{"id":84669,"date":"2023-03-23T00:01:24","date_gmt":"2023-03-22T23:01:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=84669"},"modified":"2025-12-23T14:49:56","modified_gmt":"2025-12-23T13:49:56","slug":"la-quaranta-remi-uninutile-nave-da-battaglia-del-iii-secolo-a-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669","title":{"rendered":"La Quaranta remi, un&#8217;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C."},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p>&nbsp;<\/p>\r\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\r\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALE<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: III SECOLO a.C.<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br>parole chiave: Poliremi, Tessarakonteres, Tolomeo IV Filopatore<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Potremmo definirla la portaerei del III secolo avanti Cristo, una gigantesca poliremi a doppio scafo (in pratica simile ad un catamarano), chiamata Tessarakonteres (in greco moderno: \u03c4\u03b5\u03c3\u03c3\u03b1\u03c1\u03b1\u03ba\u03bf\u03bd\u03c4\u03ae\u03c1\u03b7\u03c2, &#8220;quaranta remi&#8221;). La grande nave fu costruita nel periodo ellenistico da <strong><span style=\"color: #008000;\">Tolomeo IV Filopatore<\/span> <span style=\"color: #008000;\">d&#8217;Egitto<\/span><\/strong> e fu descritta da numerose fonti antiche tra cui un&#8217;opera perduta di Callisseno di Rodi e testi di Ateneo e di Plutarco.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le fonti, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Tessarakonteres<\/span><\/strong> fu costruita da<strong><span style=\"color: #008000;\"> Tolomeo IV Filopatore<\/span><\/strong> nel III secolo a.C., un faraone egizio appartenente al periodo tolemaico, quarto sovrano della dinastia dei Tolomei. La sua dinastia, che regn\u00f2 fino al 30 a.C. terminando con Cleopatra VII, discendeva da Tolomeo I, amico d&#8217;infanzia di Alessandro Magno e suo fedele soldato; dopo la prematura morte di Alessandro si proclam\u00f2 re d&#8217;Egitto, nel 305 a.C., riuscendo a mantenere il controllo del territorio nordafricano, e dando inizio al periodo ellenistico egizio. &nbsp;<\/p>\r\n<figure style=\"width: 579px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Tolemeo-IV-Museo-Fine-Arts-Boston.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Tolemeo-IV-Museo-Fine-Arts-Boston.png\" width=\"579\" height=\"912\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tolomeo IV Filopatore &#8211; Busto museo Fine Arts Boston<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regno ereditato dal padre Tolomeo III era sostanzialmente prospero grazie alle varie conquiste economiche e militari dei suoi predecessori ma fu influenzato dal potere di due suoi ministri, Agatocle e Sosibio, che condizionarono la vita pubblica e privata del sovrano. La svolta fu rappresentata dalla <strong><span style=\"color: #008000;\">quarta guerra siriaca<\/span><\/strong> (219-217 a.C.), che, nonostante avesse portato alla vittoria egizia, rappresent\u00f2 un forte momento di tensioni e port\u00f2 il regno in una grave crisi economica e sociale.&nbsp;Nonostante la vittoria ottenuta nella quarta guerra siriaca, la politica di governo di <strong><span style=\"color: #008000;\">Tolomeo IV<\/span><\/strong> fu essenzialmente di mantenimento della pace, cercando di mantenersi neutrali tra le parti belligeranti sia durante la guerra degli alleati (220-217 a.C.), sia durante la prima guerra macedonica (214-205 a.C.) tra la repubblica romana e il regno di Macedonia di Filippo V.&nbsp;In quegli anni si combatt\u00e9 in Mediterraneo una guerra senza esclusione di colpi tra Roma e Cartagine, la seconda guerra punica (218-202 a.C.), durante la quale Tolomeo mantenne ancora una volta una neutralit\u00e0 assoluta.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante questo approccio \u201cpacifico\u201d, <strong><span style=\"color: #008000;\">Tolomeo IV<\/span><\/strong> \u00e8 ricordato per aver costruito la <strong><span style=\"color: #008000;\">\u03c4\u03b5\u03c3\u03c3\u03b1\u03c1\u03b1\u03ba\u03bf\u03bd\u03c4\u03ae\u03c1\u03b7\u03c2 (tessarakont\u00e9r\u0113s)<\/span><\/strong>. Va precisato che il termine &#8220;quaranta&#8221; non si riferisce al numero di remi ma al numero di vogatori su ciascuna colonna di remi che la spingeva,; considerando le dimensioni descritte potremmo dire che incontrandola nei mari dell\u2019antichit\u00e0 avremmo visto la nave pi\u00f9 grande a propulsione umana mai costruita. Alla fine del I secolo, Plutarco menzion\u00f2 questa grande nave nella sua Vita di Demetrio, una parte dell\u2019opera <strong><em><span style=\"color: #008000;\">Vite parallele<\/span><\/em><\/strong>. Il grande storico ne rettific\u00f2 l&#8217;altezza alla sommit\u00e0 della poppa, che riport\u00f2 essere di quarantotto cubiti.