{"id":87412,"date":"2023-05-04T00:01:34","date_gmt":"2023-05-03T22:01:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=87412"},"modified":"2023-05-12T11:56:20","modified_gmt":"2023-05-12T09:56:20","slug":"87412","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412","title":{"rendered":"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XVI SECOLO<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br>parole chiave: Verrazzano<br><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un<strong><span style=\"color: #008000;\"> precedente<\/span><\/strong> articolo avevamo raccontato la storia di Giovanni da Verrazzano, grande navigatore fiorentino a cui si devono molte scoperte geografiche incluso Staten island. Riassumendone brevemente la vita, pubblicheremo ora le prime pagine della lettera scritta al suo rientro al Re di Francia Francesco I<strong><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;[1]<\/span><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/800px-GiovanniVerrazano-wikipedia-642x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 800px-GiovanniVerrazano-wikipedia-642x1024.jpg\" width=\"642\" height=\"1024\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni di Pier Andrea di Bernardo da Verrazzano \/\/ Patrizio Fior.no Gran Capit.no Comandante in mare per \/\/ il re cristianissimo Francesco Primo, \/\/ e discopritore della nuova Francia: nato circa il MCDLXXXV morto nel MDXXV. \/\/ Dedicato al merito sing. dell&#8217;Ill.mo e Rev.mo Sig.re Lodovico da Verrazzano \/\/ patrizio . F. Allegrini inci[sore] 1767 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.italianhistorical.org\/page50.html\">http:\/\/www.italianhistorical.org\/page50.html<\/a> &#8211; dominio pubblico <a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:GiovanniVerrazano.jpg\">GiovanniVerrazano.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Verrazzano, il navigatore europeo che entr\u00f2 per primo nella baia di New York<\/span><\/strong><br>Giovanni da Verrazzano nacque da una famiglia di mercanti e banchieri a <strong><span style=\"color: #008000;\">Greve in Chianti<\/span><\/strong> nel 1485 da Pier Andrea di Bernardo e Fiammetta Cappelli e studi\u00f2 a Firenze, allora centro tra i pi\u00f9 importanti delle scienze geografiche e della navigazione. Di carattere avventuroso, da giovane visit\u00f2 il Cairo e la Siria prima di trasferirsi a Dieppe, in Normandia, Francia, tra il 1506 e il 1508, per intraprendere la carriera marittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la scoperta del nuovo mondo il 12 ottobre 1492, da parte di un navigatore di origini genovesi, <strong><span style=\"color: #008000;\">Cristoforo Colombo<\/span><\/strong>, finanziato dalla regina Isabella di Castiglia, aumentarono i tentativi delle potenze dell&#8217;epoca di trovare una rotta occidentale verso la Cina. Verrazzano era di carattere gioviale e aperto e si fece immediatamente una buona fama. Di fatto la sua reputazione arriv\u00f2 rapidamente in moltissimi ambienti culturali, nautici e scientifici e fu perfino elogiata da persone vicine al Re di Francia, Francesco I che lo volle incontrare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni da Verrazzano<\/span><\/strong> fu molto convincente e chiese a <strong><span style=\"color: #008000;\">Francesco I<\/span> <span style=\"color: #008000;\">di Francia<\/span> <\/strong>il suo supporto per una spedizione verso Occidente, navigando sotto bandiera francese;&nbsp; fu cos\u00ec che verso la met\u00e0 del 1523, lasci\u00f2 il porto di Dieppe con quattro navi in quello che fu il primo viaggio ufficiale della Francia verso il Nord America. Come potrete leggere nella sua lettera, il viaggio non inizi\u00f2 bene: a seguito di una tempesta fu costretto a rifugiarsi in Bretagna e perse due caravelle, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Santa Maria<\/span><\/strong> e la <strong><span style=\"color: #008000;\">Vittoria<\/span><\/strong>, mentre la terza rimase fortemente lesionata. Verrazzano non si perse d&#8217;animo e, essendo quest&#8217;ultima impossibilitata a proseguire prefer\u00ec rimandarla indietro. Rest\u00f2 quindi solo con la sua nave capitana, un caracca chiamata <strong><span style=\"color: #008000;\">Dauphine<\/span><\/strong>, pi\u00f9 grande e forte delle altre che si prestava per affrontare le incognite del grande Oceano.