{"id":76433,"date":"2022-10-05T00:16:48","date_gmt":"2022-10-04T22:16:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=76433"},"modified":"2024-05-17T19:44:02","modified_gmt":"2024-05-17T17:44:02","slug":"la-nascita-della-moderna-pesca-in-italia-la-pesca-atlantica-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433","title":{"rendered":"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: PESCA<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XX SECOLO<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: ITALIA<\/span><\/strong><br>parole chiave: pesca commerciale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br><\/strong>All\u2019inizio del ventennio fascista, il Governo si rese conto di come la nostra bilancia commerciale fosse sbilanciata verso le importazioni, anche di natura alimentare, a causa per lo pi\u00f9 di ritardi tecnologici legati agli impianti ed ai metodi di produzione di grano e derivati della carne. Venne cos\u00ec avviata la famosa \u201cbattaglia del grano\u201d, a cui si affianc\u00f2 la meno nota \u201c<strong><span style=\"color: #008000;\">battaglia del pesce<\/span><\/strong>\u201d, in quanto quest\u2019ultimo era considerato un economico surrogato della carne.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/mussolini-su-un-peschereccio.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 mussolini-su-un-peschereccio.jpg\" width=\"720\" height=\"508\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Mussolini in visita ad un peschereccio &#8211; archivio del Senato italiano<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la carne costava 18 lire il Kg (equivalente a 40 euro d&#8217;oggi) il pesce di qualit\u00e0 costava diciotto volte meno (1 lira). Il baccal\u00e0 secco o salato (d&#8217;importazione) era per\u00f2 a 2-2,5 lire ed aveva risolto il problema della conservazione e della pellagra in Veneto. A Napoli le vongole fresche costavano 5 centesimi al chilo (1\/30 del pane) e il pesce azzurro a Pescara, allo sbarco,&nbsp; era di circa 2 centesimi al chilo (lo stesso di 50 gr di patate o &#8220;mezzo&#8221; uovo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo per\u00f2 imponeva lo sviluppo di una flotta d\u2019alto mare rivolta essenzialmente all\u2019Oceano Atlantico. I mari italiani erano infatti battuti da una miriade di piccole barche da pesca ed era difficile prospettare un aumento delle catture, mentre le colonie erano lontane ed assolutamente non attrezzate per moderne industrie di conservazione. Occorreva cos\u00ec, secondo il regime, iniziare la concorrenza con le grosse flotte nordeuropee; quelle dei Paesi affacciati sull\u2019Atlantico e con una lunga tradizione di pesca legata a sistemi e macchinari moderni: un\u2019impresa certamente non facile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Le prime societ\u00e0<\/span><\/strong><\/span><br>Nel 1923 vennero costituite due societ\u00e0 pioniere, la <strong><span style=\"color: #008000;\">I.P.E.S.<\/span><\/strong> e la <strong><span style=\"color: #008000;\">S.A.P.R.<\/span><span style=\"color: #008000;\">I.<\/span><\/strong>:<br><strong><span style=\"color: #008000;\">I.P.E.S. \u2013 S.A. (Industria Pesca e Sottoprodotti &#8211; societ\u00e0 anonima)<br><\/span><\/strong>La societ\u00e0 era presieduta da un membro di casa Savoia, il Duca di Genova, e fu dotata di 18 piropescherecci di costruzione tedesca che operarono prima nel mare del Nord, con base in quei porti, e successivamente al largo della costa occidentale africana (lungo la regione del R\u00edo de Oro dall&#8217;altezza delle Canarie sino a Villa Cisneros, spingendosi anche pi\u00f9 a Sud, fino a capo Barbas e Capo Bianco).&nbsp;Ogni unit\u00e0 si assentava dalla base predetta per circa un mese; mediamente venti giorni occorrevano per percorrere, in andata e ritorno, le 1600-1800 miglia intercorrenti tra la base e la zona di pesca seguiti da una decina di giorni sul banco per pescare 40-60 tonnellate di pesce di grosse dimensioni che veniva conservato con il ghiaccio con risultati non sempre ottimali.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il Sardina, al pari di altri 17 piropescherecci, tutti con nomi di pesci (Anguilla, Acciuga, Aringa, Cefalo, Cernia, Dentice, Grongo, Merluzzo, Nasello, Orata, Pesce Spada, Sardella, Scorfano, Sogliola, Spigola, Triglia e Tonno), venne costruito per la Societ\u00e0 Anonima Industria Pesca e Sottoprodotti dai cantieri Frerichswerft, Einswarden (Amburgo). Tutti i piropescherecci erano dotati di eccellenti qualit\u00e0 di robustezza e tenuta del mare, che li rendeva adatti alla pesca oceanica, ma anche ad un eventuale impiego militare. Non a caso quattro unit\u00e0 furono acquistate in seguito dalla Regia Marina italiana, che le us\u00f2 come cannoniere.