{"id":81722,"date":"2023-01-25T00:01:26","date_gmt":"2023-01-24T23:01:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=81722"},"modified":"2023-05-20T22:16:22","modified_gmt":"2023-05-20T20:16:22","slug":"il-mondo-che-verra-aspetti-geopolitici-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/81722","title":{"rendered":"Il mondo che verr\u00e0: aspetti geopolitici &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: trend mondiali<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Vediamo i fattori geopolitici<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nInsieme all\u2019<em>argent<\/em>, ecco le proiezioni di potenza, che vedono la tripolarit\u00e0 nucleare sino-russa-americana <a id=\"sdfootnote11anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\"><sup>11<\/sup><\/a>, bench\u00e9 vada considerato l\u2019attuale stato di efficienza bellica convenzionale di Mosca <a id=\"sdfootnote12anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote12sym\" name=\"sdfootnote12anc\"><sup>12<\/sup><\/a>. Gli USA stanno dunque esaminando nuove teorie sulla deterrenza nucleare, volta ad affrontare due antagonisti con tecniche differenti e contemporanee, e che tengano conto dell\u2019evoluzione del principio della&nbsp;<em>distruzione reciproca assicurata<\/em>, che ha assicurato 75 anni di pace, per lo meno fino alle minacce proferite dal presidente russo, che potrebbe non escludere l\u2019uso di testate ridotte in un teatro pi\u00f9 limitato su obiettivi specifici, evitando termonuclearit\u00e0 estese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La Guerra in Ucraina doveva dimostrare quanto fosse lontana la Russia attuale dai Soviet del 1991, imponendo la presenza politico economica di Orso e Dragone in un nuovo ordine multipolare; imprevedibilmente il&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><strong><em>Tridente di Kiev<\/em><\/strong>&nbsp;<\/span>ha resistito, e dell\u2019esercito russo, privo di organizzazione e strategia, \u00e8 rimasto solo il ricordo delle parate nella Piazza Rossa. Questo mentre il presidente Zelensky, lontano per la prima volta dall\u2019Ucraina dall\u2019inizio dell\u2019invasione, stringe i suoi rapporti con gli USA, pronti ad erogare nuovi aiuti per non meno di 45 miliardi di dollari, unitamente ad attrezzature missilistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Mentre <strong><span style=\"color: #008000;\">Zelensky<\/span><\/strong> parlava ad un Congresso USA prossimo a mutare colore politico, modalit\u00e0 di supporto e controllo sugli aiuti comunque concessi, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Cina<\/span><\/strong> invocava moderazione ed uso degli strumenti politico diplomatici.&nbsp;Le visite di Stato in un momento di stallo operativo sono sempre utili per cercare di reperire supporti ed aiuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">L\u00ec dove la propaganda russa vede amicizie illimitate simili ad imbarazzanti capitolazioni economico politiche, come reso evidente in ambito della <strong><span style=\"color: #008000;\">Shanghai Cooperation Organization<\/span><\/strong>, Pechino sollecita un dialogo che richieder\u00e0 compromessi basati sul <strong><span style=\"color: #008000;\">chi deve cedere cosa <\/span><\/strong>e destinati a lasciare segni storici indelebili. Vista anche la verticale del potere russo, soggetta a letali vertigini dal 2 piano in su, rimane il dubbio su un possibile successore presidenziale in caso di un&nbsp;<em>regime change<\/em>&nbsp;che presenterebbe ipotesi decisamente peggiori (Prigozhin? Kadyrov, che ha&nbsp;<em>osato<\/em> criticare il vertice militare?). Ipotesi magari puntate ad una guerra di logoramento. Attenzione perch\u00e9 <em>morto Stalin se ne fa un altro.