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la <strong><span style=\"color: #008000;\">Dauphine<\/span><\/strong> si nascose fra le scogliere di Madera ed aspett\u00f2 il momento opportuno per evitare il blocco navale organizzato dagli Spagnoli e dai Portoghesi. Finalmente, la notte del 17 gennaio 1524 pot\u00e9 iniziare la traversata verso l&#8217;incognito. Il viaggio dur\u00f2 cinquanta giorni, pi\u00f9 di quanto previsto da Verrazzano, ancora una volta ostacolato a causa di una rovinosa burrasca che incontrarono il 24 febbraio. Tanto terribile che Verrazzano nella sua lettera descrisse di averla superata \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">con l\u2019aiuto di Dio<\/span><\/em><\/strong>\u201d. Tra il sette o l\u2019otto marzo approdarono in una localit\u00e0 sconosciuta, che gli studiosi ritengono possa essere l\u2019attuale <strong><span style=\"color: #008000;\">Capo Fear<\/span><\/strong>, a sud di Wilington.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni decise quindi di navigare verso sud in cerca di un approdo, giungendo forse fino all\u2019estremit\u00e0 settentrionale della Florida. Non intravedendo aperture profonde e timoroso di incontrare qualche nave spagnola, invert\u00ec la rotta e si diresse nuovamente verso nord. Verrazzano descrive la natura lungo la costa. Non pi\u00f9 giungle tropicali ma grandi distese di boschi con viti selvatiche, illuminati di notte da molti fuochi. Anche gli indigeni, che descrive con cura sono diversi: con una carnagione di un colore chiaro e cos\u00ec cordiali che decide di chiamare quella terra, per la sua amenit\u00e0, \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">Arcadia<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Document_20230418_0001-690x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Document_20230418_0001-690x1024.jpg\" width=\"690\" height=\"1024\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">da Luigi Firpo, <em>Prime relazioni di navigatori italiani sulla scoperta dell&#8217;America: Colombo, Vespucci e Verazzano<\/em>, UTET, 1965&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una breve sosta, continu\u00f2 costeggiare la linea di costa in direzione nord, al largo dell&#8217;odierna Carolina del Nord e della laguna di Pamlico Sound, che descrisse accuratamente nella sua <strong><span style=\"color: #008000;\">Lettera a Francesco I<\/span><\/strong> come una grande insenatura che pensava fosse l&#8217;accesso all&#8217;Oceano Pacifico. attraverso il quale avrebbe potuto in breve tempo accedere alle coste della Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Verrazzano<\/span> <\/strong>descrive l&#8217;istmo come una sottile lingua di terra con un\u2019apertura larga circa un miglio, un canale che, pensava, avrebbe diviso quelle terre (il continente nordamericano) in due parti. Questa annotazione fu all&#8217;origine di un errore geografico che perdur\u00f2 fino al XVIII secolo, incominciando dalle carte del <strong><span style=\"color: #008000;\">maestro cartografo genovese Visconte Maggiolo<\/span> <span style=\"color: #008000;\">nel 1527<\/span> <\/strong>e con <strong><span style=\"color: #008000;\">Girolamo da Verrazzano<\/span> <\/strong>(fratello di Giovanni) nel 1529.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/vesconte-maiolo-tera-Florida-1-1024x582.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 vesconte-maiolo-tera-Florida-1-1024x582.jpg\" width=\"1024\" height=\"582\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Mappa del 1527 di Visconte Maggiolo mostrante la costa orientale del Nord America con &#8220;Tera Florida&#8221; in alto e &#8220;Lavoradore&#8221; (Labrador) in basso sulla base delle informazioni pervenute dal viaggio di Giovanni da Verrazzano del 1524 (Biblioteca Ambrosiana, Milano) &#8211; da <a href=\"http:\/\/mapsofpa.com\/antiquemaps0.htm\">http:\/\/mapsofpa.com\/antiquemaps0.htm<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:1527-TeraFlorida.jpg?uselang=it\">1527-TeraFlorida.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco i nomi che il navigatore fiorentino attribu\u00ec ai territori della costa secondo una consolidata ricostruzione:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"600\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Selva dei Lauri<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">South Carolina<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"600\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">L\u2019Annunziata<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">North Carolina<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Arcadia<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Washington DC<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Vendoma<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Delaware<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Baia