{"id":79877,"date":"2022-12-28T00:02:57","date_gmt":"2022-12-27T23:02:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=79877"},"modified":"2023-05-20T19:43:05","modified_gmt":"2023-05-20T17:43:05","slug":"mediterraneo-un-mare-di-crescenti-opportunita-e-tensioni-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877","title":{"rendered":"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni &#8211; Parte I"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR MEDITERRANEO<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: tensioni geopolitiche, maritime domain, potere marittimo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Mediterraneo<\/span><\/strong> si trova al centro dei principali giochi strategici mondiali. Geograficamente \u00e8 il luogo dove si incontrano tre continenti, militarmente rappresenta il fronte sud dell\u2019Alleanza Atlantica, politicamente \u00e9 l\u2019area in cui l\u2019Europa (e quindi l\u2019Occidente) si interfaccia con il Mar Nero, il Medio Oriente, il Mar Rosso, il Golfo Persico, il Golfo di Guinea e, pi\u00f9 in generale, con l\u2019Oceano Indiano e l\u2019Africa. Un\u2019area geopolitica ormai conosciuta come \u201cMediterraneo allargato\u201d e da sempre animata da dinamiche complesse, da culture diverse, da interessi economici concorrenti, da visioni politiche antagoniste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un mare che offre grandi opportunit\u00e0, legate alla complementariet\u00e0 dei paesi che si affacciano sulle sue acque ma, al contempo, \u00e8 anche sede di importanti tensioni locali e globali. Un mare che separa mondi che continuano a confrontarsi su ogni tema, sia esso politico, economico, sociale, culturale, demografico e che sono contraddistinti da una evidente distanza circa i valori complessivi su cui fondare la coesistenza. Una distanza che alimenta anche le incomprensioni e il risentimento e che pare essere ulteriormente cresciuta per gli effetti del riscaldamento globale, della guerra in Ucraina, della pandemia da Covid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019Italia \u00e8 sempre stata un\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">area strategica di primaria importanza<\/span><\/strong>, non solo perch\u00e9 il territorio nazionale \u00e8 proteso al centro di questo Mare, che divide idealmente in due parti, ma anche perch\u00e9 sulla sua superficie si sviluppano le fondamentali linee commerciali marittime, indispensabili per il nostro benessere, mentre sul fondo marino corrono le linee di approvvigionamento energetico unitamente alle linee di comunicazione, che ci tengono collegati al resto del mondo. Sotto il suo fondale, inoltre, sono ancora celate immense risorse energetiche, per la raccolta delle quali si sono formate nuove alleanze e si sono indebolite le vecchie.&nbsp;Vale quindi la pena analizzare una volta di pi\u00f9 quali sono i principali fattori che fanno del Mediterraneo, nella sua pi\u00f9 ampia accezione, un\u2019area di grandi opportunit\u00e0 ma che gli impediscono di essere un mare di stabilit\u00e0 e di pace condivisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">L\u2019economia<\/span><br \/>\n<\/strong>La storia ci insegna che le vie marittime sono fondamentali per l\u2019economia e, a partire dal XIX secolo, indispensabili per sostenere la capacit\u00e0 industriale di ogni Paese. Tuttavia, per loro stessa natura, esse sono esposte a eventuali azioni aggressive da parte di chi desidera trarre illecito profitto da tali azioni o per opera di elementi che intendono ostacolare i normali commerci internazionali. In questo quadro le flotte militare e commerciale hanno un\u2019importanza vitale per la sicurezza e la prosperit\u00e0 delle nazioni in particolare quando, per la scarsit\u00e0 delle risorse del paese, la capacit\u00e0 produttiva sia subordinata alle importazioni per via marittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019Italia \u00e8 evidente la vitale necessit\u00e0 di importazioni dal mare, in particolare a causa della scelta di basare la nostra economia su una forte industrializzazione. Anche se \u00e9 geograficamente definita una penisola, l\u2019Italia pu\u00f2 infatti essere assimilata a un\u2019isola quando si parla della sua accentuata dipendenza dalle importazioni e, quindi, dalla libera fruibilit\u00e0 delle linee di comunicazione marittime.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">Il mare ha, quindi, un ruolo centrale per il nostro Paese&nbsp;perch\u00e9 la scarsezza di materie prime ci costringe ad andare lontano per l\u2019approvvigionamento.<\/span> <\/strong>In sostanza l\u2019Italia dipende dall\u2019estero per mantenere in vita il suo sistema economico. Dall\u2019impero romano in poi, quando ha avuto a disposizione flotte per tutelare i propri interessi sul mare essa ha prosperato, quando non ha avuto a disposizione navi per contrastare la volont\u00e0 dell\u2019avversario del momento la sua economia \u00e8 regredita. Per assicurare che le materie prime necessarie al processo industriale arrivino in Italia e che il prodotto lavorato possa essere venduto, \u00e8 quindi indispensabile che sia garantita la libera navigazione lungo le rotte commerciali marittime, che sono ancora il sistema pi\u00f9 economico per il trasporto delle merci. Per sottolineare l\u2019importanza del traffico commerciale marittimo mondiale basti sottolineare che&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">il 90% delle merci viaggia sulle navi che solcano i mari del mondo<\/span><\/strong>. Si tratta di circa 12 miliardi di tonnellate di prodotti che contribuiscono a collegare economicamente tutti i paesi costieri della Terra, ma i cui benefici effetti si estendono in profondit\u00e0 all\u2019interno di tutti i continenti.