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La possibilit\u00e0 di uno scontro con la NATO porta infine con s\u00e9 l\u2019auspicio che la partita politica possa chiudersi anticipatamente all\u2019interno delle sale del Cremlino, replicando gli eventi della fine della I Guerra Mondiale, anche perch\u00e9 non si possono dimenticare i successi ucraini ed il loro tempismo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Attenzione<br \/>\nUn\u2019ipotetica sconfitta russa, malgrado i benefici immediati, porterebbe con s\u00e9 sia un\u2019ondata di caos difficilmente gestibile da Bruxelles e USA, con ripercussioni in Asia, Europa e Medio Oriente (ME), sia la certezza per molti Paesi limitrofi di non dover subire influenze politiche e possibili interventi militari <a id=\"sdfootnote13anc\" style=\"color: #008000; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote13sym\" name=\"sdfootnote13anc\"><sup>13<\/sup><\/a>.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">La postura bellicosa di Putin sta ponendo le basi per un\u2019escalation post moderna contro l&#8217;Occidente, cercando di sfruttare i suoi vantaggi asimmetrici come stato canaglia. Se la Russia ripercorresse lo stesso iter del 1991 si riproporrebbe il problema del controllo delle armi nucleari: una Guerra Fredda senza l\u2019equilibrio atomico.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">La caduta di Putin si tradurrebbe in guerra civile, con il controllo statale frammentato e l\u2019emersione di personalit\u00e0 provenienti o dai servizi di sicurezza o dalle&nbsp;<em>\u00e9lite&nbsp;<\/em>di regioni economicamente prostrate e ricche di minoranze etniche.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Se la Russia si disintegrasse, perdendo ascendente in Eurasia,<\/span><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;la&nbsp;Cina&nbsp;avanzerebbe in Asia centrale con la Turchia, e Caucaso del sud e ME rientrerebbero nel suo raggio di espansione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In questo momento, il viaggio presidenziale ucraino ha fatto intendere all\u2019opinione pubblica che il sostegno occidentale non \u00e8 prossimo a venir meno malgrado estensione e pesantezza degli attacchi russi.<\/span><\/strong><br \/>\nLe differenze tra Europa e USA sono notevoli; mentre gli Stati Uniti elaborano al loro interno una divisione socio politica, l\u2019Europa comincia a vivere uno stato di frammentazione costante alimentata dal fatto che le conseguenze della guerra gravano in modo diverso sui sistemi economici e industriali dei singoli Stati.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Tre elementi potrebbero indurre l\u2019Europa ad agire per passare ad una postura geopolitica pi\u00f9 definita: <strong><span style=\"color: #008000;\">l&#8217;aggressione russa, l&#8217;assertivit\u00e0 cinese, il possibile ritorno nel 2024 di Donald Trump<\/span><\/strong>. L\u2019invasione russa, tra le varie conseguenze ha avuto quella di spingere Finlandia e Svezia a richiedere l\u2019adesione alla NATO, mossa che ha ampliato per la Russia a nord ovest il fronte a rischio, gi\u00e0 incrinato dall\u2019ingresso dei Paesi baltici. Difficilmente la Russia riuscir\u00e0 a breve a dispiegare nuove e soprattutto efficienti unit\u00e0 in Carelia.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel frattempo Pechino prosegue con la sua avanzata nel Mar Cinese Meridionale, rivendicato per oltre l\u201980% sulla base della&nbsp;<em><strong><span style=\"color: #008000;\">Nine Dash Line<\/span><\/strong>,&nbsp;<\/em>dove si nota sempre pi\u00f9 il&nbsp;<em>filo di perle<\/em> (string of pearls) che si estende ben oltre le isole artificiali gi\u00f9 realizzate.&nbsp;Si tratta di una penetrazione costante ed al di sotto della soglia di un possibile conflitto. <strong><span style=\"color: #008000;\">I principi della <em>guerra ibrida<\/em> forniscono, come per la flotta di pescherecci armati inviati in prossimit\u00e0 delle acque di altri Paesi, una sorta di negazione giuridica in caso di reazione da parte dei Paesi rivieraschi.