{"id":76120,"date":"2022-10-08T00:01:00","date_gmt":"2022-10-07T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=76120"},"modified":"2023-06-12T17:48:11","modified_gmt":"2023-06-12T15:48:11","slug":"guida-pratica-alluso-del-prodotto-21-antivegetativo-con-due-mani-anno-a-secco-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76120","title":{"rendered":"I nuovi sistemi antifouling marini &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: NAUTICA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Antivegetativo, manutenzione dello scafo, antifouling<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Vediamo ora quali sono le principali tipologie innovative nel settore degli antifouling marini<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nDopo secoli di trattamenti pi\u00f9 o meno invasivi, non scevri di problemi di inquinamento ambientale, sono oggi disponibili diverse soluzioni che sembrano promettere delle applicazioni rapide, poco costose e ecologiche nel campo della nautica da diporto. Sebbene alcuni prodotti non abbiano avuto ancora i risultati sperati e promessi, aprono prospettive future nel campo della manutenzione delle barche.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\"><strong>Antifouling denominati \u201cFouling Release Coating\u201d o FRC<\/strong><\/span><br \/>\nSono prodotti <strong><span style=\"color: #008000;\">senza biocidi<\/span> <\/strong>(biocide free) realizzati con <strong><span style=\"color: #008000;\">matrici siliconiche o al teflon (effetto antiadesivo)<\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">rivestimenti fluoro polimerici (antiaderenti)<\/span><\/strong> o a base di <strong><span style=\"color: #008000;\">silossani (idrorepellenti)<\/span><\/strong>, che basano tutti la loro efficacia essenzialmente sulla bassa energia superficiale. Queste pitture esercitano un&#8217;azione inibente verso gli organismi incrostanti di tipo fisico e non chimico, come le normali antivegetative tradizionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre ad avere una durabilit\u00e0 che si aggira intorno ai cinque anni, hanno il vantaggio di non rilasciare sostanze biocide nell\u2019ambiente e di creare delle superfici estremamente lisce e a basso coefficiente di attrito tali da offrire anche una riduzione dei consumi di carburante. Per quanto efficace anche questa tipologia presenta i suoi difetti. \u00c8 sempre necessario uno sforzo idrodinamico \u201cminimo\u201d per mantenere pulite le superfici (velocit\u00e0 di crociera prossima ai 15\/20 nodi e difficilmente riservate alle barche a vela). La vulnerabilit\u00e0 al graffio che non consente una facile manutenzione delle superfici stesse in presenza di danneggiamenti del rivestimento, il quale deve essere rimosso interamente prima di poter essere ripristinato. Bisogna fare molta attenzione alle manovre di varo e alaggio, avere cura nella protezione della pittura che rischia di strapparsi quando le cinghie entrano in tensione. La \u201csiliconatura\u201d della carena \u00e8 ancora oggi un procedimento macchinoso e costoso sconsigliata ad un mezzo privato da diporto, ma viene utilizzato e testato principalmente dalle forze militari e da tempo utilizzate soprattutto sui sommergibili.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/BARCHE-ANTIFOULING-Ultrasonic_Antifouling_boat.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 BARCHE-ANTIFOULING-Ultrasonic_Antifouling_boat.jpg\" width=\"640\" height=\"640\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">sistema ad ultrasuoni contro il fouling &#8211; autore kazukazu 21<\/span><\/strong> <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Ultrasonic_Antifouling_(boat).jpg\">Ultrasonic Antifouling (boat).jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Antifouling elettronici ad ultrasuoni<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nFunzionano come fossero &#8220;dissuasori&#8221; elettronici per i denti di cane riducendo, se non eliminando teoricamente, la necessit\u00e0 di alare annualmente l&#8217;imbarcazione per ridare l&#8217;antivegetativa. La barca pu\u00f2 essere lasciata in mare per diversi anni e se viene tirata su, pu\u00f2 essere facilmente pulita con solo l&#8217;acqua.