&nbsp;In tale ambito il Mar Mediterraneo occupa un posto di rilievo sia come bacino di&nbsp;<em>import-export<\/em>&nbsp;commerciale, prevalentemente attraverso i porti italiani ma anche tramite i porti greci, francesi e spagnoli, sia come specchio d\u2019acqua di passaggio delle merci, in transito verso i grandi porti nordeuropei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/sites\/default\/files\/pictures\/221122%20Mediterraneo1.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"460\">Per sottolineare l\u2019importanza economica del transito dal Mediterraneo via Mar Rosso e canale di Suez basti pensare che le navi mercantili provenienti dal Golfo Persico o dall\u2019Estremo Oriente e dirette verso il Nordeuropa, nel caso volessero evitare i due passaggi obbligati di Bab-el-Mandeb e Suez, dovrebbero allungare il percorso di ben 3.500 miglia nautiche (circa 6.500 km), passando a sud del capo di Buona Speranza e risalendo il Golfo di Guinea. Ci\u00f2 vorrebbe dire tra i 7 e i 10 giorni di navigazione in pi\u00f9, con tutti i costi e i ritardi correlati. L\u2019Italia deve quindi essere pronta, come gi\u00e0 lo sono i paesi pi\u00f9 progrediti, a garantire la libert\u00e0 di navigazione e la protezione dei propri legittimi interessi nazionali, a garanzia del rispetto del diritto internazionale. <strong><span style=\"color: #008000;\">La storia ci insegna che&nbsp;quando si muovono le navi&nbsp;si muove l\u2019economia<\/span><\/strong>. Un insegnamento che non deve essere dimenticato, soprattutto da coloro che hanno la responsabilit\u00e0 politica e militare di fornire gli strumenti idonei a proteggere gli interessi nazionali sul mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">L\u2019approvvigionamento energetico<\/span><br \/>\n<\/strong>Il processo di modernizzazione del Paese, auspicato da pi\u00f9 parti e sostenuto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, passa attraverso l\u2019inevitabile fase di transizione energetica ed ecologica. Un periodo denso di opportunit\u00e0 ma anche di rischi.&nbsp;In tale ambito&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">il gas continuer\u00e0 a giocare un ruolo rilevante nel periodo di transizione&nbsp;<\/span><\/strong>perch\u00e9, stabilita la progressiva crescita dei consumi da fonti rinnovabili, nel medio\/lungo termine esso rappresenter\u00e0 comunque la risorsa di sostegno del sistema elettrico. Nel particolare settore, quindi, \u00e8&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">indispensabile garantire sia l\u2019afflusso di combustibile sia la disponibilit\u00e0 della produzione a gas<\/span><\/strong>&nbsp;che, unitamente all\u2019aumento della produzione da fonti rinnovabili, dovrebbe garantire la necessaria flessibilit\u00e0 del sistema di fornitura di energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019esigenza che ha accentuato la dipendenza nazionale dell\u2019approvvigionamento dall\u2019esterno. Il nostro paese, prevalentemente per scelta politica, \u00e8 da sempre dipendente dall\u2019estero per il proprio fabbisogno di gas naturale.&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><strong>L\u2019accesso alle risorse energetiche e la sicurezza delle linee di approvvigionamento sono, quindi, un nostro preciso obiettivo strategico.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, i fondali del Mediterraneo sono sede di una vasta ramificazione di gasdotti che, dai paesi fornitori, portano in Europa il prezioso combustibile, indispensabile per favorire la transizione&nbsp;<em>carbon free<\/em>. Non solo, recenti ricerche hanno evidenziato come nel sottosuolo marino siano presenti enormi giacimenti di gas naturale, che attendono solo di essere sfruttati con tutto il rispetto che si deve all\u2019ambiente circostante. Anche in nome degli interessi energetici \u00e8 ultimamente stato trovato l\u2019auspicato accordo tra Israele e Libano per la spartizione dei confini marittimi (e delle relative riserve energetiche sottomarine, tra cui il gas naturale). Un accordo che permette di cominciare a pensare allo sfruttamento degli enormi giacimenti presenti davanti alle coste dei due paesi, con significative ricadute positive che interesseranno anche l\u2019Italia e l\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019attuale periodo storico, in cui esistono svariati elementi di criticit\u00e0, l\u2019energia rappresenta infatti un fattore strategico alla base della crescita industriale, economica, sociale e, quindi, del benessere nazionale. A ci\u00f2 si aggiunge il fatto che le lunghe&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">linee di approvvigionamento sono sottoposte a diverse minacce&nbsp;<\/span><\/strong>da parte di chi vuole bloccare i rifornimenti o desidera inserirsi nel business del transito di gas, spesso impiegando in maniera aggressiva le proprie navi militari (vedi la Turchia nel Mediterraneo Orientale) o con azioni di sabotaggio (vedi eventi del gasdotto&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>North Stream<\/em><\/span><\/strong> del settembre 2022).