&nbsp;<\/span><\/strong>Intanto <strong><span style=\"color: #008000;\">Xi<\/span><\/strong> pone le basi per&nbsp;<em>rinsaldare le relazioni<\/em>&nbsp;con i paesi del Golfo. Ricca di risorse, la regione mediorientale riveste un ruolo cruciale per garantire il sostentamento energetico della Cina, impegnata a ridisegnare un ordine globale sostenibile ed alternativo nel solco della&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Belt and Road Initiative<\/em>&nbsp;<\/span><\/strong>che, tuttavia, da un punto di vista securitario, al momento non introdurr\u00e0 alternative agli USA. Del resto non \u00e8 facile muoversi in ME; lo stesso Xi ha dovuto prendere atto delle rivalit\u00e0 incrociate emerse subito dopo la sua visita in Arabia Saudita ed i rapporti intrattenuti con il Consiglio di Cooperazione del Golfo, capaci di scatenare il risentimento di Teheran, alleato strategico cinese, che non pu\u00f2 tollerare il rivale saudita. Non a caso il presidente Raisi ha chiesto al vice premier cinese Hu Chunhua&nbsp;una sorta di risarcimento<a id=\"sdfootnote14anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote14sym\" name=\"sdfootnote14anc\"><sup>14<\/sup><\/a>: poco importa che la diplomazia pechinese abbia ribadito che Xi ha visitato Riad per contribuire a dare stabilit\u00e0 alla regione. Di fatto la querelle sino-iraniana mostra quanto sia difficile anche per la Cina fare esercizio geopolitico in virt\u00f9 delle rivalit\u00e0 locali. In prospettiva, stando alla reazione iraniana, l\u2019approccio cinese potrebbe rivelarsi impraticabile.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\"><strong>L\u2019Iran, alla luce dei tumulti interni, pu\u00f2 permettersi questa politica aggressiva? Quali conseguenze per l&#8217;Europa?<br \/>\n<\/strong><\/span>L\u2019ultimo scampolo di un anno orribile come pochi, oltre all\u2019immagine di un\u2019entit\u00e0 finanziaria fallata, ha restituito il ritratto di un\u2019istituzione in crisi politica e morale profonda che non poteva di certo farsi mancare un esotico&nbsp;<em>Qatar gate<\/em>. Il flusso degli affari tra i Paesi del Golfo e l\u2019Europa, che non \u00e8 stato intaccato da alcuna presa di posizione sullo stato dei diritti umani, ha di fatto corso parallelamente con prassi illecite che hanno gettato pi\u00f9 di un\u2019ombra sull\u2019etica politica bruxellese.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il&nbsp;<em>soft power<\/em>&nbsp;sportivo, finalizzato al conseguimento di risultati geopolitici, si \u00e8 rivelato poca cosa, vista anche la penetrazione coranica nei Balcani e l\u2019immissione di liquidit\u00e0 sia sul mercato inglese<a id=\"sdfootnote15anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote15sym\" name=\"sdfootnote15anc\"><sup>15<\/sup><\/a>&nbsp;sia su quello tedesco (alla faccia delle manine protestatarie sulle labbra dei calciatori della Germania <a id=\"sdfootnote16anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote16sym\" name=\"sdfootnote16anc\"><sup>16<\/sup><\/a>), sia su quello francese<a id=\"sdfootnote17anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote17sym\" name=\"sdfootnote17anc\"><sup>17<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Se il 2022 ha visto Francia e Germania, critiche nei confronti del Qatar, il 2023 ha riportato l\u2019attenzione sull\u2019entit\u00e0 degli investimenti qatarino-europei che suggeriscono una fine scontata per lo scandalo tangentizio: al rogo i singoli, in salvo le istituzioni. Nel Qatar gate il denaro arriva direttamente da uno o pi\u00f9 Stati attestando una sottovalutata rilevanza europarlamentare sensibilmente permeabile a determinate sollecitazioni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Washington<\/span><br \/>\n<\/strong>I cambiamenti in corso richiedono strategie che salvaguardino meglio la sicurezza statunitense, ponendo maggiore attenzione all\u2019assistenza diplomatica, economica e tecnica oltre che a quella militare, che deve guardare ancora pi\u00f9 ad Est: \u00e8 nell&#8217;interesse americano conservare un bilanciamento iracheno in chiave anti iraniana. Se \u00e8 vero che l\u2019invasione ucraina offre ai paesi ricchi di risorse la possibilit\u00e0 di puntellare economie asfittiche, \u00e8 per\u00f2 vero che l\u2019idea stessa di <em>rentier state<\/em> non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile. Oltre