{"id":84146,"date":"2023-04-05T00:01:58","date_gmt":"2023-04-04T22:01:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=84146"},"modified":"2023-05-13T18:03:27","modified_gmt":"2023-05-13T16:03:27","slug":"il-contesto-strategico-nel-mediterraneo-orientale-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146","title":{"rendered":"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA MARITTIMA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MDITERRANEO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: CESMAR, Mediterraneo, Turchia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La Turchia<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIn questo caso la minaccia sembrerebbe non sussistere, visto che la Turchia \u00e8 nostra alleata nella NATO. In realt\u00e0, sotto l&#8217;abile e astuta guida di <strong><span style=\"color: #008000;\">Erdogan<\/span><\/strong>, si \u00e8 dimostrata l&#8217;avversaria economica pi\u00f9 vicina ai nostri interessi nazionali. Non \u00e8 un segreto che la dottrina geostrategica di Ankara si basi su una presenza estremamente assertiva in Mediterraneo e lungo le sue coste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In tale ambito la Turchia ha gi\u00e0 raggiunto importantissimi obiettivi geopolitici:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><em>&#8211;&nbsp; anche grazie alla guerra in Ucraina, ha ottenuto campo libero sia dai Russi che dagli Americani nella Siria settentrionale, di cui una parte \u00e8 stata de facto annessa;<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><em>&#8211;&nbsp; ha un forte ascendente sull&#8217;Albania, dove persegue una intensa campagna di islamizzazione e di turchizzazione;<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><em>&#8211;&nbsp; controlla met\u00e0 della Libia, dove solo recentemente l&#8217;Italia, grazie al mega accordo firmato dall&#8217;ENI, ha ripreso dinamicamente qualche iniziativa.<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per consolidare i suoi obiettivi mediterranei Erdogan ha per\u00f2 bisogno di ottenere il dominio dell&#8217;Egeo e del Mediterraneo Orientale. Il ripristino della talassocrazia turca sul Mediterraneo Orientale si fonda su due assi: uno giuridico-diplomatico e uno militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dottrina della <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Mavi Vatan<\/em>,<\/span><\/strong> ovvero della \u201cPatria Blu\u201d, auto-attribuisce ad Ankara diritti sovrani su met\u00e0 dell&#8217;Egeo e su un terzo del Mediterraneo Orientale. Per dare vigore giuridico a tale dottrina, la Turchia ha tentato inutilmente di stipulare trattati o accordi per la delimitazione delle reciproche ZEE con il Libano, Israele e con l\u2019Egitto. Maggiore fortuna la ha avuta con al Labia, con la quale la Turchia ha firmato due protocolli che ignorano completamente la ZEE greca e che affidano proprio ad Ankara la protezione della ZEE libica (che lambirebbe le coste cretesi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la <em><span style=\"color: #008000;\"><strong>Mavi Vatan<\/strong><\/span>,<\/em> isole come Cipro e Creta non disporrebbero di piattaforma continentale e, quindi, nemmeno di una propria ZEE. Un approccio non riconosciuto da alcun Paese costiero, in quanto assolutamente estraneo al diritto marittimo internazionale, ma che trova una sua motivazione (interessata) nel fatto che le acque a sud di Creta custodiscono immensi giacimenti di gas. Si parla di giacimenti delle dimensioni di <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Zohr<\/em><\/span><\/strong> che, secondo il diritto marittimo internazionale, non sarebbero accessibili alla Turchia ma che, secondo i due protocolli turco-libici (non riconosciuti internazionalmente), apparterrebbero alla ZEE turca e a quella libica con annesse ricadute economiche.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/ZEE-TURCHIA-LIBIA.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ZEE-TURCHIA-LIBIA.png\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atene ha gi\u00e0 previsto lo sfruttamento dei propri giacimenti a partire dal 2025, ma Ankara ha gi\u00e0 fatto sapere che non lo consentir\u00e0. Una minaccia non tanto velata che fa prefigurare forti tensioni tra i due paesi, formalmente ancora alleati nella NATO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Turchia, proprio in ossequio alla dottrina della <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Mavi Vatan<\/em><\/span><\/strong>, intenderebbe quindi accedere illegalmente alle risorse energetiche del Mediterraneo Orientale o, almeno, assumerne il totale controllo. Tale obiettivo venne talvolta perseguito <em>manu militari<\/em>, come nel caso dell\u2019incidente del 2018 con la nave dell\u2019ENI (Saipem 12000), e talvolta con la diplomazia, con un iniziale <em>stop <\/em>del sostegno americano all&#8217;<em>EastMed<\/em>, avvenuto proprio per le pressioni turche. Erdogan \u00e8 consapevole del fatto che, per imporre alla comunit\u00e0 internazionale la sua dottrina, nonch\u00e9 per ottenere una stabile e duratura talassocrazia sul Mediterraneo Orientale e sull&#8217;Egeo, avr\u00e0 bisogno di un credibile strumento militare, cosa che sta gi\u00e0 perseguendo.