{"id":75572,"date":"2023-07-19T00:01:09","date_gmt":"2023-07-18T22:01:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=75572"},"modified":"2025-08-30T16:25:14","modified_gmt":"2025-08-30T14:25:14","slug":"75572","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75572","title":{"rendered":"Le tabelle della marina statunitense per il trattamento iperbarico"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO:\u00a0 MEDICINA SUBACQUEA<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: TABELLE DECOMPRESSIVE<\/span><\/strong><br \/>\nparole chiave: Tabelle USN, trattamenti in camera iperbarica<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi torniamo al trattamento di incidenti subacquei causati da quelle malattie che di solito si manifestano subito dopo un\u2019immersione, quando il tempo delle soste di risalita sia stato ridotto o omesso. Dopo aver analizzato diverse migliaia di immersioni la <strong><span style=\"color: #008000;\">Marina degli Stati Uniti (USN)<\/span><\/strong> ha sviluppato delle <strong><span style=\"color: #008000;\">tabelle di trattamento in camera iperbarica<\/span><\/strong> per trattare queste patologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Prima di esaminarle brevemente, vorrei sottolineare un aspetto importante: statisticamente il tempo di insorgenza dei sintomi di queste patologie dopo un&#8217;emersione sono i seguenti:<\/span><\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">nel 42% i sintomi si verificano entro 1 ora;<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">il 60% percento entro 3 ore;<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">l&#8217;83% entro 8 ore;<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">Il 98% si \u00e8 verificato entro 24 ore.<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Per quanto sopra, in caso di sintomi, anche leggeri, va richiesta un&#8217;immediata assistenza medica.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per trattare queste patologie vengono impiegate <strong><span style=\"color: #008000;\">camere iperbariche<\/span> <\/strong>che trovano oggigiorno sempre maggiore impiego in ambito medico anche per il trattamento iperbarico di pazienti colpiti da avvelenamento da monossido di carbonio, cancrena gassosa, ed altre malattie. Esiste una rete sul territorio nazionale, sia della marina militare che ospedaliera e privata ma, il crescente e diversificato uso, ne richiederebbe un numero maggiore.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/camera-iperbarica-taranto.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 camera-iperbarica-taranto.jpg\" width=\"843\" height=\"632\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">camera iperbarica multiposto del COM.SUB.IN.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Le tabelle della USN<\/span><\/strong><br \/>\nSentiamo spesso parlare delle tabelle di trattamento sviluppate dalla marina americana e, in particolare, della <strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella 6 (USN TT6)<\/span><\/strong>, ma ne esistono molte altre che sono riportate sul <strong><span style=\"color: #008000;\">USN Diving manual handbook<\/span><\/strong>. Per conoscenza, le descriver\u00f2 brevemente, facendo riferimento alla <strong><span style=\"color: #008000;\">revision 7\/2016<\/span><\/strong>, senza entrare in merito al loro uso che \u00e8 comunque sempre responsabilit\u00e0 del medico iperbarico che le applica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/us-navy-diving-manual-rev-7.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 us-navy-diving-manual-rev-7.jpg\" width=\"842\" height=\"1120\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un necessario chiarimento. Nelle tabelle originali troverete fsw, un\u2019unit\u00e0 convenzionale per la misurazione dell&#8217;esposizione alla pressione del subacqueo che viene utilizzata in campo anglosassone nelle tabelle di decompressione e nell&#8217;unit\u00e0 di calibrazione dei manometri della camera iperbarica. Il rapporto rispetto a msw \u00e8 di 0,30.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tabelle per il trattamento ad aria<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nNel caso non sia disponibile l\u2019ossigeno la marina statunitense ha studiato delle tabelle di trattamento dell&#8217;infortunato <strong><span style=\"color: #008000;\">ad aria compressa 1A, 2A e 3<\/span><\/strong>, da considerarsi come ultima risorsa quando l&#8217;ossigeno non sia disponibile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/USN-tabella-1A.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 USN-tabella-1A.jpg\" width=\"841\" height=\"602\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/USN-TAB-2A.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 USN-TAB-2A.jpg\" width=\"842\" height=\"697\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-3A.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-3A.jpg\" width=\"840\" height=\"700\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Ovviamente il trattamento con l&#8217;ossigeno \u00e8 significativamente pi\u00f9 efficace di quello ad aria e deve essere utilizzato quando possibile.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/TRATTAMENTI-1-DI-MDD.