{"id":75062,"date":"2021-03-08T00:10:06","date_gmt":"2021-03-07T23:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?p=75062"},"modified":"2023-05-28T23:39:01","modified_gmt":"2023-05-28T21:39:01","slug":"storia-di-un-peschereccio-che-ha-affondato-un-sommergibile-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062","title":{"rendered":"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile &#8211; Parte II"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 13<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-livello-di-comprensione\" href=\"javascript:void(0);\"><span class='mb-text'>livello elementare<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>ARGOMENTO: STORIA NAVALE<br \/>\nPERIODO: XX SECOLO<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #008000;\">AREA: MAR EGEO<\/span><br \/>\n<\/strong>parole chiave: nave civetta, Regia Marina italiana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raggiunta la nostra zona di ricerca ne diamo avviso a <strong><span style=\"color: #008000;\">MARIEGEO<\/span><\/strong> e riprendiamo a pendolare. Non vi \u00e8 alcuna risposta, ma non la aspettavamo; dopo due giorni riceviamo l&#8217;ordine di cambiare zona; dobbiamo trasferirci tra Paro e Nass\u00f2. E&#8217; pur sempre un cambiamento e la zona \u00e8 un p\u00f2 pi\u00f9 riparata, forse si roller\u00e0 di meno. I viveri cominciano a scarseggiare ma \u00e8 inutile dirlo a MARIEGEO, alle domande stupide non risponde. Filando i nostri bravi 8 nodi praticamente ci riposiamo. Durante la seconda notte raggiungiamo la zona assegnata e ricominciamo l&#8217;ascolto. Poco dopo le 05.00 del 12 marzo MARIEGEO ci ordina di spostarci nella zona ad Est di Serifo dove \u00e8 stato avvistato un sommergibile. Ci muoviamo il pi\u00f9 rapidamente possibile, per fortuna il tempo \u00e8 abbastanza buono, un p\u00f2 di vento da Maestro con cielo chiaro e buona visibilit\u00e0. Strada facendo penso che deve essere passato abbastanza tempo tra l\u2019avvistamento e l&#8217;ordine dato a noi. La visibilit\u00e0 \u00e8 buona ma per elementare prudenza un sommergibile non viaggia di notte troppo vicino alla costa, quindi quando lo hanno visto doveva essere in emersione, in trasferimento od intento a caricare le batterie, probabilmente le due cose insieme. Nella zona non vi sono rotte d&#8217;interesse inglese, ve ne sono invece di interesse italiano: Atene &#8211; Rodi, Atene &#8211; Lero, Capo Matapan &#8211; Lero.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM-1024x599.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 MAS-2-GM-1024x599.jpg\" width=\"859\" height=\"502\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Un MAS della Regia Marina nell&#8217;Egeo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;azione<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nIl sommergibile \u00e8 quindi in agguato in attesa del passaggio di qualche nave italiana e, anche al termine della carica, non si allontaner\u00e0 di molto. Certo non verr\u00e0 verso levante per non trovarsi impastoiato tra isole ed isolotti e sapendo, come sicuramente sa, che a Syra vi \u00e8 una piccola base di MAS. &nbsp;La sua posizione \u00e8 indubbiamente ottima. Pu\u00f2 stare all&#8217;agguato nascondendosi dietro qualche scoglio o isolotto e nello stesso tempo avere acqua libera verso Creta in caso di complicazioni. Tra una mezz&#8217;ora albegger\u00e0, la notte non \u00e8 stata molto lunga ed \u00e8 probabile che per completare una buona carica resti in superficie fin quando possibile. Vi \u00e8 quindi una buona probabilit\u00e0 che da terra sia avvistato di nuovo. Comunque mi conviene passare sotto Sifanto in modo da tagliargli la rotta per Creta e poi ricercarlo con calma su rotte a Nord. L&#8217;unico vero guaio sta nel fatto che a 8 nodi arriver\u00f2 in zona utile tra 4 ore mezza. Certo sono tante. Ma in immersione la sua velocit\u00e0 di crociera \u00e8 di circa 2 nodi e quindi non potr\u00e0 andare molto lontano. Ormai questa povera carta nautica a forza di rette e di cerchi per cercare di ridurre la zona di ricerca \u00e8 