{"id":76819,"date":"2022-09-14T00:01:00","date_gmt":"2022-09-13T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=76819"},"modified":"2023-10-30T17:56:15","modified_gmt":"2023-10-30T16:56:15","slug":"76819","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76819","title":{"rendered":"&#8220;Rivali e partner in acque difficili: Cina vs India&#8221; &#8211; parte I di Enrico Magnani"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: GEOPOLITICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MARITIME SECURITY<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: India, Cina, Oceano Indiano, Oceano Pacifico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">India<\/span><\/strong> e <strong><span style=\"color: #008000;\">Cina<\/span><\/strong> sono le due maggiori potenze asiatiche e tra i paesi pi\u00f9 importanti del mondo. Le loro relazioni sono complesse e difficili. Nonostante le forze armate delle due nazioni si scontrino in brevi schermaglie, seppur violente, ai confini montuosi dell&#8217;Himalaya, fanno entrambe parte dei <strong><span style=\"color: #008000;\">BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa)<\/span><\/strong>, importantissimo centro economico e blocco politico con&nbsp;ampi contatti (le esportazioni dell&#8217;India in Cina sono di circa 21,25 miliardi di dollari e le sue importazioni dalla Cina sono di circa 94,16 miliardi di dollari). Ma allo stesso tempo sono coinvolti in una dura rivalit\u00e0 e gioco di influenze, che in una parte importante si svolge intorno allo spazio geostrategico dell&#8217;Oceano Indiano (e delle sue acque e dei paesi circostanti).<\/p>\n<figure style=\"width: 848px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/brics-overtake-g7.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 brics-overtake-g7.jpg\" width=\"848\" height=\"560\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">I Paesi Brics sono illustrati in rosso, in verde quelli del G7<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"justify\">L&#8217;Oceano Indiano \u00e8 una regione di grande importanza strategica per le risorse che ospita, le rotte commerciali che lo attraversano e perch\u00e9 contiene alcune dei pi\u00f9 importanti punti di passaggio marittimi del mondo<sup>1<\/sup>. Per India e Cina si tratta di una regione di vitale importanza per i loro interessi, che li ha portati a sviluppare strategie per affermare la propria presenza, influenza e prevalenza in quest&#8217;area geografica. Di conseguenza, ci\u00f2 ha aggravato la gi\u00e0 esistente competizione geostrategica e i due stati hanno accresciuto gli sforzi per stabilire basi navali, consolidare alleanze con i paesi costieri per proteggere le loro aree di influenza e sviluppare una forza marittima in grado di confrontarsi con la controparte. Per questo motivo, l&#8217;Oceano Indiano sembra essere una delle aree principali della rivalit\u00e0 tra India e Cina.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/GEOPOLITICA-Petroleum_transit_volumes_through_select_maritime_routes__2016_36311099535.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GEOPOLITICA-Petroleum_transit_volumes_through_select_maritime_routes__2016_36311099535.png\" width=\"838\" height=\"545\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019Energy Information Administration degli Stati Uniti ha pubblicato il rapporto 2017 sui punti di strozzatura del transito petrolifero mondiale. I punti di strozzatura sono canali stretti lungo le rotte marittime globali ampiamente utilizzate per il trasporto del petrolio. In termini di volume di transito petrolifero, lo Stretto di Hormuz (che conduce al Golfo Persico) e lo Stretto di Malacca (che collega gli Oceani Indiano e Pacifico) sono i punti di strozzatura strategici pi\u00f9 importanti del mondo. <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Petroleum_transit_volumes_through_select_maritime_routes_(_2016)_(36311099535).png\">File:Petroleum transit volumes through select maritime routes ( 2016) (36311099535).png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Geograficamente parlando, l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">Oceano Indiano<\/span><\/strong> \u00e8 il terzo oceano pi\u00f9 grande del mondo, si estende dalla costa orientale dell&#8217;Africa alla costa occidentale dell&#8217;Australia. Questa regione ha acquisito importanza strategica e uno dei motivi di ci\u00f2 \u00e8 la crescente competizione tra India e Cina per affermare la propria leadership in questa area geografica. La regione dell&#8217;Oceano Indiano \u00e8 vitale per il commercio marittimo internazionale che la attraversa, l&#8217;approvvigionamento di risorse come il petrolio, i punti di passaggio che contiene e le linee di comunicazione marittime presenti su di essa.