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene nel teatro dell&#8217;Egeo i rapporti di forza sembrino, per il momento, favorire Atene, che ha un&#8217;aviazione nettamente superiore, la Turchia sta lavorando per produrre quanto prima possibile il suo caccia nazionale di quinta generazione ed \u00e8 probabile che ottenga nel frattempo dagli USA un&#8217;aliquota di F-16. Non ultimo l&#8217;industria militare turca continua a sfornare droni che si sono dimostrati efficaci nel conflitto in Ucraina. Ankara, tuttavia, non punterebbe principalmente sull&#8217;aviazione per raggiungere i suoi obiettivi, ma avrebbe intenzione di sviluppare una componente missilistica significativa, al fine di poter \u201ccoprire\u201d buona parte del Mar Egeo. L&#8217;ambizione di Ankara \u00e8 per\u00f2 un&#8217;altra: entro dieci anni vorrebbe dotarsi di una moderna Marina Militare, in grado di condurre una politica ancora pi\u00f9 assertiva sulle acque del Mediterraneo.&nbsp;Se e quando la Marina turca disporr\u00e0 delle unit\u00e0 cui aspira \u00e8 nelle mani di Giove, ma una Marina turca non pi\u00f9 &#8220;cos\u00ec alleata&#8221; ma <em>competitor<\/em> dell\u2019Occidente potrebbe rappresentare una minaccia alle infrastrutture energetiche del Mediterraneo Orientale, alla costruzione dei gasdotti sottomarini non graditi ed alla sicurezza delle rotte lungo le quali viaggiano le navi metaniere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tutto ci\u00f2 ha notevoli implicazioni strategiche per l&#8217;Italia e chiama la Marina Militare italiana ad un\u2019ulteriore azione di prevenzione.&nbsp;La nostra Marina nei prossimi anni si trover\u00e0 a operare in acque che potrebbero essere (e in parte gi\u00e0 lo sono state) pesantemente &#8220;<em>contested<\/em>&#8220;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;Italia, se vorr\u00e0 garantire la sicurezza dei propri commerci e del proprio approvvigionamento energetico tramite gasdotti<\/span> <\/strong>come l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>EastMed<\/em><\/span><\/strong> (progetto che ultimamente ha ripreso vigore, con il supporto di Israele) ed i flussi di gas dal Qatar e dall&#8217;Egitto tramite metaniere, <strong><span style=\"color: #008000;\">dovr\u00e0 consolidare le proprie alleanze e, possibilmente, forgiarne di nuove. Non ci sar\u00e0 nessuno spazio per le politiche cerchiobottiste del passato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica deve prendere atto di questa situazione e permettere alla Marina di assumere una configurazione in linea con le minacce che si prospettano. Sarebbe anche auspicabile incrementare in maniera significativa il carico bellico delle unit\u00e0, dotandosi di capacit\u00e0 <em>deep strike<\/em> e migliorando, al contempo, la difesa contro i missili balistici nelle loro diverse declinazioni operative, compresa&nbsp; quella contro eventuali attacchi di saturazione. Va compreso che, nei prossimi decenni, sar\u00e0 la Marina Militare a trovarsi in prima linea a difendere sul mare gli interessi nazionali.&nbsp;<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\"><strong>.<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">Renato Scarfi<\/p>\n<p><\/span><\/strong><\/p>\n<p>in anteprima: Turkish navy frigate TCG Turgutreis (F 241) in porto a Tunisi &#8211; autore U.S. Navy photo Mass Communication Specialist 1st Class David R. Krigbaum\/Released<br \/>\n<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_(F_241).jpg\">Turkish navy frigate TCG Turgutreis (F 241).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">CENTRO STUDI DI GEOPOLITICA E STRATEGIA MARITTIMA \u00abGeopolitica-<em>mente<\/em>\u00bb quaderno 3 &#8211; a cura di&nbsp;Renato SCARFI<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA MARITTIMA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MDITERRANEO parole chiave: CESMAR, Mediterraneo, Turchia &nbsp; La Turchia In questo caso la minaccia sembrerebbe non sussistere, visto che la Turchia \u00e8 nostra alleata nella NATO. In realt\u00e0, sotto l&#8217;abile e astuta guida di Erdogan, si \u00e8 dimostrata l&#8217;avversaria economica pi\u00f9 vicina ai nostri interessi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2377,"featured_media":89896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-84146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  4 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA MARITTIMA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MDITERRANEO parole chiave: CESMAR, Mediterraneo, Turchia &nbsp; La Turchia In questo caso la minaccia sembrerebbe non sussistere, visto che la Turchia \u00e8 nostra alleata nella NATO. In realt\u00e0, sotto l&#8217;abile e astuta guida di Erdogan, si \u00e8 dimostrata l&#8217;avversaria economica pi\u00f9 vicina ai nostri interessi [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-04-04T22:01:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-13T16:03:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"457\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Renato Scarfi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Renato Scarfi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\"},\"author\":{\"name\":\"Renato Scarfi\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700\"},\"headline\":\"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale &#8211; parte II\",\"datePublished\":\"2023-04-04T22:01:58+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-13T16:03:27+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\"},\"wordCount\":1055,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\",\"name\":\"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg\",\"datePublished\":\"2023-04-04T22:01:58+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-13T16:03:27+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg\",\"width\":640,\"height\":457,\"caption\":\"150517-N-QY759-093 TUNIS, Tunisia (May 17, 2015) Turkish navy frigate TCG Turgutreis (F 241) morred pierside in Tunis, Tunisia, during Exercise Phoenix Express 2015, May 17. Phoenix Express 2015, sponsored and facilitated by U.S. Africa Command, is designed to improve regional cooperation, maritime domain awareness, information-sharing practices, and tactical interdiction expertise to counter sea-based illicit activity in the region. