{"id":75283,"date":"2022-08-15T00:01:44","date_gmt":"2022-08-14T22:01:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=75283"},"modified":"2023-09-30T18:23:55","modified_gmt":"2023-09-30T16:23:55","slug":"immergersi-in-condizioni-estreme-uno-studio-della-marina-militare-sulle-forze-speciali-sui-meccanismi-delle-immersioni-prolungate-in-acque-fredde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75283","title":{"rendered":"Immergersi in condizioni estreme: uno studio della USN sugli effetti delle immersioni prolungate dei SOF in acque fredde"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">ARGOMENTO: SUBACQUEA<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">PERIODO: XXI SECOLO<\/span><\/strong><br><strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: DIDATTICA<\/span><\/strong><br>parole chiave: Medicina subacquea, idrocuzione, shock termico, SOF<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un recente studio <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> del <strong><span style=\"color: #008000;\">Naval Health Research Center<\/span><\/strong> di San Diego, California, ha affrontato i cambiamenti fisiologici dei sommozzatori militari quando esposti a condizioni ambientali estreme. In particolare, per stabilire le variazioni dei parametri corporei durante immersioni prolungate in acque fredde estreme. Hanno partecipato allo studio 21 sommozzatori della USN che hanno effettuato lunghe immersioni (fino a 9 ore) ad una profondit\u00e0 di circa sette metri in una piscina refrigerata a 4\u00b0C. Il prelievo dei dati medici, pre e post test, includevano la temperatura corporea e cutanea, i valori salivari di <strong><span style=\"color: #008000;\">alfa amilasi (AA), cortisolo (CORT), osteocalcina (OCN), testosterone (TEST) e deidroepiandosterone (DHEA)<\/span><\/strong>. Inoltre, veniva registrato il loro peso corporeo, la glicemia, lattato e chetoni.<\/p>\n<figure style=\"width: 665px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sof-diver.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 sof-diver.jpg\" width=\"665\" height=\"488\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Belgian SFG Blue SQN combat divers &#8211; credit Belgian navy<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000; font-size: 18pt;\">I<\/span><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\">potermia e operazioni subacquee<\/span><\/strong><br>Forse il fattore ambientale pi\u00f9 inevitabile che colpisce i subacquei militari \u00e8 l&#8217;esposizione alle basse temperature per periodi prolungati. \u00c8 noto come l&#8217;iniziale risposta fisiologica ad un improvviso abbassamento della temperatura, tecnicamente <strong><span style=\"color: #008000;\">idrocuzione<\/span><\/strong> o <strong><span style=\"color: #008000;\">cold shock response (CSR)<\/span><\/strong>, provochi una rapida diminuzione della temperatura cutanea che porta ad una vasocostrizione con una diminuzione del volume\/flusso del sangue periferico.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ice-diving--1024x683.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 ice-diving--1024x683.jpg\" width=\"1024\" height=\"683\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">cosa succede ad immergersi in acque estremamente fredde per lungo tempo?&nbsp;<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo effetto \u00e8 attribuito all&#8217;attivazione del <strong><span style=\"color: #008000;\">recettore \u03b1-adrenergico<\/span><\/strong> in risposta alla diminuzione della temperatura cutanea ed alle elevate concentrazioni di <strong><span style=\"color: #008000;\">noradrenalina<\/span><\/strong>. L&#8217;aumento della <strong><span style=\"color: #008000;\">noradrenalina da idrocuzione, unito allo<\/span><span style=\"color: #008000;\">&nbsp;<\/span><span style=\"color: #008000;\"> stress legato alle attivit\u00e0 operative<\/span><\/strong>, si traduce quindi in una reazione del sistema simpatico con un aumento della frequenza e della pressione cardiaca.<\/p>\n<figure style=\"width: 603px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sistema-nervoso1.