{"id":9144,"date":"2016-07-20T08:00:39","date_gmt":"2016-07-20T08:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=9144"},"modified":"2023-04-20T16:44:46","modified_gmt":"2023-04-20T14:44:46","slug":"leredita-nucleare-fukushima-cernobyl-sintesi-del-rapporto-greenpeace-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/9144","title":{"rendered":"L&#8217;eredit\u00e0 nucleare di Fukushima e Cernobyl &#8211; Sintesi del rapporto di Greenpeace 2016"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong>&nbsp;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: EMERGENZE<br \/>\n<\/strong><strong>PERIODO: XX SECOLO<br \/>\n<\/strong><\/span><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: INQUINAMENTO<\/span><br \/>\n<\/strong>parole chiave: incidenti nucleari impianti, Chernobil, Fukushima<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Greenpeace &nbsp;Nuclear &nbsp;Scars &nbsp;Report, &nbsp; March 2016 <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fukushima e Cernobyl<\/span><\/strong> hanno causato una dispersione di radioisotopi a lunga vita. Nelle zone in cui la concentrazione \u00e8 troppo elevata, la gente non pu\u00f2 tornare a casa. Milioni di persone vivono ancora in zone contaminate sia intorno Cernobyl che a Fukushima.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-9011\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"850\" height=\"566\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa contaminazione provoca una esposizione a radiazioni a basso livello, che implica un aumento del rischio di effetti sulla salute fisica e mentale. Trent&#8217;anni dopo la catastrofe di Cernobyl, oltre diecimila chilometri quadrati sono inutilizzabili per l&#8217;attivit\u00e0 economica, pi\u00f9 di centocinquantamila chilometri quadrati sono le aree contaminate della Bielorussia, Russia e Ucraina e cinque milioni di persone vivono in zone ufficialmente considerate contaminate. A causa degli elevati livelli di contaminazione da plutonio nel raggio di 10 chilometri dalla centrale, l\u2019area non potr\u00e0 essere ripopolata per i prossimi diecimila anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Mentre la contaminazione da cesio\u00ad\u2010137 \u00e8 diminuita qualche decina di volte in molti dei prodotti agricoli, la sua diminuzione \u00e8 inferiore in prodotti come i funghi e i frutti di bosco<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image003ukrainians-cancer-chernobyl-disaster-20160429-003.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9010\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image003ukrainians-cancer-chernobyl-disaster-20160429-003.jpg\" alt=\"image003ukrainians-cancer-chernobyl-disaster-20160429-003\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image003ukrainians-cancer-chernobyl-disaster-20160429-003.jpg 800w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/image003ukrainians-cancer-chernobyl-disaster-20160429-003-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo, i livelli nel latte, nella carne bovina e nei prodotti forestali non legnosi continuano a superare il contenuto ammissibile per legge di cesio-\u00ad137. Il lavoro sul campo effettuato da Greenpeace nella regione ucraina di Rivne, nel 2015, ha scoperto nel latte livelli di cesio-\u00ad137 superiori ai limiti per il consumo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-9148\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images-4.jpg\" alt=\"images (4)\" width=\"643\" height=\"500\"><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">mutazioni negli animali<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Giappone, gli interventi di decontaminazione del governo sono stati frammentari, inadeguati e vi \u00e8 un serio rischio di ri-contaminazione delle aree che sono state gi\u00e0 decontaminate. Nonostante il massiccio sforzo e le spese sostenute, \u00e8 probabile che le attivit\u00e0 di decontaminazione diventino un processo senza fine. Inoltre, gli sforzi di decontaminazione senza potersi &#8216;sbarazzare&#8217; della contaminazione radioattiva, cio\u00e8 semplicemente spostandola in altri luoghi come i siti di stoccaggio temporaneo, \u00ad continuano a rappresentare un pericolo per le comunit\u00e0 locali e per l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;impatto sulla salute della contaminazione radioattiva di vaste aree non pu\u00f2 essere sottovalutato. \u00c8 chiaro che la gente continuer\u00e0 ad essere esposta a rischi per esposizione a radiazioni quando gli ordini di evacuazione saranno stati revocati e le persone torneranno alle loro case. Inoltre, decine di migliaia di persone hanno perso le loro case, la loro terra e i mezzi di sostentamento. Generazioni di famiglie che un tempo vivevano insieme sono ora separati e molti non saranno mai riuniti. Sono stati scarsamente compensati (se non per nulla) e molti vivono ancora in alloggi temporanei in fase di deterioramento. Tutto ci\u00f2 a causa di un disastro nucleare di cui non hanno alcuna responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FUKUSHIMA.