&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ridurre le spese di esercizio e sbarcare il pesce in condizioni migliori, la societ\u00e0 adoper\u00f2 anche alcune unit\u00e0 ausiliarie (portolate) che raggiungevano al largo i battelli in pesca per trasportare poi il prodotto a terra. Questo consentiva ai primi di non allontanarsi dalle zone di pesca. Impiant\u00f2 anche dei frigoriferi che, a causa della tecnologia del tempo, si dimostrarono poco efficaci.&nbsp;Ciononostante l&#8217;esperimento non fu vano perch\u00e9 dimostr\u00f2 che la convenienza dell&#8217;introduzione in Italia di pesce congelato, direttamente pescato in Atlantico da flottiglie nazionali, dipendeva necessariamente dalla soluzione di due complessi problemi: lo smercio del prodotto e la distanza dalle zone di pesca. Il fattore tempo era quindi un elemento fondamentale. Si stabil\u00ec quindi di costruire nuove unit\u00e0 adatte allo scopo, dotate di&nbsp; buona velocit\u00e0 ed impianti frigoriferi idonei per un rapido ed efficiente congelamento dei pesci appena pescati e non ancora sventrati. La societ\u00e0 fu liquidata attorno al 1933.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/SAPRI.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 SAPRI.jpg\" width=\"284\" height=\"389\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>S.A.P.R.I. &#8211; Societ\u00e0 Anonima Pesca e Reti Italiana<\/strong><\/span><br>La Societ\u00e0 fu fondata dai fratelli <strong><span style=\"color: #008000;\">Merlini<\/span><\/strong> di San Benedetto del Tronto ma ebbe sede sociale a Roma. Le attivit\u00e0 contemplate dallo statuto societario prevedevano la pesca in alto mare, praticata con moderni pescherecci, il trasporto del pesce fresco in vagoni refrigerati e la successiva commercializzazione nelle citt\u00e0 maggiori del Regno. Inoltre, si sarebbe occupata anche della fabbricazione di cime e delle reti necessarie all\u2019industria della pesca.&nbsp;Alla costituzione della Societ\u00e0 segu\u00ec l\u2019acquisto di sei grandi piroscafi pescherecci chiamati con nomi di costellazioni: <strong><span style=\"color: #008000;\">Pegaso, Procione, Perseo, Sirio, Orsa e Orione<\/span><\/strong>, che erano stati consegnati dalla Germania all\u2019Italia in conto riparazioni per i danni di guerra. Essi, con opportune modifiche, vennero adibiti alla pesca in Adriatico e nel Mediterraneo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea-1024x646.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea-1024x646.jpg\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella citt\u00e0 dalmata di Zara, la societ\u00e0 fond\u00f2 un importante stabilimento la cui produzione principale, oltre ai cordami, era costituita dalle reti in \u00abmanilla\u00bb, fabbricate con particolari filati di canapa di Manila, all&#8217;epoca prodotti solo in Italia, che le rendevano superiori per robustezza e leggerezza a quelle inglesi e tedesche. Annesso allo stabilimento venne costruita una fabbrica di ghiaccio per la conservazione del pesce e un grande deposito di carbone per rifornire i piropescherecci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1925-26 la <strong><span style=\"color: #008000;\">S.A.P.R.I.<\/span><\/strong>, dopo un primo tentativo lungo le coste mediterranee del Marocco spagnolo, spinse quattro dei suoi piropescherecci sui pescosissimi banchi delle coste atlantiche dell\u2019Africa nordoccidentale. La pesca si rivel\u00f2 molto redditizia, ma la conservazione del prodotto, refrigerato ancora con strati di ghiaccio, sulle lunghe distanze present\u00f2 ancora problemi che furono superati solo negli anni Trenta quando vennero costruite imbarcazioni dotate di impianti per la congelazione del pescato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1933, al nucleo originario della flotta peschereccia, si aggiunsero altri tre piropescherecci: <strong><span style=\"color: #008000;\">Orata, Grongo e Nasello<\/span><\/strong>, appartenuti inizialmente alla I.P.E.S..&nbsp;La ditta decise per\u00f2 di ritirarsi dalla pesca atlantica, ritenuta ancora poco conveniente in quanto i consumatori erano ancora diffidenti verso il pesce congelato, concentrando invece tutte le energie nella pesca mediterranea e nella commercializzazione del pesce fresco. Nel 1937 la <strong><span style=\"color: #008000;\">S.A.P.R.I.<\/span><\/strong> intraprese una nuova campagna sperimentale sulle rotte polari della pesca al merluzzo per la produzione di baccal\u00e0, alimento di largo consumo interamente importato dall\u2019estero. I problemi di carattere logistico, legati alla mancanza di basi di approdo, che i Paesi nordici negavano nel timore di favorire un concorrente commerciale, furono superati utilizzando una nave appoggio per le operazioni di rifornimento e trasbordo del pescato. Nel maggio del 1937 partirono con tre piropescherecci, muniti di speciali rinforzi per il ghiaccio: la stagione inizi\u00f2 sui banchi di Terranova con base a Harbour Grace, per poi proseguire in un\u2019area compresa tra le isole degli Orsi, le isole Spitsbergen e la costa del mare di Barents, dove si trova il porto di Murmansk. All\u2019inizio