alla guerra, la pandemia ha ulteriormente fiaccato economie patologicamente deboli con la perdita di migliaia di posti di lavoro. A complicare la situazione, oltre alla mancanza di qualsiasi transizione tra generazioni, insorgeranno i problemi connessi alla disponibilit\u00e0 di acqua potabile. Non ultimo, alla luce degli <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Accordi di Abramo<\/em><\/span><\/strong>, l&#8217;amministrazione Biden dovrebbe sostenere i rapporti turco-israeliani, incoraggiando partner ed alleati ad assumere ruoli di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Conseguenze delle Primavere arabe<\/span><br \/>\n<\/strong>Tunisia e Libia si dibattono in crisi che non offrono spiragli, con l\u2019attuale politica americana costretta a cercare soluzioni rapide, efficaci ed in controtendenza. Rimaste in sonno fino al 2019, le <em>Primavere<\/em>&nbsp;hanno dimostrato una vitalit\u00e0 indicatrice di un processo non ancora concluso poich\u00e9 mosso da invariate motivazioni socio economiche.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\"><strong>Possono gli USA rinunciare al deterrente supporto israeliano?<\/strong><\/span>&nbsp;<br \/>\nNo. Israele \u00e8 ancora sulla breccia nel contrasto all\u2019Iran, contro terrorismo e radicalismo islamico, ed i neo-dem americani stanno ancora facendo i conti in perdita con l\u2019Arabia Saudita mentre il governo di destra di Gerusalemme mette in forse il raggiungimento di intese militari regionali auspicate dallo spirito degli Accordi di Abramo. Considerando gli interessi che ambedue i Paesi nutrono l\u2019uno per l\u2019altro, si pu\u00f2 ipotizzare che le loro relazioni verranno faticosamente preservate, anche alla luce del fatto che Israele non ha mai avuto bisogno di soldati americani per combattere le sue guerre.<\/p>\n<figure style=\"width: 670px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/topolino-mondo-casty-4.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 topolino-mondo-casty-4.jpg\" width=\"670\" height=\"908\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">come Topolino vide il trionfo della Natura, nel finale della storia.<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Quale mondo verr\u00e0?<\/span><\/strong><br \/>\nTorniamo a Topolino. <strong><span style=\"color: #008000;\">Nel <em>mondo che verr\u00e0<\/em><\/span><\/strong>, riprenderanno forza conflitti ibridi fluttuanti nella zona grigia al confine tra pace e guerra, lo spazio in cui attacco e difesa sono sopra la cooperazione e sotto una soglia apprezzabile di conflitto armato; l\u2019ibridizzazione dipende da quale prospettiva si osservano i fatti: il&nbsp;<em>brutto<\/em>&nbsp;si trova in fretta, ma il diaframma che separa&nbsp;<em>buono<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>cattivo<\/em>&nbsp;\u00e8 labilissimo<a id=\"sdfootnote18anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote18sym\" name=\"sdfootnote18anc\"><sup>18<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per gli USA le priorit\u00e0 specifiche in&nbsp;<em>zona grigia<\/em> inquadrano l&#8217;obiettivo strategico pi\u00f9 ampio di prevenire e rispondere alle minacce ibride cinesi e russe; sar\u00e0 tuttavia necessario fare attenzione al modo in cui i conflitti ibridi differiscono: la Russia unisce &#8220;tattica militare e non&#8221; per generare il caos; l&#8217;approccio cinese \u00e8 pi\u00f9 pervasivo, e ricorre a costanti attivit\u00e0 non militari per compensare l\u2019inferiorit\u00e0 con gli USA.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Sar\u00e0 necessario adattarsi all\u2019evoluzione dell\u2019informazione coinvolgendo le politiche economiche ed istituzionali, visto come i progressi tecnologici stanno trasformando sia le minacce ibride che gli strumenti posti a contrasto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">La strategia economica partecipa alla concorrenza strategica insieme con la politica industriale, il finanziamento del debito e la politica del debito sovrano, politiche adottate da Cina e Russia a fini strategici, cui bisogna delegare la risposta alle partnership civili e commerciali con il rafforzamento del settore privato.