ridotta uno straccio ma la zona resta sempre molto, troppo grande. Non posso neppure mettere in vela per correre un p\u00f2 di pi\u00f9 perch\u00e9 il vento non \u00e8 in favore ed \u00e8 anche inutile che ogni 5 minuti mi affacci all&#8217;osteriggio di macchina, tanto pi\u00f9 di questo il vecchio motore non pu\u00f2 fare. Quello che invece posso fare per passare il tempo \u00e8 cercare di mettermi nei panni del comandante del sommergibile per capire cosa star\u00e0 facendo adesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo ha chiesto di essere svegliato ad ogni avvistamento o poco prima dell&#8217;alba. Adesso quindi si \u00e8 appena alzato, sale in torretta e guarda fuori. Va tutto bene. C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 luce ma non troppa. In tutto l&#8217;orizzonte non si vede n\u00e9 una nave n\u00e9 una traccia di fumo. &nbsp;Per\u00f2 qualcosa che non va c&#8217;\u00e8. Fino a ieri il mare era calmo e non c&#8217;era un filo di vento. Ma al tramonto si \u00e8 alzato il maestrale e questo, unito ad una corrente un p\u00f2 pi\u00f9 forte del solito, ha fatto scarrocciare e derivare la sua barca verso Sud.&nbsp;Lo so perch\u00e9 lo ha fatto anche con la mia ed ho dovuto trafficare un p\u00f2 per mantenermi in posizione.&nbsp;Questa \u00e8 una seccatura. Immergersi adesso vuol dire perdere due ore, due ore e mezzo per riprendere la posizione di agguato, visto che non c&#8217;\u00e8 nessuno in giro, meglio dare una rapida tirata di una mezz&#8217;ora in superficie e riprendere la posizione. In realt\u00e0 non credo che possa fare altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ho ragione. Infatti alle 08.40 intercetto una comunicazione di qualcuno che dice a Syra di aver sicuramente avvistato un sommergibile in superficie alle 07.55. Parla in chiaro quindi \u00e8 una stazione di vedetta ed \u00e8 principalmente sulla loro frequenza che stavo facendo l&#8217;ascolto nella speranza di avere qualche altra notizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;avvistamento \u00e8 avvenuto nella <strong><span style=\"color: #008000;\">Baia di Calabaki<\/span><\/strong>.&nbsp;Occorre precisare che il Sant&#8217;Antonio gira per l&#8217;Egeo con una sola carta nautica, quella del Mediterraneo Orientale, nella quale le isole dell&#8217;Egeo sono praticamente segnate con un puntino o poco pi\u00f9 e naturalmente la baia in questione non vi \u00e8 riportata. Vogliamo dire che sono lievemente seccato del contrattempo? Non \u00e8 cos\u00ec, sono arrabbiato come una belva ferita. Mi precipito in Radio e dico al radiotelegrafista: fai la chiamata di soccorso. Mi guarda a bocca aperta e poi chiede: cosa \u00e8 successo. Non sono in vena di spiegazioni, gli ripeto fai la chiamata di soccorso ed appena c&#8217;\u00e8 il silenzio Radio chiama Syra e digli in chiaro solo questo: dove diavolo \u00e8 Calabaki? Passa qualche minuto e senza alcuna chiamata o premessa sento in chiaro una Latitudine ed una Longitudine seguita da un cessato allarme soccorso. Mi precipito a mettere il punto sulla carta e do un respiro di sollievo; le mie elucubrazioni erano esatte. La congiungente i due avvistamenti passa in prossimit\u00e0 della costa di levante di Siufanto e Calabaki \u00e8 l\u00ec, proprio un po&#8217; a sinistra della prua del Sant&#8217;Antonio. Ci diamo da fare con la ricerca idrofonica ed alle 09.40 sentiamo il sommergibile. Ora sono calmissimo. Inizio la triangolazione a spezzate fisse ed alle 09.55 \u00e8 localizzato. Io ho sentito lui e lui ha sentito me, ha seguito le mie manovre ed ora sa che sono un normale peschereccio. Mi accorgo che ha praticamente invertito la rotta ed ora procede per Sud Est.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia una caccia estenuante. Quando siamo fermi con gli idrofoni a mare il sommergibile si allontana. Quando li salpiamo e rimettiamo in moto dirigendo sulla posizione presunta lui contro- manovra e quando reimmergiamo gli idrofoni lo sentiamo da un&#8217;altra parte.