{"id":78101,"date":"2022-10-26T00:01:01","date_gmt":"2022-10-25T22:01:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=78101"},"modified":"2023-05-21T23:08:30","modified_gmt":"2023-05-21T21:08:30","slug":"78101","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/78101","title":{"rendered":"Sahel e Golfo di Guinea: dove pirateria, terrorismo e criminalit\u00e0 organizzata si incontrano"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 11<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: WEST AFRICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: pirateria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Si tende a credere che la prossimit\u00e0 sia un elemento chiave per valutare se eventi che si svolgono all\u2019interno di uno Stato e\/o di una area geografica limitrofa possano avere un impatto sul divenire quotidiano di un Paese. In base a questa logica, uno Stato percepito come distante \u00e8 erroneamente ritenuto non in grado di influenzare le nostre attivit\u00e0 quotidiane. Tuttavia, in un mondo globalizzato e interconnesso com&#8217;\u00e8 quello di oggi non \u00e8 possibile rimanere isolati dagli eventi che accadono in altri luoghi, anche interessanti ambiti diversi, sia a livello politico che economico, legislativo o sociale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel caso di atti illeciti \u00e8 possibile che le loro conseguenze attraversino i confini e incidano su altre aree geografiche, influenzando la vita di singoli e gruppi, l\u2019economia, la sicurezza e la politica. In questo frangente alcuni fenomeni criminali sono pi\u00f9 eclatanti di altri, come nel caso del terrorismo la criminalit\u00e0 organizzata nel Sahel e la pirateria e l&#8217;armed robbery at sea (ora in crescita preoccupante nel Golfo di Guinea). Di fatto questi fenomeni criminali interessano una scala che eccede la portata regionale e in maniera differente, impattano sulle relazioni politiche, economiche e di sicurezza di aree geografiche distanti sia dal Sahel sia dal Golfo di Guinea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/GEOPOLITICA-ANTIPIRATERIA-GOLFO-DI-GUINEA-SENEGALESI-Exercise_Obangame_Express_2019_46710830784.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GEOPOLITICA-ANTIPIRATERIA-GOLFO-DI-GUINEA-SENEGALESI-Exercise_Obangame_Express_2019_46710830784.jpg\" width=\"640\" height=\"427\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Un marinaio della marina senegalese abborda una nave sospetta durante uno scenario simulato di contrabbando di droga e tratta di esseri umani a bordo del pattugliatore della marina gambiana GNS Kunti Kinte durante l&#8217;esercitazione Obangame Express, 18 marzo 2019, sponsorizzata dal U.S. Africa Command (AFRICOM) &#8211; U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 2nd Class Tamara Vaughn\/ Released<\/strong><\/span> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Exercise_Obangame_Express_2019_(46710830784).jpg\">Exercise Obangame Express 2019 (46710830784).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Il Golfo di Guinea, nuovo epicentro della pirateria marittima dopo l\u2019Oceano Indiano<\/span><br \/>\n<\/strong>Il Golfo di Guinea \u00e8 una regione marittima dell&#8217;Oceano Atlantico che include circa 6.000 km di costa; come parte dell\u2019Africa occidentale e Centrale, vi si incontrano due sub regioni: quella settentrionale, che include <strong><span style=\"color: #008000;\">Senegal, Benin, Togo, Sierra Leone, Ghana, Liberia, Guinea, Guinea Bissau, Capo Verde,<\/span><\/strong> e quella meridionale con <strong><span style=\"color: #008000;\">Angola, Camerun, Gabon, Guinea Equatoriale, Nigeria, Repubblica del Congo, Sao Tom\u00e9 e Pr\u00edncipe, Repubblica Democratica del Congo<\/span><\/strong> (anche se per un brevissimo tratto). Tra essi vi sono alcuni dei principali produttori di idrocarburi (questo immenso spazio ha grandi riserve di petrolio greggio e gas naturale), riserve minerarie, agricole e di pesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte risorse che vengono esportate via mare nei