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 TRATTAMENTI-1-DI-MDD.jpg\" width=\"847\" height=\"724\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">un esempio: nel caso di diagnosi di MDD tipo I, se il paziente portato a 60 piedi, entro 10 minuti ha sollievo, verr\u00e0 applicata la tabella 5, in caso contrario si effettuer\u00e0 la tabella 6\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nTabella di trattamento 4<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIn caso di deterioramento o di recidiva dei sintomi il USN Diving Manual suggerisce la Tabella di trattamento 4 nel caso il paziente ricevi un beneficio aggiuntivo ad una profondit\u00e0 di sollievo significativo, non superiore a 165 fsw. Il tempo di profondit\u00e0 deve essere compreso tra 30 e 120 minuti, in base alla risposta del paziente.\u00a0Se l&#8217;ossigeno \u00e8 disponibile, il paziente deve iniziare i periodi di respirazione con ossigeno immediatamente dopo l&#8217;arrivo alla fermata di 60 piedi e dovr\u00e0 eseguire dei periodi di respirazione di 25 minuti con ossigeno, interrotti da 5 minuti di aria (ogni ciclo dura 30 minuti). Immediatamente dopo l&#8217;arrivo a 60 piedi, si hanno un minimo di quattro periodi di respirazione di ossigeno (per un tempo totale di 2 ore).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-4.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-4.jpg\" width=\"933\" height=\"904\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente, la respirazione di ossigeno dovrebbe essere somministrata per adattarsi alle esigenze individuali e condizioni del paziente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella di trattamento 5<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>In presenza di sintomi di MDD\/DCS tipo I (tranne nel caso di cutis marmorata), quando un esame neurologico completo non ha rivelato altre anomalie, pu\u00f2 essere ordinata la <strong><span style=\"color: #008000;\">tabella 5<\/span><\/strong>. Dopo l&#8217;arrivo a 60 fsw (18 msw) deve essere eseguito un esame neurologico per assicurarsi che non siano presenti sintomi neurologici evidenti (ad esempio debolezza, intorpidimento, perdita di coordinazione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-5.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-5.jpg\" width=\"884\" height=\"764\" \/>Se vengono rilevate anomalie, il subacqueo colpito deve essere trattato utilizzando la <strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella di trattamento 6.\u00a0<\/span><\/strong>Viene utilizzata principalmente nel caso di:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">omessa decompressione asintomatica<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">trattamento dei sintomi risolti a seguito di decompressione in acqua<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">trattamenti di follow-up per i sintomi residui<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">avvelenamento da monossido di carbonio<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">cancrena gassosa<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">Tabella di trattamento 6<br \/>\n<\/span><\/strong>\u00c8 la tabella forse pi\u00f9 nota e viene impiegata in caso di diagnosi sia di <strong><span style=\"color: #008000;\">embolia gassosa arteriosa, di sintomi da MDD di tipo II, di sintomi di MDD di tipo I i<\/span><\/strong>n cui il paziente non abbia un sollievo completo entro dieci minuti a 60 piedi o in cui il dolore sia di tale gravit\u00e0 per cui sia necessaria una decompressione immediata prima di poter eseguire un esame neurologico. In particolare si impiega in caso di<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">cutis marmorata (un motivo piatto, simmetrico, sulla pelle di colore rosso-porpora che si alterna con aree chiare)<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">grave avvelenamento da monossido di carbonio, avvelenamento da cianuro o inalazione di fumo<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">omessa decompressione asintomatica<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">risalita sintomatica incontrollata<\/span><\/strong><\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #008000;\">ricorrenza dei sintomi ad una profondit\u00e0 inferiore a 60 fsw<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per trattare l&#8217;embolia gassosa arteriosa o i sintomi da decompressione, nel caso i sintomi gravi rimangano invariati o peggiorino entro i primi 20 minuti a 60 fsw, viene invece suggerita la <strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella di trattamento 6A<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-6A.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-6A.jpg\" width=\"857\" height=\"951\" \/>Il paziente viene compresso alla profondit\u00e0 del sollievo (o di miglioramento significativo), per non superare i 165 fsw (50,5 msw). Una volta alla profondit\u00e0 del rilievo, inizia il trattamento con una <strong><span style=\"color: #008000;\">miscela di gas (N\u00b2O\u00b2, HeO\u00b2)<\/span><\/strong>, se disponibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella di trattamento 7<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>In extremis alle tabelle precedenti la tabella 7 \u00e8 stata sviluppata per il trattamento di embolia gassosa grave o di malattia da decompressione pericolosa per la vita. Secondo il manuale, la Tabella 7 deve essere utilizzata per il trattamento solo nel caso di pericolo di perdita di vita del paziente. Comporta l&#8217;isolamento del paziente e la necessit\u00e0 di provvedere alle sue esigenze mediche nella camera di decompressione per 48 ore o pi\u00f9. Sul posto deve essere sempre presente personale medico subacqueo esperto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-7.