&nbsp;Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno di ridare l&#8217;antivegetativa anche se la barca \u00e8 stata a terra per diverso tempo. Il funzionamento \u00e8 dato da una serie di onde ultrasoniche che producono micro esplosioni, con una molteplice gamma di frequenze. Questa energia produce una alternanza di pressione positiva e negativa, creando bolle microscopiche, che durante i periodi di depressione e pressione positiva implodono, il fenomeno \u00e8 conosciuto come \u201ccavitazione\u201d distruggendo\/allontanando gli organismi unicellulari, primo anello della catena alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento non si trovano informazioni certe sull&#8217;effettivo funzionamento di questo sistema che diffonde onde sonore ad una frequenza superiore a quella udibile dall&#8217;uomo tramite trasduttori posizionati all\u2019interno della barca. Hai bisogno di buone batterie e di una soluzione per ricaricarle. Perch\u00e9 per essere efficace, il dispositivo deve funzionare 24 ore al giorno. Il vantaggio \u00e8 che non inquina affatto ma consuma molto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Antifouling nanotecnologici&nbsp;&nbsp;<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nL\u2019uso delle nano particelle nelle antivegetative permette di eliminare i biocidi e quindi di risolvere problemi di inquinamento e rilascio di particelle nocive in mare. Nel diporto nautico nano trattamenti in opera viva trasformano le caratteristiche della superficie trattata, conferendo un film 100% ecocompatibile con effetto a pelle di delfino che impedisce l\u2019adesione permanente di alghe, denti di cane e di tutta la vegetazione marina.&nbsp;Una tecnologia quindi a livello molecolare che permette di porre ogni atomo dove si desidera che venga posizionato! Le nuove vernici nanotecnologiche creano un rivestimento molecolare che impedisce agli organismi di attecchire al fondo delle barche, e la semplice frizione dell\u2019acqua provvede a completarne la rimozione. <strong><span style=\"color: #008000;\">1<\/span><span style=\"color: #008000;\">00% ecologici, con una protezione a lunga durata (anni) e garantita tale se applicata a regola d\u2019arte, sono soprattutto anche Made in Italy.<\/span> <\/strong>Queste nano-soluzioni rappresentano il futuro, la vera svolta di direzione in termini di protezione dello scafo. Non rilasciano in mare alcuna sostanza (totalmente privo di rame, piombo e metalli pesanti) e non apportano peso allo scafo. A parit\u00e0 di un tradizionale \u201ccarenaggio\u201d, che impiega in media 8 kg di vernice per uno scafo dislocante a vela di 12mt, il nanotecnologico risultato si ottiene con soli 100 grammi di peso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">Kit nanotecnologico<\/span><\/strong>, sempre se applicato a regola e su una superficie pulita e riportata a gelcoat o a scafo nudo (acciaio, alluminio, vetroresina, etc.), garantisce una ottima protezione per diversi anni (circa 3-4) prima di un nuovo carenaggio o pulizia. Per i pi\u00f9 pigri, ogni 2-3 mesi bastano soli 5 minuti di navigazione a circa 7\/8 nodi per ripristinare la superficie e eliminare le sedimentazioni o il biofilm vegetale depositatosi. Il costo del prodotto per uno scafo di 12 metri \u00e8 basso (all\u2019incirca 100 euro o poco pi\u00f9, inferiore comunque al costo della quantit\u00e0 necessaria per \u201cdue mani\u201d di una tradizionale vernice protettiva), ma risulta fondamentale la qualit\u00e0 dell\u2019applicazione e l\u2019adeguata preparazione eseguita senza errori e approssimazioni da personale specializzato. Il costo totale si aggira intorno a 30 euro per mq (circa 900\/1000 euro) per \u201cfornitura e montaggio\u201d!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono corsi e formazione professionale (<a href=\"http:\/\/www.nanoitek.it\">www.nanoitek.it<\/a>) per garantire ai cantieri e privati supporto tecnico per la corretta stesura del prodotto. Un corso individuale si aggira intorno alle 350 euro e 100 euro di prodotto (circa 100 millilitri). In pratica, con circa 500 euro avremo una carena nanotecnologica! Bisogna ricordarsi per\u00f2 di portare a zero lo scafo con i relativi costi e eventuali ripristini di gelcoat o epossidica per ri-impermeabilizzare eventualmente la vetroresina.