relativamente vicini mercati occidentali. Questo fa del Golfo di Guinea un contributore importante alla sicurezza energetica (una questione estremamente attuale, vista la situazione tra Russia e Ucraina) dei Paesi che importano idrocarburi come quelli dell&#8217;UE. In questo modo, e per la posizione geografica di questi Paesi, il Golfo di Guinea acquista una rilevanza speciale quando viene utilizzato come possibile area di passaggio per il traffico marittimo da e verso il continente americano e l&#8217;Africa subsahariana con l&#8217;Europa. Pertanto, \u00e8 un hub per l&#8217;ingresso di forniture energetiche, nonch\u00e9 per altre risorse della zona, come ferro, oro, diamanti, pesca, prodotti agricoli e frutta. Questo potenziale energetico, in particolare, ma in generale economico \u00e8 ridotto in quanto il Golfo di Guinea \u00e8 considerato un\u2019area altamente insicura e instabile.<\/p>\n<figure style=\"width: 651px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/imo-pirates-west-afric-a.bmp\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 imo-pirates-west-afric-a.bmp\" width=\"651\" height=\"441\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">atti di pirateria e, nella maggior parte, di armed robbery nel Golfo di Guinea &#8211; dati IMB<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">Come spesso accade, i problemi di sicurezza e stabilit\u00e0 marittima sono originati e\/o concausati da&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">problemi sul territorio<\/span><\/strong> e tutti gli Stati menzionati stanno subendo seri problemi che vanno dall&#8217;indebolimento o della scomparsa di poteri centrali, alla corruzione, al radicamento della violenza e all&#8217;instabilit\u00e0 interna. In altre parole, la governance \u00e8 debolissima e molti Stati sono sul limite di essere considerati falliti; innanzitutto, pagano una situazione interna di divisione etnico-religiosa, confini artificiali e conseguentemente fenomeni irredentisti\/separatisti (eredit\u00e0 sia del colonialismo e della sistemazione delle ex colonie tedesche dopo la prima guerra mondiale come per Togo e Camerun) e gli effetti nefasti di un <span style=\"color: #008000;\"><strong>post colonialismo di rapina<\/strong><\/span>, che appoggiando leadership asservite a poteri economici e politici esterni, sfruttano le risorse locali e stravolgendo le economie locali, come quelle agricole, che permettevano la autosussistenza (ad esempio con la superproduzione di caff\u00e8 e cacao).<\/p>\n<p align=\"justify\">Esempio emblematico \u00e8 la Nigeria, dove questa situazione ha creato un mix esplosivo che ha portato, tra l\u2019altro, ad un significativo sviluppo del crimine, soprattutto in mare, che si manifesta attraverso attivit\u00e0 criminali marittime come la pirateria ed il commercio e la pesca illecita. Questo stato di cose minaccia la stabilit\u00e0 e la fluidit\u00e0 del commercio marittimo \u2013 si stima che fino al 90% del commercio mondiale viene trasportato via mare \u2013 avendo un grande impatto sulle rotte. Di fatto sono atti criminali che causano insicurezza, maggiori costi per il trasporto marittimo (a cominciare dalle assicurazioni e noli), e mettono in pericolo la vita di coloro che li attraversano, causando gravi danni economici e materiali.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo \u00e8 particolarmente vero nel Golfo di Guinea, dove ogni giorno ci sono circa 1.500 pescherecci, petroliere e navi mercantili che navigano nelle sue acque. Ci\u00f2 si \u00e8 accentuato dopo il COVID-19, limitando le limitate risorse pubbliche destinate alla sicurezza marittima per dedicarle ai sistemi sanitari (gi\u00e0 debolissimi per s\u00e9 stessi). L&#8217;aumento del rischio marittimo ha comportato nell&#8217;area del West Africa una riduzione del commercio mondiale e, quindi, della crescita economica di quei Paesi, con un conseguente aumento della povert\u00e0 e della disoccupazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">In relazione a questo, \u00e8 stato riscontrato un aumento del raggio d&#8217;azione dei pirati, fino alla Costa d&#8217;Avorio e al a sud del Gabon, divenendo una fonte di reddito alternativo e sostentamento per la popolazione. Questo scenario \u00e8 peggiorato nell&#8217;anno 2020, con la caduta del prezzo del petrolio a causa del calo della domanda. La concomitanza di tali fattori ha lasciato le petroliere maggiormente vulnerabili all&#8217;aumento dell&#8217;attivit\u00e0 dei pirati.