del 1938 il campo di pesca fu spostato nelle acque della Groenlandia occidentale, sul banco di Fillas fino all\u2019isola di Disko, con base nel fiordo di Faeringhavn dove venne inviata la nave d\u2019appoggio per rifornire gli equipaggi di viveri, sale e carbone e trasbordare il merluzzo pescato da inviare in Italia. Dopo quindici mesi trascorsi tra i ghiacci polari, la flotta rientr\u00f2 nel porto di Zara, il 30 agosto 1939, con un carico di 1.565 tonnellate di baccal\u00e0 e 500 quintali di olio di fegato di merluzzo. La campagna fu ripetuta anche l\u2019anno successivo nelle acque della Groenlandia con sistemi di pesca perfezionati, equipaggi scelti e specialisti per la preparazione del baccal\u00e0. Lo scoppio della seconda guerra mondiale interruppe per\u00f2 le attivit\u00e0 di pesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">ITALPESCA<\/span><br><\/strong>Il Ministero dell&#8217;agricoltura band\u00ec un concorso, nel 1931, per un premio al miglior progetto di battelli da pesca nell&#8217;Atlantico, da costruirsi con impianti adatti per il trasporto del prodotto in Italia; lo vinse la <strong><span style=\"color: #008000;\">ITALPESCA <\/span><\/strong>di <strong><span style=\"color: #008000;\">Umberto Lupi<\/span><\/strong> che fece costruire nel <strong><span style=\"color: #008000;\">cantiere Breda<\/span><\/strong> di Venezia tre motopescherecci a carena Maier: <strong><span style=\"color: #008000;\">Umberto Lupi, Alfa Romeo e Breda.<\/span><\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Caratteristiche<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">dimensioni: m. 52,10 fuori tutto e 47 fra le pp. \u00d7 7,42 \u00d7 3,24; stazza lorda 400, netta 197; celle frigorifere della capienza di mc. 322 con un impianto Zarotschenzeff, apparato motore Diesel, fornito dall&#8217;Alfa Romeo, a iniezione meccanica, quattro tempi senza compressori, otto cilindri verticali, potenza normale HP 750, consumo a pieno carico per HP-ora gr. 170, velocit\u00e0 12 nodi, apparecchio a scandagliare Marconi a ultrasuoni tipo ecometro, equipaggio 21, cio\u00e8 sei in meno delle unit\u00e0 della I.P.E.S.)<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">La zona di pesca dei tre motopescherecci (ai quali \u00e8 da aggiungere il peschereccio <strong><span style=\"color: #008000;\">Naiade<\/span><\/strong>, di stazza inferiore), si estendeva al bassofondo di Arguin (Mauritania), ossia fra 20\u00b0 e 21\u00b0 30\u2032 di latitudine Nord.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Livorno, porto di base, furono sistemati ampi magazzini frigoriferi, alla cui porta, nella <strong><span style=\"color: #008000;\">calata Sgarallin<\/span><span style=\"color: #008000;\">o<\/span><\/strong>, i vagoni frigoriferi o refrigeranti potevano imbarcare direttamente la merce. Un primo tentativo di operare in modo completamente moderno ma, per ragioni non chiare, nel 1933 la societ\u00e0 fu dichiarata fallita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine parte II &#8211; continua<br><\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">Gianluca Bertozzi<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">FONTI<\/span><br><\/strong>GENEPESCA: Marinai contro le avversit\u00e0 del destino di Paolo Ponga<br>Cefalo e Sogliola: Storia di ventiquattro trawlers tedeschi in Italia&nbsp; di Francesco de Domenico<br>Pesci, barche, pescatori nell&#8217;area mediterranea dal medioevo all&#8217;et\u00e0 contemporanea. Atti del Quarto Convegno Internazionale di Studi sulla Storia della pesca. Fisciano-Vietri sul Mare-Cetara, 3-6 ottobre 2007<br>Voce PESCA Enciclopedia italiana, 1935<br>Due pescherecci molto speciali di Claudio Rizza<br>Merlini Filippo \u2013 Dizionario Biografico degli italiani<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76428\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76645\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-16 maxbutton maxbutton-parte-iv\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76437\"><span class='mb-text'>PARTE IV<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: PESCAPERIODO: XX SECOLOAREA: ITALIAparole chiave: pesca commerciale All\u2019inizio del ventennio fascista, il Governo si rese conto di come la nostra bilancia commerciale fosse sbilanciata verso le importazioni, anche di natura alimentare, a causa per lo pi\u00f9 di ritardi tecnologici legati agli impianti ed ai metodi di produzione di grano e derivati della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2363,"featured_media":76717,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[36,1237],"tags":[],"class_list":["post-76433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-pesca","category-marina-mercantile"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: PESCAPERIODO: XX SECOLOAREA: ITALIAparole chiave: pesca commerciale All\u2019inizio del ventennio fascista, il Governo si rese conto di come la nostra bilancia commerciale fosse