&nbsp;Nella media italiana solo uno su dieci scafi non ha strati sovrapposti \u201ca carta geografica\u201c quindi ci\u00f2 comporterebbe comunque una rivoluzione non solo operativa ma soprattutto culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Riassumendo i passaggi essenziali<\/span><\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">1 &#8211; Pulizia scafo<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">2 &#8211; Decontaminazione superficie<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">3 &#8211; Applicazione della nano soluzione<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">4 &#8211; Rifinitura con panno in microfibra<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 14pt;\">5 &#8211; Attesa di 24\/48 ore senza toccare la superficie, poi aspettare almeno 4\/5 giorni prima del varo.<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Praticamente queste soluzioni \u201cpiccolissime\u201d non creano film in dispersione grazie alla capacit\u00e0 di legarsi a livello molecolare con il substrato materico e, non contenendo biocidi, rame, piombo o altri metalli non rilasciano dunque alcuna sostanza inquinante nell\u2019acqua. <strong><span style=\"color: #008000;\">Sono coating altamente professionali, con strati protettivi in grado di garantire la salvaguardia dei materiali su cui vengono applicati, una facilit\u00e0 della pulizia incredibile (anche sott\u2019acqua) ed un\u2019incredibile esaltazione della bellezza e della lucentezza di ogni scafo e opera viva<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente un gruppo di ricercatori tedeschi ha sviluppato una speciale vernice che riproduce la pelle dello squalo e riduce l\u2019attrito sull\u2019acqua di oltre il 5%, cos\u00ec da poter aumentare le performance dello scafo. Veri e propri rivestimenti biomimetici o bioispirati che imitano le topografie naturali, come la <strong><span style=\"color: #008000;\">tecnologia sharklet<\/span><\/strong> \u201ca pelle di squalo\u201d o \u201ca pelle di globicefalo\u201d, \u201ca valva di mitilo\u201d, o ispirata alla natura come \u201ca foglia di loto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Antifouling naturali-organici<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nAllo scopo di limitare l\u2019eco tossicit\u00e0 sono stati isolati diversi tipi di biocidi naturali che possono sostanzialmente essere distinti in due categorie: una categoria che comprende le sostanze che molti organismi marini (alghe, spugne o delfini) utilizzano per difendersi dal fouling, mentre l\u2019altra categoria \u00e8 costituita da sostanze estratte da organismi vegetali o animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Resine a base di rame<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl <strong><span style=\"color: #008000;\">Coppercoat<\/span><\/strong>, introdotto sul mercato nel 1991, \u00e8 probabilmente l\u2019antivegetativa \u201cramata\u201d pi\u00f9 efficace e a lunga durata esistente oggi in campo nautico. Questa resina epossidica, ricca di polvere di rame ( in ogni litro di resina vengono inglobati circa 2 Kg di microsfere di rame ) \u00e8 sottoposta ai pi\u00f9 severi test di controllo internazionali (IMO), ottenendo l\u2019approvazione dell\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">HSE (Health and Safety Executive)<\/span> <\/strong>e il riconoscimento da parte del <strong><span style=\"color: #008000;\">NATIONAL WATER COUNCIL<\/span><\/strong> come prodotto \u201c<strong><em><span style=\"color: #008000;\">non nocivo ed amico dell\u2019ambiente<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono due prodotti oggi, il <strong><span style=\"color: #008000;\">Coppercoat<\/span><\/strong> e l&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">M300<\/span><\/strong>, che lavorano sullo stesso principio: una resina bicomponente (epossidica per il Coppercoat e poliestere per l&#8217;M300) mescolata