&nbsp;Una nave per l\u2019epoca enorme che secondo queste descrizioni, supportate da <strong><span style=\"color: #008000;\">Lionel Casson<\/span><\/strong>, la resero poco pratica relegandola ad una nave di prestigio piuttosto che da guerra.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un Mediterraneo gi\u00e0 affollato da numerosi tipi di navi<\/span><\/strong><\/span><br>Se potessimo proiettarci indietro nel tempo, incontreremmo nel mare che sarebbe diventato Nostrum, navi di ogni tipo e funzione. Le pi\u00f9 comuni erano le triremi, le principale nave da guerra ellenistiche fino al IV secolo a.C caratterizzate da tre ranghi di remi armati con un rematore ognuno. La necessit\u00e0 di costruire navi maggiori port\u00f2 alla costruzione delle poliremi che significa dotate di &#8220;molti remi&#8221;, applicato a &#8220;quattro&#8221; ( tetre- in greco, quadri- in latino), cinque&#8221; (penta &#8211; in greco, quinque- in latino) e successivamente fino a &#8220;dieci&#8221;, la pi\u00f9 grande che sembra sia stata utilizzata in battaglia. Si dice che Tolomeo II Filadelfo costru\u00ec una &#8220;venti&#8221; e una &#8220;trenta&#8221;, e Tolomeo IV Filopatore, per non essere da meno, &nbsp;costru\u00ec la &#8220;quaranta&#8221;.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/trireme-schema-rematori.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 trireme-schema-rematori.png\"><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero di ranghi di remi e di rematori \u00e8 forse uno degli argomenti pi\u00f9 discussi nella archeologia marittima dell\u2019era classica. <strong><span style=\"color: #008000;\">Semplificando potremmo dire che il numero massimo di ranghi di remi che una nave potesse dislocare era tre<\/span> <\/strong>(raggiunto con le Triremi). <strong><span style=\"color: #008000;\">Termini maggiori di tre, non si riferivano pi\u00f9 al numero di ranghi di remi<\/span> <\/strong>(come per bireme e trireme, rispettivamente due e tre ranghi di remi con un vogatore per remo), <strong><span style=\"color: #008000;\">ma al numero di vogatori per sezione verticale<\/span><\/strong>, impiegando quindi diversi uomini su ogni remo. Ad esempio, la <strong><span style=\"color: #008000;\">quadrireme<\/span> <\/strong>poteva differire da una trireme per il fatto che, pur avendo al massimo tre ranghi di remi, poteva avere due vogatori sul remo superiore ed uno sui ranghi inferiori,&nbsp; o essere una bireme (due ranghi) ambedue con due vogatori per remo.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Esclusa quindi la possibilit\u00e0 di avere quattro ranghi di remi, le poliremi maggiori aumentavano il numero dei rematori, anche se il numero degli uomini ai remo non poteva essere troppo alto in quanto sarebbero nati problemi di manovra e di coordinamento. In altre parole, le navi avrebbero perso di manovrabilit\u00e0. Non a caso, secoli dopo, le galee utilizzate nel XVI-XVIII secolo, avevano in genere un numero massimo di otto uomini su singolo remo. Questa ipotesi sul numero di rematori sulla quaranta \u00e8 confermata anche da Casson che ritiene che i remi erano della lunghezza corretta per non pi\u00f9 di otto marinai. <strong><span style=\"color: #008000;\">Casson<\/span><\/strong>, facendo fede alla dizione <strong><span style=\"color: #008000;\">Tessarakonteres usata da Callisseno<\/span><\/strong>, ritiene che la &#8220;quaranta&#8221; doveva avere quindi tre ranghi di remi. Considerando il limite pratico di otto vogatori per ogni remo, per tre ranghi di remi, si otterrebbe un totale di 24. Per poter arrivare a &#8220;quaranta&#8221; l\u2019unica soluzione possibile era quindi di costruire un grande catamarano, cosa che, confermerebbe la descrizione di Callisseno che parla di una nave con due teste e due poppe.&nbsp;In pratica, secondo Casson, la Tessarakonteres era una nave composta da <strong><span style=\"color: #008000;\">due &#8220;venti&#8221; remi<\/span> <\/strong>unite insieme da un grande ponte. Ogni sezione della nave sarebbe stata quindi composta da venti rematori: forse otto vogatori nel primo rango di ogni sezione, sette nel mezzo e cinque nell&#8217;ultimo. Un numero di rematori decisamente importante, che avrebbe potuto avere 50 sezioni verticali di tre remi per lato ovvero mille rematori per 150 remi (ogni remo con 20 rematori). Un\u2019altra possibilit\u00e0 potrebbe essere che, considerando la lunghezza di 130 metri, in ogni scafo i lati interni non fossero dotati di remi.