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 sistema-nervoso1.png\" width=\"603\" height=\"374\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il nostro sistema Nervoso Autonomo \u00e8 suddiviso in due parti che si contrappongono senza una netta prevalenza dell&#8217;uno rispetto all&#8217;altro (omeostasi): Simpatico e Parasimpatico. Il Sistema Nervoso Autonomo, che nasce nel midollo spinale, controlla la muscolatura liscia dei visceri e le ghiandole, stimola il cuore, dilata i bronchi, contrae le arterie e inibisce l&#8217;apparato digerente, preparandoci all&#8217;attivit\u00e0 fisica. In particolare il sistema simpatico ha una funzione stimolante, eccitante, contraente e presiede al nostro sistema di adattamento &#8220;attacco e fuga&#8221; preparando l&#8217;organismo ad affrontare un eventuale improvviso stress o pericolo. In pochi istanti&nbsp;il cuore aumenta la sua frequenza contrattile, dilatando bronchi, pupille e vasi sanguigni&nbsp;dei&nbsp;muscoli&nbsp;appendicolari e del&nbsp;sistema coronarico. Il parasimpatico agisce in contrapposizione stimolando il rilassamento, riposo e l&#8217;immagazzinamento di energia &#8211; https:\/\/www.my-personaltrainer.it\/<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di immersioni subacquee il <strong><span style=\"color: #008000;\">sistema parasimpatico<\/span><\/strong> provoca un rallentamento del battito del cuore (bradicardia) al fine di compensare i cambiamenti emodinamici e ridurre il consumo di ossigeno da parte dei tessuti periferici. Lo studio delle variazioni di <strong><span style=\"color: #008000;\">cortisolo<\/span><\/strong> nel nostro corpo pu\u00f2 permetterci di comprendere il suo ruolo nella risposta &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">attacco e fuga<\/span><\/strong>&#8221; del <strong><span style=\"color: #008000;\">sistema nervoso simpatico<\/span><\/strong>. In circostanze stressanti normali, il cortisolo viene secreto in risposta a un aumento della pulsione simpatica ma, durante l&#8217;immersione subacquea, viene indotta una dominanza parasimpatica per adattarsi agli sbalzi di volume del sangue dovuti alle variazioni pressorie.<\/p>\n<figure style=\"width: 628px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sistema-simpatico.png\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 sistema-simpatico.png\" width=\"628\" height=\"398\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">il principio di funzionamento dell&#8217;omeostasi &#8211; immagine da https:\/\/www.my-personaltrainer.it\/<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori sono partiti dal presupposto che l&#8217;effetto di questo potenziale &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">push-pull<\/span><\/strong>&#8221; tra <strong><span style=\"color: #008000;\">dominanza parasimpatica e simpatica<\/span><\/strong> non \u00e8 stato esaminato in maniera completa nei subacquei. Gli studi effettuati sui subacquei ricreativi si sono concentrati sulla risposta del cortisolo ai cambiamenti della pressione ambientale (profondit\u00e0) durante immersioni di breve durata (15-20 min) ma non \u00e8 stato completamente esaminato l&#8217;impatto sulla termoregolazione in ambienti estremi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ha comportato che ci sono dati limitati sulla termoregolazione durante immersioni prolungate in ambienti di freddo estremo<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. I ricercatori del <strong><span style=\"color: #008000;\">Naval Health Research Center<\/span> <\/strong>di San Diego hanno dimostrato che le mute stagne possono fornire una termoregolazione efficace durante immersioni di 6 ore a 5\u00b0C, indipendentemente dalle dimensioni o dalla composizione corporea<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> con un aumento del 53% del tasso metabolico in risposta allo stress di esposizione prolungata al freddo per mantenere efficacemente la temperatura interna, mantenendo le temperature della cute periferica e delle estremit\u00e0 al di sopra dei 10\u00b0C, soglia termica del danno da freddo non congelante<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.&nbsp;<\/p>\n<figure style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/navy-seal.