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9145 size-full\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/FUKUSHIMA.jpg\" alt=\"FUKUSHIMA\" width=\"1025\" height=\"500\"><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1145613908.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-9006\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1145613908.jpg\" alt=\"1145613908\" width=\"588\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1145613908.jpg 416w, https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1145613908-300x245.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong style=\"font-size: inherit;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Gli effetti sanitari<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-size: inherit;\">Il dibattito pubblico sugli effetti sanitari di Cernobyl e Fukushima \u00e8 focalizzato principalmente sulle conseguenze per la salute umana indotte dalle radiazioni. Questi effetti sono spesso controversi in gran parte a causa della nostra limitata comprensione degli impatti delle radiazioni a basse dosi e per la mancanza di dati completi sulle dosi di radiazioni ricevute da grandi popolazioni. La scala delle conseguenze, tuttavia, si comprende meglio con la riduzione complessiva della&nbsp; salute umana e del benessere che si \u00e8 verificato nelle popolazioni sfollate a causa del <\/span><em style=\"font-size: inherit;\">fallout <\/em><span style=\"font-size: inherit;\">radioattivo di Cernobyl e Fukushima.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Cernobyl&nbsp;26 aprile 1986<\/span>&nbsp;<\/strong><\/span><em><br \/>\n<\/em><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-9149 alignright\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images-5.jpg\" alt=\"images (5)\" width=\"580\" height=\"380\">Nonostante le difficolt\u00e0 di ottenere stime affidabili, lo scienziato bielorusso Malko ha pubblicato le stime del totale dei decessi per cancro in eccesso sulla base delle stime sulle dosi individuali e collettive di esposizione per la popolazione in tutti i paesi inquinati da Cernobyl. Lo studio, del 2006, prevedeva pi\u00f9 di 90 mila morti in eccesso di cancro, stima cresciuta a pi\u00f9 di 115 mila in uno studio successivo del 2008. Ci\u00f2 \u00e8 in netto contrasto con la previsione dell&#8217;OMS di novemila morti aggiuntivi attribuibili a Cernobyl.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Fukushima &nbsp;11 marzo 2011<\/span><\/strong><em><br \/>\n<\/em>A soli cinque anni dal disastro nucleare, l&#8217;incidenza di disturbi psicologici, quali depressione, ansia&nbsp; e disturbi post traumatico da stress (PTSD) \u00e8 gi\u00e0 elevata, ed \u00e8 gi\u00e0 stato rilevato un aumento di casi di cancro alla tiroide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/download1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-9146 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/download1.jpg\" alt=\"download\" width=\"635\" height=\"742\"><\/a>Cernobyl ha causato una significativa incidenza sulla salute e il benessere di grandi popolazioni di Ucraina, Bielorussia e Russia. Gli indicatori di questo declino includono i tassi di mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevati nelle zone di contaminazione radioattiva di Ucraina e pi\u00f9 bassi tassi di natalit\u00e0. In particolare, il tasso di mortalit\u00e0 tra i bambini con i genitori irradiati \u00e8 pi\u00f9 elevato. Una causa chiave della maggiore mortalit\u00e0 in aree contaminate \u00e8 legata alle malattie del sistema cardiovascolare (DCS). Inoltre, decine di migliaia in eccesso sono i decessi attesi per cancro.&nbsp;Come gi\u00e0 detto, gli effetti sulla salute indotti dalle radiazioni sono spesso controverse e oggetto di acceso dibattito scientifico. Ci\u00f2 perch\u00e9 la nostra comprensione degli effetti sulla salute delle radiazioni \u00e8 in linea di massima limitata alle lezioni apprese dai sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki. <strong><span style=\"color: #008000;\">Tali studi hanno consentito la comprensione dell\u2019esposizione esterna acuta a radiazioni; nel caso di Cernobyl e Fukushima invece si tratta per lo pi\u00f9 di esposizione interna a basse dosi di radiazioni di un numero elevato di persone.