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 molto probabile che, nel 2023, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Iran<\/span><\/strong> superi il punto di non ritorno diventando di fatto uno stato dotato di armamenti nucleari. Mentre una svolta diplomatica si palesa come estremamente improbabile, svariate amministrazioni americane hanno dichiarato che l&#8217;uso della forza \u00e8 opzione di ultima istanza ma non per questo non percorribile. \u00c8 comunque improbabile che l&#8217;Iran testi un ordigno nucleare nel 2023 e che ci vorranno anni prima che installi testate su missili balistici; una volta pronti, per\u00f2,&nbsp;<em>game over<\/em>. <strong><span style=\"color: #008000;\">Nel frattempo gli USA perdono il sostegno politico della Colombia, unica grande economia sud americana non compromessa con la Cina e, con essa, l\u2019America latina<\/span><\/strong>.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Il 2023 potrebbe poi divenire l\u2019anno della frammentazione e del controllo di internet, con la nascita di ambienti informatici online completamente controllabili.&nbsp;<\/span><\/strong>Oltre alla Russia, la Cina sta realizzando la base di un Internet non libero, cos\u00ec come del resto stanno facendo India e Turchia senza che gli Stati Uniti propongano una strategia alternativa. In Europa crisi e frammentazione gi\u00e0 operanti sono gli shock energetici, la contrazione economica e le dinamiche interne ai vari Paesi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il rischio che le elezioni in Polonia, Grecia, Estonia, Finlandia e Spagna portino sulla cresta dell\u2019onda gli euroscettici \u00e8 fondato. Mentre la Jihad dal Mar Rosso punta all\u2019Atlantico, con le instabilit\u00e0 di Burkina Faso, Mali, Benin e Costa d\u2019Avorio, garantendosi cos\u00ec l\u2019accesso alle rotte del traffico di droga dal Sud America, il fronte taiwanese rimane in bilico, bench\u00e9 la situazione interna della Cina non consenta avventate proiezioni di potenza.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Pi\u00f9 che la terza guerra mondiale per Taiwan c\u2019\u00e8 da attendersi una situazione di stallo che metta alla prova la determinazione sino americana.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Una crisi pi\u00f9 immediata e pericolosa riguarda la possibilit\u00e0 che diversi Paesi si allontanino dal dollaro, bench\u00e9 non esistano alternative a breve termine, vista anche la crisi che ha coinvolto le criptovalute. In ME potrebbe configurarsi uno slancio deciso per il ritiro americano. A Riyadh, le relazioni con Washington sono sempre pi\u00f9 tese; a Gerusalemme si \u00e8 insediato il governo pi\u00f9 di destra nella storia del paese, mentre a Teheran il regime continua la sua repressione lasciando che gli elementi interni si contendano la successione del leader supremo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Occidente e ME riconosceranno ancora la necessit\u00e0 strategica di impedire il ritiro americano degli Stati Uniti?<br \/>\n<\/span><\/strong>Intanto la recessione economica bussa alle porte di tutti i Paesi portando con s\u00e9 il default. Con minore domanda ed un prezzo pi\u00f9 basso per le esportazioni non energetiche dai paesi pi\u00f9 deboli, con l\u2019aumento del costo dell&#8217;energia e del cibo, i Paesi in via di sviluppo sono prossimi al collasso, visto che guadagnano meno su ci\u00f2 che vendono e pagano di pi\u00f9 per ci\u00f2 che acquistano. Nel mentre, i tassi di interesse salgono ed i prestatori non intendono assumersi rischi nei rapporti con i Paesi pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le societ\u00e0 sono ovunque divise con istituzioni politiche in sofferenza; il <strong><span style=\"color: #008000;\">Brasile<\/span><\/strong> ha visto il ritorno di Lula, Israele quello di <strong><span style=\"color: #008000;\">Netanyahu<\/span><\/strong>, il Regno Unito <strong><span style=\"color: #008000;\">il terzo primo ministro<\/span><\/strong> in breve tempo; <strong><span style=\"color: #008000;\">in Europa presto bisogner\u00e0 scegliere tra il mercato cinese e quello statunitense<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Intanto, se l&#8217;Ucraina vincesse la guerra, ipotesi remota (ma meno di quanto non fosse a marzo scorso), unendosi a UE e NATO, contribuirebbe ad innalzare il potenziale americano, dimostratosi irrinunciabile.