&nbsp;Ad ogni buon fine getto ogni tanto una bomba regolata a 50 metri dal lato mare della sua rotta cercando cos\u00ec di stringerlo verso la costa riducendo la sua manovrabilit\u00e0. Io pesco un paio di metri e lui ai periscopi ne pesca pi\u00f9 di quindici. Andando sotto costa si trover\u00e0 ben presto in difficolt\u00e0. Le bombe servono solo ad impedirgli di scegliere la rotta del mare aperto perch\u00e9 se riesce ad arrivare in acque profonde non lo prendo pi\u00f9.&nbsp;E&#8217; chiaro che di questo si rende conto anche lui e decide di reagire. Attende che io fermi il motore e mette a tutta forza iniziando l&#8217;emersione. Le vedette gridano: scia di prora a dritta. E&#8217; chiaro che ha deciso di accettare lo scontro prima di trovarsi in seria difficolt\u00e0. Bene. Come dicono i toreri: \u00e8 arrivata l&#8217;ora della verit\u00e0. Salgo sul tetto della cabina per vederci meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><span style=\"color: #008000;\">Il capitano \u00e8 al timone; gli dico di mettere a tutta forza e raggiungere il sommergibile tenendosi una cinquantina di metri al largo della sua scia. All&#8217;equipaggio dico solo: &#8220;sbarazza tutto e leva i gavitelli&#8221; e loro sanno cosa fare. &nbsp;In un paio di minuti le false murate sono abbattute ed i siluristi al loro posto, le mitragliere smascherate ed i gavitelli rallentatori delle bombe tolti. Cominciano ad affiorare antenne e periscopi. Grido al capitano: barra a dritta, avanti a speronare.&nbsp;Ed il capitano dimentica tutti i dubbi e le lamentele e mette barra. Sulle tramogge ci sono 6 bombe. Dico a poppa: 4 a 50 metri e 2 a25. Ancora qualche istante poi l&#8217;urto ed il brusco arresto. Lo abbiamo investito; dico a poppa: fuori tutto ed al capitano: mantieni avanti adagio.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passano una manciata di eterni secondi. Dalle scosse dello scafo sento che il sommergibile si sta sganciando, poi una serie di scoppi subacquei. Il povero Sant&#8217;Antonio fa un balzo fuori acqua e ricade. &nbsp;Il motore singhiozza ma si muove ancora e ci trascina un p\u00f2 verso terra. Poi si ferma del tutto. Rimango a guardare e vedo venire a galla dei paglioli di legno, poi delle macchie d&#8217;olio o nafta.&nbsp;Dopo vi \u00e8 un sommovimento dell&#8217;acqua ed una specie di rigurgito e la nafta sale in gran quantit\u00e0. Un istante di calma. Mi sono distratto a guardare il capitano gridando qualcosa che mi sembra strano: portate su subito i fiocchi. Ma le vedette non sono distratte, gridano: l\u00e0, l\u00e0!&nbsp;Seguo la loro indicazione e vedo affiorare qualcosa di scuro. Emerge sempre di pi\u00f9. Ora \u00e8 una specie di ovale di color marrone, lungo una ventina di metri ed alto poco pi\u00f9 di mezzo metro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni anni or sono, nell&#8217;Atlantico Meridionale, avevo visto delle balene. Ci somiglia molto.&nbsp;Solo le balene erano di un grigio scuro tendente al viola. Questo \u00e8 nero e marrone scuro ed \u00e8 chiaramente di metallo. Resto a lungo a guardarlo. Mi distrae un grido di: Attenti a prua!&nbsp;Guardo a prua e vedo il nostro povero albero di trinchetto che si abbatte in avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi dico: Bene, questa \u00e8 fatta, ora vediamo se riusciamo a cavarcela noi. Scendo in coperta e dico al capitano: ho sentito un rumore, si \u00e8 rotto qualcosa? Stranamente il capitano, che si lamenta di ogni piccolo graffio fatto alla sua preziosa barca, non sembra affatto turbato da ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e mi risponde: poca cosa, solo lo scafo, la macchina, il timone e l&#8217;alberatura. Gli chiedo se si pu\u00f2 fare qualcosa e mi risponde che per ora siamo a galla, poi si vedr\u00e0. Vado alla radio e preparo una serie di messaggi che ricalcano ci\u00f2 che \u00e8 accaduto. Finora non avevo detto nulla per evitare che mi arrivassero ordini o consigli durante l&#8217;azione. Non mi \u00e8 mai piaciuto essere interrotto mentre sto facendo qualcosa d&#8217;importante.<\/p>\n<figure style=\"width: 852px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/mas-egeo-1.