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verifica dell&#8217;impatto di Cernobyl \u00e8 difficile a causa della mancanza di dati completi e affidabili. Del milione e 800 mila sopravvissuti di Cernobyl, solo per 131.450 \u00e8 stato possibile stimare la dose assorbita. Non sono state ricostruite nemmeno le stime di esposizione a lungo termine di 44 mila lavoratori impegnati nelle bonifiche che hanno prima ricevuto una dose di radiazione acuta e poi hanno continuato a vivere in aree contaminate. L&#8217;analisi della letteratura scientifica dimostra che non vi \u00e8 stato alcun delle stime della dose assorbita dai sopravvissuti dal 2005. Come risultato, questa mancanza di stime globali rende estremamente difficile valutare l\u2019impatto sanitario in termini di tumori in eccesso e gli e altri impatti di Cernobyl. Secondo il professor Omelianets \u201c\u00e8 ormai \u2018quasi impossibile\u2019 valutare complessivamente gli effetti di Cernobyl a causa dei ridotti finanziamenti e della conseguente fine della raccolta e della pubblicazione di dati\u201d. Questa situazione si ripete anche a Fukushima, dove c&#8217;\u00e8 una simile mancanza di stime affidabili della dose assorbita.&nbsp;Tuttavia, sono state osservate le seguenti conseguenze per la salute che possono essere attribuite all&#8217;esposizione alle radiazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">-\u00ad Aumento significativo nel cancro alla tiroide nei bambini e lavoratori impegnati nelle bonifiche;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; Leucemia e cancro al seno nei lavoratori impegnati nelle bonifiche a Cernobyl;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">-\u00ad Diminuzione della funzione cognitiva dei lavoratori impegnati nelle bonifiche;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00ad\u2010 Aumento dei casi di cataratta tra i lavoratori delle bonifiche;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">\u2010 Aumento della mortalit\u00e0 dei lavoratori delle bonifiche e della popolazione dovuta a malattie del sistema cardiovascolare (DCS)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00ad\u2010 Invalidit\u00e0 degli operai delle bonifiche e della popolazione dei territori contaminati.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019impatto sociale<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<\/span>L&#8217;enorme sconvolgimento sociale causato dalle catastrofi di Cernobyl e Fukushima non \u00e8 mai stato riconosciuto con onest\u00e0 o affrontato dalle autorit\u00e0 governative, dall&#8217;industria nucleare o dall&#8217;AIEA (Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica). Fukushima e Cernobyl hanno costretto centinaia di migliaia di persone a scappare dalle loro case e a non tornare mai pi\u00f9. Milioni di persone sono costrette a vivere in zone contaminate. Questo cambia la vita quotidiana per centinaia di migliaia di persone in Giappone, Ucraina, Russia e Bielorussia. Questo aumenta chiaramente lo stress, la preoccupazione e la sfiducia nelle autorit\u00e0 governative. I sintomi di questo sconvolgimento sociale si manifestano in vari modi.&nbsp;Un aumento dei tassi di suicidio \u00e8 stato osservato a seguito dei due incidenti. Un significativo spopolamento si \u00e8 verificato e continua a verificarsi nelle aree contaminate dell&#8217;Ucraina. Una simile tendenza \u00e8 stata osservata nelle zone contaminate del Giappone.&nbsp;Dopo Fukushima, il Giappone ha visto una ripresa delle proteste dei cittadini in una forma nota come &#8216;scienza del cittadino&#8217;. I cittadini hanno iniziato a monitorare le radiazioni da s\u00e9 e a creare reti per condividere le loro conoscenze, piuttosto che basarsi sulle classificazioni di fonte governativa per le aree sicure per il rientro governative. Sia i movimenti pubblici di protesta che la scienza dei cittadini sono espressione della loro sfiducia nelle autorit\u00e0 degli esperti e una maggiore volont\u00e0 di sfidare la scienza ufficiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff; font-size: 18pt;\"><span style=\"color: #008000;\">Le richieste di Greenpeace<\/span><\/span><\/strong><br \/>\nAlla luce della scala degli impatti sulla salute, sull&#8217;ambiente e sulla causate dagli incidenti di Fukushima e Cernobyl, una risposta ovvia e ragionevole \u00e8 quella di eliminare gradualmente l&#8217;energia nucleare a favore di soluzioni energetiche pi\u00f9 pulite. Diversi Paesi hanno infatti deciso di arrestare o eliminare gradualmente le loro reattori nucleari a seguito degli incidenti di Fukushima e Cernobyl.