<\/p>\n<p align=\"justify\">In termini generali, India e Cina hanno due strategie e approcci differenti, che hanno in s\u00e9 intrinseci elementi di attrito. L&#8217;India intende affermarsi come leader regionale e fornitore di sicurezza. Mentre la Cina cercherebbe di proteggere la sua <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Nuova Via della Seta<\/em><\/span><\/strong>&nbsp;e le sue linee di comunicazione marittime attraverso una strategia etichettata come il &#8220;filo di perle&#8221;, una rete di stati amici che consentono di stabilire legami economici e militari con Pechino.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/China-India-relations.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 China-India-relations.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>L&#8217;importanza geostrategica dell&#8217;Oceano Indiano \u00e8 cresciuta di intensit\u00e0 a causa della crescita economica dei paesi asiatici nel loro complesso, in particolare della Cina; a essa fa il paio l&#8217;ascesa dell&#8217;India come uno dei pi\u00f9 importanti stati litoranei della regione, e da una maggiore presenza degli USA nell&#8217;Asia-Pacifico per contenere Pechino.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Come detto, per l&#8217;India e la Cina, questa regione \u00e8 vitale. Per l&#8217;India, il commercio estero attraverso le sue linee di comunicazione marittime nella regione ha rappresentato il 43,4% del suo PIL nel 2018. Inoltre, dipende da quest&#8217;area per l&#8217;80% della sua fornitura di petrolio, essendo il terzo consumatore di petrolio al mondo. Per la Cina, la regione \u00e8 ancora pi\u00f9 essenziale, poich\u00e9 praticamente tutto il suo commercio marittimo passa attraverso di essa. Pertanto, l&#8217;Oceano Indiano \u00e8 una regione vitale per gli interessi della Cina. Quest&#8217;area sta diventando l&#8217;epicentro della rivalit\u00e0 geostrategica tra l&#8217;India, oggi la sesta economia pi\u00f9 grande del mondo, e la Cina.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Quindi a Pechino si vede con inquietudine la crescente presenza (e potenza) indiana, poich\u00e9, come su accennato, questa regione \u00e8 di vitale importanza per il suo commercio, l&#8217;approvvigionamento di risorse e le loro ambizioni geopolitiche.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/GEOPOLITICA-OIL-CHINA-Major_crude_oil_trade_flows_in_the_South_China_Sea_2016_43582519014.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 GEOPOLITICA-OIL-CHINA-Major_crude_oil_trade_flows_in_the_South_China_Sea_2016_43582519014.png\" width=\"838\" height=\"452\"><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il Mar Cinese Meridionale \u00e8 un\u2019importante rotta commerciale per il petrolio greggio e nel 2016, oltre il 30% del commercio marittimo globale di petrolio greggio, ovvero circa 15 milioni di barili al giorno (b\/g), \u00e8 passato attraverso il Mar Cinese Meridionale &#8211; Fonti Principali flussi commerciali di petrolio greggio nel Mar Cinese Meridionale (2016) &#8211; Autore U.S. Energy Information Administration<a style=\"color: #008000;\" href=\"http:\/\/go.usa.gov\/xUJu7\" rel=\"nofollow\">go.usa.gov\/xUJu7<\/a><\/span><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Major_crude_oil_trade_flows_in_the_South_China_Sea_(2016)_(43582519014).png\">Major crude oil trade flows in the South China Sea (2016) (43582519014).png &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo decenni di invasioni e ingerenze delle potenze europee tra il XIX e il XX secolo, quello che \u00e8 noto come il &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">secolo dell&#8217;umiliazione<\/span><\/strong>&#8220;, la<strong><span style=\"color: #008000;\"> Cina<\/span><\/strong> si sta affermando come una nuova potenza mondiale in campo economico e militare. Secondo la <strong><span style=\"color: #008000;\">Banca Mondiale<\/span><\/strong>, oramai \u00e8 la seconda economia al mondo in termini di PIL, solo dietro agli USA (anche se le fragilit\u00e0 strutturali della sua economia rischiano di esplodere e rallentare sostanzialmente la crescita e la perdita di quella posizione).<\/p>\n<p align=\"justify\">Spinta da un forte nazionalismo, sotto la guida di <strong><span style=\"color: #008000;\">Xi Jinping<\/span><\/strong>, la Cina sta usando la sua crescita economica per tornare alla &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Grande Cina<\/span><\/strong>&#8220;, un concetto legato alla geografia dell&#8217;immaginazione del Paese, in base al quale Pechino rivendicherebbe i territori usurpati dalle potenze coloniali durante del diciannovesimo secolo e vorrebbe attuare l&#8217;impostazione della teoria di Heartland<sup>2<\/sup>. In quanto potenza revisionista emergente, che cerca di stabilire una nuova posizione nell&#8217;ordine internazionale, la Cina ha quindi bisogno di garantire un sicuro approvvigionamento di risorse energetiche.