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 mas-egeo-1.jpg\" width=\"852\" height=\"782\"><figcaption class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #008000;\">foto dell&#8217;autore<\/span><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora non ho pi\u00f9 nulla da fare e vado ad aiutare quelli che stanno sbarazzato e rizzando il trinchetto. Si \u00e8 rotto a circa due metri dal ponte. Sospendiamo il lavoro perch\u00e9 dal relitto provengono dei rumori ed affiorano delle grandi bolle d&#8217;aria; poi inclinandosi un po&#8217; avanti ed un p\u00f2 indietro pian piano affonda. Riprendiamo il lavoro e cominciano ad arrivare le risposte. La prima dice di mantenere il contatto, la seconda annunzia l&#8217;arrivo di due MAS del Pireo. Forse erano in agguato da queste parti. Frattanto il capitano ha fatto passare i due fiocchi sotto lo scafo trincandoli a ferro ed ora l&#8217;acqua entra ancora ma molto piano. In macchina si erano tranciati i bulloni che collegano l&#8217;asse. Li stanno sostituendo. Per il timone per ora non c&#8217;\u00e8 nulla da fare, si sono scardinati gli agugliotti.&nbsp;Dopo circa un&#8217;ora arriva un MAS e mi dice che l\u2018altro non pu\u00f2 venire; sta rientrando alla base per una avaria. Racconto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e gli dico che non ho pi\u00f9 bisogno di lui, ma insiste per restare con argomenti convincenti: se andiamo a fondo potr\u00e0 raccogliere i naufraghi.&nbsp;Il Sant&#8217;Antonio ha una sola elica e la mancanza del timone \u00e8 preoccupante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il tratto da fare fosse molto breve con un oculato impiego della marcia avanti e di quella indietro si potrebbe fare qualcosa, ma il primo porticciolo in cui vi \u00e8 qualche piccola officina che pu\u00f2 aiutarci \u00e8 quello di Serico e ci sono da fare una decina di miglia. Il MAS, se ci rimorchiasse, rovinerebbe i motori ma pu\u00f2 aiutarci a tenere la rotta. Alla fine decido di fare da solo.&nbsp;L&#8217;albero di maestra \u00e8 sano, ha un boma per la vela ed un albero di carico per le reti. Il verricello ha al centro il cavo dell&#8217;albero di carico ed ai lati due tamburi. A bordo ci sono delle baie. Ho quindi tutto quel che mi occorre. Fisso trasversalmente in maniera rigida il boma e l&#8217;albero di carico dopo aver guarnito la penna del boma con una pastecca e relativo cavo. Faccio fare qualche foro sul fondo delle baie per non farle saltellare sull&#8217;acqua e le fisso ai due cavi, le metto a mare e le faccio scorrere fino all&#8217;altezza della poppa e provo a manovrarle. Da fermo funzionano benissimo.&nbsp;Vedremo come vanno in navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il motore \u00e8 pronto metto avanti adagio. Il mio sistema di governo va in tiro. Mi metto al verricello e, con l&#8217;aiuto di un marinaio, provo a fare delle lente accostate. Il sistema \u00e8 un p\u00f2 faticoso ma funziona. &nbsp;Poich\u00e9 non vediamo la bussola ci vuole un altro uomo che ci dica cosa fare. Piano piano aumentiamo di velocit\u00e0 ma pi\u00f9 di tre nodi non possiamo fare; andando pi\u00f9 forte le baie prendono a saltellare fuori d&#8217;acqua. Pazienza. In tutto questo tempo il capitano \u00e8 rimasto a guardare, prima scuotendo la testa, poi interessato e quando siamo definitivamente in rotta mi dice: credevo di sapere tutto sul modo di andare per mare ed invece alla mia et\u00e0 ho ancora da imparare. Sorrido rispondendogli: tu hai navigato molto ma io sono andato molto lontano e viaggiando si impara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frattanto <strong><span style=\"color: #008000;\">MARIEGEO<\/span><\/strong> ha dato a noi l&#8217;autorizzazione ad andare a Serifo ed al MAS di scortarci. Verso le 4 del pomeriggio siamo davanti al porto di Serifo ed io vado a terra col battello per vedere se possono aiutarci. Non combino gran che, parlano solo greco anche se in Grecia il francese \u00e8 quasi una lingua nazionale. Si \u00e8 radunata parecchia gente, l&#8217;arrivo di un motopesca danneggiato e con la bandiera italiana \u00e8 una grossa novit\u00e0 per un paesino che ha pochissimi contatti con il resto del mondo.