sbilanciata verso le importazioni, anche di natura alimentare, a causa per lo pi\u00f9 di ritardi tecnologici legati agli impianti ed ai metodi di produzione di grano e derivati della [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-10-04T22:16:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-17T17:44:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1033\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"652\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"gianluca bertozzi\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"gianluca bertozzi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\"},\"author\":{\"name\":\"gianluca bertozzi\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/f822ddfb364d07a67ccfdb34fcbe3663\"},\"headline\":\"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica &#8211; parte II\",\"datePublished\":\"2022-10-04T22:16:48+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-17T17:44:02+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\"},\"wordCount\":1703,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg\",\"articleSection\":[\"La pesca\",\"Marina mercantile\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\",\"name\":\"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg\",\"datePublished\":\"2022-10-04T22:16:48+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-17T17:44:02+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg\",\"width\":1033,\"height\":652},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica &#8211; parte II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/f822ddfb364d07a67ccfdb34fcbe3663\",\"name\":\"gianluca bertozzi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcfa868f0578a294f82f7a694520f0d9b154b90b1229c9b00ef37b680086aa55?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcfa868f0578a294f82f7a694520f0d9b154b90b1229c9b00ef37b680086aa55?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcfa868f0578a294f82f7a694520f0d9b154b90b1229c9b00ef37b680086aa55?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"gianluca bertozzi\"},\"description\":\"laureato in Giurisprudenza \u00e8 un attento e meticoloso studioso di storia navale e aeronautica militare\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gianluca-bertozzi\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  6 minuti. . ARGOMENTO: PESCAPERIODO: XX SECOLOAREA: ITALIAparole chiave: pesca commerciale All\u2019inizio del ventennio fascista, il Governo si rese conto di come la nostra bilancia commerciale fosse sbilanciata verso le importazioni, anche di natura alimentare, a causa per lo pi\u00f9 di ritardi tecnologici legati agli impianti ed ai metodi di produzione di grano e derivati della [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2022-10-04T22:16:48+00:00","article_modified_time":"2024-05-17T17:44:02+00:00","og_image":[{"width":1033,"height":652,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"gianluca bertozzi","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"gianluca bertozzi","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433"},"author":{"name":"gianluca bertozzi","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/f822ddfb364d07a67ccfdb34fcbe3663"},"headline":"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica &#8211; parte II","datePublished":"2022-10-04T22:16:48+00:00","dateModified":"2024-05-17T17:44:02+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433"},"wordCount":1703,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg","articleSection":["La pesca","Marina mercantile"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433","name":"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica - parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg","datePublished":"2022-10-04T22:16:48+00:00","dateModified":"2024-05-17T17:44:02+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/1940-Piropeschereccio-Procione-F68-pilotina-foranea.jpg","width":1033,"height":652},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76433#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La nascita della pesca moderna in Italia: la pesca meccanica &#8211; parte II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/f822ddfb364d07a67ccfdb34fcbe3663","name":"gianluca bertozzi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcfa868f0578a294f82f7a694520f0d9b154b90b1229c9b00ef37b680086aa55?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcfa868f0578a294f82f7a694520f0d9b154b90b1229c9b00ef37b680086aa55?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fcfa868f0578a294f82f7a694520f0d9b154b90b1229c9b00ef37b680086aa55?s=96&d=mm&r=g","caption":"gianluca bertozzi"},"description":"laureato in Giurisprudenza \u00e8 un attento e meticoloso studioso di storia navale e aeronautica militare","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/gianluca-bertozzi"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2363"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}