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 2020, secondo l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>International Maritime Bureau<\/em><\/span><\/strong>, il Golfo di Guinea ha registrato 84 attacchi contro navi, con 135 marittimi rapiti a scopo di riscatto. Il Golfo di Guinea ha registrato un aumento di quasi il 50% dei rapimenti a scopo di riscatto tra il 2018 e il 2019 e di circa il 10% tra il 2019 e il 2020. La regione ora rappresenta poco pi\u00f9 del 95% di tutti i rapimenti a scopo di riscatto in mare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tuttavia, questo si scontra con i dati ufficiali per il 2021, che si \u00e8 concluso con 132 incidenti di diversa natura, con 115 avvicinamenti, 11 tentativi di attacco, 5 attacchi compiuti e il dirottamento di uno di essi. Queste cifre sono le pi\u00f9 basse registrate per pirateria e rapina a mano armata dall&#8217;anno 1994, e sono associati alla diminuzione dei reati di pirateria marittima in questo settore, una maggiore cooperazione da parte delle autorit\u00e0 regionali e una maggiore presenza di navi da guerra internazionali, proprio per l&#8217;importanza delle loro risorse e posizione geografica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Sar\u00e0 vero?<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nMa questa apparente contraddizione pu\u00f2 essere dovuta alla cosiddetta <em>figura oscura<\/em>. Quegli atti criminali che non sono ufficialmente notificati, quindi non appaiono nelle statistiche istituzionali e dovrebbero quindi essere interpretati con cautela, poich\u00e9 si stima che fino alla met\u00e0 dei casi non sia denunciata e, quindi, di molti anche la loro esistenza \u00e8 sconosciuta. Tra i motivi che portano a questa dubbia rendicontazione si includono i costi che un ritardo in un&#8217;indagine pu\u00f2 comportare per le aziende, una cattiva pubblicit\u00e0 sia per il porto dove \u00e8 avvenuto l&#8217;attacco, sia su scala globale per la compagnia di navigazione della nave.&nbsp;Pertanto, e nonostante la potenziale inesattezza dei dati di per s\u00e9, il Golfo di Guinea rimane un centro molto importante della pirateria marittima.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">L&#8217;attivit\u00e0 di pirateria marittima nel Golfo di Guinea e suo impatto per l\u2019Europa<\/span><br \/>\n<\/strong>Per trarne profitto economico, la pirateria marittima ha sviluppato un profilo impresariale: il mercato petrolifero illegale. L&#8217;industria petrolifera \u00e8 il pilastro dell&#8217;economia dell&#8217;area del Golfo di Guinea, data l&#8217;esistenza di un grande mercato nero del greggio. In altri termini, il petrolio rubato alle navi, per entrare in un circolo economico, richiede una rete criminale organizzata che renda redditizio il suo commercio illegale. Inoltre, i pirati traggono profitto da altri introiti correlati al dirottamento di navi, come il sequestro e il riscatto per la liberazione degli equipaggi.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;evoluzione e l&#8217;ascesa della pirateria marittima nel Golfo di Guinea \u00e8 una preoccupazione per l\u2019Europa, in quanto molte societ\u00e0 di navigazione e pescherecce operano nella regione. La pirateria colpisce anche attraverso l\u2019aumento del costo dell&#8217;assicurazione nel trasporto marittimo, che genera maggiori costi per le aziende, ma influenza anche il prezzo del prodotto trasportato, aumentandone il prezzo della merce. Questo \u00e8 stato fatto con attivit\u00e0 di sorveglianza, operazioni, scambi di informazioni e attivit\u00e0 bilaterali o su richiesta dei paesi dell&#8217;area, volti ad aumentare le loro capacit\u00e0 marittimo. Inoltre, si cerca di migliorare le capacit\u00e0 militari, marittime e militari marittime delle forze armate e di polizia dei paesi del Golfo di Guinea in quanto l&#8217;insicurezza generata dalla pirateria non solo colpisce l&#8217;ambiente marittimo, ma facilita anche l&#8217;accesso di prodotti illeciti attraverso di contenitori sigillati in spedizioni legittime, grazie a corruzione o coercizione esercitata. Ci\u00f2 consente l&#8217;ingresso di persone, armi e droga, che avvantaggia non solo la criminalit\u00e0 organizzata, ma anche i gruppi terroristici localizzati nel Sahel.