di S. Margherita Angolemme<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">New York<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Rifugio<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Connecticut<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Terra di Mala Gente<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Massachusetts<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Terra dei Bretoni<\/span><\/strong><\/td>\n<td width=\"400\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">Nova Scotia<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Giovanni da Verrazzano<\/span><\/strong> fa numerosi scali durante la sua esplorazione, entrando in contatto con i nativi americani della costa che descrive come:<br>\u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">Sono di colore bruno, non molto diversi dagli Etiopi. Hanno capelli neri e folti, non molto lunghi [\u2026] Sono ben proporzionati, di statura media, qualche volta superiore alla nostra, con il torace ampio, le braccia robuste, le gambe e le altri parti del corpo ben strutturate. Hanno gli occhi neri e grandi, lo sguardo attento e vivace. Non sono dotati di una grande forza fisica ma sono di intelligenza acuta e sono corridori agili e molto resistenti [\u2026] Sono molto generosi. Tutto quello che hanno sono disposti a darlo. Stringemmo con loro una forte amicizia.<\/span><\/em><\/strong>\u201d (G. da Verrazzano, lettera a Francesco I re di Francia, Luglio 1524)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando la sua navigazione costiera, Verrazzano pass\u00f2 oltre la baia di Chesapeake e il fiume Delaware, ed arriv\u00f2 alla baia dell\u2019attuale New York dove gett\u00f2 l&#8217;ancora in The Narrows, lo stretto fra Staten Island e Long Island, dove fu accolto da un gruppo di canoe dei <strong><span style=\"color: #008000;\">nativi Lenape<\/span><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In questo viaggio, Verrazzano esplor\u00f2 la costa che ora comprende la costa orientale degli Stati Uniti e del Canada e, nel 1524, divenne il primo europeo noto ad essere entrato nella baia di New York. Avvistando l&#8217;imbocco del porto, descrisse in seguito &#8220;un sito molto gradevole situato tra due colline tra le quali scorreva al mare un fiume molto grande&#8221;. Un rapporto basato sui suoi viaggi nel Nuovo Mondo.&nbsp; chiamato Cellere Codes (una copia del quale si trova nella Morgan Library di New York City) in seguito serv\u00ec per istruire esploratori come Henry Hudson &#8211; foto di una tipica canoa degli indigeni Lenape che accolsero cordialmente l&#8217;esploratore fiorentino nel Delaware <a href=\"https:\/\/karlaswhit.wordpress.com\/2012\/11\/07\/the-lenape-indians\/\">da link<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui osserv\u00f2 quello che credeva essere un grande lago di acqua dolce a nord della baia, senza per\u00f2 riscontrare l&#8217;esistenza del fiume Hudson. Proseguendo il suo viaggio verso nord, da Verrazzano costeggi\u00f2 Long Island, attravers\u00f2 il Block Island Sound ed entr\u00f2 nella baia di Narragansett, dove probabilmente incontr\u00f2 il popolo Narragansett. Segu\u00ec poi la costa verso nord nell&#8217;odierno Maine e nella Nuova Scozia sudorientale. Verrazzano di tanto in tanto scendeva a terra per esplorare; la sua curiosit\u00e0 per quel nuovo mondo, per la natura e per quei popoli nativi lo port\u00f2 a far rapire un ragazzo indigeno per riportarlo in Francia. Quando raggiunse Terranova stava ormai esaurendo le ultime scorte alimentari e decise di tornare in Francia dove arriv\u00f2 nel porto di Dieppe l&#8217;8 luglio 1524.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi-1024x852.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 caravelle-francesi-1024x852.jpg\" width=\"1024\" height=\"852\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">da Luigi Firpo, <em>Prime relazioni di navigatori italiani sulla scoperta dell&#8217;America: Colombo, Vespucci e Verazzano<\/em>, UTET, 1965&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/carta-veneziana-basata-su-lettere-di-Verrazzano-1024x736.