la-cifra-record-di-110-milioni\/\">https:\/\/www.unhcr.org\/it\/notizie-storie\/notizie\/le-persone-nel-mondo-costrette-a-fuggire-da-guerre-e-persecuzioni-raggiungono-la-cifra-record-di-110-milioni\/<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[23] Carbonelli M., Todaro C. e Iavarone V., <strong><span style=\"color: #008000;\">La protezione antiterrorismo degli asset industriali strategici: analisi degli eventi storici e mitigazione dei rischi<\/span><\/strong>, 2023, in <a href=\"https:\/\/www.cisint.org\/cms\/wp-content\/uploads\/ossisna_17_la_protezione_antiterrorismo_degli_asset_industriali_strategici_2023.pdf\">https:\/\/www.cisint.org\/cms\/wp-content\/uploads\/ossisna_17_la_protezione_antiterrorismo_degli_asset_industriali_strategici_2023.pdf<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[24] Quadarella Sanfelice di Monteforte L., <strong><span style=\"color: #008000;\">Da dove viene la minaccia? La nuova dimensione del counter terrorism, in Quadarella Sanfelice di Monteforte L. (a cura), Mediterranean Insecurity<\/span><\/strong> Vol.4&nbsp; \u2013 Raccolta articoli 2022, Roma, 2023, pag. 157, o in <a href=\"https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/da-dove-viene-la-minaccia-la-nuova-dimensione-del-counter-terrorism-laura-quadarella-sanfelice-di-monteforte\/\">https:\/\/www.mediterraneaninsecurity.it\/da-dove-viene-la-minaccia-la-nuova-dimensione-del-counter-terrorism-laura-quadarella-sanfelice-di-monteforte\/<\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[25] Ibidem<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">[26] Ibidem<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE - HOME PAGE<\/span><\/a>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98399\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98400\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\r\n<p><a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98402\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-17 maxbutton maxbutton-parte-v\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98403\"><span class='mb-text'>PARTE V<\/span><\/a><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Mediterraneo allargato &nbsp; &nbsp; Le minacce securitarie nel Mediterraneo allargatoIl Mediterraneo allargato, come accennato, \u00e8 una regione di grande importanza geopolitica, caratterizzata da una complessa intersezione di culture, interessi e sfide e, purtroppo, conflitti.&nbsp;Pertanto, in questo momento storico non si pu\u00f2 non rivolgere uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":91679,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-98401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia - parte III - di Salvatore Ronzo &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia - parte III - di Salvatore Ronzo &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti&nbsp; ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Mediterraneo allargato &nbsp; &nbsp; Le minacce securitarie nel Mediterraneo allargatoIl Mediterraneo allargato, come accennato, \u00e8 una regione di grande importanza geopolitica, caratterizzata da una complessa intersezione di culture, interessi e sfide e, purtroppo, conflitti.&nbsp;Pertanto, in questo momento storico non si pu\u00f2 non rivolgere uno [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-10-31T23:02:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-02-09T21:33:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia &#8211; parte III &#8211; di Salvatore Ronzo\",\"datePublished\":\"2023-10-31T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-09T21:33:59+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\"},\"wordCount\":2179,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\",\"name\":\"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia - parte III - di Salvatore Ronzo &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg\",\"datePublished\":\"2023-10-31T23:02:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-02-09T21:33:59+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg\",\"width\":1280,\"height\":960},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia &#8211; parte III &#8211; di Salvatore Ronzo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia - parte III - di Salvatore Ronzo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia - parte III - di Salvatore Ronzo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti&nbsp; ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: Mediterraneo allargato &nbsp; &nbsp; Le minacce securitarie nel Mediterraneo allargatoIl Mediterraneo allargato, come accennato, \u00e8 una regione di grande importanza geopolitica, caratterizzata da una complessa intersezione di culture, interessi e sfide e, purtroppo, conflitti.&nbsp;Pertanto, in questo momento storico non si pu\u00f2 non rivolgere uno [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2023-10-31T23:02:00+00:00","article_modified_time":"2026-02-09T21:33:59+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":960,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia &#8211; parte III &#8211; di Salvatore Ronzo","datePublished":"2023-10-31T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-02-09T21:33:59+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401"},"wordCount":2179,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401","name":"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia - parte III - di Salvatore Ronzo &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg","datePublished":"2023-10-31T23:02:00+00:00","dateModified":"2026-02-09T21:33:59+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/GEOPOLITICA-LIBIA-MILIZIE-1280px-20111002121\u0627\u062d\u0645\u062f_\u0633\u0631\u062a.jpg","width":1280,"height":960},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/98401#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il Mediterraneo allargato: le sfide securitarie nell\u2019attuale contesto geopolitico ed il ruolo dell\u2019Italia &#8211; parte III &#8211; di Salvatore Ronzo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98401"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125507,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98401\/revisions\/125507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}