&nbsp;Ci\u00f2 fa diventare la questione marittima non solo una fondamentale questione economica e commerciale ma, dato che da ci\u00f2 dipendono in larghissima misura la prosperit\u00e0 e la stessa sopravvivenza del nostro paese, anche un&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">preminente argomento politico e militare<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Comunicazione e trasmissione dati<\/span><br \/>\n<\/strong>La rete di cavi sottomarini rappresenta l\u2019ossatura dello spazio cibernetico. Circa il 90% delle informazioni che scarichiamo da internet transitano lungo le autostrade in fibra ottica posate sui fondali marini. Autostrade che generalmente seguono le linee di comunicazione marittime commerciali.&nbsp;Quando con un \u201csemplice\u201d click raggiungiamo un sito che si trova dall\u2019altro lato del mondo, infatti, stiamo utilizzando una piccolissima parte della rete di cavi sottomarini, estesa svariate decine di migliaia di chilometri, che assicura il nostro collegamento dati. In un mondo sempre pi\u00f9 interconnesso le economie, i flussi finanziari (circa 10.000 miliardi di USD in transazioni nel solo 2015), le informazioni in genere e anche molte comunicazioni militari dipendono dal buon funzionamento di questa rete.<\/p>\n<figure style=\"width: 894px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/sites\/default\/files\/pictures\/221122%20rete%20analisi.jpg\" alt=\"\" width=\"894\" height=\"546\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">La mappa dei cavi sottomarini nel Mediterraneo &#8211; Submarine Cable Map, elaborata da<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/www2.telegeography.com\/\">TeleGeography<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si comprende, quindi, come tali \u201cautostrade\u201d digitali rivestano un\u2019elevata importanza per lo svolgimento delle attivit\u00e0 umane nelle societ\u00e0 tecnologiche.&nbsp;In tale ambito, gli <strong><span style=\"color: #008000;\">Stretti del Mediterraneo allargato (Hormuz, Bab-el-Mandeb, Gibilterra, Suez)<\/span> <\/strong>non rappresentano solo un passaggio obbligato delle rotte commerciali marittime, ma anche le vie lungo le quali vengono stesi i cavi. Passaggi lungo i quali, per\u00f2, \u00e8 maggiormente presente la minaccia di azioni di sabotaggio. Proprio per questo, esse possono essere il bersaglio di azioni di disturbo e di intercettazione da parte di coloro che intendono creare interruzioni nel servizio o acquisire fraudolentemente informazioni. Diventano, quindi, evidenti i motivi per i quali&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">la loro integrit\u00e0 e funzionalit\u00e0 debba essere assolutamente protetta<\/span><\/strong>. Un compito delicatissimo e importante che spetta alle flotte dei vari paesi, che devono essere in possesso di tutti gli strumenti pi\u00f9 moderni per assolvere la missione assegnata.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine I Parte &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Renato Scarfi<\/span><\/strong><\/p>\n<div id=\"sdendnote1\">\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/mediterraneo-un-mare-di-crescenti-opportunit%C3%A0-e-tensioni\">articolo pubblicato precedentemente su DIFESAONLINE<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><sub>Foto: Marina Militare \/ web<\/sub><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: tensioni geopolitiche, maritime domain, potere marittimo &nbsp; Il Mediterraneo si trova al centro dei principali giochi strategici mondiali. Geograficamente \u00e8 il luogo dove si incontrano tre continenti, militarmente rappresenta il fronte sud dell\u2019Alleanza Atlantica, politicamente \u00e9 l\u2019area in cui l\u2019Europa (e quindi l\u2019Occidente) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2377,"featured_media":59686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1413],"tags":[],"class_list":["post-79877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni - Parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni - Parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: tensioni geopolitiche, maritime domain, potere marittimo &nbsp; Il Mediterraneo si trova al centro dei principali giochi strategici mondiali. Geograficamente \u00e8 il luogo dove si incontrano tre continenti, militarmente rappresenta il fronte sud dell\u2019Alleanza Atlantica, politicamente \u00e9 l\u2019area in cui l\u2019Europa (e quindi l\u2019Occidente) [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-12-27T23:02:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-20T17:43:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1062\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"471\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Renato Scarfi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Renato Scarfi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877\"},\"author\":{\"name\":\"Renato Scarfi\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700\"},\"headline\":\"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni &#8211; Parte I\",\"datePublished\":\"2022-12-27T23:02:57+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-20T17:43:05+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877\"},\"wordCount\":1745,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg\",\"articleSection\":[\"Geopolitica e Storia contemporanea\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877\",\"name\":\"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni - Parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg\",\"datePublished\":\"2022-12-27T23:02:57+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-20T17:43:05+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg\",\"width\":1062,\"height\":471},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/79877#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni &#8211; Parte I\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/04\\\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700\",\"name\":\"Renato Scarfi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Renato Scarfi\"},\"description\":\"\u00e8 un ufficiale pilota della Marina Militare della riserva. Ha frequentato il corso Normale dell'Accademia Navale e le scuole di volo della Marina Statunitense dove ha conseguito i brevetti di pilotaggio d\u2019areo e d\u2019elicottero. Ha\u00a0 ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo Interforze, lo Stato Maggiore della Marina, la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles, dove si \u00e8 occupato di strategia marittima e di terrorismo e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell\u2019ufficio del Consigliere diplomatico. E\u2019 stato collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista informazioni della Difesa, con articoli di politica internazionale e sul mondo arabo-islamico. \u00c8 laureato in scienze marittime e navali presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e in scienze internazionali e diplomatiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste e ha un Master in antiterrorismo internazionale. \u00c8 autore dei saggi \u201cAspetti marittimi della Prima Guerra Mondiale\u201d e \u201cIl terrorismo jihadista\u201d\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ocean4future.org\\\/savetheocean\\\/archives\\\/author\\\/renato-scarfi\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni - Parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni - Parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MAR MEDITERRANEO parole chiave: tensioni geopolitiche, maritime domain, potere marittimo &nbsp; Il Mediterraneo si trova al centro dei principali giochi strategici mondiali. Geograficamente \u00e8 il luogo dove si incontrano tre continenti, militarmente rappresenta il fronte sud dell\u2019Alleanza Atlantica, politicamente \u00e9 l\u2019area in cui l\u2019Europa (e quindi l\u2019Occidente) [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2022-12-27T23:02:57+00:00","article_modified_time":"2023-05-20T17:43:05+00:00","og_image":[{"width":1062,"height":471,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Renato Scarfi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Renato Scarfi","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877"},"author":{"name":"Renato Scarfi","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700"},"headline":"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni &#8211; Parte I","datePublished":"2022-12-27T23:02:57+00:00","dateModified":"2023-05-20T17:43:05+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877"},"wordCount":1745,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg","articleSection":["Geopolitica e Storia contemporanea"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877","name":"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni - Parte I &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg","datePublished":"2022-12-27T23:02:57+00:00","dateModified":"2023-05-20T17:43:05+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maritime-traffic-mediterraneo.jpg","width":1062,"height":471},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/79877#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Mediterraneo, un mare di crescenti opportunit\u00e0 e tensioni &#8211; Parte I"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/fb6d0e6ae111b258a24077c6099e6700","name":"Renato Scarfi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/b554d1da561be38b8b0ec5add968a8b2828ca0e29f40f1e4411f60b070050028?s=96&d=mm&r=g","caption":"Renato Scarfi"},"description":"\u00e8 un ufficiale pilota della Marina Militare della riserva. Ha frequentato il corso Normale dell'Accademia Navale e le scuole di volo della Marina Statunitense dove ha conseguito i brevetti di pilotaggio d\u2019areo e d\u2019elicottero. Ha\u00a0 ricoperto incarichi presso lo Stato Maggiore della Difesa, il Comando Operativo Interforze, lo Stato Maggiore della Marina, la Rappresentanza militare italiana presso la NATO a Bruxelles, dove si \u00e8 occupato di strategia marittima e di terrorismo e, infine, al Gabinetto del Ministro della Difesa, come Capo sezione relazioni internazionali dell\u2019ufficio del Consigliere diplomatico. E\u2019 stato collaboratore della Rivista Marittima e della Rivista informazioni della Difesa, con articoli di politica internazionale e sul mondo arabo-islamico. \u00c8 laureato in scienze marittime e navali presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa e in scienze internazionali e diplomatiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste e ha un Master in antiterrorismo internazionale. \u00c8 autore dei saggi \u201cAspetti marittimi della Prima Guerra Mondiale\u201d e \u201cIl terrorismo jihadista\u201d","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/renato-scarfi"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}