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 carta-veneziana-basata-su-lettere-di-Verrazzano-1024x736.jpg\" width=\"1024\" height=\"736\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #008000;\"><b>da Luigi Firpo, <\/b><\/span><em style=\"color: #008000; font-weight: bold;\">Prime relazioni di navigatori italiani sulla scoperta dell&#8217;America: Colombo, Vespucci e&nbsp;<\/em><span style=\"color: #008000;\"><b><i>Verrazzano<\/i>, UTET, 1965&nbsp;<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Gli ultimi viaggi<\/span><\/strong><br>Un secondo viaggio da Dieppe nel 1527 non riusc\u00ec ancora una volta a garantire un passaggio a nord-ovest e, dopo un&#8217;ammutinamento del suo equipaggio, e una deviazione in Brasile, Verrazzano torn\u00f2 in Francia con un prezioso carico di longwood. Nel 1528 Verrazzano salp\u00f2 per quello che sarebbe stato il suo ultimo viaggio. Lo scopo del viaggio era quello di commerciare spezie nelle Indie Occidentali, raggiungendo la Florida, le Bahamas e le Piccole Antille. Su una di queste isole, probabilmente vicino a Guadalope, Verrazzano sbarc\u00f2 e fu ucciso dai Caraibi, gli indigeni del luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il suo resoconto al rientro<\/span><\/strong><\/span><br>Come promesso riporto ora le prime pagine della lettera di Giovanni da Verrazzano a Francesco I di Francia,&nbsp; che fu dettata a bordo l&#8217;8 di luglio, appena arrivati in porto e fu subito spedita in copia a Roma a Bonaccorso Rucellai, socio e&nbsp; banchiere di suo fratello Bernardo da Verrazzano estratte da Luigi Firpo, <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Prime relazioni di navigatori italiani sulla scoperta dell&#8217;America: Colombo, Vespucci e Verazzano<\/em><\/span><\/strong>, UTET, 1965. In questo italiano cinquecentesco traspaiono in parole semplici ma avvincenti l&#8217;entusiasmo del grande esploratore fiorentino la cui gloria non fu tramandata come quella di altri grandi navigatori, complice anche la perdita di molti dei suoi documenti.&nbsp;&nbsp;Come riport\u00f2 un suo studioso, Alessandro Bacchiani: \u201c<span style=\"color: #008000;\"><strong>\u2026&nbsp;<em>se il seme gettato dal Verrazzano non fruttific\u00f2, non \u00e8 colpa del navigatore italiano. La Francia distratta dalla lotta con Carlo V non sapeva dare a questi tentativi scientifici e commerciali n\u00e9 impulso vitale, n\u00e9 continuit\u00e0:&nbsp;e l\u2019Italia, insensibile alla gloria dei suoi figli, abbandonava agli stranieri i tesori d\u2019energia e di talento del suo sangue, cos\u00ec come si rassegnava a diventar indifferentemente francese o spagnola<\/em>&nbsp;\u2026<\/strong><\/span>&nbsp;\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nota bene: Si consiglia di allargare le dimensioni dei caratteri sullo schermo per una pi\u00f9 attenta lettura.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Document_20230419_0001-verrazzano-002-847x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Document_20230419_0001-verrazzano-002-847x1024.jpg\" width=\"980\" height=\"1184\"><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Document_20230419_0001-verrazzano-003-759x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Document_20230419_0001-verrazzano-003-759x1024.jpg\"><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Document_20230419_0001-Verrazzano-004-822x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Document_20230419_0001-Verrazzano-004-822x1024.jpg\"><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Document_20230419_0001-verrazzano-005-855x1024.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Document_20230419_0001-verrazzano-005-855x1024.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Gli ultimi viaggi<\/span><\/strong><br>Un secondo viaggio da Dieppe nel 1527 non riusc\u00ec ancora una volta a garantire un passaggio a nord-ovest e, dopo un&#8217;ammutinamento del suo equipaggio, e una deviazione in Brasile, Verrazzano torn\u00f2 in Francia con un prezioso carico di legno pernabuco. Nel 1528 Verrazzano salp\u00f2 per quello che sarebbe stato il suo ultimo viaggio; lo scopo del viaggio era quello di commerciare spezie nelle Indie Occidentali, raggiungendo la Florida, le Bahamas e le Piccole Antille ma, ancora una volta, ci\u00f2 che spingeva il grande fiorentino era la scoperta di un nuovo mondo e delle sue meraviglie. Non c&#8217;era bramosia ma il desiderio della conoscenza, frutto di una eredit\u00e0 culturale millenaria. Su una di queste isole, probabilmente vicino a Guadalupa nelle Antille, Verrazzano sbarc\u00f2 e fu ucciso dai Caraibi, gli indigeni cannibali del luogo. Una morte drammatica di un uomo che aveva guardato ancora una volta oltre l&#8217;orizzonte.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">[1] <\/span><\/strong>pubblicata nel 1965 da <strong><span style=\"color: #008000;\">UTET, vedi Bibliografia&nbsp;&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">[2]<\/span> <span style=\"color: #008000;\">Riproduzione fotografica di un&#8217;opera d&#8217;arte di dominio pubblico nel suo paese di origine e altri paesi e aree in cui il termine del copyright \u00e8 la vita dell&#8217;autore pi\u00f9 70 anni o meno.