&nbsp;Tra gli altri si \u00e8 avvicinato un signore piuttosto elegante accompagnato da una graziosissima bambina sui 14-15 anni che sembra divertirsi ai miei sforzi per farmi comprendere. L&#8217;uomo che \u00e8 con lei interviene, parla il francese molto meglio di me e sa a chi rivolgersi. La gente lo ascolta con rispetto; poi vedo molte persone darsi da fare attorno ad un piccolo scalo. Lo stanno approntando per mettere a secco il Sant&#8217;Antonio. A me spiega che lo scalo \u00e8 molto piccolo ma domani lo rinforzeranno. Per questa sera tireranno la barca a terra solo in parte, perch\u00e9 non si riempia d&#8217;acqua.&nbsp;Per metterlo totalmente a secco ci vorr\u00e0 tempo perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 solo un argano a mano e cavi di sparto non molto robusti. Mentre tutti cominciano a lavorare lui d\u00e0 altri ordini ed un grosso barcone si affianca al Sant&#8217;Antonio e lui mi dice: Ia prego di far sbarcare le armi e quanto vi \u00e8 di pesante a bordo, occorre alleggerire l&#8217;unit\u00e0 quanto possibile altrimenti c&#8217;\u00e8 il pericolo che i parati dello scalo non reggano. Torno a bordo e trasbordiamo sulla chiatta i siluri, le mitragliere, le munizioni, due grossi cavi da rimorchio ed altro materiale pesante. Penso che questo baster\u00e0 per tirare a terra la prua e domani cercheremo di sbarcare ancora un p\u00f2 di roba. Frattanto lo scalo \u00e8 stato approntato, le cime fissate a bordo e l&#8217;argano prende a girare. Vedo la prua salire a poco a poco sullo scalo.&nbsp;Poi quel signore dice: per questa sera basta cos\u00ec. Ora siamo tutti molto pi\u00f9 tranquilli.&nbsp;Ridiscendo a terra e ringrazio caldamente iI signore pregandolo se non gli \u00e8 di troppo disturbo, di assistermi anche domani ed i giorni successivi. Risponde cortesemente che lo far\u00e0 con piacere e mi invita a casa sua. Ha una bella villetta, mi offre qualcosa e parIiamo un poco dei lavori da fare.&nbsp;Mi dice che per le riparazioni allo scafo ed al timone e per una manutenzione generale non c&#8217;\u00e8 da preoccuparsi purch\u00e9 io abbia del catrame e della stoppa per calafatare e della pittura per riverniciare le parti nuove. Gli dico che, tranne il legname, ho tutto quello che occorre.&nbsp;Dopo un po&#8217; di silenzio gli chiedo se vuole dirmi chi \u00e8, certo non \u00e8 uno dei pescatori. Lui sorride un poco e mi dice: sono un p\u00f2 pescatore perch\u00e9 ho una barca con cui vado a pesca ed un p\u00f2 contadino perch\u00e9 ho un orto che coltivo. Ma a questo punto interviene la piccola che dice: non gli dia ascolto, pap\u00e0 \u00e8 tenente colonnello del Genio Navale. Lui sorride e dice ancora: lo ero ma ora la Marina Greca non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 ed io sono tornato nella vecchia casa di famiglia. Penso che oggi \u00e8 proprio il mio giorno fortunato. La settimana successiva la passo praticamente sempre con lui che segue i lavori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo anche qualche passeggiata nei dintorni ed un giorno mi portano a vedere una vecchia cava abbandonata. E li trovo il modo di risolvere il nostro pi\u00f9 grosso problema, quello dell&#8217;albero spezzato. si poteva sostituire perch\u00e9 sull&#8217;isola non vi era un albero di quella misura ma qui nella cava vi \u00e8 una vecchia decauville abbandonata. Con qualche rotaia possiamo rappezzarlo.&nbsp;L&#8217;idea gli piace e d\u00e0 subito gli ordini necessari. Dopo nove giorni la barca viene rimessa in mare, \u00e8 dipinta a nuovo, perfettamente stagna ed ha un trinchetto non bello ma robusto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiedo al colonnello di dirmi quanto debbo per i lavori per comunicarlo al mio comando. Lui per\u00f2 \u00e8 molto realista. Dice che il denaro greco non serve a nulla e quello italiano certo non arriver\u00e0. Se sento il dovere di ricompensare in qualche modo i pescatori che hanno lavorato posso dar loro quello che serve pi\u00f9 del pane, qualcosa per riparare le loro barche.