&nbsp;Nei Paesi che decidono di mantenere l&#8217;energia nucleare, le autorit\u00e0 devono progettare piani di emergenza nucleare per proteggere i cittadini in caso di rilasci radioattivi della scala di Fukushima&nbsp; e Cernobyl. Tali piani dovrebbero essere pronti a gestire lo spostamento a lungo termine di grandi popolazioni e, oltre alle misure di protezione contro le radiazioni, fornire assistenza a lungo termine sia sul piano fisico che psicologico e psichiatrico, per mitigare gli impatti sulla salute mentale e di altro tipo.&nbsp;La giustizia richiede che i governi forniscano il supporto adeguato per i sopravvissuti di Cernobyl e Fukushima.&nbsp;Alla luce degli impatti sulla salute, dei rischi attuali legati alle radiazioni e date le politiche inique dei governi, Greenpeace chiede le seguenti azioni da adottare per sostenere pienamente i sopravvissuti di Cernobyl e Fukushima:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u2010 I diritti dei sopravvissuti devono essere rispettati. Le autorit\u00e0 hanno la responsabilit\u00e0 di coinvolgere le persone colpite nelle decisioni relative alla loro sicurezza personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u2010 I sopravvissuti dovrebbero avere il diritto di scegliere e non essere costretti a tornare in qualsiasi luogo che vedono come rischioso per la loro sicurezza personale o la salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2010 Le persone dovrebbero ricevere il pieno sostegno da parte delle autorit\u00e0 qualunque sia la loro decisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u2010 Indipendentemente dalla scelta di un individuo devono essere pienamente compensati per le perdite per il loro sostentamento e la propriet\u00e0 cos\u00ec come per qualsiasi disagio mentale o rischi&nbsp; per la salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u2010 Dovrebbe essere sostenuta lo studio a lungo termine sugli effetti di Cernobyl e Fukushima. Importanti aree di studio comprendono malattie non tumorali, come la disfunzione cognitiva, gli effetti di bassi livelli di radioattivit\u00e0 su animali, insetti e piante, a lungo termine l&#8217;impatto sulla salute mentale subiti in seguito a disastri nucleari, gli effetti a basse dosi sulle funzioni cerebrali, i disturbi cognitivi e i sintomi psicotici tra i sopravvissuti di Cernobyl, e la raccolta di dati pi\u00f9 oggettivi sulla esposizione alle radiazioni e salute fisica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u2010 Le misure per ridurre l&#8217;esposizione alle radiazioni della popolazione devono essere continuate per ridurre le dosi&nbsp; cui le persone sono esposte.<\/p>\n<p>\u00ad\u2010 I programmi di monitoraggio sulle radiazioni (in campo ambientale e alimentare) a Cernobyl dovrebbero essere integrati con la partecipazione delle comunit\u00e0 colpite.<\/p>\n<p>\u00ad\u2010 Bisognerebbe introdurre restrizioni sulle persone che entrano in aree con alti livelli di contaminazione radioattiva, i cosiddetti &#8220;hot spots&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-9147 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images-3.jpg\" alt=\"images (3)\" width=\"580\" height=\"465\"><\/a>Cernobyl e Fukushima sono delle vere cicatrici ambientali e sociali che continueranno a ricordarci per decenni e nei secoli a venire, che l&#8217;energia nucleare non vale semplicemente il rischio. C&#8217;\u00e8 solo un modo sicuro per evitare catastrofi nucleari in futuro ed \u00e8 quello di liberare il pianeta dell&#8217;energia nucleare.&nbsp;I disastri di Cernobyl e Fukushima hanno distrutto il mito che questa fonte di energia sia sicura, economica e affidabile. Il tempo, il denaro e le risorse sperperate per lo sviluppo di nuove generazioni di reattori nucleari dovrebbero essere usati per costruire un futuro basato sulle energie rinnovabili, pulite e sostenibili e sull&#8217;efficienza energetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Abbiamo l&#8217;obbligo per noi stessi, per i nostri figli e per il pianeta, di imparare da queste lezioni e garantire che non avremo mai pi\u00f9 tanta distruzione e miseria.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Greenpeace<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp;. . ARGOMENTO: EMERGENZE PERIODO: XX SECOLO AREA: INQUINAMENTO parole chiave: incidenti nucleari impianti, Chernobil, Fukushima Greenpeace &nbsp;Nuclear &nbsp;Scars &nbsp;Report, &nbsp; March 2016 Fukushima e Cernobyl hanno causato una dispersione di radioisotopi a lunga vita. 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