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 navy-seal.jpg\" width=\"600\" height=\"399\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">operatori SOF fuoriescono da un sommergibile per iniziare il loro avvicinamento all&#8217;obiettivo &#8211; USN credit<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i sommozzatori militari \u00e8 quindi necessario comprendere gli aggiustamenti sistemici al variare delle condizioni esterne dell&#8217;ambiente operativo in modo da conservare al meglio le proprie caratteristiche fisiologiche con i normali meccanismi di autoregolazione corporea (<strong><span style=\"color: #008000;\">omeostasi<\/span><\/strong>). Secondo lo <strong><span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fphys.2022.842612\/full\">studio citato<\/a><\/span><\/strong>, <strong><span style=\"color: #008000;\">le variazioni biochimiche dell\u2019organismo<\/span><\/strong> <strong><span style=\"color: #008000;\">possono quantificare oggettivamente il livello di stress attraverso delle semplici misure salivari non invasive<\/span> <\/strong>(<strong><span style=\"color: #008000;\">alfa-amilasi (AA), cortisolo (CORT) e deidroepiandosterone (DHEA)<\/span><\/strong>). L&#8217;acquisizione di queste misure, insieme all&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">osteocalcina salivare (OCN)<\/span><\/strong> e il<strong><span style=\"color: #008000;\"> testosterone (TEST)<\/span><\/strong>, pu\u00f2 fornire un quadro chiaro della risposta allo stress acuto durante le immersioni in acque fredde e determinarne l&#8217;influenza sulla termoregolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Lo studio ha verificato che immersioni prolungate in acque fredde fanno aumentare l&#8217;AA e l&#8217;OCN salivare e diminuire il Testosterone totale. Inoltre, i cambiamenti di CORT e OCN sembrano correlati al cambiamento della temperatura delle estremit\u00e0 ed essere quindi indicativi della capacit\u00e0 do termoregolazione nelle parti corporee periferiche.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 noto che fattori di stress fisico, mentale e psicologico nel personale militare sottoposto ad un rigoroso addestramento portano effetti sulle risposte neuroendocrine; in particolare, attivit\u00e0 come il paracadutismo e l&#8217;intenso allenamento fisico portano a livelli elevati di cortisolo e DHEA e abbassamenti del testosterone <a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. Per quanto riguarda le immersioni militari prolungate in acque fredde, i dati sono invece limitati. Esistono dati contraddittori e limitati per i subacquei ricreativi riferite ad immersioni di breve durata (15\u201320 min) e in acque moderatamente fredde (15\u201319\u00b0C) <a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Dati-studio-sof-cold-diving-1024x612.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 Dati-studio-sof-cold-diving-1024x612.jpg\" width=\"1024\" height=\"612\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Absolute pre- and post-dive concentration of alpha-amylase (A), cortisol (B), osteocalcin (C), testosterone (D) and DHEA (E) &#8211; da studio citato<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati di questo primo studio hanno mostrato dati non concordi (aumento, diminuzione o nessun cambiamento) insieme ad una riduzione della <strong><span style=\"color: #008000;\">noradrenalina<\/span><\/strong>. La disparit\u00e0 \u00e8 probabilmente dovuta alla durata dell&#8217;esposizione. In particolare, la relazione inversa tra CORT e temperatura del piede indicava un&#8217;aumentata risposta allo stress negli individui che si avvicinavano ai criteri di fine immersione con una temperatura della pelle di 10\u00b0C.&nbsp;Un comportamento simile, anche se non significativo, \u00e8 stato notato in individui con mani fredde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">aumento del cortisolo,<\/span><\/strong> indotto dallo stress per prepararsi al &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">attacco e fuga<\/span><\/strong>&#8220;, aumenta l&#8217;apporto di glucosio (energia corporea) e media i cambiamenti sistemici mantenendo l&#8217;omeostasi <a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Va sottolineato che, a causa della durata dell&#8217;immersione per le forze speciali, il momento della misura sembra aver un significato in quanto questi biomarcatori raggiungono normalmente il picco al mattino e scendono a quello pi\u00f9 basso nel tardo pomeriggio. In seguito all&#8217;esposizione prolungata all&#8217;acqua fredda, il valore dell&#8217;<strong><span style=\"color: #008000;\">alfa-amilasi<\/span><\/strong> era aumentato tra il 200 e il 225%. Questo perch\u00e9 lo stress da freddo aveva stimolato la vasocostrizione