&nbsp;Lo dico al capitano che mi risponde solo: sono brava gente. Facciamo sbarcare uno dei cavi da rimorchio, tutto il cordame non indispensabile, la pittura, la stoppa, un barile di olio di macchina e quattro barili di nafta ed altre piccole cose fino a che il colonnello non si intromette per dire: \u00e8 troppo. &nbsp;I ringraziamenti non finiscono pi\u00f9. Ma a guastare la festa c&#8217;\u00e8 un telegramma da Syra, dice semplicemente &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">rientrare subito a Syra<\/span><\/strong>&#8220;. Avevo tenuto il comando informato sull&#8217;andamento dei lavori e questa ne \u00e8 la logica conseguenza. Sono molto arrabbiato con l&#8217;Ammiraglio.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In 10 giorni non ci ha detto una parola di conforto, non ci ha chiesto se avevamo bisogno di qualcosa, sa sicuramente che abbiamo finito i viveri ma non si \u00e8 preso la briga di mandarci qualche provvista. Rispondo: &#8220;Difficolt\u00e0 nelle prove&#8221;. Dopo mezz&#8217;ora un altro messaggio: &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Ti aspetto a pranzo. F.to Biancheri<\/span><\/strong>&#8220;. Rispondo: &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Impossibile previsione partenz<\/span><span style=\"color: #008000;\">a<\/span><\/strong>&#8220;. Altro messaggio: &#8220;<strong><span style=\"color: #008000;\">Se puoi vieni a cena. F.to Gino<\/span><\/strong>&#8220;. Il colonnello ha seguito divertito lo scambio di messaggi, ed ora interviene dicendomi: Comandante non faccia sciocchezze, parta. Non vorrei dargli ascolto ma so che ha ragione, e mi decido. Saluto e ringrazio il colonnello facendo le solite promesse da marinaio alle quali n\u00e9 io n\u00e9 lui crediamo, abbraccio la piccola e vado a Syra.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SYRA.jpg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 SYRA.jpg\" width=\"900\" height=\"573\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il porto di Syra &#8211; foto dell&#8217;autore&nbsp;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arriviamo verso le 17.30. In porto vi \u00e8 gran movimento. Sembra che siano in atto i preparativi per una esercitazione di sbarco. Nulla di pi\u00f9 facile. Ovunque va l&#8217;Ammiraglio fa fare una esercitazione di sbarco. Chiss\u00e0 perch\u00e9. Voglio fare buona figura e mi ormeggio di punta con una bella manovra.&nbsp;L&#8217;Ammiraglio \u00e8 gi\u00e0 in banchina e sale subito a bordo. Ho fatto schierare i due equipaggi. &nbsp;Li passa in rivista poi mi dice: vatti a cambiare, andiamo a pranzo al Circolo. A Syra vi \u00e8 anche un Circolo Ufficiali ereditato dalla Marina Greca ed al quale fanno capo gli ufficiali italiani e gli ex ufficiali greci. Vado a cambiarmi e, mentre mi vesto, sento l&#8217;Ammiraglio che interroga tutto il personale facendosi raccontare ci\u00f2 che hanno visto e fatto. Quando mi accorgo che ha finito gli interrogatori esco dalla cabina e lo raggiungo. Appena in auto gli chiedo: adesso \u00e8 convinto che lo abbiamo veramente affondato? Mi risponde: adesso s\u00ec. Poi parla d&#8217;altro.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finiti i vari brindisi mi riaccompagna personalmente a bordo e mi informa che visti i risultati del Sant&#8217;Antonio ha dato a Lero l&#8217;ordine di modificare un altro peschereccio, ne dar\u00e0 il comando a <strong><span style=\"color: #008000;\">Zanoni<\/span><\/strong>. Gli dico che mi sembra una buona scelta; \u00e8 un ex ufficiale della marina mercantile ed un buon marinaio. Gli chiedo che ordini ha per me e risponde, nessuno in particolare, resterai a Syra per difendere i canali di accesso all&#8217;Egeo. Vorrei dirgli che ho il trinchetto rotto ma sento che \u00e8 inutile, lo ha certamente gi\u00e0 visto. Va bene cos\u00ec. In fondo Syra \u00e8 molto lontana da Rodi.