&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Quali erano le dimensioni della nave?<\/span><\/strong><\/span><br>Basandosi sulle fonti e sulle speculazioni degli studiosi, la grande nave poteva avere una lunghezza di circa 280 cubiti (130 metri) con una larghezza di 38 cubiti, (17 metri per scafo del catamarano se l&#8217;ipotesi di Casson \u00e8 corretta). L\u2019altezza dalla linea di galleggiamento a poppa sarebbe stata di 53 cubiti (24,2 metri) e a prua di 48 cubiti (22 metri). I grandi remi arrivavano ad una lunghezza di 30 cubiti (14 metri), quelli di governo, o a 38 cubiti (17 metri) per gli altri. Va da s\u00e9 che l\u2019ipotesi di 300 remi per parte sembrerebbe pi\u00f9 attendibile in quanto assicurerebbe una distanza orizzontale fra i rematori della stessa fila di almeno un metro<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">In totale, l\u2019equipaggio avrebbe quindi potuto contare su 4.000 rematori, circa 400 marinai e 2850 soldati. Sul grande ponte erano collocate macchine da guerra (catapulte) e lo scafo era provvisto di rostri. In sintesi un\u2019arma da battaglia straordinaria che per\u00f2 sarebbe stata poco pratica in caso di un conflitto reale, a causa della sua poca manovrabilit\u00e0. Ce lo conferma <strong><span style=\"color: #008000;\">Plutarco<\/span> <\/strong>che la descrive come &#8220;nave da esposizione&#8221;, pi\u00f9 adatta al divertimento del faraone che ad un effettiva navigazione.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Bibliografia<br><\/span><\/strong>Cecil Torr, Ancient ships, Cambridge University Press, 1894, pag.&nbsp; 8-10<br>C. Anderson, Oared fighting ships, London Percival Mrshall, 1962, pag. 8 <br>J. G. Landels, Engineering in the Ancient World, Revised, University of California Press, 2000, ISBN 0-520-22782-4.<br>John Peter Oleson, Greek and Roman Mechanical Water-Lifting Devices: The History of a Technology, University of Toronto Press, 1984, ISBN 90-277-1693-5.<br>Casson, L., The super galleys of the Hellenistic Age, The Mariner\u2019s Mirror, &nbsp;1969, 55-2. 185-193.<br>Casson, L., Ships and Seamanship in the Ancient World. Princeton, Princeton University Press, 1973<br>Casson, L., The Ancient Mariners, Lionel Casson, 2nd Ed., Princeton University Press, 1991<br>Casson, L., Ships and seafaring in ancient times, University of Texas Press, 1994, full version stored on Open Library<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore e le fonti o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>&nbsp; . ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALEPERIODO: III SECOLO a.C.AREA: DIDATTICAparole chiave: Poliremi, Tessarakonteres, Tolomeo IV Filopatore &nbsp; Potremmo definirla la portaerei del III secolo avanti Cristo, una gigantesca poliremi a doppio scafo (in pratica simile ad un catamarano), chiamata Tessarakonteres (in greco moderno: \u03c4\u03b5\u03c3\u03c3\u03b1\u03c1\u03b1\u03ba\u03bf\u03bd\u03c4\u03ae\u03c1\u03b7\u03c2, &#8220;quaranta remi&#8221;). La grande nave fu costruita nel periodo ellenistico da Tolomeo IV [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2398,"featured_media":91368,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2316],"tags":[],"class_list":["post-84669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eta-antica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Quaranta remi, un&#039;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C. &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Quaranta remi, un&#039;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C. &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  5 minuti&nbsp; . ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALEPERIODO: III SECOLO a.C.AREA: DIDATTICAparole chiave: Poliremi, Tessarakonteres, Tolomeo IV Filopatore &nbsp; Potremmo definirla la portaerei del III secolo avanti Cristo, una gigantesca poliremi a doppio scafo (in pratica simile ad un catamarano), chiamata Tessarakonteres (in greco moderno: \u03c4\u03b5\u03c3\u03c3\u03b1\u03c1\u03b1\u03ba\u03bf\u03bd\u03c4\u03ae\u03c1\u03b7\u03c2, &#8220;quaranta remi&#8221;). La grande nave fu costruita nel periodo ellenistico da Tolomeo IV [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-03-22T23:01:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-12-23T13:49:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"402\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione OCEAN4FUTURE\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\"},\"headline\":\"La Quaranta remi, un&#8217;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C.