&nbsp;Nel 2023 le questioni connesse alla <strong><span style=\"color: #008000;\">sicurezza del Mar Nero<\/span><\/strong> aumenteranno di importanza, agevolando l\u2019ascesa politico militare turca, influenzata dall\u2019esito (scontato) delle prossime elezioni. Un ruolo turco come contrappeso alla Russia sia nel Mar Nero che in Asia centrale non pu\u00f2 non essere considerato.&nbsp;L\u2019impegno americano nei negoziati sul quadro economico dell\u2019Indo Pacifico dimostrerebbe che l&#8217;amministrazione USA intende riappropriarsi del suo ruolo di mediatore economico regionale supportato da dosi di realismo politico, quel realismo che sta portando a rivedere la posizione del petrolifero Venezuela di Maduro. \u00c8 presumibile che gli USA sosterranno gli alleati con rifornimenti ed addestramento, piuttosto che impegnarsi direttamente; mentre Washington cercher\u00e0 di mantenere cos\u00ec il suo ruolo globale, star\u00e0 all\u2019Europa ridefinirsi o crollare continuando ad affidarsi ad un\u2019insostenibile struttura di libero scambio troppo vincolata alle fluttuazioni delle esportazioni.&nbsp;La <strong><span style=\"color: #008000;\">Polonia<\/span><\/strong> sorger\u00e0 come potenza centrale alternativa, in attesa di vedere, entro il 2045, come e quanto si frammenter\u00e0 la Russia e come reagir\u00e0 la Cina all\u2019insorgere dei suoi regionalismi, osservati da un Giappone che si sta riarmando.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In sintesi, il futuro resta instabile, incerto, imprevedibile.<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSe Kissinger dovesse ancora una volta aver ragione, la fine della guerra ucraina dar\u00e0 un quadro pi\u00f9 preciso entro cui comprendere come procedere ad una riscrittura effettiva dell\u2019ordine globale, tra <strong><span style=\"color: #008000;\">BRICS<\/span> <\/strong>e <span style=\"color: #008000;\"><strong>SCO,<\/strong><\/span> a guida cinese, e <strong><span style=\"color: #008000;\">QUAD<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">AUKUS<\/span><\/strong> a guida americana. Il mondo di Artemis<a id=\"sdfootnote19anc\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote19sym\" name=\"sdfootnote19anc\"><sup>19<\/sup><\/a>&nbsp;\u00e8 sempre pi\u00f9 veloce e punta al Lunar Gateway prima del 2030; un mondo volatile e realista senza idealismi. Del resto, come avrebbe detto la&nbsp;<em>Spia Poeta&nbsp;<\/em>di Topolino,&nbsp;<em><strong><span style=\"color: #008000;\">chi vuol esser lieto spia, del doman non v\u2019\u00e8 certezza<\/span><\/strong>.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Gino Lanzara<\/span><\/strong><\/p>\n<p>pubblicato originariamente su <a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0\">Difesa ONLINE<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/81701\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/81722\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Note<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote11\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote11sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a><\/sup>&nbsp;La Cina dovrebbe aumentare il suo arsenale nucleare a 1.500 testate entro il 2035<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote12\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote12sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote12anc\" name=\"sdfootnote12sym\">12<\/a><\/sup> Al momento nessun Paese sostiene davvero Mosca nell&#8217;uso delle armi nucleari; lo stesso Xi lo ha reso chiaro dopo aver incontrato il&nbsp;cancelliere tedesco Scholz. Per la Russia minacciare di usare armi nucleari \u00e8 pi\u00f9 utile che farlo realmente.