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">Fine Parte II&nbsp; &#8211; continua<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Antonio Scialdone<\/span><\/strong><\/p>\n<p>in anteprima MAS 500 della Regia Marina italiana nella seconda guerra mondiale <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:MAScamo.jpg\">MAScamo.jpg &#8211; Wikimedia Commons<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle foto presenti in questo blog possono essere state prese dal web, citandone ove possibile gli autori e\/o le fonti. Se qualcuno desiderasse specificarne l\u2019autore o rimuoverle, pu\u00f2 scrivere a infoocean4future@gmail.com e provvederemo immediatamente alla correzione dell\u2019articolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-3 maxbutton maxbutton-pagina-principale\" target=\"_blank\" title=\"tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.ocean4future.org\"><span class='mb-text'>PAGINA PRINCIPALE<\/span><\/a><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"maxbutton-13 maxbutton maxbutton-parte-i\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/54929\"><span class='mb-text'>PARTE I<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-14 maxbutton maxbutton-parte-ii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\"><span class='mb-text'>PARTE II<\/span><\/a> <a class=\"maxbutton-15 maxbutton maxbutton-parte-iii\" target=\"_blank\" title=\" tooltip\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/54937\"><span class='mb-text'>PARTE III<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 13<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: MAR EGEO parole chiave: nave civetta, Regia Marina italiana &nbsp; Raggiunta la nostra zona di ricerca ne diamo avviso a MARIEGEO e riprendiamo a pendolare. Non vi \u00e8 alcuna risposta, ma non la aspettavamo; dopo due giorni riceviamo l&#8217;ordine di cambiare zona; dobbiamo trasferirci tra Paro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2380,"featured_media":54959,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2313],"tags":[],"class_list":["post-75062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-della-seconda-guerra-mondiale"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"tempo di lettura:  13 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: MAR EGEO parole chiave: nave civetta, Regia Marina italiana &nbsp; Raggiunta la nostra zona di ricerca ne diamo avviso a MARIEGEO e riprendiamo a pendolare. Non vi \u00e8 alcuna risposta, ma non la aspettavamo; dopo due giorni riceviamo l&#8217;ordine di cambiare zona; dobbiamo trasferirci tra Paro [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"OCEAN4FUTURE\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-03-07T23:10:06+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-05-28T21:39:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"702\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ocean4future\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Mucedola\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"16 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\"},\"headline\":\"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile &#8211; Parte II\",\"datePublished\":\"2021-03-07T23:10:06+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-28T21:39:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\"},\"wordCount\":3569,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg\",\"articleSection\":[\"Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\",\"name\":\"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg\",\"datePublished\":\"2021-03-07T23:10:06+00:00\",\"dateModified\":\"2023-05-28T21:39:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg\",\"width\":1200,\"height\":702},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile &#8211; Parte II\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/\",\"name\":\"Ocean 4 Future\",\"description\":\"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c\",\"name\":\"oceandiver\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\",\"width\":472,\"height\":301,\"caption\":\"oceandiver\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13\",\"name\":\"Andrea Mucedola\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Mucedola\"},\"description\":\"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.ocean4future.