\",\"datePublished\":\"2023-03-22T23:01:24+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-23T13:49:56+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\"},\"wordCount\":1408,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia Navale dell'et\u00e0 antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\",\"name\":\"La Quaranta remi, un'improbabile nave da battaglia del III secolo a.C. &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg\",\"datePublished\":\"2023-03-22T23:01:24+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-23T13:49:56+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg\",\"width\":640,\"height\":402},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Quaranta remi, un&#8217;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340\",\"name\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione OCEAN4FUTURE\"},\"description\":\"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Quaranta remi, un'improbabile nave da battaglia del III secolo a.C. &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Quaranta remi, un'improbabile nave da battaglia del III secolo a.C. &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  5 minuti&nbsp; . ARGOMENTO:&nbsp;STORIA NAVALEPERIODO: III SECOLO a.C.AREA: DIDATTICAparole chiave: Poliremi, Tessarakonteres, Tolomeo IV Filopatore &nbsp; Potremmo definirla la portaerei del III secolo avanti Cristo, una gigantesca poliremi a doppio scafo (in pratica simile ad un catamarano), chiamata Tessarakonteres (in greco moderno: \u03c4\u03b5\u03c3\u03c3\u03b1\u03c1\u03b1\u03ba\u03bf\u03bd\u03c4\u03ae\u03c1\u03b7\u03c2, &#8220;quaranta remi&#8221;). La grande nave fu costruita nel periodo ellenistico da Tolomeo IV [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2023-03-22T23:01:24+00:00","article_modified_time":"2025-12-23T13:49:56+00:00","og_image":[{"width":640,"height":402,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione OCEAN4FUTURE","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione OCEAN4FUTURE","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669"},"author":{"name":"Redazione OCEAN4FUTURE","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340"},"headline":"La Quaranta remi, un&#8217;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C.","datePublished":"2023-03-22T23:01:24+00:00","dateModified":"2025-12-23T13:49:56+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669"},"wordCount":1408,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg","articleSection":["Storia Navale dell'et\u00e0 antica (3.000 a.C. - 476 d.C,)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669","name":"La Quaranta remi, un'improbabile nave da battaglia del III secolo a.C. &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg","datePublished":"2023-03-22T23:01:24+00:00","dateModified":"2025-12-23T13:49:56+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ARCHEOLOGIA-NAVI-640px-Thalamegos_Nicolaes_Witsen_1671.jpg","width":640,"height":402},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84669#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Quaranta remi, un&#8217;improbabile nave da battaglia del III secolo a.C."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/ad3962a4283da6a7ba5d2e66f435a340","name":"Redazione OCEAN4FUTURE","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ba6774c3cc06933a10f7e80f4184a636b9f8fe6f86714a5b2c583173eaf54646?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione OCEAN4FUTURE"},"description":"\u00e8 composta da oltre 60 collaboratori che lavorano in smart working, selezionati tra esperti di settore di diverse discipline. Hanno il compito di\u00a0 selezionare argomenti di particolare interesse, redigendo articoli basati su studi recenti. I contenuti degli stessi restano di responsabilit\u00e0 degli autori che sono ovviamente sempre citati. Eventuali quesiti possono essere inviati alla Redazione (infoocean4future@gmail.com) che, quando possibile, provveder\u00e0 ad inoltrarli agli Autori.","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/redazione-ocean4future"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2398"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}