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il controllo delle linee di comunicazione marittime \u00e8 fondamentale per mantenere il commercio internazionale e preservare un ruolo globale.<\/strong>&nbsp;<\/span>Questo imperativo ha spinto Pechino a concentrare la sua attenzione negli ultimi anni sugli oceani e ad ampliare le sue capacit\u00e0 militari marittime, sin dall&#8217;istituzione della RPC, incentrate solo sulla difesa costiera, verso le acque profonde. Poich\u00e9 il <strong><span style=\"color: #008000;\">Mar Cinese Meridionale<\/span><\/strong>, adiacente al suo territorio, impone alcune limitazioni dovute a controversie territoriali che coinvolgono diversi Stati e alla presenza degli Stati Uniti, la Cina ha parzialmente riorientato i suoi occhi sull&#8217;Oceano Indiano per garantire i suoi interessi geopolitici.<\/p>\n<p align=\"justify\">Come accennato in precedenza, gli interessi della Cina in questa regione sono garantire l&#8217;approvvigionamento di risorse, mantenere le rotte commerciali e sviluppare la&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\"><em>Via della Seta Marittima<\/em><\/span><\/strong>, con la quale intende sfidare il dominio occidentale sui mercati internazionali e nella regione indo-pacifica. Pertanto, l&#8217;obiettivo principale della Cina in quest&#8217;area \u00e8 quello di proteggere le sue linee di comunicazione marittime e per questo Pechino ha sviluppato una strategia che \u00e8 stata definita da diversi analisti la &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Collana di perle<\/span><\/strong>&#8220;.&nbsp;<strong><span style=\"color: #008000;\">In base a questa strategia, la Cina cercher\u00e0 di aumentare la sua influenza militare, economica e diplomatica nella regione attraverso lo sviluppo di infrastrutture e l&#8217;instaurazione di alleanze con i paesi costieri dell&#8217;Oceano Indiano<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel Corno d&#8217;Africa, la <strong><span style=\"color: #008000;\">Cina<\/span><\/strong> ha stabilito la sua prima base militare fuori dal proprio territorio a Gibuti nel 2016. In questo modo ha aumentato la sua presenza in un&#8217;area di vitale importanza strategica, poich\u00e9 lo Stretto di Bab el-Mandeb si trova l\u00ec al ingresso al Mar Rosso e la rotta che collega l&#8217;Asia con l&#8217;Europa attraverso il Canale di Suez. Inoltre, la Cina effettua grandi investimenti con i paesi africani del litorale dell&#8217;Oceano Indiano, in particolare Kenya e Sud Africa.&nbsp;Ci\u00f2 consentirebbe di avere una maggiore influenza cinese nell\u2019area del Canale del Mozambico, uno dei punti di strozzatura strategici nella regione dell&#8217;Oceano Indiano.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Un&#8217;altra componente vitale della strategia cinese \u00e8 la costruzione del , in cui la Cina ha investito molto in quanto parte del Corridoio economico sino-pakistano (CPEC).<\/strong>&nbsp;<\/span>Situato in una regione di grande valore strategico tra il Medio Oriente, il Pakistan e l&#8217;Asia Centrale; il porto collega direttamente il territorio cinese con l&#8217;Oceano Indiano attraverso autostrade e ferrovie.&nbsp;Le relazioni tra Pakistan e Cina sono tuttavia soggette a diverse turbolenze, e la complicata vita politica di Islamabad \u00e8 un elemento di incertezza per la strategia di Pechino, insieme alla situazione aperta dell&#8217;Afghanistan, rappresentano una minaccia pendente e irrisolta per il pieno sviluppo del CPEC.<\/p>\n<p align=\"justify\">La Cina ha anche stabilito legami economici con le <strong><span style=\"color: #008000;\">Maldive<\/span><\/strong>, un Paese che ha aderito all&#8217;iniziativa <strong><span style=\"color: #008000;\"><em>New Silk Road<\/em><\/span><\/strong> nel 2014. Queste isole rappresentano infatti un importante fulcro della competizione geostrategica tra India e Cina. Nel 2018 il candidato pi\u00f9 favorevole agli interessi indiani ha vinto le elezioni presidenziali, tuttavia, considerando che gli investimenti cinesi rappresentano l&#8217;80% del debito delle Maldive, \u00e8 molto probabile che Pechino continui a mantenere la sua influenza.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Pechino mantiene una forte presenza anche in Sri Lanka.<\/strong><\/span> In questo Paese ha acquisito il porto di Hambantota. Questa posizione non serve solo a controllare i mercantili diretti verso la Cina, ma consente anche di monitorare i movimenti dell&#8217;India nell&#8217;area. Inoltre, pu\u00f2 mantenere una forza militare di riserva in caso di conflitto.