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Il Sahel come centro operativo per le organizzazioni criminali<\/span><br \/>\n<\/strong>Il Sahel \u00e8 una striscia di terra situata a sud del deserto del Sahara, e che comprende i confini tra dodici paesi, che si estendono da ovest a est del continente lungo circa 5.500 chilometri e con una larghezza media di 400 chilometri. Allo stesso modo, \u00e8 caratterizzato dall&#8217;essere un ampio spazio di transizione in cui le strutture comunitarie e tribali hanno prevalso nel tempo, con una costante movimento alla ricerca di risorse e per lo sviluppo delle proprie attivit\u00e0, in sostanza del settore primario che, peraltro, tendono ad essere legati a diverse etnie. Per questo motivo, \u00e8 il clima, cos\u00ec come i suoi incidenti, che dettano il ritmo della vita dei suoi abitanti. Tuttavia, il costante aumento della popolazione e la controversia risorse \u2013 piuttosto scarse \u2013 genera controversie che portano rapidamente a conflitti etnici.&nbsp;A quanto sopra vanno aggiunti i movimenti di carovane e commerci, che circolano lungo le stesse rotte di migliaia di anni fa e che hanno creato una rete di comunicazione in Africa. Questa rete \u00e8 riuscita a trascendere il continente con cui connettersi Europa e ottenere cos\u00ec vantaggi, sia per il commercio che per le possibilit\u00e0 di mobilit\u00e0 che offre alla popolazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Sahel<\/span><\/strong> \u00e8 pertanto un centro di interconnessioni molto importanti unendo popoli, Paesi e continenti attraverso le loro antiche rotte. Tuttavia, quella stessa rete nei vasti territori che compongono il Sahel \u00e8 stata sfruttata da nuove strutture non statali e transnazionali che, grazie alla permeabilit\u00e0 delle frontiere e la mancanza di un efficace controllo delle frontiere da parte delle autorit\u00e0 nazionali, facilita la completa libert\u00e0 di movimento, e costituzione di gruppi criminali e terroristici nella regione. Questi gruppi, trovando un terreno fertile, hanno approfittato della grande instabilit\u00e0 politica e della sfiducia nel sistema, facilitati dalle limitate risorse dello Stato per la sua difesa e dalla vastit\u00e0 dei territori che hanno favorito la crescita di una cultura dell&#8217;impunit\u00e0che ha contribuito a rafforzare il predominio delle organizzazioni criminali tra la popolazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questo modo, il Sahel, a lungo rotta commerciale e di mobilit\u00e0 umana, oggi \u00e8 uno spazio favorevole, per la criminalit\u00e0 organizzata ed il terrorismo, creando una maggiore destabilizzazione e impatto sullo sviluppo e sicurezza della regione, con effetti allarmanti che fanno di questo luogo un paradiso per le attivit\u00e0 criminali.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">La convivenza di terrorismo e criminalit\u00e0 organizzata nel Sahel<\/span><br \/>\n<\/strong>Il fatto che terrorismo e criminalit\u00e0 organizzata abbiano formato alleanze \u00e8 un fattore ben noto che ha stabilito una serie di dinamiche caratterizzate dal loro adattamento alle circostanze, acquisendo un ruolo di primo piano come &#8220;manager di potere&#8221; e creando un nuovo contesto politico e socioeconomico. In estrema sintesi, la formazione di alleanze d\u00e0 continuit\u00e0 al business e alla sopravvivenza della criminalit\u00e0 organizzata e del terrorismo, in quanto la mancanza di controllo