&nbsp;Xi si \u00e8 per\u00f2 detto disponibile a mediare tra i due contendenti<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote13\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote13sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote13anc\" name=\"sdfootnote13sym\">13<\/a><\/sup>&nbsp;Vd. Kazakistan, Georgia, Transnistria<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote14\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote14sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote14anc\" name=\"sdfootnote14sym\">14<\/a><\/sup>&nbsp;Secondo il&nbsp;<em>South China Morning Post<\/em>&nbsp;Xi e i leader arabi hanno concordato sia di trarre assicurazioni circa la natura pacifica del programma nucleare iraniano, sia che EAU risolvano in via negoziale la&nbsp;disputa territoriale&nbsp;con l\u2019Iran sulle isole di Abu Musa&nbsp;e della&nbsp;Grande e Piccola Tunb&nbsp;nello Stretto di Hormuz.<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote15\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote15sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote15anc\" name=\"sdfootnote15sym\">15<\/a><\/sup> Vedasi acquisto del 20% della Borsa di Londra, Canary Wharf, Harrods; del 22% di Sainsbury, del 6% della banca Barclays, del 20% della Heathrow Airport Holdings e del 25% dell\u2019International Airlines Group.<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote16\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote16sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote16anc\" name=\"sdfootnote16sym\">16<\/a><\/sup> La Germania ha stretto un accordo con Qatar Energy, che ha acconsentito ad inviare alla Germania due milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto all\u2019anno, a partire dal 2026 e per i prossimi 15 anni. La famiglia Al Thani controlla il 17% di Volkswagen, il 10% di Porsche, oltre il 6% di Deutsche Bank<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote17\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote17sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote17anc\" name=\"sdfootnote17sym\">17<\/a><\/sup>&nbsp;Parigi \u00e8 la seconda destinazione degli investimenti del Qatar, ed \u00e8 dove l\u2019emirato pu\u00f2 contare su un patrimonio di oltre&nbsp;26 miliardi di dollari&nbsp;con la creazione di 72.000 posti di lavoro.<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote18\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote18sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote18anc\" name=\"sdfootnote18sym\">18<\/a><\/sup>&nbsp;La&nbsp;strategia di difesa nazionale americana del 2022, che richiede maggiore attenzione ad informazione ed influenza per una pi\u00f9 decisa deterrenza, colloca solo gli approcci della concorrenza come facenti parte della zona grigia, pur riferendosi a metodi statunitensi e alleati del tutto comparabili.&nbsp;<\/sub><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote19\">\n<p align=\"justify\"><sub><sup><a id=\"sdfootnote19sym\" href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/il-mondo-che-verr%C3%A0#sdfootnote19anc\" name=\"sdfootnote19sym\">19<\/a><\/sup>&nbsp;Il programma Artemis \u00e8 un programma di volo spaziale con equipaggio della NASA, con il supporto di aziende di voli spaziali commerciali statunitensi, e con partner internazionali<\/sub><\/p>\n<p align=\"justify\">Foto: U.S. Air Force, web<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote19\">\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 10<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: DIDATTICA parole chiave: trend mondiali . Vediamo i fattori geopolitici Insieme all\u2019argent, ecco le proiezioni di potenza, che vedono la tripolarit\u00e0 nucleare sino-russa-americana 11, bench\u00e9 vada considerato l\u2019attuale stato di efficienza bellica convenzionale di Mosca 12. 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