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","og_description":"tempo di lettura:  13 minuti. . ARGOMENTO: STORIA NAVALE PERIODO: XX SECOLO AREA: MAR EGEO parole chiave: nave civetta, Regia Marina italiana &nbsp; Raggiunta la nostra zona di ricerca ne diamo avviso a MARIEGEO e riprendiamo a pendolare. Non vi \u00e8 alcuna risposta, ma non la aspettavamo; dopo due giorni riceviamo l&#8217;ordine di cambiare zona; dobbiamo trasferirci tra Paro [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062","og_site_name":"OCEAN4FUTURE","article_published_time":"2021-03-07T23:10:06+00:00","article_modified_time":"2023-05-28T21:39:01+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":702,"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Andrea Mucedola","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ocean4future","twitter_site":"@ocean4future","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Mucedola","Tempo di lettura stimato":"16 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062"},"author":{"name":"Andrea Mucedola","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13"},"headline":"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile &#8211; Parte II","datePublished":"2021-03-07T23:10:06+00:00","dateModified":"2023-05-28T21:39:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062"},"wordCount":3569,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg","articleSection":["Storia navale della seconda guerra mondiale (1939 - 1945)"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062","name":"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile - Parte II &#8226; OCEAN4FUTURE autore","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg","datePublished":"2021-03-07T23:10:06+00:00","dateModified":"2023-05-28T21:39:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#primaryimage","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/MAS-2-GM.jpg","width":1200,"height":702},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/75062#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Storia di un peschereccio che ha affondato un sommergibile &#8211; Parte II"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#website","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/","name":"Ocean 4 Future","description":"Per una nuova cultura del mare e della marittimit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/4e1c26437054353074d7bb2efa77162c","name":"oceandiver","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg","width":472,"height":301,"caption":"oceandiver"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/logo-ocean3.jpg"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/#\/schema\/person\/252d25dcc5c002abcde7b2d4baa78f13","name":"Andrea Mucedola","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/befc97e7f9e17a6b60a3969a83be976bdb6f8fc3d0b55cb27b11ae85db4b6240?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Mucedola"},"description":"ammiraglio della Marina Militare Italiana (riserva), \u00e8 laureato in Scienze Marittime della Difesa presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ed in Scienze Politiche cum laude all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Analista di Maritime Security, collabora con numerosi Centri di studi e analisi geopolitici italiani ed internazionali. Ricercatore subacqueo scientifico dal 1993, nel 2019, ha ricevuto il Tridente d'oro dell'Accademia delle Scienze e Tecniche Subacquee per la divulgazione della cultura del mare. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Atlantide e della Scuola internazionale Subacquei scientifici (ISSD - AIOSS).","sameAs":["http:\/\/www.ocean4future.org"],"url":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/archives\/author\/andrea-mucedola"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2380"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocean4future.org\/savetheocean\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}