e di governance, unita all&#8217;instabilit\u00e0 del territorio, consente elevati gradi di mobilit\u00e0 e di impunit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">In ogni caso, per la loro sopravvivenza questi gruppi necessitano di un sempre maggiore flusso di risorse umane, finanziarie e materiali. Per questo motivo, il reclutamento di nuovi&nbsp;<em>follower<\/em> criminali \u00e8 fondamentale; non a caso, risultano essere pi\u00f9 addestrati e equipaggiati rispetto alle forze militari e agli organi di sicurezza della zona. Per ottenere queste risorse, necessitano del controllo delle antiche rotte del Sahel usate da sempre dai nomadi che controllavano le vie del deserto del Sahara, addebitando pedaggi ai mercanti che le attraversavano. Oggi sono utilizzate da diverse reti criminali, per il controllo del territorio e attivit\u00e0 illecite come il traffico di droga, tabacco, armi, cibo, carburante ed esseri umani.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Sahel \u00e8 uno &#8220;spazio di transizione&#8221;, strade lungo le quali merci e persone hanno da sempre circolato, e viene utilizzato dalle reti criminali. Questi percorsi implicano nuove e possibili fonti di criminalit\u00e0 e sinergie, che hanno varcato ormai confini anche continentali.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Effetti dei gruppi armati violenti nel Sahel per l\u2019Europa<\/span><br \/>\n<\/strong>Come per il Golfo di Guinea, \u00e8 diventato chiaro che il Sahel \u00e8 al centro delle minacce terroristiche, traffici illeciti e conflitti etnico\/religioso\/tribali. Anche nel Sahel c\u2019\u00e8 un interesse speciale della UE; tra le nazioni dell\u2019Unione, quella pi\u00f9 esposta per ragioni di vicinanza geografica, c\u2019\u00e8 la Spagna, che con la presenza delle due citt\u00e0 di Ceuta e Melilla e per l\u2019arcipelago delle Canarie si sente particolarmente colpita dai fenomeni correlati all\u2019instabilit\u00e0 dell\u2019Africa occidentale e del Sahel. Quindi non ci dobbiamo sorprendere che la regione del Sahel sia oggetto di interesse prioritario per Bruxelles (e Madrid) con missioni di assistenza militare e formazione nel continente africano.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per la criminalit\u00e0 organizzata, le connessioni con il terrorismo rappresentano nuove opportunit\u00e0 per il commercio illecito, da cui ricava enormi profitti economici \u2013 in genere, attraverso l&#8217;estorsione \u2013 che consentono di finanziare l\u2019espansione delle proprie attivit\u00e0 criminali o terroristiche. Allo stesso tempo, ci\u00f2 promuove l&#8217;aumento della corruzione politica e sociale, indebolendo ulteriormente i pilastri della statualit\u00e0 con nazioni sempre pi\u00f9 incapaci di affrontare questo panorama o di trarne vantaggio. Cos\u00ec, la collaborazione tra le diverse reti criminali e terrorismo non solo indebolisce gli Stati, ma crea Stati falliti, causando crepe nel sistema che sono strumentalizzate da quelle stesse reti, costituendo ambienti favorevoli al raggiungimento e appagamento dei loro obiettivi per lo sviluppo delle proprie attivit\u00e0 criminali, necessarie per la loro sopravvivenza. Pi\u00f9 debole \u00e8 lo Stato, maggiori sono le capacit\u00e0 di sviluppare attivit\u00e0 criminali, restando impuniti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Queste opportunit\u00e0 di crescita si sono materializzate nel Golfo di Guinea, dove la criminalit\u00e0 organizzata ha, da tempo, trovato redditivit\u00e0 nel contrabbando di carburante e finanziamento dei gruppi di pirati. Allo stesso tempo, i gruppi terroristici sono riusciti ad espandersi a sud dal Sahel, attraverso azioni realizzate lo scorso anno in <strong><span style=\"color: #008000;\">Benin, Costa d&#8217;Avorio, Congo e DRC<\/span> <\/strong>\u2013 paesi appartenenti al Golfo di Guinea \u2013, dai rami territoriali Daesh e Al Qaeda, stabilendo le prime alleanze con i gruppi islamisti violenti che gi\u00e0 esistevano nel territorio, come le <strong><span style=\"color: #008000;\">ADF (Allied Democratic