periferica per deviare il sangue al centro e ai tessuti profondi vitali per la sopravvivenza. Questa risposta \u00e8 mediata dall&#8217;attivazione del <strong><span style=\"color: #008000;\">recettore \u03b1-adrenergico dopo l&#8217;esposizione al freddo<\/span><\/strong>. Di fatto la temperatura periferica della cute alle estremit\u00e0 diminuisce significativamente nel tempo. Non \u00e8 ancora chiaro se la durata dell&#8217;esposizione e l&#8217;impatto sul metabolismo per mantenere la termoregolazione potrebbero aver influenzato la risposta allo stress dei sommozzatori, causando un aumento del metabolismo del 53% durante un&#8217;immersione di 6 ore a temperature dell&#8217;acqua simili <a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>. &nbsp;<\/p>\n<figure style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/cec92f3dbdb778238a68d393cb1f22ae.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 cec92f3dbdb778238a68d393cb1f22ae.jpg\" width=\"600\" height=\"399\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">palombari del COMSUBIN in Antartide<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Conclusioni<\/span><\/strong><\/span><br>In estrema sintesi, i risultati dello <strong><a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fphys.2022.842612\/full\"><span style=\"color: #008000;\">studio<\/span><\/a><\/strong>, che si suggerisce di leggere per maggiore approfondimento, sono che nelle nove ore di immersione, la temperatura cutanea e delle estremit\u00e0 dei sommozzatori era diminuita mentre quella interna si era mantenuta al di sopra della soglia clinica dell&#8217;ipotermia, indipendentemente dalle dimensioni corporee dei partecipanti. I ricercatori hanno rilevato un aumento significativo dell&#8217;alfa-amilasi e dell&#8217;osteocalcina salivare con una diminuzione significativa del testosterone nel corso della durata dell&#8217;immersione. Questi dati suggeriscono che sommozzatori, militari o civili, coinvolti in immersioni di lunga durata in acque fredde avviano una risposta allo stress che pu\u00f2 essere ora misurata grazie all&#8217;analisi dei biomarcatori salivari dello stress. Studi successivi potranno fornire linee guida per le attivit\u00e0 operative delle Forze speciali in ambienti subacquei estremi.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Andrea Mucedola<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\"><strong>note<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Karen R. Kelly, Laura J. Arrington, R. Bernards, Andrew E. Jensen (2022) https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fphys.2022.842612\/full<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Lundell et al., 2019<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Chapin et al., 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Imray et al., 2011<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Morgan, et al.,2000a; Morgan et al., 2001; Morgan et al., 2004; Taylor MK. et al. ,2007a; Taylor, et al., 2007b; Morgan et al., 2009<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Weist et al., 2012; Zarezadeh et Azarbayjani, 2014; Marlinge et al., 2019<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Lee et al., 2012<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Chapin et al., 2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt; color: #008000;\"><strong>Riferimenti segnalati dallo studio<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Karen R. Kelly, Laura J. Arrington, R. Bernards, Andrew E. Jensen (2022). Prolonged extreme cold water diving and the acute stress response during military dive training<br><a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fphys.2022.842612\/full\">https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fphys.2022.842612\/full<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Castellani J. W., O&#8217;Brien C., Stulz D. A., Blanchard L. A., DeGroot D. W., Bovill M. E., et al. (2002). Physiological Responses to Cold Exposure in Men: A Disabled Submarine Study. Undersea Hyperb. Med. 29 (3), 189\u2013203 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/12670121\/\">Physiological responses to cold exposure in men: a disabled submarine study &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chapin A. C., Arrington L. J., Bernards J. R., Kelly K. R. (2021). Thermoregulatory and Metabolic Demands of Naval Special Warfare Divers During a 6-h Cold-Water Training Dive. Front. Physiol. 