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Bibliografia<\/span><\/strong><\/span><br>Luigi Firpo, <em>Prime relazioni di navigatori italiani sulla scoperta dell&#8217;America: Colombo, Vespucci e Verazzano<\/em>, UTET, 1965 <strong><span style=\"color: #008000;\">[1]<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>The Ages of Exploration<\/em>.&#8221; The Mariner&#8217;s Museum and Park, 2017.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verrazano, Girolamo Da. &#8220;<em>Verrazano World Map &#8211; 1529<\/em>&#8221;&nbsp;<i>Cartographic-images.net<\/i>. Henry Davis Consulting, 1994<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessandro Bacchiani, <em>Giovanni da Verrazzano e le sue scoperte nell&#8217;America settentrionale (1524) secondo l&#8217;inedito codice sincrono Cellere di Roma<\/em> \/ Estr. da: Bollettino della Societ\u00e0 geografica italiana, (1909), f. 11<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XVI SECOLOAREA: DIDATTICAparole chiave: Verrazzano. In un precedente articolo avevamo raccontato la storia di Giovanni da Verrazzano, grande navigatore fiorentino a cui si devono molte scoperte geografiche incluso Staten island. Riassumendone brevemente la vita, pubblicheremo ora le prime pagine della lettera scritta al suo rientro al Re di Francia Francesco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":87418,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2318],"tags":[],"class_list":["post-87412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-moderna"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XVI SECOLOAREA: DIDATTICAparole chiave: Verrazzano. In un precedente articolo avevamo raccontato la storia di Giovanni da Verrazzano, grande navigatore fiorentino a cui si devono molte scoperte geografiche incluso Staten island. Riassumendone brevemente la vita, pubblicheremo ora le prime pagine della lettera scritta al suo rientro al Re di Francia Francesco [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-05-03T22:01:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-12T09:56:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1159\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"964\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio\",\"datePublished\":\"2023-05-03T22:01:34+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-12T09:56:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\"},\"wordCount\":1988,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\",\"name\":\"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg\",\"datePublished\":\"2023-05-03T22:01:34+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-12T09:56:20+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg\",\"width\":1159,\"height\":964},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  8 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALEPERIODO: XVI SECOLOAREA: DIDATTICAparole chiave: Verrazzano. In un precedente articolo avevamo raccontato la storia di Giovanni da Verrazzano, grande navigatore fiorentino a cui si devono molte scoperte geografiche incluso Staten island. Riassumendone brevemente la vita, pubblicheremo ora le prime pagine della lettera scritta al suo rientro al Re di Francia Francesco [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2023-05-03T22:01:34+00:00","article_modified_time":"2023-05-12T09:56:20+00:00","og_image":[{"width":1159,"height":964,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio","datePublished":"2023-05-03T22:01:34+00:00","dateModified":"2023-05-12T09:56:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412"},"wordCount":1988,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg","articleSection":["Storia navale dell'et\u00e0 moderna (post 1492 - oggi)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412","name":"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg","datePublished":"2023-05-03T22:01:34+00:00","dateModified":"2023-05-12T09:56:20+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/caravelle-francesi.jpg","width":1159,"height":964},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/87412#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Un estratto dalla lettera di Giovanni da Verrazzano, il grande esploratore fiorentino, al suo rientro dal suo primo viaggio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87412\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}