&nbsp;La recente crisi dello Sri Lanka (ormai politica, conseguenza di una folle gestione economica) \u00e8 seguita da vicino da Pechino, preoccupata di perdere un elemento importante della \u201cCollana di perle\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>La Cina \u00e8 presente anche a Chittagong, il porto pi\u00f9 grande del Bangladesh<\/strong><\/span>, dove ha investito in strutture e magazzini per navi mercantili e ha aderito, nell&#8217;ambito del miglioramento della rete nazionale delle infrastrutture di comunicazione, alla realizzazione del <strong><span style=\"color: #008000;\">tunnel Karnaphuli<\/span><\/strong> (alias &#8216;Bangabandhu Sheikh Mujibur Rahman Tunnel&#8217; \u00e8 un tunnel sottomarino in costruzione nella citt\u00e0 portuale di Chattogram, sotto il fiume Karnaphuli).&nbsp;<span style=\"color: #008000;\"><strong>L&#8217;espansione cinese si \u00e8 concretizzata anche in Myanmar<\/strong><\/span>, in particolare nella citt\u00e0 costiera di Kyaukpyu nel Golfo del Bengala, che appare essere una delle subaree pi\u00f9 critiche dell&#8217;Oceano Indiano. L\u00ec, dal 2016, la Cina ha ottenuto dal governo militare l&#8217;accesso per sviluppare una zona economica speciale e costruire un porto.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Stabilendo collegamenti via terra tra questi locali e il territorio cinese, Pechino sarebbe in grado di ridurre la sua dipendenza dallo Stretto di Malacca per le importazioni di gas e petrolio.<\/span> <span style=\"color: #008000;\">Attraverso la stessa, Pechino cercherebbe di controllare le navi che passano attraverso il Golfo del Bengala verso lo Stretto di Malacca.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">La Cina sta cercando di sviluppare operazioni di sorveglianza vicino alle Isole Cocos\/Keeling (territorio federale australiano)<sup>3<\/sup> e\/o all&#8217;Indonesia, un altro stato che aspira ad aderire ai BRICS.&nbsp;Infine, la &#8220;Collana di perle&#8221; si estende attraverso il Mar Cinese Meridionale fino alla costa del paese asiatico. Qui, l&#8217;isola di Hainan costituisce una base militare cinese importantissima e il primo elemento di questa architettura economica e di sicurezza della strategia di Pechino.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine parte I &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span class=\"uname\">Enrico Magnani<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">articolo originariamente pubblicato su DIFESAONLINE<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><br \/>\nNote<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><sub><sup>1<\/sup>&nbsp;L\u2019Oceano Indiano \u00e8 essenziale per l&#8217;equilibrio marittimo globale perch\u00e9 contiene alcuni dei punti di passaggio marittimi pi\u00f9 importanti al mondo. Nello specifico, sono quattro e sono: 1) Bab el-Mandeb, che collega il Mar Rosso con il Golfo di Aden; 2) lo Stretto di Malacca, una delle rotte marittime pi\u00f9 importanti del mondo; 3) lo Stretto di Hormuz, unico passaggio dal Golfo Persico all&#8217;Oceano indiano, e 4) il Canale del Mozambico, importante via commerciale di transito tra Capo di Buona Speranza, il Medio Oriente e l&#8217;Asia (e da Buona Speranza all\u2019Atlantico).<\/sub><\/p>\n<p align=\"justify\"><sub><sup>2<\/sup>&nbsp;La teoria dell\u2019Heartland, elaborata dal geografo John Mackinder (1861-1947), stabilisce che chi controlla l&#8217;area compresa tra Asia Centrale, Russia Centrale e Siberia ha una posizione privilegiata di fronte al dominio del resto d&#8217;Europa e dell&#8217;Asia, e, potenzialmente , dominio mondiale.<\/sub><\/p>\n<p align=\"justify\"><sub><sup>3<\/sup>&nbsp;Le isole Cocos\/Keeling sono viste da anni dagli USA come possibile sito di sorveglianza strategica mirata a monitorare le attivit\u00e0 aeree e navali di Pechino nell&#8217;area; dati i legami di sicurezza rafforzati tra Washington e Canberra, questa opzione sembra molto realistica a medio termine. Nel recente passato, la possibilit\u00e0 che essa fosse apparsa pi\u00f9 prossima nel quadro del ritiro dell\u2019ipotizzato sgombero della presenza statunitense nelle isole Chagos, territorio britannico nell&#8217;Oceano Indiano, a causa delle pretese di sovranit\u00e0 delle Maldive; ora questa opzione sembra indebolita, ma la crescente attivit\u00e0 militare della Cina nella regione, mantiene le Cocos\/Keeling come un importante avamposto della strategia di controllo\/contrattacco di Pechino con il rafforzamento delle capacit\u00e0 di sorveglianza.<\/sub><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 8<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: GEOPOLITICA PERIODO: XXI SECOLO AREA: MARITIME SECURITY parole chiave: India, Cina, Oceano Indiano, Oceano Pacifico &nbsp; India e Cina sono le due maggiori potenze asiatiche e tra i paesi pi\u00f9 importanti del mondo. Le loro relazioni sono complesse e difficili. 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