12, 674323. doi:10.3389\/fphys.2021.674323 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/34658902\/\">Thermoregulatory and Metabolic Demands of Naval Special Warfare Divers During a 6-h Cold-Water Training Dive &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Choshen\u2010Hillel S., Ishqer A., Mahameed F., Reiter J., Gozal D., Gileles\u2010Hillel A., et al. (2021). Acute and Chronic Sleep Deprivation in Residents: Cognition and Stress Biomarkers. Med. Educ. 55 (2), 174\u2013184. doi: 10.1111\/medu.14296 <a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/abs\/10.1111\/medu.14296\">Acute and chronic sleep deprivation in residents: Cognition and stress biomarkers &#8211; Choshen\u2010Hillel &#8211; 2021 &#8211; Medical Education &#8211; Wiley Online Library<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Imray C., Richards P., Greeves J., Castellani J. (2011). Nonfreezing Cold-Induced Injuries. J. R. Army Med. Corps 157 (1), 79\u201384. doi:10.1136\/jramc-157-01-14 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/21465916\/\">Nonfreezing cold-induced injuries &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lee S. R., Kim H. K., Youm J. B., Dizon L. A., Song I. S., Jeong S. H., et al. (2012). Non-Genomic Effect of Glucocorticoids on Cardiovascular System. Pflugers Arch. &#8211; Eur. J. Physiol. 464 (6), 549\u2013559. doi:10.1007\/s00424-012-1155-2 <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s00424-012-1155-2\">Non-genomic effect of glucocorticoids on cardiovascular system | SpringerLink<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lundell R. V., R\u00e4is\u00e4nen-Sokolowski A. K., Wuorimaa T. K., Ojanen T., Parkkola K. I. (2019). Diving in the Arctic: Cold Water Immersion&#8217;s Effects on Heart Rate Variability in Navy Divers. Front. Physiol. 10, 1600. doi:10.3389\/fphys.2019.01600 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/32082177\/\">Diving in the Arctic: Cold Water Immersion&#8217;s Effects on Heart Rate Variability in Navy Divers &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marlinge M., Coulange M., Fitzpatrick R. C., Delacroix R., Gabarre A., Lain\u00e9 N., et al. (2019). Physiological Stress Markers During Breath\u2010Hold Diving and SCUBA Diving. Physiol. Rep. 7 (6), e14033. doi:10.14814\/phy2.14033 <a href=\"https:\/\/physoc.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/full\/10.14814\/phy2.14033\">Physiological stress markers during breath\u2010hold diving and SCUBA diving &#8211; Marlinge &#8211; 2019 &#8211; Physiological Reports &#8211; Wiley Online Library<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morgan C. A., Rasmusson A., Pietrzak R. H., Coric V., Southwick S. M. (2009). Relationships Among Plasma Dehydroepiandrosterone and Dehydroepiandrosterone Sulfate, Cortisol, Symptoms of Dissociation, and Objective Performance in Humans Exposed to Underwater Navigation Stress. Biol. Psychiatry 66 (4), 334\u2013340. doi:10.1016\/j.biopsych.2009.04.004 <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0006322309004466\">Relationships Among Plasma Dehydroepiandrosterone and Dehydroepiandrosterone Sulfate, Cortisol, Symptoms of Dissociation, and Objective Performance in Humans Exposed to Underwater Navigation Stress &#8211; ScienceDirect<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morgan C. A., Southwick S., Hazlett G., Rasmusson A., Hoyt G., Zimolo Z., et al. (2004). Relationships Among Plasma Dehydroepiandrosterone Sulfate and Cortisol Levels, Symptoms of Dissociation, and Objective Performance in Humans Exposed to Acute Stress. Arch. Gen. Psychiatry 61 (8), 819\u2013825. doi:10.1001\/archpsyc.61.8.819 <a href=\"https:\/\/www.biologicalpsychiatryjournal.com\/article\/S0006-3223(09)00446-6\/fulltext\">Relationships Among Plasma Dehydroepiandrosterone and Dehydroepiandrosterone Sulfate, Cortisol, Symptoms of Dissociation, and Objective Performance in Humans Exposed to Underwater Navigation Stress &#8211; Biological Psychiatry (biologicalpsychiatryjournal.com)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morgan C. A., Wang S., Mason J., Southwick S. M., Fox P., Hazlett G., et al. (2000a). Hormone Profiles in Humans Experiencing Military Survival Training. Biology. Psychiatry 47 (10), 891\u2013901. https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0006-3223(99)00307-8 <a href=\"https:\/\/linkinghub.elsevier.com\/retrieve\/pii\/S0006322399003078\">https:\/\/linkinghub.elsevier.com\/retrieve\/pii\/S0006322399003078<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morgan C. A., Wang S., Rasmusson A., Hazlett G., Anderson G., Charney D. S. (2001). Relationship Among Plasma Cortisol, Catecholamines, Neuropeptide Y, and Human Performance During Exposure to Uncontrollable Stress. Psychosom. Med. 63 (3), 412\u2013422. doi:10.1097\/00006842-200105000-00010 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/11382268\/\">Relationship among plasma cortisol, catecholamines, neuropeptide Y, and human performance during exposure to uncontrollable stress &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morgan C. A., Wang S., Southwick S. M., Hazlett G., Hauger R. L., Charney D. S. (2000b). Plasma Neuropeptide-Y Concentrations in Humans Exposed to Military Survival Training. Biol. Psychiatry 47 (10), 902\u2013909. doi:10.1016\/s0006-3223(99)00239-5 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/10807963\/\">Plasma neuropeptide-Y concentrations in humans exposed to military survival training &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Taylor M. K., Sausen K. P., Mujica-Parodi L. R., Potterat E. G., Yanagi M. A., Kim H. (2007a). Neurophysiologic Methods to Measure Stress During Survival, Evasion, Resistance, and Escape Training. Aviat. Space Environ. Med. 78 (5 Suppl. l), B224\u2013B230. doi:10.3357\/asem.2151.2007 <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/6289899_Neurophysiologic_methods_to_measure_stress_during_Survival_Evasion_Resistance_and_Escape_training\">(PDF) Neurophysiologic methods to measure stress during Survival, Evasion, Resistance, and Escape training (researchgate.net)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Taylor M. K., Sausen K. P., Potterat E. G., Mujica-Parodi L. R., Reis J. P., Markham A. E., et al. (2007b). Stressful Military Training: Endocrine Reactivity, Performance, and Psychological Impact. Asem 78 (12), 1143\u20131149. doi:10.3357\/asem.2151.2007 <a href=\"https:\/\/www.semanticscholar.org\/paper\/Stressful-military-training%3A-endocrine-reactivity%2C-Taylor-Sausen\/5903ca76fc1205e04c357938ba988ef2257c2143\">[PDF] Stressful military training: endocrine reactivity, performance, and psychological impact. | Semantic Scholar<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Weist F., Strobel G., H\u00f6lzl M., B\u00f6ning D. (2012). Arterial Stress Hormones During Scuba Diving with Different Breathing Gases. Med. Sci. Sports Exerc. 44 (7), 1267\u20131274. doi:10.1249\/MSS.0b013e31824800f3 <a href=\"https:\/\/www.semanticscholar.org\/paper\/Arterial-stress-hormones-during-scuba-diving-with-Weist-Strobel\/2f57d15b51b91ae4fecb451a7217967bcee43933\">Arterial stress hormones during scuba diving with different breathing gases. | Semantic Scholar<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zarezadeh R., Azarbayjani M. A. (2014). The Effect of Air Scuba Dives up to a Depth of 30 Metres on Serum Cortisol in Male Divers. Diving Hyperbaric Medicine. 44 (3), 158\u2013160 <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/25311323\/\">The effect of air scuba dives up to a depth of 30 metres on serum cortisol in male divers &#8211; PubMed (nih.gov)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-27 maxbutton maxbutton-un-regalo-per-te\" href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/offers\/ref=atv_nb_lcl_it_IT?tag=amazon0e150-21 Italia\"><span class='mb-text'>Una sorpresa per te su Amazon Music unlimited<\/span><\/a>&nbsp;&nbsp; <a class=\"maxbutton-28 maxbutton maxbutton-amazon-prime\" title=\"Scopri i vantaggi di Amazon Prime\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>Scopri i vantaggi di Amazon Prime<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 9<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: SUBACQUEAPERIODO: XXI SECOLOAREA: DIDATTICAparole chiave: Medicina subacquea, idrocuzione, shock termico, SOF &nbsp; Un recente studio [1] del Naval Health Research Center di San Diego, California, ha affrontato i cambiamenti fisiologici dei sommozzatori militari quando esposti a condizioni ambientali estreme. 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Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. 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