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-7.jpg\" width=\"850\" height=\"735\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si utilizza la Tabella di trattamento 7, \u00e8 necessario trascorrere un minimo di 12 ore a 60 piedi, incluso il tempo trascorso a 60 piedi dalle <strong><span style=\"color: #008000;\">tabelle di trattamento 4, 6 o 6A<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I casi gravi di malattia da decompressione di tipo II e\/o di embolia gassosa arteriosa possono continuare a peggiorare in modo significativo nelle prime ore. Se il paziente sta migliorando ma permangono sintomi residui significativi (ad esempio, paralisi degli arti, respirazione anormale o assente), pu\u00f2 essere giustificato un tempo aggiuntivo a 60 piedi. Quando il paziente riprende coscienza, pu\u00f2 respirare in modo indipendente e pu\u00f2 muovere tutte le estremit\u00e0, la decompressione pu\u00f2 essere avviata e mantenuta finch\u00e9 il miglioramento continua. Il tempo di percorrenza tra le soste viene considerato come parte dell&#8217;intervallo di tempo per la prossima sosta meno profonda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella di trattamento 8<br \/>\n<\/span><\/strong><\/span>La tabella \u00e8 un adattamento della <strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella 65 sviluppata dalla UK Royal Navy<\/span><\/strong> per il trattamento di risalite profonde non controllate, quando sono stati persi pi\u00f9 di 60 minuti di decompressione. In questo caso il paziente sintomatico viene compresso a una profondit\u00e0 non superiore a 225 fsw. Il programma per la tabella di trattamento 8 da 60 fsw \u00e8 lo stesso della Tabella di trattamento 7.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-8.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-8.jpg\" width=\"842\" height=\"924\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Tabella di trattamento 9<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIntrodotta nel 1999, nei casi di risoluzione incompleta della malattia da decompressione (MCD) e di embolia gassosa arteriosa dopo aver effettuato la tabella 6, pu\u00f2 essere utilizzata anche per trattare per diverse tossicit\u00e0 acute non legate alle immersioni subacquee.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/US-TAB-9.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 US-TAB-9.jpg\" width=\"916\" height=\"874\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Prima dell&#8217;USN 9, era comune nella USN l\u2019utilizzo della tabella 5 per la terapia di &#8220;follow-up&#8221; per il trattamento della MDD &#8220;solo dolore&#8221; (Tipo 1). L&#8217;USN 9 offre alcuni vantaggi operativi e di sicurezza rispetto all&#8217;USN 5 impiegando una pressione massima di 243 kPa e, secondo alcuni studi, \u00e8 stata notata una marcata riduzione del rischio per il subacqueo infortunato in termini di tossicit\u00e0 da ossigeno al SNC.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In estrema sintesi, sempre secondo l\u2019<strong><span style=\"color: #008000;\">USN Diving Manual<\/span><\/strong>, la Tabella di trattamento 9, \u00e8 un trattamento con ossigeno iperbarico che fornisce 90 minuti di respirazione di ossigeno a 45 piedi, e viene utilizzata per:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; sintomi residui rimanenti dopo il trattamento iniziale di AGE\/DCS;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; casi selezionati di avvelenamento da monossido di carbonio o cianuro;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">&#8211; inalazione di fumi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #008000;\">quinto volume dell\u2019USN Diving manual<\/span><\/strong>, da cui ho estratto queste notizie, fornisce suggerimenti per il trattamento iperbarico, basati sulle esperienze effettuate nell\u2019ambito della marina statunitense. <strong><span style=\"color: #008000;\">Non vanno intesi come procedimenti assoluti e resta comunque una decisione del medico iperbarico la scelta corretta del tipo di trattamento da effettuare.<\/span><\/strong> NON sperimentate su di voi trattamenti che potrebbero rivelarsi controproducenti e con gravi conseguenze. \u00c8 importante che in presenza di sintomi o a seguito di incidenti o mancate decompressioni vi rivolgiate sempre ad un centro medico iperbarico. <strong><span style=\"color: #008000;\">Le tabelle descritte devono essere ordinate ed effettuate sempre da personale specializzato.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle immagini possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 7<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO:\u00a0 MEDICINA SUBACQUEA PERIODO: XXI SECOLO AREA: TABELLE DECOMPRESSIVE parole chiave: Tabelle USN, trattamenti in camera iperbarica &nbsp; Oggi torniamo al trattamento di incidenti subacquei causati da quelle malattie che di solito si manifestano subito dopo un\u2019immersione, quando il tempo delle soste di risalita sia stato ridotto o omesso. 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