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 1st Class David R. Krigbaum\/Released)\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale &#8211; parte II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700\",\"name\":\"Renato Scarfi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Renato Scarfi\"},\"description\":\"\u00e8 un ufficiale pilota della Marina Militare della riserva. Ha frequentato il corso Normale dell'Accademia Navale e le scuole di volo della Marina Statunitense dove ha conseguito i brevetti di pilotaggio d\u2019areo e d\u2019elicottero. Ha\u00a0 ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo Interforze, lo Stato Maggiore della Marina, la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles, dove si \u00e8 occupato di strategia marittima e di terrorismo e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell\u2019ufficio del Consigliere diplomatico. E\u2019 stato collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista informazioni della Difesa, con articoli di politica internazionale e sul mondo arabo-islamico. \u00c8 laureato in scienze marittime e navali presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e in scienze internazionali e diplomatiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste e ha un Master in antiterrorismo internazionale. \u00c8 autore dei saggi \u201cAspetti marittimi della Prima Guerra Mondiale\u201d e \u201cIl terrorismo jihadista\u201d\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/renato-scarfi\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  4 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA MARITTIMA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MDITERRANEO parole chiave: CESMAR, Mediterraneo, Turchia &nbsp; La Turchia In questo caso la minaccia sembrerebbe non sussistere, visto che la Turchia \u00e8 nostra alleata nella NATO. In realt\u00e0, sotto l&#8217;abile e astuta guida di Erdogan, si \u00e8 dimostrata l&#8217;avversaria economica pi\u00f9 vicina ai nostri interessi [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2023-04-04T22:01:58+00:00","article_modified_time":"2023-05-13T16:03:27+00:00","og_image":[{"width":640,"height":457,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Renato Scarfi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Renato Scarfi","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146"},"author":{"name":"Renato Scarfi","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700"},"headline":"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale &#8211; parte II","datePublished":"2023-04-04T22:01:58+00:00","dateModified":"2023-05-13T16:03:27+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146"},"wordCount":1055,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146","name":"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg","datePublished":"2023-04-04T22:01:58+00:00","dateModified":"2023-05-13T16:03:27+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Turkish_navy_frigate_TCG_Turgutreis_F_241-wikipedia.jpg","width":640,"height":457,"caption":"150517-N-QY759-093 TUNIS, Tunisia (May 17, 2015) Turkish navy frigate TCG Turgutreis (F 241) morred pierside in Tunis, Tunisia, during Exercise Phoenix Express 2015, May 17. Phoenix Express 2015, sponsored and facilitated by U.S. Africa Command, is designed to improve regional cooperation, maritime domain awareness, information-sharing practices, and tactical interdiction expertise to counter sea-based illicit activity in the region. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 1st Class David R. Krigbaum\/Released)"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/84146#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il contesto strategico nel Mediterraneo Orientale &#8211; parte II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700","name":"Renato Scarfi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","caption":"Renato Scarfi"},"description":"\u00e8 un ufficiale pilota della Marina Militare della riserva. Ha frequentato il corso Normale dell'Accademia Navale e le scuole di volo della Marina Statunitense dove ha conseguito i brevetti di pilotaggio d\u2019areo e d\u2019elicottero. Ha\u00a0 ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo Interforze, lo Stato Maggiore della Marina, la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles, dove si \u00e8 occupato di strategia marittima e di terrorismo e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell\u2019ufficio del Consigliere diplomatico. E\u2019 stato collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista informazioni della Difesa, con articoli di politica internazionale e sul mondo arabo-islamico. \u00c8 laureato in scienze marittime e navali presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e in scienze internazionali e diplomatiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste e ha un Master in antiterrorismo internazionale. \u00c8 autore dei saggi \u201cAspetti marittimi della Prima Guerra Mondiale\u201d e \u201cIl terrorismo jihadista\u201d","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/renato-scarfi"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84146\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}