con polvere di rame. Si applica in diverse mani su uno scafo pulito. Pu\u00f2 essere applicato con un rullo da un privato, anche se il risultato sar\u00e0 molto pi\u00f9 pulito con un&#8217;applicazione professionale con una pistola a spruzzo. Ha una durata dichiarata superiore ai cinque anni e una convenienza in termini di manutenzione (ogni tre anni con semplice carteggiata anche in acqua o ad ogni alaggio dell\u2019imbarcazione, basta semplicemente pulire la superficie trattata con un getto d\u2019acqua a pressione). Applicabile anche in presenza di un tasso di umidit\u00e0 superiore all\u201980%. Pu\u00f2 essere utilizzato come trattamento preventivo dell\u2019osmosi sugli scafi in GRP, in quanto, \u00e8 a base di resina epossidica. Il Coppercoat necessita di un periodo minimo per il varo di 72 ore, ma non ha un periodo massimo. Nel 2011 Coppercoat \u00e8 stato premiato con il &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Most-Eco Friendly Business Award<\/span><\/strong>&#8221; al Boat Show di Shangai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Pellicola di silicone autoadesiva<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>Impiegando, ad esempio, il <strong><span style=\"color: #008000;\">FLOW silikon\u2122<\/span><\/strong>, un sofisticato film autoadesivo polimerico a tre strati che offre prestazioni di scorrimento molto elevate pur avendo anche una notevole azione antivegetativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Conclusioni<\/span><\/strong><br \/>\nL\u2019antivegetativa \u00e8 dunque un prodotto chiave del settore nautico, rientra nell\u2019ordinaria manutenzione, viene regolarmente applicata ogni anno ed \u00e8 il lavoro pi\u00f9 comune eseguito dai diportisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;antivegetativa adatta e la sua efficacia dipendono dall&#8217;uso che si fa della propria barca, crociera o regata, dai frequenti o rari spostamenti, dal luogo di stazionamento in acqua salata o dolce, dalla temperatura dell\u2019acqua, dalla salinit\u00e0 e pH, dal materiale di costruzione dello scafo, dagli intervalli e periodicit\u00e0 dei trattamenti, dalla necessaria preparazione preventiva e ovviamente dalla disponibilit\u00e0&nbsp; economica; tutti fattori che influenzano la base nutritiva per lo sviluppo del biofilm primordiale (Slim) e il conseguente popolamento biologico.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi vent\u2019anni, sebbene siano stati fatti grossi passi avanti nello sviluppo dei materiali, nel controllo dell\u2019inquinamento, nei prodotti e \u201carticoli trattati\u201d sempre pi\u00f9 numerosi e specifici, non \u00e8 stato ancora possibile rimpiazzare e rivoluzionare le tecnologie che ancor oggi dominano il mercato affondando le loro basi tecnologiche sulle informazioni acquisite nel diciannovesimo secolo.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">In campo nautico gli elevati costi di gestione della propria barca nelle semplici procedure manutentive (applicazione antivegetativa) diventano veri e propri investimenti con tariffe tra le pi\u00f9 alte d\u2019Europa.<br \/>\n<\/span><\/strong>Alaggio, lavaggio carena, movimentazione invaso, taccatura, carteggiatura, applicazione antifouling e varo, per una imbarcazione di 12 metri, si aggira intorno un minimo di 2.000 euro. Questo ha portato le aziende a trovare parallelamente soluzioni alternative, pi\u00f9 durature nel tempo, cercando anche di limitare le semplici operazioni ordinarie di carenaggio, in un tentato e rispettoso atteggiamento ambientalista attraverso la graduale eliminazione di sostanze tossiche e velenose, esplorando metodi antifouling di tipo \u201cfisico\u201d piuttosto che di tipo \u201cchimico\u201d. Ma le vernici di protezione agli scafi sono un p\u00f2 come gli intonaci per le case, ancora non ci sono sostituti all\u2019altezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Sacha Giannini<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76118\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/76120\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . 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