Force) o Ansar Al Sunna<\/span><\/strong>. Ci\u00f2 ha consentito un aumento della loro influenza in quei territori, trovando nuove aree per reclutare nuovi membri, fare scorte di armi e finanziarsi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Inoltre, le possibilit\u00e0 offerte dalla posizione geografica del Golfo di Guinea e il suo accesso al mare consente loro di stabilire alleanze con altri tipi di gruppi criminali, come quelli coinvolti con il contrabbando, la pirateria o la criminalit\u00e0 organizzata, presenti sul territorio. Essere vicini al mare permette di continuare a sviluppare una forma di terrorismo, quello marittimo, che di per s\u00e9 non \u00e8 nuovo, che offre altri vantaggi alle organizzazioni terroristiche, a causa delle vulnerabilit\u00e0 del traffico marittimo stesso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ad esempio, il maggiore uso di contenitori nel commercio &#8211; che possono essere utilizzati da gruppi terroristici per il trasporto di armi e persone, non essendo a volte registrati nella loro totalit\u00e0, o il danno economico che un attacco terroristico potrebbe infliggere alle economie di Paesi considerati &#8220;senza Dio&#8221;, riducendo i flussi commerciali. Questo comporta un aumento del loro raggio d&#8217;azione e la presenza dei gruppi terroristi che scendono verso la costa, mentre la criminalit\u00e0 organizzata continua ad occuparsi del commercio illegale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quindi questi fenomeni criminali si completano a vicenda, fintanto che i loro interessi coincidono, anche se i loro obiettivi non sono gli stessi; infatti, la criminalit\u00e0 organizzata cerca profitto, mentre i terroristi jihadisti intendono stabilire uno stato islamico. Ci\u00f2 non costituisce un impedimento nello stabilire nuove alleanze ogni volta che ne abbiano bisogno, anche con entit\u00e0 che non coincidono con i loro valori, ma che possono essere strumentali per i loro obiettivi strategici, come il commercio della droga per indebolire le strutture sociali del mondo occidentale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Conclusioni<\/span><br \/>\n<\/strong>A titolo di riflessione, lo sviluppo, l&#8217;evoluzione e il continuo adattamento di questi gruppi si \u00e8 concretizzato da tempo e, come si \u00e8 visto, le loro alleanze continuano a perpetuare azioni criminali che devastano la regione.&nbsp; Contrariamente a quanto pu\u00f2 sembrare, questi fenomeni criminali hanno luogo in spazi pi\u00f9 vicini di quanto possa sembrare; non solo a causa della vicinanza della Spagna al continente africano, ma grazie alla rete delle rotte millenarie che collegano il Sahel e l&#8217;Europa in uso crescente. Quindi, gli eventi che si svolgono nel Golfo di Guinea e nel Sahel influenzano la politica e l\u2019economia europea, nell&#8217;ambito della sicurezza del commercio e di molti altri settori. Sembra evidente che la regione stia diventando sempre pi\u00f9 un \u2018safe haven\u2019 per pirati, terroristi e gruppi collegati al crimine organizzato, per cui \u00e8 necessario continuare ad agire, aiutando gli Stati locali non solo cooperando per migliorare la loro sicurezza ma contribuendo alla stabilit\u00e0 politica e istituzionale e al loro sviluppo economico e sociale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Enrico Magnani<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.difesaonline.it\/geopolitica\/analisi\/sahel-e-golfo-di-guinea-dove-pirateria-terrorismo-e-criminalit%C3%A0-organizzata-si\">Articolo pubblicato originariamente su Difesa on Line<\/a><\/p>\n<p>in anteprima team del Benin in esercitazione antipirateria nel golfo di Guinea &#8211; Autore U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 2nd Class Bill Dodge\/Released <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:170326-N-GP524-097_(32835366294).jpg\">File:170326-N-GP524-097 (32835366294).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 11<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . 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